Alfonso Maruccia

Il DRM universale non conquista tutti

Il paventato sistema DECE batte i primi colpi e annuncia nuovi standard audiovisivi. Ma l'universalità è ancora in discussione: Apple non pare voglia essere della partita

Roma - Il sistema Digital Entertainment Content Ecosystem (DECE) è noto da tempo, così come evidenti sono le sue finalità: l'ecosistema DRM a cui Sony ha lavorato per sei anni dovrebbe permettere agli utenti di fruire degli stessi contenuti multimediali su dispositivi diversi, dando nel contempo ai player dell'industria la possibilità di avere sotto controllo la distribuzione e la proliferazione dei suddetti contenuti. Di DECE si è tornato a parlare in prossimità del CES di Las Vegas in programma in questi giorni, con la comunicazione di nuovi membri guadagnati al consorzio e la paventata presentazione di un nuovo standard audio-video ad attivazione remota.

In occasione del CES il gruppo di lavoro di DECE porterà in dote l'iscrizione di più di 20 membri in totale, che ai già noti Best Buy, Cisco, Microsoft, Sony, Toshiba, Warner Bros, NBC Universal, Panasonic, Paramount e altri aggiunge ora Adobe, Cox Communications, Motorola, Samsung e Netflix.

Ancor più rilevante è poi il fatto che dopo 18 mesi di buio assoluto - se si esclude l'annuncio dell'esistenza del consorzio - i membri di DECE si siano finalmente accordati sul primo, importante passo da percorrere verso la concretizzazione del sogno dei sistemi DRM universali, vale a dire la realizzazione di un nuovo formato-contenitore a cui spetterà il gravoso compito di traghettare i contenuti per ogni dove nell'ecosistema digitale dell'utente, dalla console di videogiochi al lettore multimediale passando per la TV al plasma.
Il nuovo, sconosciuto formato verrà annunciato durante il CES, e sarà la pietra angolare dell'intera infrastruttura blindata dell'ecosistema DECE, con tanto di attivazione remota per la fruizione dei contenuti: lo standard girerà su tutti i dispositivi compatibili dotati di connettività alla rete, e un apposito server remoto verrà contattato ogni volta che si vorrà trasferire il contenuto interessato per verificare che l'utente abbia opportunamente pagato per esso.

I dettagli al momento conosciuti del nuovo standard sono scarsi, ma già è noto il fattore che potrebbe sentenziarne il clamoroso insuccesso, nonostante la buona volontà di produttori hollywoodiani e società tecnologiche: in maniera non dissimile da quanto avvenuto durante lo scontro tra HD DVD e Blu-ray, il fronte dell'industria appare ancora una volta spaccato tra chi (con la solita Sony in testa) supporta DECE e chi al contrario fa l'eretico seguendo strade personali verso il (presunto) successo della blindatura universale.

Gli apostati in questo caso sono Disney, l'unico grande studio cinematografico a non far parte di DECE, e la Apple di Steve Jobs che detiene la stragrande fetta del mercato della distribuzione online grazie a iTunes Store. Le due società sono da tempo alleate in un "fronte multimediale" comune (Jobs siede nei consigli di amministrazione di Apple come di Disney), e se Disney è già impegnata nello sviluppo della soluzione online Keychest, la mancanza di Cupertino nel consorzio DECE pesa e non poco sulle sue prospettive future: difficile immaginare uno standard di fruizione "universale" che tenga fuori dalla porta i player multimediali (iPod e iPhone) più diffusi sul pianeta.

Alfonso Maruccia
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36 Commenti alla Notizia Il DRM universale non conquista tutti
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  • Strano che nessuno se ne sia accorto (o almeno così pare, dato che non è stato minimamente citato).
    Informazioni criptate, attestazione remota, probabile chippetto sull'apparecchio (nell'articolo non se ne parla, ma penso che sia indispensabile per la procedura)... Piano piano, in silenzio, continua ad avanzare.
    non+autenticato
  • Polladioum !
    Il pollo è quello che se lo compra!

    - Scritto da: waka_jawaka
    > Strano che nessuno se ne sia accorto (o almeno
    > così pare, dato che non è stato minimamente
    > citato).
    > Informazioni criptate, attestazione remota,
    > probabile chippetto sull'apparecchio
    > (nell'articolo non se ne parla, ma penso che sia
    > indispensabile per la procedura)... Piano piano,
    > in silenzio, continua ad
    > avanzare.
    non+autenticato
  • Non credo ci sia quel chip, almeno nella psp, parlo della 3004 ritenuta sicura e non modificabile, beh! 5 minuti istruzioni alla mano ed è fatta.
    Penso sia solo una questione di soldi.
    non+autenticato
  • A DRM Universale seguirà un bella craccatura universale ... ma non l'hanno ancora capito!
    non+autenticato
  • Ho sempre cercato di acquistare merce digitale musica ,giochi, video, onestamente pagandoli, o free quando dove possibile. Fino a quando ho preso un dvd recorder della sony che con mia grande sorpresa e successiva super inca.....ra, ho costatato che l'oggetto in questione non mi lasciava registrare nessun canale dal sat digitale non dico quelli a pagamento ma pure in CHIARO, posso solo registrare cassette non protette, e progr dalla tv analogica. Ma cosa succedera quando a breve arriverà il digi terrestre?
    Bene passata l'inca.....ra, ho cominciato a scaricare film, musica programmi craccati, modifiche per psp, e chi piu ne ha piu ne metta.
    Non mi definisco un pirata ma un'onesto Superpentito.
    non+autenticato
  • I registratori di dvd video sono abbastanza una fregatura (se li attacchi via scart, hai una perdita di qualità notevole)

    Per il digitale terrestre, io ho un decoder con registrazione su USB (può registrare su chiavetta, o su hard disk esterno: io gli ho messo un hd da 640 giga); registri senza perdita di qualità, in mpeg2 (solo dai canali digitali, però, non puoi registrare un segnale analogico via scart, quindi non puoi passarti le vecchie cassette, ad esempio). Unico problema... non c' è lo slot per le schede per i canali a pagamento (mediaset premium); a me non frega nulla (non lo prenderei comunque), ma se tu vuoi farti l' abbonamento, non potrai registrarti i film (i decoder che offrono il supporto per i canali criptati spesso non hanno l' opzione per registrare).

    Dimenticavo... legge anche i divx, quindi se hai scaricato dei film, puoi metterli su chiavetta e vederteli in tv, senza bisogno di masterizzare un dvd (che richiede molto più tempo ed è più scomodo, rispetto alla copia su chiavetta).

    Con questo ti puoi registrare i film da digitale terrestre: tutto gratis, tutto legale, niente DRM o schifezze simili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros

    > Con questo ti puoi registrare i film da digitale
    > terrestre: tutto gratis, tutto legale, niente DRM
    > o schifezze simili.


    Attenzione a dire : tutto legale, videoregistrare un film trasmesso in tv che io sappia non lo e' mai stato del tutto in realta'.
    krane
    22544
  • Certo che lo è (altrimenti avrebbero proibito i videoregistratori, ci sarebbero stati solo videolettori); in teoria sarebbe proibito dare la registrazione ad altri (è solo per uso personale).

    Anche Sky, che dispone di un sistema di DRM basato su Macrovision (in grado quindi di impedirti di registrare il film con un videoregistratore, perchè la registrazione risulta illeggibile); tale sistema viene attivato solo per i film in pay per view, non per i canali normali (e questo implica che la registrazione di tali canali sia perfettamente autorizzata); perciò, è autorizzata anche per i canali in chiaro.
    non+autenticato
  • Strano.
    L'apparecchio per registrare e' in vendita:
    -il produttore lo produce e guadagna
    -il trasportatore lo trasporta e paga il pedaggio dell'autostrada
    -il negoziante, VENDENDOLO, guadagna i suoi soldi
    -lo Stato guadagna il 20% di IVA sulla vendita

    PERO' io non posso usarlo perche'E' ILLEGAlE ....
  • Mi sa che la fregatura l'ho presa io. Perche con l'USB posso solo ascoltare musica.
    Cmq la sony me la paghera, intanto la psp e la ps2 + una marea di giochi, cosi mi rendono un pò di grano.
    Ma chi gli da il diritto alla sony di negare la registrazione di programmi in chiaro via sat. Se proprio dovrebbero essere le tv che pagano i diritti a farlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Onesto pentito
    > Mi sa che la fregatura l'ho presa io. Perche con
    > l'USB posso solo ascoltare
    > musica.

    E vedere foto, probabilmente; tanti decoder hanno l' USB, ma pochi hanno il supporto per registrare su di essa (comunque, lo scrivono nelle caratteristiche); io ho dovuto cercare un po', per trovare quello che mi serviva.

    In altri casi l' USB serve solo per aggiornare il firmware (il mio televisore ce l' ha, ad esempio, ma serve solo a quello)
    non+autenticato
  • Puoi citare la marca?
    Fino ad ora abbiamo citato in abbondanza SONY e PSP.....
  • La marca del mio decoder è Zodiac. Adesso non ce l' ho sottomano, altrimenti ti avrei detto anche il modello.

    Si tratta di un decoder "doppio", con due scart, e due prese antenna: può ricevere due canali insieme (quindi vederne uno e registrarne un altro, ad esempio, anche con un televisore senza digitale terrestre).

    Per i televisori, al momento non mi risulta che ce ne siano con la registrazione su USB integrata (la porta USB, se presente, spesso non viene neanche segnalata sulla scatola)
    non+autenticato
  • OK grazie
  • Ma questo vuol dire che se uno è stato beccato al terzo strike dalla dottrina Sarkozy e gli hanno staccato internet, non può nemmeno "redimersi" e comprare audiovisivi originali?

    Continuo a sostenere che i veri ladri della creatività umana (la cui fruizione dovrebbe teoricamente servire a distinguere il vivere dal sopravvivere) siano le major che considerano l'arte di loro esclusiva proprietà e non fanno nulla per nasconderlo
  • - Scritto da: Momento di inerzia
    > Ma questo vuol dire che se uno è stato beccato al
    > terzo strike dalla dottrina Sarkozy e gli hanno
    > staccato internet, non può nemmeno "redimersi" e
    > comprare audiovisivi
    > originali?
    esatto così impara Sorride
    A parte gli scherzi è l' ennesima riprova che un tale sistema per forza di cose fa acqua da tutte le parti
  • Mi arriva a casa il mio bel filmone in Blu Ray, tutto contento perchè l'attendevo!
    Allora lo metto nella PS3, e prima mi dice che potrebbero esserci dei problemi di incompatibilità e che quindi potrebbe essere necessario aggiornare il fw, e poi mi chiede di connettere la PS3 ad internet per verificare l'originalità online.... MA STIAMO SCHERZANDO????
    Cioè, devo avere tutti questi fastidi tra lucchetti vari e update solo per non permettere una copia che comunque può essere fatta e strafatta con altre decine di programmi per PC in barba a qualsiasi chicchessia tecnologia DRM del 2012?? E io che mi compro il film devo sorbirmi tutti questi controlli? E a me che non permettono nemmeno do farmi una copia di backup del BD come se fossi un criminale?
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Mi arriva a casa il mio bel filmone in Blu Ray,
    [...]
    > criminale?

    Ne consegue che NON comprerai altri filmoni di quel tipo, o no?
    Intanto ho aggiornato il firmware del lettore DVD a casa dei miei, cosi' quando gli porto un film possono saltare i vari spot "obbligatori" antipirateria e passare subito al menu' principale.
    (qualcuno mi spiega perche' nella parte che non si potrebbe evitare ci trovo anche della pubblicita'?).

    Saluti
    GT
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Mi arriva a casa il mio bel filmone in Blu Ray,
    > tutto contento perchè
    > l'attendevo!
    > Allora lo metto nella PS3, e prima mi dice che
    > potrebbero esserci dei problemi di
    > incompatibilità e che quindi potrebbe essere
    > necessario aggiornare il fw, e poi mi chiede di
    > connettere la PS3 ad internet per verificare
    > l'originalità online.... MA STIAMO
    > SCHERZANDO????
    > Cioè, devo avere tutti questi fastidi tra
    > lucchetti vari e update solo per non permettere
    > una copia che comunque può essere fatta e
    > strafatta con altre decine di programmi per PC in
    > barba a qualsiasi chicchessia tecnologia DRM del
    > 2012?? E io che mi compro il film devo sorbirmi
    > tutti questi controlli? E a me che non permettono
    > nemmeno do farmi una copia di backup del BD come
    > se fossi un
    > criminale?

    Così impari a comprare roba originale. Se avessi fatto il pirata ti avrebbe funzionato tutto, subito, senza fastidi, gratis.
    (sono ironico, ma mica tanto)
    Funz
    12995
  • anche se il tuo intervento è ironico, ti quoto lo stesso.
    Mi spiego: trovo assurdo che pagando uno si ritrovi con un prodotto peggiore di quelle che può avere gratis; per peggiore intendo che si presta a meno usi di quello scaricati sui circuiti "illegali".
    E a sostegno della mia tesi racconto brevemente un episodio che mi è accaduto di recente: acquisto DVD originale e tento di convertirlo in un avi per vederlo sul mio eeepc; dopo un paio d' ore di tentativi andati a vuoto lascio perdere e mi scarico il torrent che ovviamente funziona benissimo.
    Secondo voi quale sarà il passaggio che sarò tentato di saltare la prossima volta? Forse quello che mi porta a scucire 20€ per un DVD pieno zeppo di errori?
  • Pensa che a me nel 2004 regalarono il codec DivX 5.0.5 originale, acquistato in negozio con CD, scatolotto e manuale. Nel 2008, cambiato computer, vado a reinstallarlo e non riesco a passare i sistemi di autenticazione ... il supporto è ormai inesistente ... m'è toccato cracckarlo !!!
  • momenti davvero tristi...
  • Infatti: per il software, ad esempio, la principale ragiomne per non usare roba piratata è sepre stata il rischio di malware, ma adesso è più probabile trovarsi il malware nell' originale, quindi che senso ha comprarlo? Basta un briciolo di buon senso per capire che non bisogna più comprare nessun bene digitale.
    non+autenticato
  • La tua storia fa acqua da tutte le parti.

    Per vedere un BD non è necessaria la connessione a Internet.

    Per aggiornare la console, si.

    Ti danno fastidio le misure di protezione?
    Anche a me danno fastidio carabinieri, polizia, vigili urbani, telecamere, scanner, autovelox, photored, le porte della banca, le barre rotanti all'ingresso di certi negozi e dei grill in autostrada, gli anti taccheggio attaccati ai vestiti che ti impediscono a volte di indossarli e provarli, gli antifurto da inserire e disinserire ogni volta, i lucchetti, le chiavi, le password...

    Ci sono tanti LADRI, questa è la realtà. Oggi più di ieri. Talmente tanti che ora parlano di fair use.

    La cosa triste è che i bambini di oggi, gli adulti di domani, crescono in un mondo di ladri che arrivano a pensare che rubare è giusto, perché tanto rubano tutti.
    ruppolo
    33147
  • > Ti danno fastidio le misure di protezione?
    > Anche a me danno fastidio carabinieri, polizia,
    > vigili urbani, telecamere, scanner, autovelox,
    > photored, le porte della banca, le barre rotanti
    > all'ingresso di certi negozi e dei grill in
    > autostrada, gli anti taccheggio attaccati ai
    > vestiti che ti impediscono a volte di indossarli
    > e provarli, gli antifurto da inserire e
    > disinserire ogni volta, i lucchetti, le chiavi,
    > le
    > password...

    Non hai capito nulla, come al solito: le misure antifurto che hai citato sono forse in casa tua? E quelli che sono in casa, non servono forse a proteggere la tua roba?

    Se io entro in un negozio di altri, accetto che il negoziante metta un antifurto nel suo locale; ma tu accetteresti che mettesse una telecamera in casa tua, per vedere se per caso non hai in casa roba rubata? Se lo facessero a me, come minimo darei una pennellata di vernice sulla telecamera (la casa è mia, quindi posso tinteggiarla come mi pare, no?).

    In casa mia, se c' è un antifurto, è per proteggere la mia roba, non quella degli altri, e per proteggerla dagli estranei, sicuramente non da me (visto che l' antifurto è mio, sono io a controllarlo).

    Il DRM viene messo nel mio computer, per proteggere la roba di altri da me. Capisci che è diverso? Capisci che questo non è "tutela", questo è un sopruso?



    > La cosa triste è che i bambini di oggi, gli
    > adulti di domani, crescono in un mondo di ladri
    > che arrivano a pensare che rubare è giusto,
    > perché tanto rubano
    > tutti.

    No, arrivano a pensare che la cosiddetta "proprietà intellettuale" sia inapplicabile, e che le "licenze" siano una truffa; vendere il "diritto di ascolto" di una canzone implica che senza tale "diritto" tu non possa ascoltare tale canzone: e anche un bambino capisce che proibire di ascoltare una canzone è una cretinata unica; solo chi si è inebetito ascoltando per anni la propaganda della SIAE (che si basa su leggi nate per tutelare gli spartiti musicali dagli abusi tipografici, e che sono del tutto anacronistiche nell' era digitale) può credere che una cosa del genere sia giusta; fortunatamente, le nuove generazioni non hanno ancora subito il lavaggio del cervello, e sono libere da tali preconcetti.
    non+autenticato
  • Appoggio


    I pirati sono loro, i negozi, le majors;


    quando compri dai negozi trovi solo roba di esiguo contenuto, a volte noiosa, con problemi di compatibilita', difficilmente backuppabile, impossibile da passare all'amico, costosa, che richiede grandi risorse, che pone problemi di privacy, problemi legali, problemi morali..

    la roba scaricata a babbo e' la roba buona, normale:

    quando prendi dai siti giusti trovi roba di consistente contenuto, a volte divertente, senza problemi di compatibilita', facilmenet bacuppabile, facile da passare all'amico, senza costo, che richiede poche risorse, non pone problemi di privacy, ignota a rilevamenti legali, con buona pace della morale di giustizia.

    i pirati sono da bandire
    non+autenticato
  • 70 anni dalla morte dell'ultimo co-autore... inaccettabile, direi.
    Domanda: se domani il copy-right cessa di esistere, muore la produzione creativa o muore l'attuale sistema di diffusione/sfruttamento delle opere artistiche?

    Ma quando cristo moltiplicò i pesci, danneggiò i pescatori? Pirata!
    non+autenticato
  • Non bastava l' HDCP... ora vogliono imporre anche questa porcheria... ma gli utenti si renderanno mai conto che un sistema del genere va a vantaggio ESCLUSIVO delle major e non degli utenti stessi che non ne guadagneranno nulla, nemmeno indirettamente?
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