NetBSD compie 10 anni

Il sistema operativo NetBSD, nato nella lontana primavera del 1993, è uno dei più anziani progetti open source. Il suo codice, derivato dallo Unix sviluppato dall'Università di Berkeley, si trova in molti software commerciali

Internet - Oggi, 21 marzo, il sistema operativo NetBSD compie 10 anni. Sviluppato in seno al NetBSD Project, questo OS è uno dei più anziani progetti open source ancora in vita. Il codice alla base di NetBSD gira su una vasta tipologia di dispositivi, dai più grossi server ai più piccoli device embedded.

NetBSD, la cui prima release è stata la 0.8, è arrivato all'odierna versione 1.6 attraverso un accurato e prudente processo di miglioramento e ottimizzazione di 4BSD, il sistema operativo Unix da cui NetBSD deriva.

Nel comunicato rilasciato in occasione di questo anniversario dal NetBSD Project si afferma che "NetBSD è oggi conosciuto come il sistema operativo più portabile nel mondo": esso supporta infatti ben 39 piattaforme hardware differenti ed è in grado di girare su tutte le maggiori architetture di computing, fra cui x86, Alpha, SPARC, ARM, M68K, MIPS e PowerPC.
NetBSD Project afferma che con la prossima major release del proprio OS, la 2.0, intende continuare "la tradizione degli ultimi 10 anni fornendo funzionalità aggiuntive e supporto all'hardware mantenendo la stabilità e le prestazioni che gli utenti si aspettano da NetBSD".

NetBSD 2.0 includerà il supporto ad altre architetture di sistema, inclusa quella x86-64 impiegata da AMD nella sua imminente generazione di processori a 64 bit.

Tutti i dettagli sulle varie celebrazioni programmate per oggi in tutto il mondo si possono trovare qui. In questa pagina è invece possibile leggere una guida a NetBSD redatta da Federico Lupi e comprendente una breve sintesi della storia e della filosofia di sviluppo di questo sistema operativo.
34 Commenti alla Notizia NetBSD compie 10 anni
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  • E' UFFICIALE; Netcraft conferma: *BSD STA MORENDO.

    Un'altro evento sconvolgente ha colpito la già bersagliata comunità *BSD quando IDC ha confermati che la quota di mercato di *BSD è scesa ancora, arrivando ora a meno di una frazione dell'1 percento di tutti i servers. Venendo subito dopo un'indagine di Netcraft che afferma chiaramente che *BSD HA PERSO ALTRE QUOTE DI MERCATO, questa notizia serve ad avvalorare ciò che abbiamo sempre saputo. *BSD sta collassando nel disordine completo, come convenientemente esemplificato dall'ultimo posto nel recente "Sys Admin comprehensive networking test".

    Non è necessario essere Otelma per prevedere il futuro di *BSD. *BSD ha di fronte un futuro desolato. In effetti non ci sarà alcun futuro per *BSD perché *BSD STA MORENDO. Le cose stanno andando molto male per *BSD. Come molti di noi già sanno, *BSD continua a perdere quote di mercato. L'inchiostro rosso scorre come un fiume.

    FreeBSD è il più compromesso di tutti, avendo perso il 96% dei suoi sviluppatori. L'improvvisa e spiacevole rinuncia degli sviluppatori Jordan Hubbard e Mike Smith non fa che sottolineare questo punto. E più recentemente, a causa di problemi con il suo comportamento professionale e conflitti con altri sviluppatori, Matt Dillon, "responsabile per aver reso FreeBSD il sistema operativo gratuito più robusto esistente," fu espulso senza complimenti dallo sviluppo di FreeBSD ed ora passa il su tempo ad armeggiare con modchips per XBox. Non può esserci più alcun dubbio: PreeBSD sta morendo.

    Atteniamoci ai fatti e guardiamo i numeri.

    Il leader di OpenBSD Theo aferma che ci sono 7000 utenti di OpenBSD. Quanti utenti di NetBSD ci sono? Vediamo. Il numero di post su OpenBSD rispetto a NetBSD su Usenet è circa in un rapporto di 5 a 1. Perciò ci sono circa 7000/5 = 1400 utenti di NetBSD. I post su BSD/OS sono circa la metà in volume rispetto ai post su NetBSD. Perciò ci sono circa 700 utenti di BSD/OS. Un recente articolo pone FreeBSD circa all'80% del mercato *BSD. Perciò ci sono circa (7000+1400+700)*4 = 36400 utenti di FreeBSD, o 36399 con la rinuncia di Dillon. Questo è coerente con il umero di posts Usenet su FreeBSD.

    A causa dei problemi di Walnut Creek, pessime vendite, etc. FreeBSD è fallita ed è stata comprata da BSDI/OS che vende un'altro sistema operativo in difficoltà. Ora anche BSDI è morto, il suo corpo passato ad un altro ossario.

    Tutte le indagini più importanti dimostrano che *BSD continua a perdere quote di mercato. *BSD ha molti problemi e le sue prospettive di sopravvivenza a lungo termine sono molto scarse. Se *BSD sopravviverà affatto sarà tra i dilettanti dei sistemi operativi. *BSD continua a decadere. Nulla tranne un miracolo potrebbe salvarlo a questo punto. A tutti gli scopi pratici, *BSD è morto.

    Dato di fatto: *BSD sta morendo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E' UFFICIALE; Netcraft conferma: *BSD STA
    > MORENDO.
    >
    > Un'altro evento sconvolgente ha colpito la
    > già bersagliata comunità *BSD quando IDC ha
    > confermati che la quota di mercato di *BSD è
    > scesa ancora, arrivando ora a meno di una
    > frazione dell'1 percento di tutti i servers.
    > Venendo subito dopo un'indagine di Netcraft
    > che afferma chiaramente che *BSD HA PERSO
    > ALTRE QUOTE DI MERCATO, questa notizia serve
    > ad avvalorare ciò che abbiamo sempre saputo.
    > *BSD sta collassando nel disordine completo,
    > come convenientemente esemplificato
    > dall'ultimo posto nel recente "Sys Admin
    > comprehensive networking test".
    >
    > Non è necessario essere Otelma per prevedere
    > il futuro di *BSD. *BSD ha di fronte un
    > futuro desolato. In effetti non ci sarà
    > alcun futuro per *BSD perché *BSD STA
    > MORENDO. Le cose stanno andando molto male
    > per *BSD. Come molti di noi già sanno, *BSD
    > continua a perdere quote di mercato.
    > L'inchiostro rosso scorre come un fiume.
    >
    > FreeBSD è il più compromesso di tutti,
    > avendo perso il 96% dei suoi sviluppatori.
    > L'improvvisa e spiacevole rinuncia degli
    > sviluppatori Jordan Hubbard e Mike Smith non
    > fa che sottolineare questo punto. E più
    > recentemente, a causa di problemi con il suo
    > comportamento professionale e conflitti con
    > altri sviluppatori, Matt Dillon,
    > "responsabile per aver reso FreeBSD il
    > sistema operativo gratuito più robusto
    > esistente," fu espulso senza complimenti
    > dallo sviluppo di FreeBSD ed ora passa il su
    > tempo ad armeggiare con modchips per XBox.
    > Non può esserci più alcun dubbio: PreeBSD
    > sta morendo.
    >
    > Atteniamoci ai fatti e guardiamo i numeri.
    >
    > Il leader di OpenBSD Theo aferma che ci sono
    > 7000 utenti di OpenBSD. Quanti utenti di
    > NetBSD ci sono? Vediamo. Il numero di post
    > su OpenBSD rispetto a NetBSD su Usenet è
    > circa in un rapporto di 5 a 1. Perciò ci
    > sono circa 7000/5 = 1400 utenti di NetBSD. I
    > post su BSD/OS sono circa la metà in volume
    > rispetto ai post su NetBSD. Perciò ci sono
    > circa 700 utenti di BSD/OS. Un recente
    > articolo pone FreeBSD circa all'80% del
    > mercato *BSD. Perciò ci sono circa
    > (7000+1400+700)*4 = 36400 utenti di FreeBSD,
    > o 36399 con la rinuncia di Dillon. Questo è
    > coerente con il umero di posts Usenet su
    > FreeBSD.
    >
    > A causa dei problemi di Walnut Creek,
    > pessime vendite, etc. FreeBSD è fallita ed è
    > stata comprata da BSDI/OS che vende un'altro
    > sistema operativo in difficoltà. Ora anche
    > BSDI è morto, il suo corpo passato ad un
    > altro ossario.
    >
    > Tutte le indagini più importanti dimostrano
    > che *BSD continua a perdere quote di
    > mercato. *BSD ha molti problemi e le sue
    > prospettive di sopravvivenza a lungo termine
    > sono molto scarse. Se *BSD sopravviverà
    > affatto sarà tra i dilettanti dei sistemi
    > operativi. *BSD continua a decadere. Nulla
    > tranne un miracolo potrebbe salvarlo a
    > questo punto. A tutti gli scopi pratici,
    > *BSD è morto.
    >
    > Dato di fatto: *BSD sta morendo.

    Linux al contrario ha sempre più supporto (compreso il mio) e questo perchè la sua più grande pubblicità è la sua filosofia. Ho conosciuto diverse razze di programmatori, ma due sono quelle che colpiscono di più: i cercatori d'oro e i sognatori.
    La differenza fra i due è che i primi puntano a massimizzare il profitto personale (non che ci sia qualcosa di male, anzi, entro certi limiti e all'interno di un contesto legale, ma soprattutto leale), i secondi invece credono in qualcosa, magari in un mondo migliore di quello governato dai soli soldi, e scrivono codice come componessero poesie, coscienti del fatto che lo fanno per la comunità e anche per se stessi.
    BSD (inteso come licenza) non offre nessuna di queste possibilità secondo il mio parere.

    Moltissimi sistemi operativi "moriranno", i mac sopravviveranno nella loro nicchia per parecchio, e alla fine ne rimarranno solo... due!
    Windows e Linux, resteranno in eterna competizione, e questo è in effetti un bene per tutti. L'unica cosa che mi preoccupa è che quando Linux avrà una fascia di utenti molto più ampia di quella oggi, questo venga snobbato con molta disinvoltura, senza prima capire in motivi del perchè dovrebbe/non dovrebbe farlo, ma solo per moda...

    Io sviluppo programmi GPL e anche closed su piattaforma Linux. I primi per piacere i secondi per mangiare, ma _sempre_ quello che può rappresentare un evoluzione tecnologica (nel mio piccolo) lo rilascio sotto altre forme, free.

    Buona domenica a tutti!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Dato di fatto: *BSD sta morendo.

    Meglio un OTTIMO SO morto che un coso informe usato dalle masse contente e beote.

    VMS, Plan9, Inferno, BeOS... se dovremo aggiungere anche i *BSD all'elenco non ci farà nessunissima impressione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Dato di fatto: *BSD sta morendo.
    >
    > Meglio un OTTIMO SO morto che un coso
    > informe usato dalle masse contente e beote.
    >

    Ci mancava solo un'altra motivazione *filosofica* per scegliere un sistema operativo...

    > VMS, Plan9, Inferno, BeOS... se dovremo
    > aggiungere anche i *BSD all'elenco non ci
    > farà nessunissima impressione.

    Dal fatto che paragoni BeOS a unix si capiscono tante cose sulla tua competenza... secondo te BeOS si può confrontare con linux? Non ha multiutente, ma a che cosa dovrebbe servire? E' ovvio che è morto, era più indietro di sistemi nati 20 anni prima!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E' UFFICIALE; Netcraft conferma: *BSD STA
    > MORENDO.
    >
    > Un'altro evento sconvolgente ha colpito la
    > già bersagliata comunità *BSD
    > quando IDC ha confermati che la quota di
    > mercato di *BSD è scesa ancora,
    > arrivando ora a meno di una frazione dell'1
    > percento di tutti i servers. Venendo subito
    > dopo un'indagine di Netcraft che afferma
    > chiaramente che *BSD HA PERSO ALTRE QUOTE DI
    > MERCATO, questa notizia serve ad avvalorare
    > ciò che abbiamo sempre saputo. *BSD
    > sta collassando nel disordine completo, come
    > convenientemente esemplificato dall'ultimo
    > posto nel recente "Sys Admin comprehensive
    > networking test".
    >
    > Non è necessario essere Otelma per
    > prevedere il futuro di *BSD. *BSD ha di
    > fronte un futuro desolato. In effetti non ci
    > sarà alcun futuro per *BSD
    > perché *BSD STA MORENDO. Le cose
    > stanno andando molto male per *BSD. Come
    > molti di noi già sanno, *BSD continua
    > a perdere quote di mercato. L'inchiostro
    > rosso scorre come un fiume.
    >
    > FreeBSD è il più compromesso
    > di tutti, avendo perso il 96% dei suoi
    > sviluppatori. L'improvvisa e spiacevole
    > rinuncia degli sviluppatori Jordan Hubbard e
    > Mike Smith non fa che sottolineare questo
    > punto. E più recentemente, a causa di
    > problemi con il suo comportamento
    > professionale e conflitti con altri
    > sviluppatori, Matt Dillon, "responsabile per
    > aver reso FreeBSD il sistema operativo
    > gratuito più robusto esistente," fu
    > espulso senza complimenti dallo sviluppo di
    > FreeBSD ed ora passa il su tempo ad
    > armeggiare con modchips per XBox. Non
    > può esserci più alcun dubbio:
    > PreeBSD sta morendo.
    >
    > Atteniamoci ai fatti e guardiamo i numeri.
    >
    > Il leader di OpenBSD Theo aferma che ci sono
    > 7000 utenti di OpenBSD. Quanti utenti di
    > NetBSD ci sono? Vediamo. Il numero di post
    > su OpenBSD rispetto a NetBSD su Usenet
    > è circa in un rapporto di 5 a 1.
    > Perciò ci sono circa 7000/5 = 1400
    > utenti di NetBSD. I post su BSD/OS sono
    > circa la metà in volume rispetto ai
    > post su NetBSD. Perciò ci sono circa
    > 700 utenti di BSD/OS. Un recente articolo
    > pone FreeBSD circa all'80% del mercato *BSD.
    > Perciò ci sono circa
    > (7000+1400+700)*4 = 36400 utenti di FreeBSD,
    > o 36399 con la rinuncia di Dillon. Questo
    > è coerente con il umero di posts
    > Usenet su FreeBSD.
    >
    > A causa dei problemi di Walnut Creek,
    > pessime vendite, etc. FreeBSD è
    > fallita ed è stata comprata da
    > BSDI/OS che vende un'altro sistema operativo
    > in difficoltà. Ora anche BSDI
    > è morto, il suo corpo passato ad un
    > altro ossario.
    >
    > Tutte le indagini più importanti
    > dimostrano che *BSD continua a perdere quote
    > di mercato. *BSD ha molti problemi e le sue
    > prospettive di sopravvivenza a lungo termine
    > sono molto scarse. Se *BSD
    > sopravviverà affatto sarà tra
    > i dilettanti dei sistemi operativi. *BSD
    > continua a decadere. Nulla tranne un
    > miracolo potrebbe salvarlo a questo punto. A
    > tutti gli scopi pratici, *BSD è
    > morto.
    >
    > Dato di fatto: *BSD sta morendo.

    Troll http://slashdot.org/comments.pl?sid=70502&cid=6404...
    non+autenticato
  • Beh, conosco abbastanza FreeBSD e NetBSD, utilizzo OpenBSD da una vita e per applicazioni server (non certo per desktop) rispetto a Linux non c'e' paragone: piu' leggeri, robusti e MOOLTO piu' facili da configurare ed usare.

    "Linux has too many places you have to look when something goes wrong. They're adding complexity without realizing what it does to the maintainer. They are unadminstratable machines." Theo de Raadt

    Paolo
    PS: L.I.N.U.X. vuol dire Linux Is Not UniX
    non+autenticato
  • > "Linux has too many places you have to look
    > when something goes wrong. They're adding
    > complexity without realizing what it does to
    > the maintainer. They are unadminstratable
    > machines." Theo de Raadt

    E gia' ma sono proprio quei "too many places" che danno valore aggiunto al sistema.

    A parer mio se devo sviluppare una soluzione economica con vecchi processori ok per il bsd ma se devo accorpare servizi su un unica macchina preferisco avere a disposizione tools grafici e non che mi aiutino nell'amministrazione.

    Se non fosse per i clienti ormai abituati a valutare il prodotto solo dagli effetti grafici che vedono sul desktop allora preferirei anch'io bsd.
    non+autenticato

  • > A parer mio se devo sviluppare una soluzione
    > economica con vecchi processori ok per il
    > bsd ma se devo accorpare servizi su un unica
    > macchina preferisco avere a disposizione
    > tools grafici e non che mi aiutino
    > nell'amministrazione.
    >

    Questa è la più ridicola forma di advocacy di linux (che è un kernel) che abbia mai sentito fino ad ora.

    Non mi fraintendere, io uso debian e linux, però veramente, ma cosa c'entra l'aspetto grafico col kernel? Il kernel bsd è di ottima fattura.

    > Se non fosse per i clienti ormai abituati a
    > valutare il prodotto solo dagli effetti
    > grafici che vedono sul desktop allora
    > preferirei anch'io bsd.

    Ma che c'entrano i clienti, che il sistema non lo devono certo amministrare, col fatto che tu non vuoi amministrare unix come si amministra unix?

    Cmq bsd ha avuto kde3 prima di debian, giusto per la cronaca. Quindi il cliente non si accorgerebbe (e non sto scherzando!) della differenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Cmq bsd ha avuto kde3 prima di debian,
    > giusto per la cronaca. Quindi il cliente non
    > si accorgerebbe (e non sto scherzando!)
    > della differenza.

    In effetti, sono un utente finale con Red Hat 8.0, pero' talvolta ho avuto la tentazione di installarmi sul PC di casa un BSD (stavo pensando all'open BSD 5.0), visto che tutti ne parlano bene... Non lo faro' perche' ho un solo PC che uso anche per l'ufficio di casa, e capirete che non ho tempo di stare a farlo su quella macchina. Se avessi un secondo PC pero'... pero'...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Se avessi un secondo PC pero'... pero'...

    Ti basta un secondo HD, se proprio non vuoi ripartizionare quello che hai già... e un boot manager decente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Se avessi un secondo PC pero'... pero'...
    >
    > Ti basta un secondo HD, se proprio non vuoi
    > ripartizionare quello che hai già... e un
    > boot manager decente.

    E magari se la bsd supportasse anche le partizioni "estese"... potrei montare le mie partizioni datiSorride Una domanda: ma il filesystem di bsd è journaled?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > E magari se la bsd supportasse anche le
    > partizioni "estese"... potrei montare le mie
    > partizioni datiSorride Una domanda: ma il
    > filesystem di bsd è journaled?

    Purtroppo no. Ma spero che si rimedierà presto anche a quello.
    non+autenticato
  • > Purtroppo no. Ma spero che si rimedierà
    > presto anche a quello.

    Rovinando cosi' la "semplicita' del kernel?" ma siamo matti!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Rovinando cosi' la "semplicita' del kernel?"
    > ma siamo matti!!

    Il monolitico è roba da paleo. Tutti i sistemi decenti sono a microkernel e fanno girare i drivers in user space. Filesystem incluso... i *BSD sono partiti col piede giusto, linux NO e Tanenbaum lo disse subito...
    non+autenticato
  • > Il monolitico è roba da paleo. Tutti i
    > sistemi decenti sono a microkernel e fanno
    > girare i drivers in user space. Filesystem
    > incluso... i *BSD sono partiti col piede
    > giusto, linux NO e Tanenbaum lo disse
    > subito...

    Esattamente come ha fatto windows il campione di inchiodamenti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Esattamente come ha fatto windows il
    > campione di inchiodamenti

    Ma ke kazzo c'entra windows con *BSD.......
    non+autenticato
  • Senza la GPL a frugarti nelle tasche...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Senza la GPL a frugarti nelle tasche...

    Gia'. Una licenza che tutela il codice fa' schifo, vero? ^__^
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Senza la GPL a frugarti nelle tasche...

    Non frugare nelle tasche della GPL, e lei non frugherà nelle tue... chi ti obbliga ad usare prodotti GPL? NESSUNO. Quindi piantiamola con queste idiozie.

    O forse ti rode che CHI HA SCRITTO il software abbia usato la GPL? Quindi uno non dovrebbe essere libero di scegliere sotto quale licenza rilasciare il codice? E allora, spiegami meglio, chi frugherebbe nelle tasche di chi?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Senza la GPL a frugarti nelle tasche...
    >
    > Non frugare nelle tasche della GPL, e lei
    > non frugherà nelle tue... chi ti obbliga ad
    > usare prodotti GPL? NESSUNO. Quindi
    > piantiamola con queste idiozie.

    La vostre idee pseudo rivoluzionarie
    C'è chi vuole che il software delle PA sia solamente GPL.........
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Senza la GPL a frugarti nelle tasche...
    > >
    > > Non frugare nelle tasche della GPL, e lei
    > > non frugherà nelle tue... chi ti obbliga
    > ad
    > > usare prodotti GPL? NESSUNO. Quindi
    > > piantiamola con queste idiozie.
    >
    > La vostre idee pseudo rivoluzionarie
    > C'è chi vuole che il software delle PA sia
    > solamente GPL.........

    A me parrebbe giusto sotto LGPL, e ti spiego il perchè:

    1. lo stato paga per il programma quindi sarebbe giusto che i cittadini possano averne il codice.

    Questo esclude le licenze proprietarie.

    2. Se lo stato commissiona un progetto di una certa entità, e lo rilascia sotto una licenza BSD, altre aziende possono prendere quel lavoro, modificarlo e rivenderlo, senza dare il codice, come se fosse il proprio lavoro, e guadagnare INDEBITAMENTE. Questo esclude la licenza BSD.

    3. Chi fa il software potrebbe voler utilizzare librerie chiuse, come le MFC, a scopo di portabilità sui client. Questo esclude la GPL, e lascia in piedi la LGPL.

    Ne pensate così tanto male di un simile ragionamento?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > 1. lo stato paga per il programma quindi
    > sarebbe giusto che i cittadini possano
    > averne il codice.
    >
    > Questo esclude le licenze proprietarie.

    Ma *DOVE C@ZZO E' SCRITTA UNA COSA DEL GENERE* ?

    Ci sono in commercio MIGLIAIA di programmi, librerie, framework, perfino interi SO che puoi comprare in sorgente... santa polenta, sembra che il mondo prima di Stallman portasse la sveglia al collo. Che brutta cosa conoscere solo microsoft e linux :-/
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > 1. lo stato paga per il programma quindi
    > > sarebbe giusto che i cittadini possano
    > > averne il codice.
    > >
    > > Questo esclude le licenze proprietarie.
    >
    > Ma *DOVE C@ZZO E' SCRITTA UNA COSA DEL
    > GENERE* ?
    >
    > Ci sono in commercio MIGLIAIA di programmi,
    > librerie, framework, perfino interi SO che
    > puoi comprare in sorgente... santa polenta,
    > sembra che il mondo prima di Stallman
    > portasse la sveglia al collo. Che brutta
    > cosa conoscere solo microsoft e linux :-/

    Si, ok, allora TI SPIEGO MEGLIO, E URLO PURE IO? No, ti spiego meglio e basta, se mi fai la cortesia di calmarti.

    Se esce un pincopallino qualsiasi, che vuole usare l'ultimo programma statale ma ha solo una sun, deve essere libero di prendere il sorgente, modificarlo ai suoi scopi e ricompilarselo.

    Ok?
    non+autenticato