Giorgio Pontico

Microsoft, class action all'italiana

Consumatori capeggiati da ADUC contro Windows preinstallato. Per Redmond il problema non sussiste ma il processo si farà

Roma - La recente entrata in vigore di una pratica simile alla class action statunitense nel corpus legislativo italiano ha dato il via alla prima formalizzazione di un provvedimento del genere da parte di ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori). Il bersaglio indicato negli atti nel Giudice di Pace di Firenze, a seguito di un processo pilota iniziato nel 2005 e conclusosi positivamente per i consumatori pochi giorni fa, è Microsoft.

L'azienda di Redmond, attraverso gli accordi stipulati con i produttori OEM per vendere macchine con Windows preinstallato, non consentirebbe al consumatore di effettuare una libera scelta rispetto al sistema operativo da far girare sul computer nuovo: storia già sentita all'estero ma che per la prima volta trova un corrispettivo italiano.

Nonostante un portavoce di Microsoft abbia ricordato che "i consumatori sono liberi di acquistare computer con sistemi operativi diversi da Windows", l'azione di ADUC appare indirizzata verso il raccoglimento di quanti più sostenitori possibile che abbiano acquistato un PC da privati senza però avere accettato il contratto di licenza del sistema operativo.
Giorgio Pontico
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134 Commenti alla Notizia Microsoft, class action all'italiana
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  • Riflessioni interessanti, soprattutto quella sulla Apple che mi ha fatto seriamente riflettere sul concetto di "terzietà" che avevo ignoratoOcchiolino

    Prima di tutto il problema dei loghi: dietro ad un logo c'è qualcosa di molto preciso come un consorzio,una associazione o un ente che, in maniera più o meno astratta,garantisce la compatibilità Hw/Sw...Se noti,in giro non troverai computer certificati dal produttore per il corretto funzionamento con SO diversi da quello preinstallato (premetto che so di moltissime catene di negozi che autocertificano la compatibilità del sistema o dei pezzi da loro venduti con Linux ad esempio... ma non è il produttore,bensì il commerciante che vuole fare il figo),ma su questo punto sarei molto felice di ricevere smentite.Per quanto riguarda M$,c'è un'autority interna che assegna i bollini...che poi facciano il loro lavoro "ad minchiam" è un altro paio di maniche,ma almeno sai effettivamente con chi andare a prendertela (vedi caso dei rimborsi proprio sulla class action causata dai marchi "Vista Capable" assegnati ai portatili di fascia bassa venduti poco prima della commercializzazione di quel carrozzone, un paio di anni addietro).
    Il brutto del mondo open purtroppo è proprio questo marasma di opinioni che creano moltissima confusione se non veicolate verso un obiettivo (commerciale in questo caso) più o meno comune...Ma non credo sia oggetto del topic.

    Problema dell'Eula: è piena zeppa di clausole vessatorie,facessero una class action su di essa,sarei io il primissimo firmatario...Il problema è che gli utenti nemmeno la leggono,e quei pochi che ne devono far ricorso spesso vengono tratti in inganno (un pò come succede durante i saldi quando scrivono che la merce non si cambia:per legge,sono tenuti a cambiarla in caso di vizi e difetti occulti,ma la gente vede un pezzo di cartone scritto a mano dal negoziante e gli da più rilevanza del codice vigente...per ignoranza,il male peggiore del mondo).

    Per quanto riguarda il supporto:il problema non è il "divieto" di supporto,quanto l'effettivo costo e il rapporto costo del supporto/benefixcio: tutti i software sono soggetti a bug,ma quando compro un pc,pretendo che svolga in maniera assolutamente ragionevole le funzioni cui è deputato,per cui un conto è non riuscire a caricare il sistema operativo/bworser web mentre un altro è non riuscire a far andare (gioco di ultima generazione a caso) al 100% delle possibilità HW per problemi di driver. Purtroppo il pc non è un elettrodomestico qualsiasi ed individuarne le funzioni possibili è un compito non fattibile:dal mio punto di vista ci sono bug di diversa rilevanza,che inficiano l'uso della macchina a diversi livelli...Tutto è soggetto a bachi,l'incognita è l'incappare in essi,e in che modo incidono sul come utilizziamo il pc.

    Che la maggior parte dei centri di assistenza poi lavori con le parti meno adatte al compiro presenti nel corpo,siamo assolutamente d'accordo,in tutto e per tutto senza se e senza ma.

    Sull'amico "intenditore" e sul rimettere a lui il conto,il problema è che,visto il punto precedente,la gente dia più retta a lui che al centro assistenza e questo conflitto potrebbe diventare a dir poco tragicomico, con danni per tutto e tutti.

    Per quanto riguarda il discorso Apple,credo di essermi ravveduto e di essere d'accordo con te,converrai però con me che Apple stessa è il miglir esempio di quanto possa fare un sistema Unix se "certificato" in maniera decente.

    Questi erano i miei 2 cents.
    non+autenticato
  • Partirei da una premessa: un diritto per essere tale, deve essere regolamentato e tutelato. A me sta bene che un utente possa scegliere di non installare Windows, ma rendere "realmente" possibile questa possibilità apre scenari con molti chiaroscuri.

    1) Se io prendo (portatile di marca a caso) senza Windows e, da bravo utonto mi faccio consigliare dall'amico "esperto" che mi dice di installare (Distro Linux a caso, *bsd, Solaris, Windows 95 o 3.1) e io non riesco a trovare i driver necessari, come mi comporto? Con chi me la prendo? Questa domanda non è banale, se pensate alla maggior parte dei potenziali "godenti" di questo diritto, ovvero le persone che, non avendo una cultura informatica molto sviluppata, si fanno consigliare da amici/parenti ecc.

    Osservazione 1) Il "personal computer" è un blocco hardware che deve essere certificato per funzionare "sicuramente" in una determinata configurazione software iniziale: di tutti i componenti deve essere garantita la presenza di driver per il sistema operativo con cui il pc è distribuito; se poi si vuole installare un altro SO, allora lo si fa a proprio "rischio e pericolo" (non di danneggiamento, ipotesi remota, ma di mancato supporto).

    2)siccome la legge deve essere uguale per tutti, come ci si comporta con i pc con *nix, linux e altro preinstallato?E con i Mac?M$ è si in posizione dominante,ma comunque la legge deve essere equa e dire certamente cosa fare e in che situazioni: un punto essenziale è la definizione, ad esempio, di Mac...E' un pc?

    Osservazione 2)Per qualsiasi pc deve poter essere possibile non installare il sistema operativo di default, magari prevedendo l'acquisto/richiesta "esplicita" da parte del cliente nel momento dell'acquisto...Se voglio il portatile,il commesso mi deve chiedere se voglio Windows e,solo in caso di risposta affermativa consegnarmi il dvd di installazione...In caso contrario, X euro di sconto ma poi non ti lamentare se installando qualcos'altro il pc non fa funzionare i componenti in maniera "completa" (ovvero,con prestazioni ottimali dato che la garanzia Hw deve essere garantita lo stesso).

    Rischio:aumento esponenziale di richiesta di interventi di assistenza perchè il SO consigliato dall'amico dello zio del panettiere che "se ne intende" in realtà non è compatibile al 100% con la macchina.

    Osservazione 3) I Mac:montando componentistica da pc comune,bisogna definitivamente stabilire cosa sono:se sono pc si vedano i rischi dell'osservazione 2),mentre se vengono considerati qualcosa di diverso, automaticamente Apple si troverebbe in una posizione dominante,quindi dovrebbe subire lo stesso trattamento di M$.

    3)Roschio che la gente compri qualcosa senza sapere in realtà a cosa va incontro solo perchè "costa X Euro in meno rispetto alla versione con Win/Macos", oppure che la gente installi copie pirata di Windows/Macos.

    So benissimo che alcune cose sembrano assurde,ma proviamo a pensare per favore come se fossimo il legislatore e non degli informatici:dobbiamo garantire un diritto rendendolo effettivamente godibile,evitando di trasformarlo in qualcosa che sia dannosoper l'utente finale che deve poter compiere la propria scelta senza avere una cultura informatica approfondita.
    Inoltre si deve considerare che anche se M$ è in posizione dominante,la legge deve essere equa e uguale per tutti,e che bisogna sciogliere il nodo Macintosh definendo ESATTAMENTE cosa questi oggetti siano.
    Mi scuso per la prolissità del mio intervento,ma spero di essere stato chiato.
    Questi erano i miei 2 cents.
    non+autenticato
  • > Mi scuso per la prolissità del mio intervento,ma
    > spero di essere stato
    > chiato.
    > Questi erano i miei 2 cents.

    Quoto tutto, tra l'altro aggiungo una provocazione: visto che c'è tutta questa richiesta di PC senza OS (che poi lavorando in aziende ne ho presi presi a centinaia senza OS, il problema sono i privati), perchè nesuno fa il business? purtroppo, e sottolineo purtroppo, il mercato richiede pc con SO preinstallato e la richiesta è windows...
    non+autenticato
  • in base alla mia esperienza,il mercato cerca oggetti "chiavi in mano" pronti all'uso senza problemi di sorta:la gente,considera il pc un elettrodomestico al pari di un frigorifero o di un lettore dvd,quindi in pochi si pongono domande "serie", e quelli che se le pongono e hanno una adeguata cultura,sono perfettamente in grado di scegliere pc senza So...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Inventore
    > in base alla mia esperienza,il mercato cerca
    > oggetti "chiavi in mano" pronti all'uso senza
    > problemi di sorta:la gente,considera il pc un
    > elettrodomestico al pari di un frigorifero o di
    > un lettore dvd,quindi in pochi si pongono domande
    > "serie", e quelli che se le pongono e hanno una
    > adeguata cultura,sono perfettamente in grado di
    > scegliere pc senza
    > So...

    Infatti. Come del resto al supermercato o grandi magazzini non trovi quei prodotti di hi-fi o fotografia ecc che invece trovi in negozi specializzati. Bisogna vedere qual'è il target del punto vendita, tutto qua.
    non+autenticato
  • Tento alcune risposte sparse...

    > 1) Se io prendo (portatile di marca a caso) senza
    > Windows e, da bravo utonto mi faccio consigliare
    > dall'amico "esperto" che mi dice di installare
    > (Distro Linux a caso, *bsd, Solaris, Windows 95 o
    > 3.1) e io non riesco a trovare i driver
    > necessari, come mi comporto?

    Due risposte, che sono altrettante domande:
    *) Se prendi una (periferica a caso) come fai a sapere che funzionerà con quel certo sistema operativo? Ovviamente verifichi prima sulla confezione la compatibilità, ovvero la presenza dei driver. Magari sulla scatola del portatile, dove oggi c'è il logo di Windows che ne indica la presunta compatibilità, di loghi potrebbero essercene due, tre, quattro...

    *) Se oggi prendi (portatile di marca a caso) con Windows preinstallato e, da bravo utonto, ti accorgi che non funziona bene per problemi software, come ti comporti? La EULA che accetti indica che Microsoft non ha comunque responsabilità in merito.

    > Con chi me la
    > prendo? Questa domanda non è banale, se pensate
    > alla maggior parte dei potenziali "godenti" di
    > questo diritto, ovvero le persone che, non avendo
    > una cultura informatica molto sviluppata, si
    > fanno consigliare da amici/parenti
    > ecc.

    Chi vieterebbe ai produttori di sviluppare driver per gli altri SO? Chi vieterebbe agli utenti di avere comunque Windows, se lo preferiscono?

    > Osservazione 1) Il "personal computer" è un
    > blocco hardware che deve essere certificato per
    > funzionare "sicuramente" in una determinata
    > configurazione software iniziale

    Oggi non è così: escono giornalmente driver e firmware aggiornati di componenti fondamentali che dovrebbero risolvere problemi di funzionamento, ci sono aggiornamenti e patch dei sistemi operativi che dovrebbero correggere i malfunzionamenti che si mostrano. O no?

    > : di tutti i
    > componenti deve essere garantita la presenza di
    > driver per il sistema operativo con cui il pc è
    > distribuito; se poi si vuole installare un altro
    > SO, allora lo si fa a proprio "rischio e
    > pericolo" (non di danneggiamento, ipotesi remota,
    > ma di mancato
    > supporto).

    Prova già oggi ad avere un supporto "sul sistema operativo preinstallato" di un pc delle principali marche: se non funziona il massimo che arrivano a dirti è di formattare e reinstallare...

    > 2)siccome la legge deve essere uguale per tutti,
    > come ci si comporta con i pc con *nix, linux e
    > altro preinstallato?E con i Mac?

    Si continua a venderli?

    > M$ è si in
    > posizione dominante,ma comunque la legge deve
    > essere equa e dire certamente cosa fare e in che
    > situazioni: un punto essenziale è la definizione,
    > ad esempio, di Mac...E' un
    > pc?

    La domanda è un'altra: Apple (o una qualsiasi distro linux) impone a produttori di computer terzi il suo sistema operativo? No. Ecco, il problema che si pone per MS non sussiste per altri. La legge già c'è.


    > Osservazione 2)Per qualsiasi pc deve poter essere
    > possibile non installare il sistema operativo di
    > default, magari prevedendo l'acquisto/richiesta
    > "esplicita" da parte del cliente nel momento
    > dell'acquisto...
    > Se voglio il portatile,il
    > commesso mi deve chiedere se voglio Windows
    > e,solo in caso di risposta affermativa
    > consegnarmi il dvd di installazione...In caso
    > contrario, X euro di sconto ma poi non ti
    > lamentare se installando qualcos'altro il pc non
    > fa funzionare i componenti in maniera "completa"
    > (ovvero,con prestazioni ottimali dato che la
    > garanzia Hw deve essere garantita lo
    > stesso).

    Già oggi la legge prevede esattamente questo e la presenza/assenza di software non la cambia di una virgola. I server vengono normalmente venduti privi di SO (e con alcuni SO supportati dai produttori proprio come ipotizzavi sopra per i pc) e vale la garanzia, quindi?

    > Rischio:aumento esponenziale di richiesta di
    > interventi di assistenza perchè il SO consigliato
    > dall'amico dello zio del panettiere che "se ne
    > intende" in realtà non è compatibile al 100% con
    > la
    > macchina.

    Soluzione: installare uno dei SO che il produttore indica essere compatibili con la macchina o, in alternativa, rimettere il conto all'amico che "se ne intende ma non troppo".


    > Osservazione 3) I Mac:montando componentistica da
    > pc comune,bisogna definitivamente stabilire cosa
    > sono:se sono pc si vedano i rischi
    > dell'osservazione 2),mentre se vengono
    > considerati qualcosa di diverso, automaticamente
    > Apple si troverebbe in una posizione
    > dominante,quindi dovrebbe subire lo stesso
    > trattamento di
    > M$.

    Chiedo di nuovo: Apple impone a terzi il suo SO? Il problema non è la definizione di pc/mac, il problema è l'abuso di posizione dominante che - ad oggi - solo MS ha commesso in questo contesto.


    > 3)Roschio che la gente compri qualcosa senza
    > sapere in realtà a cosa va incontro solo perchè
    > "costa X Euro in meno rispetto alla versione con
    > Win/Macos", oppure che la gente installi copie
    > pirata di
    > Windows/Macos.

    Purtroppo già oggi è così. Ma di contro c'è un'opportunità: che la gente provi alternative gratuite...

    [cut]

    > Questi erano i miei 2 cents.

    Pur non essendo molto d'accordo li ho letti con piacere, è sempre più difficile trovare qualcuno che argomenta le proprie opinioni.Occhiolino
  • Riflessioni interessanti, soprattutto quella sulla Apple che mi ha fatto seriamente riflettere sul concetto di "terzietà" che avevo ignoratoOcchiolino

    Prima di tutto il problema dei loghi: dietro ad un logo c'è qualcosa di molto preciso come un consorzio,una associazione o un ente che, in maniera più o meno astratta,garantisce la compatibilità Hw/Sw...Se noti,in giro non troverai computer certificati dal produttore per il corretto funzionamento con SO diversi da quello preinstallato (premetto che so di moltissime catene di negozi che autocertificano la compatibilità del sistema o dei pezzi da loro venduti con Linux ad esempio... ma non è il produttore,bensì il commerciante che vuole fare il figo),ma su questo punto sarei molto felice di ricevere smentite.Per quanto riguarda M$,c'è un'autority interna che assegna i bollini...che poi facciano il loro lavoro "ad minchiam" è un altro paio di maniche,ma almeno sai effettivamente con chi andare a prendertela (vedi caso dei rimborsi proprio sulla class action causata dai marchi "Vista Capable" assegnati ai portatili di fascia bassa venduti poco prima della commercializzazione di quel carrozzone, un paio di anni addietro).
    Il brutto del mondo open purtroppo è proprio questo marasma di opinioni che creano moltissima confusione se non veicolate verso un obiettivo (commerciale in questo caso) più o meno comune...Ma non credo sia oggetto del topic.

    Problema dell'Eula: è piena zeppa di clausole vessatorie,facessero una class action su di essa,sarei io il primissimo firmatario...Il problema è che gli utenti nemmeno la leggono,e quei pochi che ne devono far ricorso spesso vengono tratti in inganno (un pò come succede durante i saldi quando scrivono che la merce non si cambia:per legge,sono tenuti a cambiarla in caso di vizi e difetti occulti,ma la gente vede un pezzo di cartone scritto a mano dal negoziante e gli da più rilevanza del codice vigente...per ignoranza,il male peggiore del mondo).

    Per quanto riguarda il supporto:il problema non è il "divieto" di supporto,quanto l'effettivo costo e il rapporto costo del supporto/benefixcio: tutti i software sono soggetti a bug,ma quando compro un pc,pretendo che svolga in maniera assolutamente ragionevole le funzioni cui è deputato,per cui un conto è non riuscire a caricare il sistema operativo/bworser web mentre un altro è non riuscire a far andare (gioco di ultima generazione a caso) al 100% delle possibilità HW per problemi di driver. Purtroppo il pc non è un elettrodomestico qualsiasi ed individuarne le funzioni possibili è un compito non fattibile:dal mio punto di vista ci sono bug di diversa rilevanza,che inficiano l'uso della macchina a diversi livelli...Tutto è soggetto a bachi,l'incognita è l'incappare in essi,e in che modo incidono sul come utilizziamo il pc.

    Che la maggior parte dei centri di assistenza poi lavori con le parti meno adatte al compiro presenti nel corpo,siamo assolutamente d'accordo,in tutto e per tutto senza se e senza ma.

    Sull'amico "intenditore" e sul rimettere a lui il conto,il problema è che,visto il punto precedente,la gente dia più retta a lui che al centro assistenza e questo conflitto potrebbe diventare a dir poco tragicomico, con danni per tutto e tutti.

    Per quanto riguarda il discorso Apple,credo di essermi ravveduto e di essere d'accordo con te,converrai però con me che Apple stessa è il miglir esempio di quanto possa fare un sistema Unix se "certificato" in maniera decente.

    Questi erano i miei 2 cents.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Inventore

    > Prima di tutto il problema dei loghi: dietro ad
    > un logo c'è qualcosa di molto preciso come un
    > consorzio,una associazione o un ente che, in
    > maniera più o meno astratta,garantisce la
    > compatibilità Hw/Sw...Se noti,in giro non
    > troverai computer certificati dal produttore per
    > il corretto funzionamento con SO diversi da
    > quello preinstallato (premetto che so di
    > moltissime catene di negozi che autocertificano
    > la compatibilità del sistema o dei pezzi da loro
    > venduti con Linux ad esempio... ma non è il
    > produttore,bensì il commerciante che vuole fare
    > il figo),ma su questo punto sarei molto felice di
    > ricevere smentite.

    Nessun produttore "certifica" i propri PC per null'altro che non sia il SO preinstallato ed è anche ovvio: dovrebbe offrire più supporto (maggiori costi) per un prodotto che è già stato venduto e che quindi non porterebbe altre entrate. Ma attenzione a non confondere le cause con gli effetti: nel mondo server, dove il monopolio di fatto di MS non esiste, le macchine vengono spesso vendute prive di SO e con pieno supporto del produttore ad almeno tre/quattro SO (due versioni di Windows e RedHat + Suse, spesso). I dischi di installazione di questi sistemi sono offerti come opzione.

    Non si richiede di garantire il supporto a "tutti" i SO ma di rendere possibile la scelta tra diverse alternative. Sarà poi il mercato a far emergere quelli che rispondono meglio alle esi

    [cut]

    > Che la maggior parte dei centri di assistenza poi
    > lavori con le parti meno adatte al compiro
    > presenti nel corpo,siamo assolutamente
    > d'accordo,in tutto e per tutto senza se e senza
    > ma.

    Non l'ho detto e non lo penso. Non so come si regola la maggior parte dei centri di assistenza (in effetti qualcuno che lavora male c'è...) ma lavoro con quelli che nel tempo si sono dimostrati più affidabili e di gente che lavora bene ce n'è eccome!

    > Sull'amico "intenditore" e sul rimettere a lui il
    > conto,il problema è che,visto il punto
    > precedente,la gente dia più retta a lui che al
    > centro assistenza e questo conflitto potrebbe
    > diventare a dir poco tragicomico, con danni per
    > tutto e
    > tutti.

    Che tanti si affidino all'amico "tanto esperto" è vero (purtroppo!). Alla lunga è una scelta che non paga e, se fosse per me, gli metterei veramente in conto le cappelle che fanno commettere a tanti sprovveduti.

    > Per quanto riguarda il discorso Apple,credo di
    > essermi ravveduto e di essere d'accordo con
    > te,converrai però con me che Apple stessa è il
    > miglir esempio di quanto possa fare un sistema
    > Unix se "certificato" in maniera
    > decente.
    >
    > Questi erano i miei 2 cents.

    Con i miei due fanno 4.Occhiolino
  • >
    > La domanda è un'altra: Apple (o una qualsiasi
    > distro linux) impone a produttori di computer
    > terzi il suo sistema operativo? No. Ecco, il
    > problema che si pone per MS non sussiste per
    > altri. La legge già
    > c'è.
    >

    Quoto solo questo ma la mia risposta vale per tutto il tuo post: il punto del discorso non è MS infatti tutto quello che tu dici GIA' esiste, si possono comprare PC senza sistema operativo, anche portatili, anche di marche "famose"... solo che non lo si può fare comodamente al supermercato o grande magazzino! E' questo il punto. Voglio dire, anche nel supermercato vicino casa mia non hanno la pasta con la farina di kamut, mica gli faccio la class action, lo trovo da altre parti, tutto qua.
    Poi sarebbe bello capire il motivo: c'è chi sostiene che è MS che tiene per la gola i produttori, chi dice invece che i grandi produttori non hanno convenienza a farlo (io sostengo quest'ultima tesi nel caso non si fosse capito). Perchè penso che sia una "colpa" dei produttori? oltre per quelli già citati sul supporto, driver ecc, per i seguenti motivi:

    1) MS se non sbaglio è stata già multata per pratica di concorrenza sleale in particolare accordi con i produttori, se la storia si stesse ripetendo rischierebbe grosso, inoltre sarebbe relativamente facile dimostrare queste nuove accuse visto i precedenti eppure nessuno lo fa legalmente (la class action infatti è contro i produttori, non contro MS)

    2) alcuni grandi produttori hanno già provato la vendita di prodotti con SO non MS, non hanno fatto "numeri"

    3) i grandi produttori, nonostante le presunte pressioni di MS, non hanno alcun problema a vendere i loro prodotti server senza sistema operativo, perchè? perchè sono prodotti di altre fasce di prezzo ed altro target, in ogni caso certificano i loro prodotti solo per alcuni SO, non certo per tutti. nei desktop o nei laptop non hanno interesse, Già diverso per i netbook dove sistemi non MS invece sono più diffusi già in fase di vendita all'utente finale.

    Detto questo aggiungo che queste sono valutazioni assolutamente personali, inoltre non è che giustifico la situazione, la MS ed i produttori. Io credo che sarebbe giusto rimborsare il costo della licenza a chi non vuole Windows, però allo stesso tempo non credo sia giusto COSTRINGERE i produttori a vendere PC con un SO che non hanno interesse a vendere, voglio dire, il mercato dovrebbe funzionare in base alla domanda, non difendendo i presunti diritti delle minoranze. Ripeto per chiarezza: rimborso si, altri SO solo per i produttori che ne hanno voglia (o che ne vedano i vantaggi).
    non+autenticato
  • La Class Action non ha lo scopo di vietare il preinstallato. Semplicemente vuole costringere i produttori di pc di rispettare i diritti dei consumatori. Perché nel EULA è previsto il rimborso del OS. Solamente che ..... o non si riesce ad ottenere, o ti fanno fare delle cose assurde (tipo mandare a loro il pc per cancellare l'OS, con relativa spesa per dei rimborsi ridicoli). Quindi se dovesse vincere un Class Action di questo tipo si spera che il risultato sarà solamente un cambio di procedure. Se uno vuole un pc con Windows preinstallato, va al negozio e come oggi se lo porta a casa. Solamente chi non vuole la licenza di Windows per qualsiasi raggione (magari ha gia delle licenze di windows, o usa altri OS) avra una procedura più snella e veloce nel ottenere il rimborso. Magari uno sconto al momento dell'acquisto. Quindi la Class Action mi sembra tuttaltro che inutile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gato
    > La Class Action non ha lo scopo di vietare il
    > preinstallato. Semplicemente vuole costringere i
    > produttori di pc di rispettare i diritti dei
    > consumatori. Perché nel EULA è previsto il
    > rimborso del OS. Solamente che ..... o non si
    > riesce ad ottenere, o ti fanno fare delle cose
    > assurde (tipo mandare a loro il pc per cancellare
    > l'OS, con relativa spesa per dei rimborsi
    > ridicoli). Quindi se dovesse vincere un Class
    > Action di questo tipo si spera che il risultato
    > sarà solamente un cambio di procedure. Se uno
    > vuole un pc con Windows preinstallato, va al
    > negozio e come oggi se lo porta a casa. Solamente
    > chi non vuole la licenza di Windows per qualsiasi
    > raggione (magari ha gia delle licenze di windows,
    > o usa altri OS) avra una procedura più snella e
    > veloce nel ottenere il rimborso. Magari uno
    > sconto al momento dell'acquisto. Quindi la Class
    > Action mi sembra tuttaltro che
    > inutile.

    Bene, vorrei precisare che non ho mai detto che la class action è inutile, parlavo più in base ai post letti che all'operazione che verrà fatta. Allo stesso tempo sono un pò scettico sull'esito, non lo nego. Come ho scritto nel mio post trovo giusto che venga fatto il rimborso per chi lo vuole, credo anche che la prima cosa che faranno i produttori in accordo con MS sarà quella di cambiare l'eula in modo che non ci sia più scritto che si ha diritto al rimborso, oppure il produttore specificherà bene in chiaro da qualche parte che il PC è fatto dall'hardware più il sistema operativo, prendere o lasciare (un pò come fanno adesso mi pare di capire). Come si dice, "fatta la legge trovato l'inganno".
    Aggiungo anche che il Sistema Operativo non è del "semplice" software ma è uno dei componenti principali per far funzionare un qualsiasi dispositivo, anche un cellulare o una lavatrice, quindi non sarà facile ottenere un verdetto dove si prevede una separazione così netta tra l'hardware ed il sistema operativo.

    Personalmente dico che a me sembra un capriccio quello di ottenere il rimborso (anche se lo ripeto, credo che sia giusto visto che c'è scritto). Lo so che posso sembrare in contraddizione, ma la vedo così, c'è scritto chiaro e tondo quale SO ti porti a casa quando compri un PC, ci sono altri canali per comprare computer senza SO o con sistemi non windows installati... a cosa serve battere i piedi dopo? se proprio ci sono i casi di quelli che non lo sapevano ed una volta letto l'eula non la sottoscrivono, bhè, allora in quel caso restituisce tutto il PC.
    Inoltre credo che queste lotte di "principio" alla fine portino costi anche ai consumatori, costi che non hanno senso di esistere se permetti: se devo pagare di più la benzina per averla verde o la tassa dei rifiuti per avere smaltimenti ecologici, o pagare di più la pasta per dare un aiuto ai meno fortunati ecc, allora pago anche volentieri, ma pagare di più un PC per gestire i costi di servizio di rimborso a disposizione per poche persone che si OSTINANO a voler comprare il pc al supermercato, bhè, mi sta sulle scatole.
    Levare l'equo compenso, usare standard aperti per i formati dei file, abbattere il digital divide, costringere chi compra le concessioni wimax a farci qualcosa (hai visto niente tu?).. questi sono temi caldi, qua ci piace perdere tempo al supermercato e dietro il ballott screen, ma sono idee personali, lo ripeto.
    non+autenticato
  • Cambiare L'EULA in modo di non offrire più il rimborso ci stanno già provando, ma secondo me faranno fatica. Non sono un avvocato, ma secondo me ci sono dei punti in contrasto tra di loro. Io compro un pc (hardware) che diventa mio e ci posso fare quello che mi pare. Anche smontare a pezzi se voglio (magari perdo la garanzia). Ma il pezzo è mio. Insieme mi trovo un software che non è mio, mi mi è concesso in licenza d'uso. I paragoni con i telefonini e quantaltro non reggono proprio per questo motivo. Quando compri un telefono, non hai un EULA da accettare. In più in nessun altro campo c'è un unico attore che ha il 90% del mercato. E sulla separazione hardware-software ci sono gia sentenze sia in Italia che in Francia (in altri paesi non ho notizie).
    Chiedere il rimborso non è battere i piedi. Anche perché è vero che ci sono pc senza OS ma come ha gia scritto qualcuno prima di me sono pochissimi, o molto cari (perché professionali) o molto scarsi (delle ciofecche). Inutile negarlo: in Italia tutti i pc nei grandi centri comerciali sono con Windows. E ti asicuro che ci sono paesi in Europa dove è leggermente diverso. Sono stato in Romania ad agosto, ed all'interno di un centro comerciale ho visto almeno il 30% dei portatili che li potevi prendere vuoti o con Windows pagando in piu la licenza.
    Secondo me la Microsoft si opporà con tutte le sue forze ad un cambiamento del genere, ma si dovra cambiare. Anche perché adesso iniziano ad esserci delle alternative rispetto a 5-6 anni fa. Ma si deve fare una cosa serie non la cavolata del ballott screen. Poi quando si arrivera ad una separazione netta hardware-software sicuramente all'inizio ci saranno dei rincari per gli utenti, proprio per farli incazzare, ma secondo me durerano poco, perchè con la concorenza che ci sarà, con comportamenti del genere rischia di perdere belle fette di mercato.
    Dici che vuoi formati aperti. Io sono un "talebano" dei formati aperti (quanti conosci che salvano i loro documenti in odt, o la musica in ogg? Io lo faccio), ma fino a quando la Microsoft avra il monopolio dei OS ce li possiamo scordare. Quando ci sarà verra concorenza tra OS potremo avere qualche speranza per i formati aperti.
    Tutte le altre tematiche che solevi sono giustissime. Intanto l'ADUC sta partendo con una cosa da loro molto sentita. Almeno è un inizio. Per il WIMAX, l'equo compenso, e il digital divide è il legislatore che si dovrebbe dare una mossa, ma visto quello che hanno fatto sia i governi di prima sia questo di adesso, c'è poco da stare allegri.
    non+autenticato
  • E se invecie si preoccupassero del cartello che c'è tra i produttori di portatili?
    Prendete un listino qualsiasi di qualunque produttore e sono tutti uguali.
    Io cercavo un pc con schermo non lucido ma niente da fare o vai sopra i 1000 (fascia busines) o ciccia. Lo vuoi con il supporto UMTS? -> 1500€ perché è di fascia business ha il processore business, lo schermo figo, ma ha una scheda video pessima perché nel business non conta a meno che tu non vada sopra i 2000 e allora hai praticamente tutto.

    Non c'è varietà non c'è scelta ... ti propongono 20 modelli tutti uguali uno il processore serie T uno con la serie P che sulla carta hanno le stesse caratteristiche ma che hanno un costo diverso.
    non+autenticato
  • e il cartello delle automobili ? io voglio una utilitaria con il motore di una gran turismo...
  • La maggior parte delle persone senza Windows non sono in grado di usare il pc (e parlo di uso normale internet, mail, qualche documento). Vorrebbero il pc senza s.o. per poter rispsrmiare e poi installarlo piratato.

    Molti di coloro che sanno usare linux preferiscono comunque usare windows perché ci sono abituati, è più comodo, se attacchi una stampante non ci sono problemi, tutti usano windows, i videogiochi sono molti di più...

    Quelle poche persone che preferiscono linux sanno perfettamente dove e come acquistare un pc senza s.o. e altrimenti sanno come farsi rimborsare.

    Morale della favola: discussione senza capo ne coda...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > La maggior parte delle persone senza Windows non
    > sono in grado di usare il pc (e parlo di uso
    > normale internet, mail, qualche documento).
    > Vorrebbero il pc senza s.o. per poter rispsrmiare
    > e poi installarlo
    > piratato.
    >

    Questa è una tua opinione, non è un fatto.


    > Molti di coloro che sanno usare linux
    > preferiscono comunque usare windows perché ci
    > sono abituati, è più comodo, se attacchi una
    > stampante non ci sono problemi, tutti usano
    > windows, i videogiochi sono molti di
    > più...
    >

    Anche questa è una tua opinione, meno verificabile della precedente.

    > Quelle poche persone che preferiscono linux sanno
    > perfettamente dove e come acquistare un pc senza
    > s.o. e altrimenti sanno come farsi
    > rimborsare.
    >
    Io preferisco linux e non è stato possibile per me acquistare il portatile che mi serviva senza windows.


    > Morale della favola: discussione senza capo ne
    > coda...

    Si, la tua.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > Questa è una tua opinione, non è un fatto.
    > Anche questa è una tua opinione, meno
    > verificabile della
    > precedente.

    Dipende: se vivi rinchiuso nella tua cameretta e i tuoi amici sono tutti linuxari chiaramente non potrai verificare, ma se soltanto provi a parlare con vicini di casa, parenti e amici non linuxari ossia con degli utonti qualsiasi ti renderai conto della cruda realtà. E le percentuali di utilizzo di IE ne sono una riprova.
    Possiamo discutere finché vogliamo su cosa sia meglio e su chi ruba ma resta il fatto che la maggior parte della gente usa windows.
    Io ho provato un sacco di volte a convertire persone a Linux mostrando loro che ha la stessa facilità di utilizzo, che è più sicuro, che passando a Linux non avrebbero dovuto cambiare il pc. Tempo 15 giorni mi dicono tutti: "per piacere comprami un pc nuovo con windows", "pago ma dammi windows".
    Sono disposti a pagare una licenza per Office anziché usare OpenOffice.
    Quando mi chiedono se per caso non ne ho un versione pirata io rispondo di no perché vorrei capissero cosa è meglio (oltre che perché preferisco evitare problemi) e loro vanno a cercare quello con la versione pirata.

    Io sono un tecnico (di professione) e vedo che la maggior parte dei miei colleghi preferisce usare windows a linux per mille ragioni diverse. Molti hanno windows sul pc di lavoro e linux su quello di casa, ma alla fine usano sempre windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > Questa è una tua opinione, non è un fatto.
    > > Anche questa è una tua opinione, meno
    > > verificabile della
    > > precedente.
    >
    > Dipende: se vivi rinchiuso nella tua cameretta e
    > i tuoi amici sono tutti linuxari chiaramente non
    > potrai verificare, ma se soltanto provi a parlare
    > con vicini di casa, parenti e amici non linuxari
    > ossia con degli utonti qualsiasi ti renderai
    > conto della cruda realtà. E le percentuali di
    > utilizzo di IE ne sono una
    > riprova.

    Se tu non quotassi alla pene di segugio, chi ti legge si rendere conto che la tua risposta fa eco alla tua affermazione che "chi sa usare linux preferisce windows", non che windows sia + utilizzato.

    Windows è OVVIAMENTE + utilizzato, e il motivo lo sappiamo bene tutti, e non passa, nè per la facilità d'uso nè per la qualità del prodotto.


    > Possiamo discutere finché vogliamo su cosa sia
    > meglio e su chi ruba ma resta il fatto che la
    > maggior parte della gente usa
    > windows.

    E questo è un fatto.
    Ti diro' di +, non mi disturba nemmeno, se questo no ncomportasse che io devo comperare delle licenze che non mi servono.

    > Io ho provato un sacco di volte a convertire
    > persone a Linux mostrando loro che ha la stessa
    > facilità di utilizzo, che è più sicuro, che
    > passando a Linux non avrebbero dovuto cambiare il
    > pc. Tempo 15 giorni mi dicono tutti: "per piacere
    > comprami un pc nuovo con windows", "pago ma dammi
    > windows".

    Io non provo a convertire nessuno. ME ne frego.
    Quando poi mi chiamano perchè sono impestati di virus, io gli rispondo "cazzi tuoi, formatta tutto". E quando piagnucolano che non vogliono perdere le foto (di cui ovviamente no nhanno backup) faccio anche sonore risate sul loro grugno.

    Il punto non è la diffusione, e nemmeno il perchè, il punto è che nessuno mi deve imporre niente quando spendo i miei soldi.
    Ognuno dei soldi suoi ne faccia cio' che preferisce.

    > Sono disposti a pagare una licenza per Office
    > anziché usare
    > OpenOffice.

    Questo, francamente, non lo credo proprio.

    >
    > Io sono un tecnico (di professione) e vedo che la
    > maggior parte dei miei colleghi preferisce usare
    > windows a linux per mille ragioni diverse. Molti
    > hanno windows sul pc di lavoro e linux su quello
    > di casa, ma alla fine usano sempre
    > windows.

    Io sono un professionista del settore da numerosi anni, e noi professionisti usiamo gli strumenti che preferiamo negli ambiti in cui operiamo.
    Questo c'entra poco con il mercato Desktop e con gli utenti privati.
    Soprattutto non c'entra nulla con le imposizioni di mercato.
    Ho le mie licenze M$ quando mi serve M$, non è necessario che qualcuno me ne rifili altre.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > Io non provo a convertire nessuno. ME ne frego.
    > Quando poi mi chiamano perchè sono impestati di
    > virus, io gli rispondo "cazzi tuoi, formatta
    > tutto". E quando piagnucolano che non vogliono
    > perdere le foto (di cui ovviamente no nhanno
    > backup) faccio anche sonore risate sul loro
    > grugno.

    Con questa tua affermazione mi dimostri quello che sostenevo cioè che vivi rinchiuso nella tua cameretta e parli solo con nerd-linuxari. (Ovviamente questo è un eufemismo non sono assolutamente intenzionato ad offedere nessuno.)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > Io non provo a convertire nessuno. ME ne frego.
    > > Quando poi mi chiamano perchè sono impestati di
    > > virus, io gli rispondo "cazzi tuoi, formatta
    > > tutto". E quando piagnucolano che non vogliono
    > > perdere le foto (di cui ovviamente no nhanno
    > > backup) faccio anche sonore risate sul loro
    > > grugno.
    >
    > Con questa tua affermazione mi dimostri quello
    > che sostenevo cioè che vivi rinchiuso nella tua
    > cameretta e parli solo con nerd-linuxari.

    I nerd-linuxari non prendono virus per definizione.
    Bella figura, complimenti.
  • > > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > > Io non provo a convertire nessuno. ME ne frego.
    > > > Quando poi mi chiamano perchè sono impestati di
    > > > virus, io gli rispondo "cazzi tuoi, formatta
    > > > tutto". E quando piagnucolano che non vogliono
    > > > perdere le foto (di cui ovviamente non hanno
    > > > backup) faccio anche sonore risate sul loro
    > > > grugno.
    > >
    > > Con questa tua affermazione mi dimostri quello
    > > che sostenevo cioè che vivi rinchiuso nella tua
    > > cameretta e parli solo con nerd-linuxari.
    >
    > I nerd-linuxari non prendono virus per definizione.
    > Bella figura, complimenti.

    Perdonami forse non sono stato chiaro, riprovo:
    Tu affermi di "ridere sul grugno" e di rispondere "cazzi tuoi" a tutti quei seguaci di Bill che ti chiedono aiuto. Secondo me trattare a pesci in faccia le persone non devote Linux significa che non vuoi averci nulla a che fare quindi ti ho "accusato" di parlare solo nerd-linuxari (i quali non prendono virus).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > > > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > > > Io non provo a convertire nessuno. ME ne
    > frego.
    > > > > Quando poi mi chiamano perchè sono
    > impestati
    > di
    > > > > virus, io gli rispondo "cazzi tuoi, formatta
    > > > > tutto". E quando piagnucolano che non
    > vogliono
    > > > > perdere le foto (di cui ovviamente non hanno
    > > > > backup) faccio anche sonore risate sul loro
    > > > > grugno.
    > > >
    > > > Con questa tua affermazione mi dimostri quello
    > > > che sostenevo cioè che vivi rinchiuso nella
    > tua
    > > > cameretta e parli solo con nerd-linuxari.
    > >
    > > I nerd-linuxari non prendono virus per
    > definizione.
    > > Bella figura, complimenti.
    >
    > Perdonami forse non sono stato chiaro, riprovo:
    > Tu affermi di "ridere sul grugno" e di rispondere
    > "cazzi tuoi" a tutti quei seguaci di Bill che ti
    > chiedono aiuto.

    No, sono spocchioso anche con i non seguaci di BillA bocca aperta

    Il punto è che o sai fare una cosa o non la sai fare.
    Se non la sai fare e chiedi consulenza, tempi e costi della consulenza li stabilisce il consulente.
    Soprattutto se il consulente ti aveva edotto sul fatto che certe scelte avrebbero condotto a certi problemi, che poi si sono verificati.


    Secondo me trattare a pesci in
    > faccia le persone non devote Linux significa che
    > non vuoi averci nulla a che fare quindi ti ho
    > "accusato" di parlare solo nerd-linuxari (i quali
    > non prendono
    > virus).


    I pesci in faccia li prendono quelli che non ascoltano.
    Se il meccanico ti dice che non devi usare un certo olio, o che usando un certo olio andrai incontro ad alcuni problemi del motore, quando ci sarà da rifare la testata il meccanico ti darà (a ragione) del coglione e se deciderà di farti il lavoro te lo farà pure pagare.
  • > Io non provo a convertire nessuno. ME ne frego.
    > Quando poi mi chiamano perchè sono impestati di
    > virus, io gli rispondo "cazzi tuoi, formatta
    > tutto". E quando piagnucolano che non vogliono
    > perdere le foto (di cui ovviamente no nhanno
    > backup) faccio anche sonore risate sul loro
    > grugno.

    questo dimostra che razza di persona sei e come ragioni. quindi ergo che con te non si possano fare dei ragionamenti sensati.
    Pietro ci ha provato con valide argomentazioni e tu invece hai sbrodolato una valanga di..... nulla.... quindi che ti si può dire, se vuoi che ti diciamo bravo...... bravo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vega
    > > Io non provo a convertire nessuno. ME ne frego.
    > > Quando poi mi chiamano perchè sono impestati di
    > > virus, io gli rispondo "cazzi tuoi, formatta
    > > tutto". E quando piagnucolano che non vogliono
    > > perdere le foto (di cui ovviamente no nhanno
    > > backup) faccio anche sonore risate sul loro
    > > grugno.
    >
    > questo dimostra che razza di persona sei e come
    > ragioni.

    Sono una persona che non fa nè scelte ideologiche, nè fa la balia a nessuno, soprattutto gratis.

    Tutti si sentono espertoni informatici, pero' poi vengono dagli esperti veri quando sono nei casini.
    Beh la competenza SI PAGA.
    Gratis è morto tanto tempo fa.



    quindi ergo che con te non si possano
    > fare dei ragionamenti
    > sensati.


    Certo, perchè sarebbe sensato fare proselitismo e/o da balia a quelli che hanno deciso di "non convertirsi".

    > Pietro ci ha provato con valide argomentazioni

    Veramente valide...eh, come no?
  • - Scritto da: Pietro

    > Io sono un tecnico (di professione) e vedo che la
    > maggior parte dei miei colleghi preferisce usare
    > windows a linux per mille ragioni diverse. Molti
    > hanno windows sul pc di lavoro e linux su quello
    > di casa, ma alla fine usano sempre
    > windows.

    Tristemente vero.
    Daltronde in un paese che usa praticamente solo Windows non ci si può aspettare altro. Per ora...
    non+autenticato
  • astenersi chiacchieroni..postate il sito dell e-negozio e poi raus..
    che non ho voglia di chiedere il rimborse a Microsoft
    non+autenticato
  • e allora vai a fare cosa sai fare !

    chiaccherone autorizzato
    non+autenticato
  • io faccio così compro:
    1 scheda madre
    2 banchi ram
    1 processore
    1 dissipatore
    1 scheda video
    1 alimentatore
    1 case
    1 masterizzatore
    1 floppy case
    1 hard disk
    assemblo il tutto (cosa molto facile e divertente) eppoi installo l'OS Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcus
    > io faccio così compro:
    > 1 scheda madre
    > 2 banchi ram
    > 1 processore
    > 1 dissipatore
    > 1 scheda video
    > 1 alimentatore
    > 1 case
    > 1 masterizzatore
    > 1 floppy case
    > 1 hard disk
    > assemblo il tutto (cosa molto facile e
    > divertente) eppoi installo l'OS
    > Sorride

    Nooo nooo ti sei perso nel finale:

    "comincio in Assembler Occhiolino"
    non+autenticato
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