Outsourcing IT, occhio al contratto

a cura di Valentina Frediani (consulentelegaleinformatico.it) - Affidare i servizi informatici all'esterno sta divenendo pratica comune ma non sempre vengono presi in considerazioni alcuni importanti particolari del rapporto di outsourcing

Roma - Cos'è il contratto di outsourcing e come va disciplinato?
L'outsourcing di servizi informatici e telematici sta divenendo una forma di interazione tra aziende molto diffusa a livello nazionale. Con il contratto l'azienda demanda l'esecuzione di alcuni servizi informatici e telematici interni ad un fornitore esterno, il quale provvede alla realizzazione degli stessi mediante l'utilizzo del proprio personale, nonché delle proprie risorse operative e gestionali.

Le principali tipologie di outsourcing sono il simple outsourcing ed il transfer outsourcing, ovvero rispettivamente la cessazione di una attività all'interno dell'azienda che attinge pertanto il relativo servizio cessato dal mercato esterno, o il trasferimento di un ramo aziendale interamente al fornitore preposto.

I motivi che originano questo meccanismo economico - in larga diffusione - sono essenzialmente l'opportunità per le aziende di migliore i servizi IT demandandoli ad esperti del settore nonché la possibilità di ampliare e migliorare le proprie attività connesse all'informatica, mediante l'appoggio di terze aziende che hanno conoscenze specifiche, e che pertanto consentono un abbattimento di tempi e costi.
Ma quali elementi contrattuali meritano particolare attenzione nella redazione dell'accordo tra azienda e fornitore?
Senz'altro la fissazione di un termine di durata ampio rappresenta un punto cardine dell'intera operazione: una interazione temporalmente breve tra azienda e fornitore di servizi può essere penalizzante per la prima, che potrebbe vedere venir meno improvvisamente i vantaggi tratti dall'operazione commerciale, qualora il rapporto cessacce dopo pochi mesi dalla sua instaurazione. Pertanto è sempre consigliabile porre un lungo termine di collaborazione sufficiente affinché l'azienda possa riscontrare gli effettivi vantaggi correlati all'outsourcing e sia in grado di fronteggiare le conseguenze economiche e di mercato che ne derivano.
D'altra parte, la fissazione del lungo termine consente anche al fornitore di acquisire un ruolo essenziale rispetto all'azienda e pertanto svilupparsi ed accrescere la propria posizione nel mercato.

In secondo luogo, una trattazione attenta spetta all'elemento della riservatezza dei dati e delle attività svolte dal fornitore per l'azienda: si pensi a quale massa di documenti, informazioni e notizie "migrino" dall'azienda al fornitore affinché quest'ultimo possa attuare le operazioni cui è preposto; un contratto di outsourcing deve indubbiamente contenere una clausola che obblighi il fornitore a rispettare ed a far rispettare ai propri dipendenti un vincolo di segretezza tale da non consentire una fuga di notizie che potrebbe avvantaggiare la concorrenza o comunque danneggiare l'immagine di credibilità dell'azienda. Tale vincolo può essere stabilito anche per una durata superiore rispetto a quella del contratto: ciò appare fondamentale alla luce delle ripercussioni negative che nell'immediatezza della cessazione del contratto, l'azienda potrebbe subire se il fornitore divulgasse notizie circa l'attività svolta.

Trattandosi poi di attività avente ad oggetto servizi informatici, non trascurabile è l'aspetto della sicurezza: l'azienda dovrà imporre al fornitore, laddove già lo stesso non abbia espressamente provveduto, a munirsi di misure di sicurezza tali da tutelare l'attività da accessi non autorizzati o manomissioni che comportino conseguenze quali distruzione o perdita di dati.
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2 Commenti alla Notizia Outsourcing IT, occhio al contratto
Ordina
  • > Le principali tipologie di outsourcing sono il simple
    > outsourcing ed il transfer outsourcing
    ... manca anche il magna-magna outsourcing: praticamente quello che succede un pò nelle grandi aziende cioè consulenti della società A che si presentano in nome della società B che però al cliente finale devono risultano appartenere alla società C.
    E questo è solo un piccolo esempio... si può arrivare anche alla lettera L,M!
    Alla fine vieni noleggiato per 500 Euro al giorno e tu ne prendi 50 Triste

    JP
    non+autenticato
  • > Alla fine vieni noleggiato per 500 Euro al
    > giorno e tu ne prendi 50 Triste

    Verissimo ed appena hai finito il lavoro... lavorando come un can ecco che non vedono l'ora di liberarsi di te, fino al prossimo cliente per cui ti chiederanno di presentarti con la massima urgenza e disponibilita' al super-straordinario.

    Dicono che cosi' fai esperienza... ma che senso ha?
    Mi mandano come esperto anche in campi in cui sono un principiante, si faccio esperienza di arrampicamento vetri e parasederismo.
    Bhaaaa!!!!
    non+autenticato