Giorgio Pontico

Fox News colta con le mani nel sacco

Avrebbe trasmesso materiale protetto e per difendersi invoca il vituperato fair use. Mentre altri segmenti di News Corp si esercitano in tattiche anti-aggregatori

Roma - Dopo aver lanciato strali contro il fair use, contro i gli aggregatori di notizie e in generale contro il meno remunerativo business dell'editoria online, Rupert Murdoch vede accusata la sua Fox News di aver mandato in onda parte di un'intervista a Michael Jackson per la quale non deteneva i diritti, posseduti invece da un ex consulente del defunto re del pop.

Un portavoce ufficiale di Fox non fornito ulteriori commenti ma da quello che si legge nel testo della denuncia l'emittente televisiva si sarebbe appellata proprio a quel fair use tanto disprezzato da Murdoch, che la controlla attraverso News Corp.

Intanto pare che la promessa fatta dallo stesso tycoon australiano di rendere invisibili le sue testate telematiche a motori di ricerca e aggregatori si stia lentamente traducendo in realtà: l'edizione online del Times di Londra ha iniziato a bloccare alcuni portali che indicizzavano i suoi contenuti. Il trucco è quello che in molti avevano suggerito allo stesso Murdoch tempo fa, il Robot Exclusion Standard che impedisce l'accesso al sito a determinati spider e bot.
Ciò che desta curiosità è che Google, indicato più volte come il peggior nemico della corporation statunitense, non risulta per ora tra i siti da cui il Times risulta inaccessibile. Come è stato fatto notare, NewsCorp dimostra di essere al corrente di questo stratagemma e il fatto che i bot di BigG siano ancora in grado di scorrazzare in tutto il suo network potrebbe evidenziare la difficoltà dei vari manager nel rinunciare al più importante vettore di contenuti online.

Intanto in Gran Bretagna fa discutere l'emendamento 292 del Digital Economy Bill, che in pratica garantirebbe a Google il diritto di copiare qualsiasi contenuto, eccetto quelli protetti da robot.txt. Il conservatore Lord Lucas, fautore della proposta, ha dichiarato che "i provider di siti accessibili pubblicamente dovrebbero consentire ai motori di ricerca di fare una copia di parte o tutto il materiale presente sul portale, per il solo motivo di garantire i servizi di ricerca (...) il provider che agirà in questa maniera non sarà responsabile di infrazione del copyright".

Se già prima Murdoch non dormiva sonni tranquilli, questa notizia proveniente dal Regno Unito, dove operano molti suoi quotidiani, potrebbe essere la scintilla per scatenare ulteriori cause legali tra News Corp e aggregatori, a meno che le testate del gruppo non estendano l'utilizzo di robot.txt, impedendo a Google, Bing e altri di attingere alla propria fonte.

Giorgio Pontico
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4 Commenti alla Notizia Fox News colta con le mani nel sacco
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  • Trovo molto interessante vedere come chi si batte per i diritti d' autore è il primo a non rispettarli; forse perchè non possono essere rispettati, gli stessi autori si trovano molto presto infognati in un groviglio di licenze che li paralizza.

    Murdoch non è l' unico: la Rowling è stata accusata di aver copiato, per i suoi libri, la Microsoft ha copiato pezzi di codice libero (dopo aver detto in tutti i modi che il software libero è un "cancro"), e così via...

    Questo capita anche perchè non è possibile creare qualcosa di completamente originale, ti devi sempre basare in parte sul lavoro degli altri; è da stupidi non ammetterlo, e aggrapparsi a leggi che non è possible far rispettare, e che nessuno (nemmeno gli autori) ha interesse a rispettare (ma tutti vorrebbero imporle agli altri). Sbarazziamoci una volta per tutte di copyright e contenuti a pagamento, prima che paralizzino completamente ogni mezzo di comunicazione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Trovo molto interessante vedere come chi si batte
    > per i diritti d' autore è il primo a non
    > rispettarli; forse perchè non possono essere
    > rispettati
    , gli stessi autori si trovano
    > molto presto infognati in un groviglio di licenze
    > che li
    > paralizza.
    >
    > Murdoch non è l' unico: la Rowling è stata
    > accusata di aver copiato, per i suoi libri, la
    > Microsoft ha copiato pezzi di codice libero (dopo
    > aver detto in tutti i modi che il software libero
    > è un "cancro"), e così
    > via...
    >
    > Questo capita anche perchè non è possibile creare
    > qualcosa di completamente originale, ti devi
    > sempre basare in parte sul lavoro degli altri; è
    > da stupidi non ammetterlo, e aggrapparsi a leggi
    > che non è possible far rispettare, e che nessuno
    > (nemmeno gli autori) ha interesse a rispettare
    > (ma tutti vorrebbero imporle agli altri).
    > Sbarazziamoci una volta per tutte di copyright e
    > contenuti a pagamento, prima che paralizzino
    > completamente ogni mezzo di
    > comunicazione!

    Beh, tanto per restare a casa nostra, c'è qualcuno che è ricorso al tribunale per far rimuovere i video del loro reality di punta da Youtube invocando diritti ed esclusività, poi fa niente se lo stesso qualcuno utilizza nei TG delle sue reti (quindi per scopo commerciale) le risorse di Google (maps e lo stesso YT) per preparare i servizi da mandare in onda senza citarne l'uso nemmeno nei titoli di coda (come richiesto dai Termini di Servizio di Google).
  • Un vecchio dinosauro che si deve estinguere il prima possibile.

    Dare dei "ladri" ai motori di ricerca...
    Sgabbio
    26178
  • > Dare dei "ladri" ai motori di ricerca...

    A proposito di questo (e non solo di questo):

    http://www.flickr.com/photos/kennymathieson/342817.../