Luca Annunziata
mercoledì 13 gennaio 2010

CES2010/ E-reader, questo sconosciuto

A Las Vegas si sono viste novità e qualche vecchia conoscenza. A conferma di un settore in fermento, che però non ha ancora trovato il suo cavallo di battaglia

L'eDGe ha due schermi, quello LCD da 10,1 pollici (1024x600) e quello e-ink da 9,7 (1200x825), monta anche lui Android ed è touch su tutti i display. Di memoria ne ha 4 gigabyte (3 disponibili), per il momento niente 3G ma al WiFi e Bluetooth presenti in tutti gli altri dispositivi fin qui descritti aggiunge pure porte USB (due) e slot SD. Tutto quanto detto per Alex riguardo la collaborazione tra gli schermi vale anche in questo caso, con l'aggiunta di alcune considerazioni sulla possibilità di sommare anche i video MP4 al novero dei contenuti visualizzabili (o ascoltabili nel caso di MP3 e compagnia).

l'eDGe di enTourage


L'aggiunta di uno stilo ai possibili input rende gradevole anche l'ipotesi di studiare con eDGe: si può sottolineare il libro, prendere appunti a margine del foglio o a parte dentro un'altra applicazione. Lo stesso si può fare anche sullo schermo a colori, utilizzando il quale ovviamente si riduce l'autonomia che invece può superare le 16 ore. Quello di enTourage è un prodotto ibrido, più ingombrante e pesante della concorrenza ma con qualche attitudine in più che vale la pena avere a bordo se si intende sfruttarla: volendo può anche svolgere contemporaneamente il ruolo di e-reader e di netbook, così da infilare in borsa un solo dispositivo invece di due (con tutti i vantagli e gli svantaggi del caso).l'offerta BookeenSe invece non si hanno velleità di questo tipo, ma si vuole solo un prodotto in grado di far leggere, gli apparecchi si fanno tutti volere bene: i vari Cybook di Bookeen sono compatti e ben rifiniti (la nuova versione in arrivo sul mercato è sottilissima), colorati quanto i Cool-ER di Coolreader (altra azienda britannica, paese molto attivo assieme a Taiwan in questo settore) ed entrambi con all'attivo una bella fornitura di titoli, prezzi inferiori ai 250 euro (per Cybook si dovrebbe scendere sotto la soglia dei 200 entro poche settimane) e titoli anche in italiano presenti o in arrivo. Da evitare accuratamente quelli con schermo LCD (quasi tutti di produzione cinese), che limitano la durata della batteria drasticamente e non sono neppure lontanamente leggibili come gli apparecchi con e-ink.

L'unico problema di questi prodotti è che sembrano poco maturi: funzionano tutti, ma non si differenziano di molto per quanto riguarda l'interfaccia e le funzionalità, sembra di rivivere gli albori della telefonia mobile o dell'era del MP3. I tempi di aggiornamento dell'inchiostro elettronico sono tutto sommato equivalenti, anche grazie al fatto che la maggioranza (Kindle compreso) monta analoghi chip Freescale, con qualche eccezione di rilievo come l'eDGe che monta Marvell (senza comunque differenze significative nel risultato). Le interfacce più intriganti per il momento sembrano offrirle QUE ed eDGe.

il Cool-ER di CoolreaderDa "sconfiggere", infine, c'è l'andazzo del mercato: al momento pare che non ci siano indicazioni definitive sugli esiti che avrà la questione del marketplace, con ciascun produttore che si industria a mettere in piedi accordi commerciali per costruire la propria piattaforma e con nessun tipo di (apparente) interoperabilità con la concorrenza. Così come l'MP3 lo è stato per la musica, il formato definitivo che pare affermarsi sugli e-reader è l'epub, con qualche deviazione per la strada del PDF e del TXT: un valore questo che potrebbe contribuire alla unificazione del mercato, ma che al momento in mancanza di un leader visionario (come lo è stata Apple con iPod e iTunes) stenta a decollare. Anche perché i prezzi, nonostante non ci siano di mezzo carta e distribuzione, non si staccano da quelli dei libri tradizionali.

In definitiva, quella dell'e-reader assomiglia al momento alla rivoluzione a metà dei netbook del 2009: se ne venderanno molti, ma trattandosi della prima ondata di un mercato ancora alle prime battute potrebbero esserci alcuni vizi di gioventù che saranno corretti in futuro. Oggi Intel costruisce marketplace per i netbook che montano Linux, proprio per completare la piattaforma e l'ecosistema in cui sono inseriti i piccoli laptop che montano Atom, e lo fa dopo che la sbornia del mini-notebook è stata smaltita e ci si è cominciati a porre il problema di cosa farci davvero con questi mini-PC. L'impressione è che l'e-reader definitivo non abbia ancora fatto il suo debutto: tanto vale restare alla finestra ancora un po', se non si va di fretta, per capire dove tutto questo fermento andrà a parare.

Luca Annunziata
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39 Commenti alla Notizia CES2010/ E-reader, questo sconosciuto
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  • Non è un prodotto commerciale come quello di cui si parla qui.
    Lo skiff è un prototipo che, a detta di molti, potrebbe anche non arrivare mai in commercio ma fungere da piattaforma per altri.

    Per il resto, in fiera c'era un prototipo che non è quello delle foto.
    E quando è stato mostrato qualcosa di diverso era proibito fare foto.Sorride
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > Non è un prodotto commerciale come quello di cui
    > si parla qui.
    > Lo skiff è un prototipo che, a detta di molti,
    > potrebbe anche non arrivare mai in commercio ma
    > fungere da piattaforma per altri.

    > Per il resto, in fiera c'era un prototipo che non
    > è quello delle foto.
    > E quando è stato mostrato qualcosa di diverso era
    > proibito fare foto.
    >Sorride

    E tu non ti sei neanche vestito da ninja per penetrare nel cuore della notte e portarci l'esclusiva ???

    Non ci sono piu' i giornalisti d'assalto di una volta ! Triste


    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    krane
    15695
  • Grazie per la precisazione!
    Sarebbe stata interessante anche una piccola appendice sui futuri e-reader. Cylon
    non+autenticato
  • Ma nell'articolo non dicono che TUTTI i modelli fino a 7" sono 600x800, e praticamente tutti quelli superiori (9, 10 e 11") sono 768x1024.

    Ma volendo fare i conti, la densità di un 6" 600x800 è molto maggiore (e quindi meno fastidioso) di un 10" 768x1024. Precisamente 166 dpi contro 128

    In ogni caso è ancora troppo poco. I cellulari con schermo da 3.7" hanno 480x800 (250 dpi). E sono LCD (o AMOLED) a colori, quindi per ogni pixel ci sono 4 "punti", che significa che se fossero in B/N sarebbero 510 dpi.

    Quando faranno e-paper in B/N almeno a 300 dpi (come le stampanti laser), e quindi un 6" sarà in grado di fare 1600x1200 (circa) allora saranno ottimi. Se poi riescono a ridurre a meno di 3-4 decimi di secondo il tempo di refresh (ora siamo ben oltre il secondo, forse a 2) saranno perfetti.

    Il problema, da quanto ho capito, è che ci sono ancora solo due produttori di schermi e-paper, quindi la concorrenza è bassa e preferiscono fare cartello piuttosto che innovazione.

    Una cosa che invece non riesco proprio a capire è la corsa verso i 10-11". Stiamo parlando di un foglio A4 (a cui poi si aggiunge il bordo dell'e-reader, almeno altri 4-5 cm). E` scomodissimo. Potrà andar bene a un magazziniere per segnarsi il packing list, ma per leggere libri è assolutamente improponibile, sia perché difficile da portare in giro (serve sempre uno zaino...) sia per il peso (dimensione maggiore = leva maggiore, quindi è più "pesante" anche a parità di peso, se lo tieni da un lato).
    Il formato migliore, secondo me, è il 6" (circa un A5).
    La maggior parte dei manuali tecnici e dei libri non romanzi in giro, tolti i bordi bianchi, rientrano perfettamente in un A5.
    io me li leggo sullo schermo 2.8" (in orizzontale e con un po' di difficoltà, lo ammetto, ma ho "solo" 480 pixel) del cellulare, dopo aver rimosso i bordi tramite Acrobat.
    Come dicevo sopra, un 5-6" da almeno 960x1280 dovrebbe consentire di leggerli perfettamente.

    Non credo sia tecnicamente impossibile da realizzare, e anzi credo non l'abbiano ancora fatto solo per motivi commerciali ("ammortizziamo le spese di progettazione, per ora").


    Bye.

    P.S.: Se qualcuno di PI sta leggendo: Il codice Antispam o lo mettere sempre o non lo mettete mai. E` una rottura quando inizi a scrivere senza codice e, al momento del submit, ti dice che il codice è errato e NON ti visualizza un nuovo codice, per cui devi fare copia-incolla di quello che hai già scritto e forzare un refresh della pagina.
    Shu
    1150
  • - Scritto da: Shu
    > io me li leggo sullo schermo 2.8" (in orizzontale
    > e con un po' di difficoltà, lo ammetto, ma ho
    > "solo" 480 pixel) del cellulare, dopo aver
    > rimosso i bordi tramite
    > Acrobat.

    Come si fa? Purtroppo uso solo Linux, ma potrebbe farmi comodo saperlo. Ma per acrobat intendi acrobat distiller?
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: Shu
    > > io me li leggo sullo schermo 2.8" (in
    > orizzontale
    > > e con un po' di difficoltà, lo ammetto, ma ho
    > > "solo" 480 pixel) del cellulare, dopo aver
    > > rimosso i bordi tramite
    > > Acrobat.
    >
    > Come si fa? Purtroppo uso solo Linux, ma potrebbe
    > farmi comodo saperlo. Ma per acrobat intendi
    > acrobat
    > distiller?

    Come non detto, ho usato pdfcrop per togliere i margini e pdftk per ricomprimere il pdf.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Shu
    > Ma nell'articolo non dicono che TUTTI i modelli
    > fino a 7" sono 600x800, e praticamente tutti
    > quelli superiori (9, 10 e 11") sono
    > 768x1024.

    Sei impreciso: le dimensioni degli schermi sono 5, 6, 8 e 10 pollici. Dove hai visto 7, 9 e 11?
    Poi, il DR1000, schemo da 10 pollici, ha risoluzione di 1024x1280.

    > In ogni caso è ancora troppo poco.

    Fai conto che devi leggerci del testo. Li hai mai presi in mano? Si vedono bene.

    > Il problema, da quanto ho capito, è che ci sono
    > ancora solo due produttori di schermi e-paper,
    > quindi la concorrenza è bassa e preferiscono fare
    > cartello piuttosto che
    > innovazione.

    No, ce ne sono almeno tre. E c'è concorrenza, altrimenti la SiPix (che ha realizzato il display del Cybook Orizon) non avrebbe realizzato un nuovo tipo di display, sostanzialmente più veloce ed economico di quelli tradizionali di PVI.

    > Una cosa che invece non riesco proprio a capire è
    > la corsa verso i 10-11". ...
    > Il formato migliore, secondo me, è il 6" (circa
    > un A5).

    A ciascuno le proprie esigenze, io ho un 8 pollici, e gli affiancherei volentieri un 5.

    > La maggior parte dei manuali tecnici e dei libri
    > non romanzi in giro, tolti i bordi bianchi,
    > rientrano perfettamente in un
    > A5.

    Mah, piuttosto è la narrativa che può stare facilmente in formati piccoli. I manuali informatici che ho sono più vicini a un A4.
  • Certo hai ragione ma ho paura che la tecnologia che sta dietro all'e-paper abbia un limite di densità, altrimenti non si limiterebbero a quelle cifre.
    non+autenticato
  • Questi cosa si sono fumati? Ci sono degli ottimi book reader a meno di 250 euro, gli conviene rivedere rapidamente i prezzi, altrimenti vanno fuori mercato!
    Quanto al successo degli e-book tutto dipende solo dal costo dei lettori, ormai si diffondono a macchia d'olio... Il materiale su P2P si trova eccome, girano delle raccolte di 4-5 Gb con decine di migliaia di libri in Italiano anche di recente uscita, sai cosa frega agli utenti se i canali ufficiali a pagamento latitano...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Questi cosa si sono fumati? Ci sono degli ottimi
    > book reader a meno di 250 euro, gli conviene
    > rivedere rapidamente i prezzi, altrimenti vanno
    > fuori
    > mercato!

    E' pensato per le aziende, non per l'uomo della strada.
    Quelli da 250 sono molto più piccoli e non hanno le feature che ha questo.
    non+autenticato
  • Questo quali mirabolanti feature avrebbe di nuovo, oltre ad essere A4 e quindi scomodo?
    Considerando che di base non ha nemmeno il 3G?
  • - Scritto da: Valeren
    > Questo quali mirabolanti feature avrebbe di
    > nuovo, oltre ad essere A4 e quindi
    > scomodo?


    Mi baso su quello che c'è scritto nell'articolo, mica dico che poi siano feature azzeccate. Però quando ci sono le fanno pagare:
    -vanta una interfaccia molto avanzata rispetto alla media della concorrenza
    -Anche se al suo interno pare di capire giri una versione di Windows Embedded
    -fatto di email marchiata QUE e altri servizi analoghi compreso il marketplace inserito in un'applicazione

    > Considerando che di base non ha nemmeno il 3G?

    Basta non prenderlo base Occhiolino
    Io non lo prenderei mai.
    non+autenticato
  • Non lo prenderei nemmeno io, per prenderlo col 3G (ed avere un ereader più grande di uno normale) ci comprerei due kindle!
  • - Scritto da: Valeren
    > Non lo prenderei nemmeno io, per prenderlo col 3G
    > (ed avere un ereader più grande di uno normale)
    > ci comprerei due
    > kindle!

    Però guarda che il kindle DX ha avuto cattive recensioni per la lettura dei PDF.
    Al contrario il DR1000S che è forse il più grande sul mercato li legge benissimo, ha la penna per prendere appunti e permette di inserire propri script in python, però costa un casino e ha anche un problema con le batterie.
    non+autenticato
  • Beh, un casino, non mi pare che costi molto più del Que. Ma ha ancora problemi di batteria? Mi pare fossero stati risolti con uno dei primi aggiornamenti firmware.
  • - Scritto da: JosaFat
    > Beh, un casino, non mi pare che costi molto più
    > del Que.

    Non ho mica detto che il Que costa poco, costano entrambi un casino.

    >Ma ha ancora problemi di batteria? Mi
    > pare fossero stati risolti con uno dei primi
    > aggiornamenti
    > firmware.

    Un mio amico l'aveva aggiornato tempo fa' e mi aveva detto che i problemi c'erano ancora, però è stato mesi fa, adesso non so.
    Resta comunque una cosa pessima che abbiano messo in vendita un ebook reader con un problema del genere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Questi cosa si sono fumati? Ci sono degli ottimi
    > book reader a meno di 250 euro, gli conviene
    > rivedere rapidamente i prezzi, altrimenti vanno
    > fuori
    > mercato!
    > Quanto al successo degli e-book tutto dipende
    > solo dal costo dei lettori, ormai si diffondono a
    > macchia d'olio... Il materiale su P2P si trova
    > eccome, girano delle raccolte di 4-5 Gb con
    > decine di migliaia di libri in Italiano anche di
    > recente uscita, sai cosa frega agli utenti se i
    > canali ufficiali a pagamento
    > latitano...


    alcuni produttori-distributori sono completamente avulsi dal mercato per cui tentano con prezzi assurdi un attacco ad un settore "vergine" che poi tanto "vergine" contenti loro...
    non+autenticato
  • E' un dispositivo per il mondo del lavoro, e lì i soldi si spendono. Se penso che una stampante da cintura wireless che stampa solo etichettine costa 2000 euro...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    Il materiale su P2P si trova
    > eccome, girano delle raccolte di 4-5 Gb con
    > decine di migliaia di libri in Italiano anche di
    > recente uscita, sai cosa frega agli utenti se i
    > canali ufficiali a pagamento
    > latitano...
    Te ne intendi eh? Ma i film non te li dava il noleggiatore a 15 euro ogni 3 mesi? Ah, che scemo che sono, il noleggiatore è il mulo, e gli euro sono per l'energia elettrica!
    ruppolo
    27563
  • Quando si compra un libro, il libro diviene un oggetto di proprietà. Si può leggere, prestare agli amici, persino bruciare se si vuole. Il rischio degli e-book è che non si compra più un libro, ma si acquista la licenza per poterlo leggere attraverso un e-reader, fino a quando la licenza non scade o venga revocata! E' una differenza sostanziale!!! Andrebbe sottolineata di più!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mirko Sacripanti
    > Quando si compra un libro, il libro diviene un
    > oggetto di proprietà. Si può leggere, prestare
    > agli amici, persino bruciare se si vuole. Il
    > rischio degli e-book è che non si compra più un
    > libro, ma si acquista la licenza per poterlo
    > leggere attraverso un e-reader, fino a quando la
    > licenza non scade o venga revocata! E' una
    > differenza sostanziale!!! Andrebbe sottolineata
    > di
    > più!

    C'è di positivo che se un libro proprio non ti piace, se nemmeno riesci ad arrivare a pagina 10 senza avere un conato di vominto... bé almeno non l'hai pagato 20€, e non ti occupa spazio in casa...
    non+autenticato
  • quando compri un libro anche compri solo la "licenza" per leggerlo!
    Infatti non puoi fotocopiarlo e (in teoria) nemmeno prestarlo!

    Che poi sia praticamente facilissimo farlo non significa che sia legale farlo.

    Non é uno scenario nuovo, é la stessa cosa che é successa con la mucisa.

    In piú ci sono i contro, ma anche i pro.

    Un libro di carta quando si deteriora lo hai perso per sempre, se lo vuoi di nuovo devi ripagarti una nuova copia, un libro digitale (senza DRM ovviamente) é tuo per molto piú tempoOcchiolino
    MeX
    16229
  • Ma agli alberi ci pensa nessuno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nemo
    > Ma agli alberi ci pensa nessuno?

    E' vero, ora vado ad abbracciarne uno!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nemo
    > Ma agli alberi ci pensa nessuno?

    dipende da quanti alberi ci sono voluti per fare dell'ebook, in pratica non e' detto che una cartiera che magari produce con carta riciclata abbatta piu' alberi di una multinazionale che non si occupa dell'ambiente.
    Ora senza puntare il dito su nessuno le liste "green" ( ammesso che siano veritiere e non pubblicità semigratuita) dovrebbero servire proprio a questo....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picchiatell o
    > - Scritto da: Nemo
    > > Ma agli alberi ci pensa nessuno?
    >
    > dipende da quanti alberi ci sono voluti per fare
    > dell'ebook, in pratica non e' detto che una
    > cartiera che magari produce con carta riciclata
    > abbatta piu' alberi di una multinazionale che non
    > si occupa
    > dell'ambiente.

    Mah bisogna vedere se il riciclaggio della carta non ha un impatto ambientale con tutta la chimica che immagino richieda.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mirko Sacripanti
    > Quando si compra un libro, il libro diviene un
    > oggetto di proprietà. Si può leggere, prestare
    > agli amici, persino bruciare se si vuole. Il
    > rischio degli e-book è che non si compra più un
    > libro, ma si acquista la licenza per poterlo
    > leggere attraverso un e-reader, fino a quando la
    > licenza non scade o venga revocata! E' una
    > differenza sostanziale!!! Andrebbe sottolineata
    > di
    > più!

    Con Barnes&Nobles li puoi prestare:
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    non+autenticato
  • Basta andare su e-book reader aperti e libri senza drm o addirittura gratis!
    Magari non troverai (legalmente) l'ultimo best-seller, ma c'è parecchio di interessante. Comunque per quelli, grazie a Dio, ci sono le biblioteche, sempre che meriti leggerliSorride
  • Tutto questo fermento è inutile. Mi pare ovvio che il libro elettronico non decollerà mai fino a che il prezzo di vendita non scenderà sotto i 100 dollari e - purtroppo - 100 euro(anziché 70) qui da noi.
    non+autenticato
  • beh io il il SONY PRS-300 l'ho pagato 172€… se leggi anche solo 10 libri all'anno ti sei rifatto il costo!
    MeX
    16229
  • certo se i libri che prendi online sono gratis ti sei rifatto il costo di 10 libri in edizione "costosa" ...

    A sto punto preferisco un dispositivo piu' versatile, tipo un tablet per quei soldi (mi riferisco al costo di quelli con diagonali piu' serie)

    Poi resta solo il problema della reperibilita' del materiale in italianoSorpresa ....
    non+autenticato
  • in Italiano non trovi praticamente nulla, anche andando sugli store!

    Mentre trovi anche tanti classici gratis perché di pubblico dominio, da Seneca a Wells

    I best seller sullo store soni li trovi a 10$ ma trovi anche libri a 5$
    MeX
    16229
  • - Scritto da: MeX
    > beh io il il SONY PRS-300 l'ho pagato 172€… se
    > leggi anche solo 10 libri all'anno ti sei rifatto
    > il
    > costo!

    Dove l'hai trovato a quel prezzo ? io a meno di 215 non lo trovo
    non+autenticato
  • Areoporto di Londra
    MeX
    16229
  • - Scritto da: stragatto
    > Tutto questo fermento è inutile. Mi pare ovvio
    > che il libro elettronico non decollerà mai fino a
    > che il prezzo di vendita non scenderà sotto i 100
    > dollari e - purtroppo - 100 euro(anziché 70) qui
    > da
    > noi.

    In america è già decollato:
    http://www.corriere.it/cultura/09_dicembre_28/vend...

    Comunque il Kindle per me ha un pessimo design, ho letto che nonostante le dimensioni elevate del DX molti pdf si vedono da schifo, da tenere in mano è una sofferenza.

    Il mio sony è ottimo però lo vorrei più grande. Per leggere della documentazione in PDF (quasi sempre in formato A4) lo devo sempre mettere in formato landscape e andare avanti mezza pagina per volta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Il mio sony è ottimo però lo vorrei più grande.
    > Per leggere della documentazione in PDF (quasi
    > sempre in formato A4) lo devo sempre mettere in
    > formato landscape e andare avanti mezza pagina
    > per
    > volta.

    Se la tasca lo permette, vai sui leader del settore: iRex DR1000.
    10 pollici per me sono troppi da portare in giro, ma se vuoi un lettore formato A4, quello è il meglio.
  • - Scritto da: stragatto
    > Tutto questo fermento è inutile. Mi pare ovvio
    > che il libro elettronico non decollerà mai fino a
    > che il prezzo di vendita non scenderà sotto i 100
    > dollari e - purtroppo - 100 euro(anziché 70) qui
    > da
    > noi.

    beh si , ma se i distributori andranno oltre la narrativa comprendendo anche opere di un certo peso ( oltre le 500-1000 pagine) e i produttori vogliono sfornare un buon e-reader con buoni componenti anche 200-250 dollari sono una spesa fattibile e alle fine rientrante...
    certo e' che se si fermano ai librucoli del volo....
    non+autenticato
  • Secondo me visto che il mercato di questi prodotti è sostanzialmente all'inizo i produttori tengono il prezzo dei primi modelli alto per non rimetterci se fallisce, per poi farlo scendere in caso di risposta da parte della massa.
    Il problema è che questo articolo non è fondamentale, certo invoglia, ma non è essenziale..ci sono i libri ed internet..
    Quindi se loro non verranno al più presto incontro ai clienti con prezzi più interessanti non diventerà un prodotto di massa ma di nicchia restando su prezzi sempre alti.
    non+autenticato
 

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