PocketPC, Microsoft attacca Palm

I PocketPC rappresenteranno la nuova generazione di handheld basati su di un nuova versione di Windows CE e su una suite di applicativi più ricca ed integrata

Redmond (USA) - Con l'arrivo, in primavera inoltrata, della nuova generazione di handheld chiamata PocketPC e basata su Windows CE, Microsoft rilascerà una versione rimaneggiata del suo sistema operativo "lite" ed una suite di applicativi rinnovata.

Ad aprile la mini-suite dedicata ai palmari e caratterizzata dal suffisso "pocket" si arricchirà di Pocket Excel e Pocket Word, due applicazioni la cui mancanza cominciava a farsi sentire persino nelle limitatezze di un handheld.

Sempre ad aprile, Microsoft rilascerà la versione aggiornata di Pocket Explorer, un mini-browser in grado di gestire la visione delle pagine HTML anche in modalità off-line, di riformattare automaticamente i siti a seconda delle dimensioni del display e migliorare le prestazioni nel download delle pagine. Per la prima volta in un OS per handheld verrà inoltre introdotto il supporto al protocollo per la sicurezza SSL, funzionalità questa che permetterà di effettuare acquisti on-line con i palmari.
Nella nuova generazione di PocketPC anche Windows CE subirà dei ritocchi nell'interfaccia utente per renderla più facile da utilizzare e, soprattutto, più immediata. Sparisce dunque il tasto "Start", rimpiazzato da un più discreto tastino sull'angolo superiore sinistro dello schermo, da cui si accede ad un menu a scomparsa del tipo di quello visto nel PalmOS 3.5. Aumentano le applicazioni accessibili con un singolo click del mouse e, in generale, i menu e le toolbar divengono più facilmente accessibili e meno ingombranti.

Con i PocketPC Microsoft intende ripartire alla conquista di un mercato ancora saldamente nelle mani di Palm, la sussidiaria di 3Com che detiene circa l'80% del mercato dei sistemi operativi per handheld.
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