massimo mantellini

Contrappunti/ Evangelizzatori

di M. Mantellini - Un'alchimia di marketing e fede creata dall'azienda con la mela non ha eguali. E, come ogni miracolo che si rispetti, non si può spiegare e non si può riprodurre

Contrappunti/ EvangelizzatoriRoma - Mentre il Papa, con una mossa a sorpresa, si riferisce ad Internet come a un luogo da evangelizzare con entusiasmo ed audacia, nella giornata di mercoledì prossimo si terrà a San Francisco una delle più note messe laiche che la rete Internet possa offrire ai suoi navigatori. Come avviene ormai ogni anno, seguendo un rito preparatorio consolidato, fatto di dubbi, indiscrezioni, previsioni più o meno azzeccate e centinaia di immagini create con Photoshop di prodotti immaginari che mai nessuno presenterà, fra qualche giorno allo Yerba Buena Center for Arts, nel centro della città californiana, Apple officerà il proprio usuale rito di inizio anno, presentando i nuovi prodotti. Ed il liveblogging dell'evento (rigorosamente escluso da ogni diretta in streaming) assorbirà l'interesse di milioni di navigatori.

Da qualche anno a questa parte le presentazioni dei nuovi device della casa di Cupertino soffrono di una strana sindrome: si tratta di eventi che risultano alla fine meno interessanti del lungo eccitante periodo di preparazione che li precede. Tutto qui? si chiedono in rete migliaia di persone che hanno seguito per settimane lo stillicidio di indiscrezioni sui blog e sui grandi quotidiani, che hanno osservato con attenzione sfuocate immagini di possibili irrilevanti particolari (una custodia, un package esterno, il manuale di istruzioni) di prodotti che non ancora non esistono. E che, nella maggioranza dei casi, continueranno a non esistere anche dopo l'evento e saranno rapidamente dimenticati. Non sarebbe una cattiva idea un sito web che raccogliesse tutti i nuovi prodotti Apple che non sono venuti: se ne otterrebbe una galleria improbabile, borgesiana, lunghissima ed interessante.

I professionisti del marketing vi diranno che quella di Apple è una straordinaria strategia di comunicazione, affinata negli anni e studiata nei minimi particolari, capace di far crescere l'attesa a dismisura verso i prodotti della Mela ed incentrata in parte sull'alone di mistero che precede l'evento, in parte sul fascino (e da qualche anno, purtroppo, anche sulle condizioni di salute) di Steve Jobs.
In realtà non è esattamente così, e questa è anche la ragione per cui nessuna altra azienda al mondo è oggi in grado di emulare le cerimonie laiche di San Francisco. Il fatto è che Apple ha stabilito con la propria clientela un legame che assomiglia molto a un blasfemo atto di fede. Come in ogni culto che si rispetti non è tanto importante (anzi non lo è per nulla) se le basi di questo rapporto siano o meno sensate, se i prodotti della Mela siano davvero migliori di quelli della concorrenza o se valgano la differenza di prezzo: vale invece la scintilla che affianca marchio e clientela, una corrispondenza di amorosi sensi in gran parte sostenuta da ragioni sentimentali sulle quali non è semplice dissertare. Dove il valore assoluto del prodotto è importante ma non è tutto.

Apple non è una azienda buona. Non lo è mai stata. I suoi business sono spesso fuori dalle dinamiche di rete che hanno fatto grande Internet. Si è distinta negli anni per i suoi atteggiamenti aggressivi verso gli ambienti di sviluppo aperti, per aver trascinato in tribunale blogger minorenni che pubblicavano indiscrezioni dal sacta santorum dei nuovi prodotti che verranno, ultimamente si è guadagnata la giusta riprovazione per aver censurato sul mercato cinese applicazioni per iPhone sul Dalai Lama. Ma tutto questo evidentemente non basta ad incrinare un rapporto saldo con una clientela capace essa stessa di trasformarsi in megafono ed amplificatore della comunicazione aziendale.

Inutile scriverci trattati o elaborare strategie: si tratta di un rapporto in larga parte non replicabile. Ai professionisti della comunicazione che studiano le tecniche di Apple per applicarle allo sbarco online del "Maglificio Ileana" occorre dire subito che non funzionerà.

Nel frattempo, come spesso accade in occasioni simili, l'attesa è meglio dell'evento. Le indiscrezioni sono più affascinanti delle specifiche tecniche che verranno. Creano un mondo a parte dove è ancora tutto possibile. E lo fanno in un luogo che è sempre più importante: il piccolo insignificante mondo degli oggetti elettronici che riempiono le nostre vite.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo
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373 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Evangelizzatori
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  • Ci saranno sempre persone che "denigreranno" a turno MS-Apple-Linux ecc...ecc.
    Nel caso di Apple la causa di ciò non è l'hardware, il loro SO, il loro software o la loro assistenza, siete voi...clienti/utenti Apple.
    E' a ausa dei clienti/utenti Apple (non tutti per fortuna della mela... e
    spero pochi come Ruppolo) o meglio di quel vostro presuntuoso atteggiamento di superiorità e disprezzo verso tutto ciò che non è o utilizza Apple...atteggiamento di superiorità tale che mai e poi mai ammettereste che i prodotti Apple possano avere caratteristiche tecniche (materiali assemblaggio design ecc..) uguali o inferiori ad altri marchi....tale che tutto ciò che è Apple dal CEO alle brochure, è sempre e comunque meglio degli altri...innovativo e/o allo stato dell'arte.....Atteggiamento di disprezzo che vi spinge a deridere a volte anche insultare chi utilizza altri SO o osa criticare il vostro.
    Insomma...a volte se non è una bestemmia è un peccato non "odiarvi".

    Non lamentatevi se vi sentite assediati,d'altronde le peggio cose che si sentono e si leggono su di voi e sulla vostra amata Fan Apple sono frutto del fanatismo con cui la difendete.

    Obnubilati
    non+autenticato
  • Al contrario.

    Di solito si parla male solo di ciò che ha successo.

    Nella storia ci sono stati sempre storie su paesi, comuni, nazioni intere, popolazioni, che sono stati denigrati proprio per non avvalorare la propria superiorità in qualcosa.

    Nel caso di Apple, tutto nasce dal fatto che è un'azienda di riferimento, volenti o nolenti.

    Non credo che sei un fanatico ti viene a dire cose mirabolanti allora tu, dal tuo canto, non decida per quel fatto; al limite, e qui ti do ragione, ti starà sulle palle quella persona.

    Basta anche leggere la stampa di qualsiasi parte, anche il marketing stesso: Nokia fa marketing confrontandosi con Apple, idem LG, idem Motorola, HTC, Samsung... Microsoft continua ad attaccare Apple anche quando presenta un proprio prodotto e senza mostrare confronti (ultimamente lo sta facendo anche con Google), e questo ad Apple è sempre successo quando presento Macintosh, quando presentò Newton, iMac, iPod...

    È chiaro che Apple poi crea motivi di disturbo. Nell'ambito dei computer, tutti i produttori hanno Windows, ovvero tutti sono standard. Accanto a questi trovi un computer diverso che funziona in modo diverso e con un design più elegante... dimmi tu se non incute un certo timore nella gente "sicura" di conoscere tutto sui computer e incapace di ammettere la propria ignoranza davanti a un Mac, per cui nasce la difesa "sono computer per fighetti e incompatibili"...
  • fammi una lista di aziende "buone"...

    Comunque, non ricordavo che Apple trascinasse in tribunale bloggers teen-agers, bensì ricordo che Apple, per il motivo che lei dice, invia lettere di "Cease and desist", azione ben diversa.

    Insomma, come giornalista lei non pare "buono".
  • Ma cosa vuoi commentare tu che nella tua vita non hai capito un h di informatica!Fai parte di quei finti professionisti che vogliono apparire, in realtà passi il tempo a pensare a cosa puoi farci veramente con un Mac. Ruppolo si è cimentato pure in una pagina web, l'avete vista? In pratica ha messo il logo che ha superato i test di conformità di W3c, ma si è dimenticato dei css.... i professionisti dell'Apple Dream!
    non+autenticato
  • - Scritto da: nostromo
    > Ma cosa vuoi commentare tu che nella tua vita non
    > hai capito un h di informatica!Fai parte di quei
    > finti professionisti che vogliono apparire, in
    > realtà passi il tempo a pensare a cosa puoi farci
    > veramente con un Mac.

    Volendo che sia vero, sai dirmi che c'entra col fatto che Apple non ha trascinato in tribunale bensì inviato lettere "cease and desist"?

    Nel confondere pere e mele, hai dimostrato anche tu la grande conoscenza dell'informatica che puoi avere.

    > Ruppolo si è cimentato pure
    > in una pagina web, l'avete vista? In pratica ha
    > messo il logo che ha superato i test di
    > conformità di W3c, ma si è dimenticato dei
    > css.... i professionisti dell'Apple
    > Dream!
  • Grazie del link, informarsi è sempre buona cosa Occhiolino

    Ma, scusi se insisto, sbaglio o è un solo caso?

    E, insisto ancora, Apple non cercava di difendere i suoi segreti industriali?

    Sarebbe questa una cosa cattiva?
  • La differenza fra Microsoft e Apple in due righe:

    Microsoft: Prodotti scadenti, azienda nemica degli standard aperti, dei propri utenti e generalmente "cattiva".
    Apple: Prodotti di ottima qualità, azienda nemica degli standard aperti, dei propri utenti e generalmente "cattiva".

    Per quanto riguarda l'innovazione, Apple sembra avere qualcosa in più, ma la vende comunque a carissimo prezzo e i prodotti sono chiusi zincati.
    Tanto per fare un esempio, solo utente con poche esigenze o il classico tifoso di Apple preferirebbe un Iphone ad un Nokia N900.
    L'innovazione con la I maiuscola c'era ai tempi di Wozniak, che era il vero genio della coppia - Jobs è sempre stato un abile venditore e nulla più, ma ha un carisma che gli permette di piegare la volontà di milioni di persone.
    Consiglio di dare un'occhiata a questo articoletto: http://en.wikipedia.org/wiki/Reality_distortion_fi...
    non+autenticato
  • Non puoi fare il paragone Microsoft vs Apple. La prima non produce hardware.

    Tra l'altro Windows 7 attualmente ha feature piu' sofisticate di Snow Leopard (a parte il backup che su OSX rimane un gioiello).
    non+autenticato
  • - Scritto da: gruppolo
    > Non puoi fare il paragone Microsoft vs Apple. La
    > prima non produce
    > hardware.
    >
    > Tra l'altro Windows 7 attualmente ha feature piu'
    > sofisticate di Snow Leopard (a parte il backup
    > che su OSX rimane un
    > gioiello).

    E Core Audio

    E Core Video

    E Core Animation

    E Quartz Extreme

    E motore PDF

    E UNIX

    E Gestione password

    E 32/64 bit in un solo sistema

    E... mi sono stufato.
  • >E Core Audio
    E WASAPI (Decisamente migliore)

    >E Core Video
    E DirectX

    >E Core Animation
    E DirectX

    >E Quartz Extreme
    E DirectX

    >E motore PDF
    Fino a che punto utilizzabile dall'utenza?

    >E UNIX
    Kernel Mach, inferiore a Linux, *BSD e QNX. E rispetto al kernel di Windows, non è cosi eccezionale.
    Parli dei tools in userland? Del fatto che la GUI rimane comunque scollegata dall'OS? Se ne puo' parlare.

    >E Gestione password
    Punto a favore

    >E 32/64 bit in un solo sistema
    Windows 7 a 64 bit ha il supporto per il 32 bit.

    >E... mi sono stufato.
    Non hai dei punti molto validi
    non+autenticato
  • Guarda, per non andare oltre (dato che confondi DirectX con tutto il resto), ma Mac OS X, dalla versione 10.5, è UNIX al 100% (quarto sistema operativo con certificazione UNIX).

    Vista 64 che supporta 32 bit, significa che posso aprire programmi 32 bit nella versione a 64, senza usare un virtualizzatore?

    Diciamo che sia vero... ma Vista a 32 bit può aprire software a 64? Uhm... Newbie, inesperto

    Sinceramente, non mi va neanche di fare guerra di liste.

    Ciao.
  • è UNIX al 100% (quarto sistema operativo con certificazione UNIX).
    Serve a poco se comunque il kernel non è molto valido. Roba per markettari. Certo ti torna comodo l'ambiente POSIX, ma anche Windows ha un sottosistema compatibile.

    significa che posso aprire programmi 32 bit nella versione a 64, senza usare un virtualizzatore?
    Assolutamente si! Semmai non puoi aprire i programmi a 16 bit nell'edizione a 64 bit.

    ma Vista a 32 bit può aprire software a 64? Uhm...
    Dubito lo possa fare anche OSX se ha l'EFI a 32 bit.

    Sinceramente, non mi va neanche di fare guerra di liste.


    E piu' essere obiettivi. SL come W7 sono sistemi operativi moderni, ma nessuno dei due ha qualcosa di strabiliante che l'altro non ha.

    Ma piu' semplicemente forse ti sei accorto che andare al dettaglio, non è tutto oro quel che luccica...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gruppolo
    > è UNIX al 100% (quarto sistema operativo con
    > certificazione
    > UNIX).

    > Serve a poco se comunque il kernel non è molto
    > valido. Roba per markettari. Certo ti torna
    > comodo l'ambiente POSIX, ma anche Windows ha un
    > sottosistema
    > compatibile.

    Windows ha un sottosistema di tipo UNIX?

    >
    > significa che posso aprire programmi 32 bit
    > nella versione a 64, senza usare un
    > virtualizzatore?

    > Assolutamente si! Semmai non puoi aprire i
    > programmi a 16 bit nell'edizione a 64
    > bit.
    >
    > ma Vista a 32 bit può aprire software a 64?
    > Uhm...

    > Dubito lo possa fare anche OSX se ha l'EFI a 32
    > bit.

    Ehm http://is.gd/752o7

    Mah, allora mi chiedo come faccio ad aprire applicativi sia a 32 che a 64 bit... eppure l'EFI del mio Mac è a 32 bit... mistero

    Poi magari, mi dici come fa Vista 64 bit a funzionare bene con BIOS...


    >
    > Sinceramente, non mi va neanche di fare guerra
    > di
    > liste.
    >

    >
    > E piu' essere obiettivi. SL come W7 sono sistemi
    > operativi moderni, ma nessuno dei due ha qualcosa
    > di strabiliante che l'altro non
    > ha.
    >

    Giusta considerazione, a parte l'ergonomia...

    Ma nel complesso, cosa avrebbe Windows per controbattere Mac OS X?


    > Ma piu' semplicemente forse ti sei accorto che
    > andare al dettaglio, non è tutto oro quel che
    > luccica...

    eheh, finora i luccichii sono quelli di Aero.
  • Mah non vuoi capireSorride

    Facciamo un esempio facile facile, prendi il Finder e l'esplora risorse di Windows 7, e dimmi quale offre piu' vantaggi ed è piu' pratico.


    Comunque sulla storia del 64 bit, mi hai solo linkato il fatto che si puo' forzare l'avvio del kernel a 64 bit (dopotutto la cpu lo supporta) ma non che da un 32 bit puoi aprire applicativi a 64 bit. Tu hai sicuramente installato l'OS a 64 bit.

    >Windows ha un sottosistema di tipo UNIX?
    http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Windows_Ser...

    >eheh, finora i luccichii sono quelli di Aero.
    C'è poco da ridere, hai argomentazioni deboli.


    Mi sa tanto che tu a livello pratico e tecnico non ne conosci moltoOcchiolino ma cerchi comunque di tirare l'acqua al tuo mulino. Se OSX ha qualcosa di valido lo dico senza problemi, ma tu sembra che vuoi fare solo il fanboy..
    non+autenticato
  • - Scritto da: gruppolo
    > Mah non vuoi capireSorride
    >
    > Facciamo un esempio facile facile, prendi il
    > Finder e l'esplora risorse di Windows 7, e dimmi
    > quale offre piu' vantaggi ed è piu'
    > pratico.
    >

    Sono praticamente uguali, ma se a Finder aggiungi gli angoli attivi nel monitor di Exposé, cominceresti a capire il vero significato di drag & drop.

    Non solo, quando da un programma devi aprire un file, non ti tocca con Windows navigare nel tuo hard disk per trovare la cartella del file interessato?

    In Finder, mi basta soltanto trascinare il file o la cartella nella finestra di apertura del file del programma per avere subito la cartella lì.

    Mi sembra ergonomicamente più comodo.

    >
    > Comunque sulla storia del 64 bit, mi hai solo
    > linkato il fatto che si puo' forzare l'avvio del
    > kernel a 64 bit (dopotutto la cpu lo supporta) ma
    > non che da un 32 bit puoi aprire applicativi a 64
    > bit. Tu hai sicuramente installato l'OS a 64
    > bit.
    >
    > >Windows ha un sottosistema di tipo UNIX?
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Windows_Ser
    >
    > >eheh, finora i luccichii sono quelli di Aero.
    > C'è poco da ridere, hai argomentazioni deboli.
    >
    >
    > Mi sa tanto che tu a livello pratico e tecnico
    > non ne conosci moltoOcchiolino ma cerchi comunque di
    > tirare l'acqua al tuo mulino. Se OSX ha qualcosa
    > di valido lo dico senza problemi, ma tu sembra
    > che vuoi fare solo il
    > fanboy..

    Guarda, che Windows offra un mucchio di funzioni, valide o meno, è vero e sarebbe da stupidi dire il contrario.

    D'altro canto, Mac OS X ha il vantaggio di offrire servizi e programmi tra loro integrati, cosa che Windows non offre.

    In Windows, ogni programma lavora per sé, senza scambio di dati con gli altri, eccetto forse Word (che non è di serie) che permette di inviare mail direttamente.

    Nel quotidiano uso di un computer, tanti piccoli dettagli fanno la differenza.

    In fin dei conti, stiamo parlando di calcolatori che devono facilitare il lavoro in modo automatico, o no?

    NB.: non ho tirato in ballo il discorso "virus".
  • - Scritto da: alexjenn
    > - Scritto da: gruppolo
    > > Mah non vuoi capireSorride
    > >
    > > Facciamo un esempio facile facile, prendi il
    > > Finder e l'esplora risorse di Windows 7, e dimmi
    > > quale offre piu' vantaggi ed è piu'
    > > pratico.
    > >
    >
    > Sono praticamente uguali,

    o mio Dio! Questo significa che non sai usare il finder o che lo usi 30% delle reali potenzialità... Deluso

    > ma se a Finder aggiungi
    > gli angoli attivi nel monitor di Exposé,
    > cominceresti a capire il vero significato di drag
    > &
    > drop.

    Ma sul Finder tutto e attivo ed interattivo a partire dal nome e l'icona della finestra che sono oggetti e che possono produrre diversi risultati manipolandoli con mouse e tastiera..


    > Non solo, quando da un programma devi aprire un
    > file, non ti tocca con Windows navigare nel tuo
    > hard disk per trovare la cartella del file
    > interessato?

    Perché l'inverso? se alt+click sul nome di un documento di Photoshop aperto ti mostra il percorso del Finder e se vuoi te ne mostra il file nel finder stesso.

    > Mi sembra ergonomicamente più comodo.

    Per una serie lunghissima di modi di utilizzo che è praticamente impossibile descrivere su questo forum senza immagini e senza dimostrazioni pratiche...

    Fan LinuxFan Apple
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: alexjenn
    > > - Scritto da: gruppolo
    > > > Mah non vuoi capireSorride
    > > >
    > > > Facciamo un esempio facile facile, prendi il
    > > > Finder e l'esplora risorse di Windows 7, e
    > dimmi
    > > > quale offre piu' vantaggi ed è piu'
    > > > pratico.
    > > >
    > >
    > > Sono praticamente uguali,
    >
    > o mio Dio! Questo significa che non sai usare il
    > finder o che lo usi 30% delle reali
    > potenzialità...
    >Deluso

    Volevo dire esteticamente, che è quello a cui si soffermano i winari Occhiolino

    >
    > > ma se a Finder aggiungi
    > > gli angoli attivi nel monitor di Exposé,
    > > cominceresti a capire il vero significato di
    > drag
    > > &
    > > drop.
    >
    > Ma sul Finder tutto e attivo ed interattivo a
    > partire dal nome e l'icona della finestra che
    > sono oggetti e che possono produrre diversi
    > risultati manipolandoli con mouse e
    > tastiera..
    >

    Lo so, ma non è a me che devi dirlo.

    >
    > > Non solo, quando da un programma devi aprire un
    > > file, non ti tocca con Windows navigare nel tuo
    > > hard disk per trovare la cartella del file
    > > interessato?
    >
    > Perché l'inverso? se alt+click sul nome di un
    > documento di Photoshop aperto ti mostra il
    > percorso del Finder e se vuoi te ne mostra il
    > file nel finder
    > stesso.

    Non è a quello che mi riferisco. Forse non mi sono spiegato bene.

    Con l'esempio di Photoshop, sotto Windows fai apri, o meglio salva documento e ti appare la finestra di selezione del file solitamente con il Desktop; ebbene, appunto in Windows devi navigare su hard disk e cartelle finché non trovi il file, giusto? E lo devi fare anche se hai la finestra della cartella aperta.

    In finder, mi basta trascinare la cartella in Photoshop che, vualà, automaticamente mi dà il percorso e clicco su salva senza dover navigare tutto il disco.

    >
    > > Mi sembra ergonomicamente più comodo.
    >
    > Per una serie lunghissima di modi di utilizzo che
    > è praticamente impossibile descrivere su questo
    > forum senza immagini e senza dimostrazioni
    > pratiche...
    >

    Appunto. Ecco perché non ero stato chiaro Occhiolino

    > Fan LinuxFan Apple
  • Sono utente Windows, Linaro e anche Mac-ista ...

    Come sostengo con argomentazioni più articolate sul mio Blog, il Mac non è una Ferrari, è Prada.

    Concordo nell'articolo, tranne che sul fatto che il fenomeno 'mac' non si possa capire.
    E' l'effetto di una sapiente gestione di marketing e prodotto.
    E' lo stesso fenomeno che porta all'acquisto di una qualsiasi griffe del mercato del lusso.
  • - Scritto da: paoloholzl
    > Sono utente Windows, Linaro e anche Mac-ista ...
    >
    > Come sostengo con argomentazioni più articolate
    > sul mio Blog, il Mac non è una Ferrari, è
    > Prada.
    >
    > Concordo nell'articolo, tranne che sul fatto che
    > il fenomeno 'mac' non si possa
    > capire.
    > E' l'effetto di una sapiente gestione di
    > marketing e
    > prodotto.
    > E' lo stesso fenomeno che porta all'acquisto di
    > una qualsiasi griffe del mercato del
    > lusso.

    Rispetto la tua opinione ma, dal mio punto di vista, dimostri di non saper usare bene Mac OS X.
  • - Scritto da: alexjenn
    > - Scritto da: paoloholzl
    > > Sono utente Windows, Linaro e anche Mac-ista ...
    > >
    > > Come sostengo con argomentazioni più articolate
    > > sul mio Blog, il Mac non è una Ferrari, è
    > > Prada.
    > >
    > > Concordo nell'articolo, tranne che sul fatto che
    > > il fenomeno 'mac' non si possa
    > > capire.
    > > E' l'effetto di una sapiente gestione di
    > > marketing e
    > > prodotto.
    > > E' lo stesso fenomeno che porta all'acquisto di
    > > una qualsiasi griffe del mercato del
    > > lusso.
    >
    > Rispetto la tua opinione ma, dal mio punto di
    > vista, dimostri di non saper usare bene Mac OS
    > X.

    Non sei proprio capace di usarlo, eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: upc
    >
    > Non sei proprio capace di usarlo, eh?

    Prego?
  • > Rispetto la tua opinione ma, dal mio punto di
    > vista, dimostri di non saper usare bene Mac OS
    > X.

    Forse non si è capito (nel mi blog trovi di più), l'ambiente è semplice efficace e ben integrato e certo tutto tranne che difficile da capire ed usare.
    Non ci sono cose fastidiosissime di altri ambienti proprietari ne il caos di alcune distribuzioni Linux.
    Non è neppure un ambiente 'giochino', anzi un professionista ci può fare tanto e bene (basta pagare).
    Peccato sia un sistema estremamente chiuso (con relativi vantaggi e svantaggi).

    Questo non toglie che la maggioranza (non certo la totalità), di coloro che hanno un Mac in mano a mio parere hanno scelto il Brand.
  • - Scritto da: paoloholzl
    > > Rispetto la tua opinione ma, dal mio punto di
    > > vista, dimostri di non saper usare bene Mac OS
    > > X.
    >
    > Forse non si è capito (nel mi blog trovi di più),
    > l'ambiente è semplice efficace e ben integrato e
    > certo tutto tranne che difficile da capire ed
    > usare.
    > Non ci sono cose fastidiosissime di altri
    > ambienti proprietari ne il caos di alcune
    > distribuzioni
    > Linux.

    > Non è neppure un ambiente 'giochino', anzi un
    > professionista ci può fare tanto e bene (basta
    > pagare).

    Non capisco bene il significato di "basta pagare"...

    > Peccato sia un sistema estremamente chiuso (con
    > relativi vantaggi e
    > svantaggi).

    Mi spieghi pure questo concetto di "estremamente chiuso"?

    Prima di rispondere, vorrei ricordarti che Darwin e WebKit sono stati offerti in Open Source.

    Se magari rispondi a questa domanda, mi chiariresti anche la posizione di Microsoft con Windows e le licenze delle sue API?

    >
    > Questo non toglie che la maggioranza (non certo
    > la totalità), di coloro che hanno un Mac in mano
    > a mio parere hanno scelto il
    > Brand.

    Continuo a essere in disaccordo. Il "brand" Apple sta avendo piede in modo importante da poco, in Italia. Nonostante ciò, i suoi prodotti si vendono bene ma, se il motivo fosse limitato al brand, allora cos'è che avrebbe in più il brand Apple rispetto a Sony Vaio, a Dell, a Nokia?

    Voglio dire, che cos'è che avrebbe fatto Apple per creare questo ipotetico brand di lusso?

    Dal momento però che il Mac "si usa", e si usa con Mac OS X, non sarà forse la facilità, l'ergonomia, la completezza di Mac OS X ad aver attirato più persone?

    Ecco da dove nasce la mia opinione sul fatto che, molto probabilmente, non sai usare bene Mac OS X, o almeno lo usi nello stesso modo come si usa Windows.
  • > Non capisco bene il significato di "basta
    > pagare"...

    In generale il Mac OS è un sistema chiuso ovvero vincolato ad un hardware, gran parte di ciò che oggi ha una mela stampigliata fa uso del TPM ed è quindi estremamente vincolato.
    Tutto questo sta alla base della strategia di vendita Apple.

    Windows è un sistema chiuso (quindi solo Microsoft sa quello che fa nel dettaglio), il Mac lo è ancora di più in virtù proprio dell'uso intensivo del Trusting Coputing.
    L'unico sistema davvero trasparente è Linux (se uno sceglie componenti non proprietari), ha poi altre sfighe ma non parlo di questo.

    Un sistema chiuso ha vantaggi e svantaggi.
    Non potendo montare qualunqe hardware è molto più facile impedire orpelli su drivers/dispositivi di terze parti.
    Il 'basta pagare' lo dimostro facilmente il mac mini adotta ad esempio il mini DVI, ovviamente il convertitore esiste (magari non solo quello MAC cercandolo in capo al mondo), quello MAC lo trovi ma costa 19 euro.
    Se poi è da riparare non hai molte alternative sulla scelta del riparatore.

    > Prima di rispondere, vorrei ricordarti che Darwin
    > e WebKit sono stati offerti in Open
    > Source.

    Non vuol dire che tutto sia closed, ma ... la maggiornanza.
    Uso il Mac e ci uso OpenOffice così come Firefox, si può usare dell'Open sul Closed, ma il sistema Mac è indubbiamente al momento uno dei più closed.

    > Se magari rispondi a questa domanda, mi
    > chiariresti anche la posizione di Microsoft con
    > Windows e le licenze delle sue
    > API?

    Non ho parlato di licenze, lì probabilmente il peggio è Google.

    > Continuo a essere in disaccordo. Il "brand" Apple
    > sta avendo piede in modo importante da poco, in
    > Italia. Nonostante ciò, i suoi prodotti si
    > vendono bene ma, se il motivo fosse limitato al
    > brand, allora cos'è che avrebbe in più il brand
    > Apple rispetto a Sony Vaio, a Dell, a
    > Nokia?

    La politica di marketing è stata ed è totalmente diversa.
    Entra in un Apple Store ed entra in un negozio/sito che vende gli altri prodotti citati e capirai.

    > Voglio dire, che cos'è che avrebbe fatto Apple
    > per creare questo ipotetico brand di
    > lusso?

    Commercialmente tutto il possibile, e sono stati molto bravi.

    > Dal momento però che il Mac "si usa", e si usa
    > con Mac OS X, non sarà forse la facilità,
    > l'ergonomia, la completezza di Mac OS X ad aver
    > attirato più
    > persone?

    Assolutamente sì il sistema è facile e ben integrato.
    Come tutti i sistemi integrati il problema nasce quando devi uscire dai 'binari standard' e muoverti un po più in la.

    Nel mondo Windows molti programmi sono free, molti scopiazzano programmi non free, ma tra gli uni e gli altri la disponibilità di applicativi è mostruosa.
    Sotto Linux c'è tantissimo di tutti i tipi per tutti i target, ma il troppo disorienta se non hai qualcuno che ti indirizzi.
    Teniamo conto poi che su Linux hai cose banali/complicatissime, elementari/superprofessionali tutto ben mescolato, insomma quanto di più eterogeneo esista.
    Insomma ce ne è per tutti i gusti ma occorre selezionare.

    Mac con i suoi applicativi standard è quello che normalmente serve ad un utente tipo ed è integrato e preconfigurato.
    Se vai oltre cominciano le rogne.

    Ti faccio un esempio sul mio sito holzl.it troverai tra gli articoli 'Il mio Linux' con tutti i programmi che di norma uso in Linux.
    Immagina cosa vorrebbe dire fare tutte le stesse cose in un Mac.

    Non vuol dire che non sia fattibile, ma ti scontri con i limiti di disponibilità di software.

    Insomma, ottimo ambiente, ben integrato, semplice e piacevole, unica grossa sfiga, occorre una forte fiducia in Apple.

    Penso posterò nel mio blog le tue osservazioni e le mie contro-osservazioni.

    Per ora mi fermo qui.
    In ogni caso ho anche un Mac e per quello che ci faccio sono contento di averlo.
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