Italia, e-delazione contro il pedoporno

Chi dovesse imbattersi in un sito che diffonde immagini di violenze e abusi sui minori potrà finalmente segnalare facilmente l'URL alle autorità di pubblica sicurezza. Peccato che si parli di Lotta alla pedofilia

Roma - Sono in molti, da tempo, a chiedersi cosa possono fare quando si trovano dinanzi ad un sito che diffonde immagini di pornografia infantile. Immagini che toccano nell'intimo la sensibilità e che si vorrebbero "cancellare" dalla Rete. Finalmente la Polizia di Stato italiana mette a disposizione caselle di posta elettronica a cui segnalare siti pedopornografici.

Come noto, nella lotta alla pedopornografia in questi anni gli operatori si sono lamentati della difficoltà di agire sui siti all'estero, soprattutto su quelle pagine che sono gestite da server in paesi lontani ed estranei a convenzioni internazionali o bilaterali con l'Italia.

Pagine dedicate del sito della Polizia ora consentono all'utente di segnalare rapidamente all'ufficio competente della propria regione la presenza online di un sito dedicato alla pedopornografia.
Unico neo dell'iniziativa, commenta qualcuno in Rete, è il titolo della campagna, "Lotta alla pedofilia", che fa temere che ancora una volta invece di colpire il traffico di immagini (pedopornografia) e l'abuso su minori (violenza sessuale) si concentri l'attenzione sulla personalità di singoli infelici (pedofilia) il cui stesso esistere tende ad essere perlopiù visto con orrore...
TAG: cybercops
22 Commenti alla Notizia Italia, e-delazione contro il pedoporno
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  • I fatti.

    In data 11 agosto, il Washington Post riporta una notizia:
    -----------------------------------------------------
    Parents Can't Bear Girls' Skimpy Attire

    Midriff-Flashing Clothes Bring Quick Veto From Schools, Too
    Article 3 of 153 found
    Emily WaxWashington Post Staff Writer
    August 11, 2001; Page A1
    Section: A
    Word Count: 1066

    Frilly dresses? Unicorn and rainbow T-shirts? Penny loafers? Forget it.
    Think pleather -- fake leather -- miniskirts. In sizes 4 to 6X. Tiny strappy
    sandals. And tight, midriff-flashing T-shirts that read "HOTTIE." From giant
    retail chains such as Wal-Mart and JCPenney to specialty lines such as Wet
    Seal and Hotkiss, the classics of young girls' clothing are being
    supplemented -- or replaced -- by tighter, flashier and sexually alluring
    attire. Parents, educators and retail store
    -------------------------------------------------------------------

    [Per avere l'articlo completo su internet, ci si deve iscrivere a pagamento
    all'archivio del giornale, ma il lancio che riporto e' gratis ed e'
    sufficiente].

    Di che si tratta?
    Il Corriere della sera, domenica 12 agosto, in un box a p. 14, rilancia la
    notizia:

    -------------
    Jeans attillati e ombelico in vista: genitori contro aziende d'abbigliamento
    Usa, dilaga la moda sexy per bambine

    NEW YORK - Jeans super attillati e a vita bassa per mettere in mostra
    l'ombelico, maglietta aderenti e scollate, t-shirt con scritte sboccate. E'
    la moda sexy per bambine e adolescenti che impazza negli Stati Uniti.
    «Indecente», l'hanno bollata genitori ed educatori. E ora è guerra contro le
    aziende di abbigliamento che
    hanno invaso il mercato under 16 con capi inadeguati all'età dele giovani
    americane.
    L'ultima battaglia è stata appena vinta: l'altro ieri, sul montare delle
    proteste, il colosso della distribuzione al dettaglio Jc Penney ha dovuto
    ritirare uno spot pubblicitario prodotto per la tv.
    Nello spot un'adolescente s'infila un paio di jeans super attillati con la
    cintola che non arriva all'ombelico. Ma la vede la madre che la redarguisce:
    «Non puoi uscire così!», le dice, le si avvicina e, sorridendo, le abbassa
    la cintola dei jeans di un paio di dita, provando di conoscer la moda.
    Se qualcuno si limita a scuotere la testa davanti alla malizia dello spot,
    drappelli di mamme, ha scritto ieri il quotidiano Washington Post, hanno
    marciato sui negozi della catena Wet Seal e Hotkiss per restituire le
    magliette per bambine in età prescolare tagliate come top e con scritte come
    «Play-boy« (con caratteri simili
    a quelli della testata della rivista per soli adulti) o «Hottie»
    (supercalda).
    La colpa, osservano gli esperti, è però solo a metà dei pubblicitari del
    settore. Per il resto bisogna puntare l'indice contro la star più ammirata
    dagli adolescenti: Britney Spears. E' lei, la super imitata lolita del pop,
    a
    ispirare le generazioni in erba, assieme agli altri personaggi del
    firmamento pop. E, per arginare il problema, i dirigenti scolastici
    promettono regolamenti severi per l'abbigliamento de gli alunni.
    ---------------------

    Il mio commento.

    Devo intanto dire che l'idea generale di una possibilita' provocatoria
    nell'abbigliamento di una persona, adolescente o no, mi sembra un tema
    vincolato a troppe variabili, sociali, culturali, personali, storiche, ecc.
    Per cui non alimenterebbe una discussione produttiva.
    Un aspetto piu' interessante dei fatti che ho riportato mi sembra quello
    della censura. Ho l'impressione che un dio cominci ad essere presente, e
    pure troppo. Il suo "grande occhio" e' posizionato non da qualche parte, ma
    e' frammentato in mille, centomila occhi di esseri umani versati per la
    censura, che in piu' detengono un certo potere in radio e tv, giornali,
    economia, cultura, politica. Da queste "zone" privilegiate di monitoraggio
    della societa', ognuno di questi occhi puo' agevolmente captare qualsivoglia
    "menomazione" rispetto all'integrita' ascetica del dio censorio, e dunque
    reagirvi.
    Se penso ai film con Gloria Guida negli anni '70, mi viene da piangere: con
    Leone presidente, la Dc acchiappatutto, la morte di Pasolini, le Brigate
    Rosse, l'alba dello Statuto dei lavoratori, e un papa come Paolo VI,
    ricordare la contemporanea e libera nudita' di quell'attricetta regina delle
    mie estasi adolescenziali, rappresenta un'idiosincrasia inspiegata. Ma
    come -
    mi viene da pensare - nell'epoca "buia" si andava avanti a pornografia
    popolare, e adesso una maglietta attillata addosso a un'adolescente trova
    spazio sui giornali del mondo?!? Che e' successo, mi sono perso qualcosa?
    Devo disseppellire l'odiato modo di dire "stavamo meglio quando stavamo
    peggio"? Da quando in qua l'evoluzione implica oscurantismo?
    Sono sinceramente preoccupato. Giacche' mi pare che si sia affermata una
    moralita' appiattita, manichea e decontestualizzata; una sorta di sovrano
    "decalogo" dei comportamenti, che implica la lavagna dei buoni e dei cattivi
    come nella scuola di un tempo. Una moralita' costruita non sui fatti veri,
    non sulle esperienze reali, non sul principio di efficenza, ma una moralita'
    artificiale, teorica, figlia di un autoritarismo immotivato, emotivo ed
    irrazionale.
    Nuova linfa trarranno, dall'episodio che ho qui riportato, i vari
    comitatuncoli italiani pro-modigeratezza-finta per alimentare la propria
    forza "eroica" e il loro incredibile potere sulla sensibilita' popolare. Mi
    aspetto da un momento all'altro un decreto legge su Come-Si-Deve (vestire,
    mangiare, salutare, camminare, copulare); a quel punto, dove potro'
    emigrare? E perche' dovrei emigrare io e non "loro"?

    non+autenticato
  • Che fare di fronte a un sito pedo? Ma che domande! Di fronte a un reato, si ha il dovere civico di denunciare. C'era bisogno di annunciarlo in rete come se fosse una novita'? Purtroppo, dietro questa novella possibilita' (farlo via internet) non mi pare sussista la garanzia non dico dell'anonimato ma nemmeno quella dell'esser lasciato in pace! Immagino, infatti, che il ligio e-delatore che faccia la segnalazione alla polizia, si metta da solo nelle fauci di un meccanismo che punisce piu' chi denuncia che chi e' denunciato. Dopo la e-delazione, suppongo, il ligio cittadino e' scritto da qualche parte, poi, se la sua e-delazione frutta arresti, verra' chiamato come testimone o come, non so, prova vivente; si potrebbe sciroppare un processo, sebbene al di qua della sbarra, dovra' circostanziare il come, il quando e il perche' si e' trovato in quel sito, e stare attento a non passare per uno che quei siti se li cerca. In questo caso, infatti, la legge sembra ottusa, perche' equipara il visitatore al pedofilo scambista, l'occasionale al cronico, la ragazzata al delitto. Quindi, no grazie, se mi capita un sito porno, mi faccio i cazzi miei finche' tutte quelle garanzie di cui ho bisogno e diritto, non mi verranno riconosciute per iscritto e per davvero.
    non+autenticato
  • Lo speciale di Onnivora. Il problema non è la pedofilia ma, come sempre, il capitalismo!
    non+autenticato
  • SITO DI TELEFONO ARCOBALENO (NASCE NEL 1996)
    http://www.telarcobaleno.com
    è da 5 anni che pervengono segnalazioni e non solo.
    non+autenticato


  • - Scritto da: don Fortunato Di Noto
    > SITO DI TELEFONO ARCOBALENO (NASCE NEL 1996)
    > http://www.telarcobaleno.com
    > è da 5 anni che pervengono segnalazioni e
    > non solo.

    caro cosmo statti attento che i Crociati te sbattono in galera!
    non+autenticato


  • - Scritto da: free mumia abu jamal e free cosmo!
    > caro cosmo statti attento che i Crociati te
    > sbattono in galera!

    Grazie, starò attento.Ficoso)
    Accomunarmi a Mumia mi fa un grande onore che, evidentemente, *non* merito........
    Fraternamente
    Cosmo
    non+autenticato
  • ...dalla (ennesima) dimostrazione di sensibilità dimostrata da Punto-informatico; io non saprei definire la pedofilia (una semplice inclinazione sessuale, una malattia, una perversione o ché altro??), ma sono convinto che essere un pedofilo *non* significa essere un 'mostro':credo che vi siano persone in quella condizione -faccio fatica a trovare le parole giuste: ripeto, non saprei definire la pedofilia- che vivono la propria vita senza macchiarsi di violenze, abusi e sopraffazione; parlare di lotta alla pedofilia trascura l'ovvio dato di fatto che la pedopornografia *non* è in mano a "una lobby di pedofili", ma a una lobby di speculatori.....
    fraternamente
    non+autenticato


  • - Scritto da: cosmo
    > ...dalla (ennesima) dimostrazione di
    > sensibilità dimostrata da Punto-informatico;
    > io non saprei definire la pedofilia (una
    > semplice inclinazione sessuale, una
    > malattia, una perversione o ché altro??), ma
    > sono convinto che essere un pedofilo *non*
    > significa essere un 'mostro':credo che vi
    > siano persone in quella condizione -faccio
    > fatica a trovare le parole giuste: ripeto,
    > non saprei definire la pedofilia- che vivono
    > la propria vita senza macchiarsi di
    > violenze, abusi e sopraffazione; parlare di
    > lotta alla pedofilia trascura l'ovvio dato
    > di fatto che la pedopornografia *non* è in
    > mano a "una lobby di pedofili", ma a una
    > lobby di speculatori.....
    > fraternamente
    ma piantiamola di fare gli pseudo-psicologi, queste persone vanno sicuramente controllate e possibilmente consegnate alle forze dell'ordine.......ma provate un attimo a pensare ad un adulto che cerca di avere un rapporto sessuale con un bimbo che voi conoscete, immaginatevi la scena e cercate di scrollarvi di dosso tutto questa finta e pericolosa tolleranza!
    non è possibile pensare che un tale tipo di sessualità sia da comprendere, dal momento che una delle due parti in causa non ha nessun modo di scegliere o di difendersi!
    io sono contro la violenza, questo è assodato, ma allo stato attuale non riesco a pensare a qualcosa di più violento di costringere un bambino ad avere rapporti sessuali con un adulto! allora ben venga qualche violenza e coercizione contro chi questa violenza vuole usare, se non altro si tratta di persone adulte, che hanno sicuramente più difese e discernimento!
    Basta con questa psicologia da bar sport!
    non+autenticato


  • - Scritto da: uno inkazzato
    > ma piantiamola di fare gli pseudo-psicologi,
    > queste persone vanno sicuramente controllate
    > e possibilmente consegnate alle forze
    > dell'ordine.......ma provate un attimo a
    > pensare ad un adulto che cerca di avere un
    > rapporto sessuale con un bimbo che voi
    > conoscete, immaginatevi la scena e cercate
    > di scrollarvi di dosso tutto questa finta e
    > pericolosa tolleranza!
    > non è possibile pensare che un tale tipo di
    > sessualità sia da comprendere, dal momento
    > che una delle due parti in causa non ha
    > nessun modo di scegliere o di difendersi!
    > io sono contro la violenza, questo è
    > assodato, ma allo stato attuale non riesco a
    > pensare a qualcosa di più violento di
    > costringere un bambino ad avere rapporti
    > sessuali con un adulto! allora ben venga
    > qualche violenza e coercizione contro chi
    > questa violenza vuole usare, se non altro si
    > tratta di persone adulte, che hanno
    > sicuramente più difese e discernimento!
    > Basta con questa psicologia da bar sport!
    In realtà, rileggendo quello che ho scritto *non* trovo alcun tentativo, da parte mia, di fare della pseudo-psicologia...
    quello che affermi è comprensibilissimo, ma, francamente, non ha alcuna attinenza con quello che ho scritto; ti invito a rileggere il mio msg e a rifletterci sopra con più calma
    fraternamente
    cosmo
    non+autenticato
  • io invece invito te a riflettere bene su quello che ha scritto "inkazzato".
    Hai un figlio? Prova a immaginare a un pedofilo che lo sfiora anche solo con un dito.
    Ah ma quello non è un mostro. Quindi tutto bene per te no?
    bah

    Abbandonando gli pseudo moralismi psicologici:
    l'offerta si adegua alla domanda, togliamo dalla circolazione *tutti* pedofili e conseguentemente spariranno i siti pedopornografici e le violenze sessuali infantili.
    Ok Ok...i criminali troveranno qualcos'altro sul quale lucrare, ma questa è un'altra storia.
    non+autenticato


  • - Scritto da: uazuaz
    > io invece invito te a riflettere bene su
    > quello che ha scritto "inkazzato".
    > Hai un figlio? Prova a immaginare a un
    > pedofilo che lo sfiora anche solo con un
    > dito.
    > Ah ma quello non è un mostro. Quindi tutto
    > bene per te no?
    > bah
    >
    > Abbandonando gli pseudo moralismi
    > psicologici:
    > l'offerta si adegua alla domanda, togliamo
    > dalla circolazione *tutti* pedofili e
    > conseguentemente spariranno i siti
    > pedopornografici e le violenze sessuali
    > infantili.
    > Ok Ok...i criminali troveranno qualcos'altro
    > sul quale lucrare, ma questa è un'altra
    > storia.

    Ma che bello, e sopratutto com'è semplice.
    Ecco 2 nuove equazioni sfornate da persone geniali come te:

    eliminare i pedofili = eliminare la pedofilia
    eliminare i drogati = eliminare la droga

    Bene, la dimostrazione la lascio ai + forti in
    matematica.....fatevi sotto !
    non+autenticato

  • quello che non capisco e' come tu giudichi (se lo fai) un pedofilo. Tu ritieni "normale" che qualcuno trovi la sua soddisfazione sessuale anche solo guardando immagini di bambini in pose sessuali o anche semplicemente nudi?

    Bye


    - Scritto da: cosmo
    > ...dalla (ennesima) dimostrazione di
    > sensibilità dimostrata da Punto-informatico;
    > io non saprei definire la pedofilia (una
    > semplice inclinazione sessuale, una
    > malattia, una perversione o ché altro??), ma
    > sono convinto che essere un pedofilo *non*
    > significa essere un 'mostro':credo che vi
    > siano persone in quella condizione -faccio
    > fatica a trovare le parole giuste: ripeto,
    > non saprei definire la pedofilia- che vivono
    > la propria vita senza macchiarsi di
    > violenze, abusi e sopraffazione; parlare di
    > lotta alla pedofilia trascura l'ovvio dato
    > di fatto che la pedopornografia *non* è in
    > mano a "una lobby di pedofili", ma a una
    > lobby di speculatori.....
    > fraternamente
    non+autenticato
  • E sei forse tu che ti asurgi il diritto di definire la "normalita'" ????
    Io penso che sia un po' difficile stigmatizzare una questione cosi' complessa in poche righe.
    Chissa' perche' per anni si e' considerata grande arte quella di Hamilton, il famoso fotografo delle adolescenti e delle bambine, e quelle erano foto di nudo. Non so....ho come l'impressione che molta gente abbia bisogno di nuove crociate.
    Non vorrei che questo intervento venisse interpretato come una giustificazione pro-pedofilia...tutt'altro....e' semplicemente una riflessione sulla mia paura di crociate, perche' in questi casi si tende a fare di tutt'erba un fascio....senza distinzioni.
    Comunque se volete approfondire vi invito a leggere un libro che puo' fare pensare...."Lasciate che i bimbi" di Luther Blisset...
    Saluti

    - Scritto da: Da Bronz
    >
    > quello che non capisco e' come tu giudichi
    > (se lo fai) un pedofilo. Tu ritieni
    > "normale" che qualcuno trovi la sua
    > soddisfazione sessuale anche solo guardando
    > immagini di bambini in pose sessuali o anche
    > semplicemente nudi?
    >
    > Bye
    >
    >
    > - Scritto da: cosmo
    > > ...dalla (ennesima) dimostrazione di
    > > sensibilità dimostrata da
    > Punto-informatico;
    > > io non saprei definire la pedofilia (una
    > > semplice inclinazione sessuale, una
    > > malattia, una perversione o ché altro??),
    > ma
    > > sono convinto che essere un pedofilo *non*
    > > significa essere un 'mostro':credo che vi
    > > siano persone in quella condizione -faccio
    > > fatica a trovare le parole giuste: ripeto,
    > > non saprei definire la pedofilia- che
    > vivono
    > > la propria vita senza macchiarsi di
    > > violenze, abusi e sopraffazione; parlare
    > di
    > > lotta alla pedofilia trascura l'ovvio dato
    > > di fatto che la pedopornografia *non* è in
    > > mano a "una lobby di pedofili", ma a una
    > > lobby di speculatori.....
    > > fraternamente
    non+autenticato
  • hamilton? la necessità di una crociata? ma stiamo scherzando? avete perso un po' il contatto con la realtà, ho una vaga idea.
    Io ero inkazzato, adesso lo sono anche di più, visto che giriamo intorno ad un problema molto serio, giriamo intorno ad uno che forse è uno dei peggiori incubi esistenti.
    Parliamo di Hamilton e delle foto delle ragazzine nude? Ma avete idea di che cosa voglia dire una foto di un adulto che stupra un bambino? avete la minima idea di cosa possa essere un video che termina con la morte dell'oggetto di questi desideri?
    ma fatemi il piacere!
    a tali letture "alate" contrapporrei due bei libri da leggiucchiare, da assimilare, il primo è un qualsiasi manuale di neuropsichiatria infantile (anche se io caldeggio Bolleo, il padre della n.p.i.) e magari, giusto per condire il tutto, "Il tempo di uccidere" del commerciale Grisham, giusto per entrare nel cuore di un padre che vede la propria figlioletta violentata.
    Meglio smettere qui, perché a me sti abatini rivestiti da pseudocultura e pseudopsicologia mi fanno voltare solo lo stomaco.
    Scusate la franchezza, NON fraternamente.
    non+autenticato


  • - Scritto da: uno + inkazzato di prima
    > hamilton? la necessità di una crociata? ma
    > stiamo scherzando? avete perso un po' il
    > contatto con la realtà, ho una vaga idea.
    > Io ero inkazzato, adesso lo sono anche di
    > più, visto che giriamo intorno ad un
    > problema molto serio, giriamo intorno ad uno
    > che forse è uno dei peggiori incubi
    > esistenti.
    > Parliamo di Hamilton e delle foto delle
    > ragazzine nude? Ma avete idea di che cosa
    > voglia dire una foto di un adulto che stupra
    > un bambino? avete la minima idea di cosa
    > possa essere un video che termina con la
    > morte dell'oggetto di questi desideri?
    > ma fatemi il piacere!
    > a tali letture "alate" contrapporrei due bei
    > libri da leggiucchiare, da assimilare, il
    > primo è un qualsiasi manuale di
    > neuropsichiatria infantile (anche se io
    > caldeggio Bolleo, il padre della n.p.i.) e
    > magari, giusto per condire il tutto, "Il
    > tempo di uccidere" del commerciale Grisham,
    > giusto per entrare nel cuore di un padre che
    > vede la propria figlioletta violentata.
    > Meglio smettere qui, perché a me sti abatini
    > rivestiti da pseudocultura e
    > pseudopsicologia mi fanno voltare solo lo
    > stomaco.
    > Scusate la franchezza, NON fraternamente.
    Continuo a non capire che cosa c'entri quello che ho scritto io con quello che scrivi tu; cos'è? non sai leggere? proverò a spiegarmi meglio, chissà che tu (inkazzato) decida di voler capire ciò che voglio dire, finalmente:
    quando dico che essere un pedofilo *non* significa automaticamente essere un mostro intendo dire (ma mi sembrava ovvio, perdio) che vi sono pedofili che certamente *non* praticano la pedofilia e quindi "non vivono una vita fatta di violenze, soprusi e sopraffazione", ma cercano -con l'ausilio della psicanalisi, della medicina e di quant'altro- di costruirsi una sessualità 'normale'; queste persone vivono di certo una vita infernale nel tenere a bada le proprie pulsioni e dovrebbe essere ovvio che la società (termine improprio di cui mi scuso) dovrebbe cercare di aiutarli e *non* scatenare una 'caccia alle streghe' indiscriminata -ricordo che sul rogo finivano poche streghe 'vere', ma molti innocenti reali- che una volta esaurita lascia la realtà invariata...
    E poi tutta la retorica dei figli e dei padri...se mio figlio fosse vittima d'un pedofilo probabilmente il mio primo istinto sarebbe di uccidere il colpevole con le mie mani, ma dato che, per mia fortuna, questa sventura non l'ho provata (e spero di non provarla mai) cerco di riflettere e di usare il cervello e non di abbandonarmi all'ira (pur se giustificata)...
    Più fraternamente di prima
    cosmo
    non+autenticato
  • Okkei, non ci si era capiti, sono d'accordo con te.
    Pero' (in ogni scambio di opinioni c'e' sempre un pero') se una persona e' in cura e' perche' ritiene di avere un problema e credo che non l'appello alla delazione (che personalmente trovo una parola brutta assai) non dovrebbe riguardare queste persone, ma chi decide di mettere in rete un certo tipo di materiale

    Alla prossima


    - Scritto da: Cosmo
    >
    >
    > - Scritto da: uno + inkazzato di prima
    > > hamilton? la necessità di una crociata? ma
    > > stiamo scherzando? avete perso un po' il
    > > contatto con la realtà, ho una vaga idea.
    > > Io ero inkazzato, adesso lo sono anche di
    > > più, visto che giriamo intorno ad un
    > > problema molto serio, giriamo intorno ad
    > uno
    > > che forse è uno dei peggiori incubi
    > > esistenti.
    > > Parliamo di Hamilton e delle foto delle
    > > ragazzine nude? Ma avete idea di che cosa
    > > voglia dire una foto di un adulto che
    > stupra
    > > un bambino? avete la minima idea di cosa
    > > possa essere un video che termina con la
    > > morte dell'oggetto di questi desideri?
    > > ma fatemi il piacere!
    > > a tali letture "alate" contrapporrei due
    > bei
    > > libri da leggiucchiare, da assimilare, il
    > > primo è un qualsiasi manuale di
    > > neuropsichiatria infantile (anche se io
    > > caldeggio Bolleo, il padre della n.p.i.) e
    > > magari, giusto per condire il tutto, "Il
    > > tempo di uccidere" del commerciale
    > Grisham,
    > > giusto per entrare nel cuore di un padre
    > che
    > > vede la propria figlioletta violentata.
    > > Meglio smettere qui, perché a me sti
    > abatini
    > > rivestiti da pseudocultura e
    > > pseudopsicologia mi fanno voltare solo lo
    > > stomaco.
    > > Scusate la franchezza, NON fraternamente.
    > Continuo a non capire che cosa c'entri
    > quello che ho scritto io con quello che
    > scrivi tu; cos'è? non sai leggere? proverò a
    > spiegarmi meglio, chissà che tu (inkazzato)
    > decida di voler capire ciò che voglio dire,
    > finalmente:
    > quando dico che essere un pedofilo *non*
    > significa automaticamente essere un mostro
    > intendo dire (ma mi sembrava ovvio, perdio)
    > che vi sono pedofili che certamente *non*
    > praticano la pedofilia e quindi "non vivono
    > una vita fatta di violenze, soprusi e
    > sopraffazione", ma cercano -con l'ausilio
    > della psicanalisi, della medicina e di
    > quant'altro- di costruirsi una sessualità
    > 'normale'; queste persone vivono di certo
    > una vita infernale nel tenere a bada le
    > proprie pulsioni e dovrebbe essere ovvio che
    > la società (termine improprio di cui mi
    > scuso) dovrebbe cercare di aiutarli e *non*
    > scatenare una 'caccia alle streghe'
    > indiscriminata -ricordo che sul rogo
    > finivano poche streghe 'vere', ma molti
    > innocenti reali- che una volta esaurita
    > lascia la realtà invariata...
    > E poi tutta la retorica dei figli e dei
    > padri...se mio figlio fosse vittima d'un
    > pedofilo probabilmente il mio primo istinto
    > sarebbe di uccidere il colpevole con le mie
    > mani, ma dato che, per mia fortuna, questa
    > sventura non l'ho provata (e spero di non
    > provarla mai) cerco di riflettere e di usare
    > il cervello e non di abbandonarmi all'ira
    > (pur se giustificata)...
    > Più fraternamente di prima
    > cosmo
    non+autenticato


  • - Scritto da: uno + inkazzato di prima
    > hamilton? la necessità di una crociata? ma
    > stiamo scherzando? avete perso un po' il
    > contatto con la realtà, ho una vaga idea.
    > Io ero inkazzato, adesso lo sono anche di
    > più, visto che giriamo intorno ad un
    > problema molto serio, giriamo intorno ad uno
    > che forse è uno dei peggiori incubi
    > esistenti.
    > Parliamo di Hamilton e delle foto delle
    > ragazzine nude? Ma avete idea di che cosa
    > voglia dire una foto di un adulto che stupra
    > un bambino? avete la minima idea di cosa
    > possa essere un video che termina con la
    > morte dell'oggetto di questi desideri?
    > ma fatemi il piacere!
    > a tali letture "alate" contrapporrei due bei
    > libri da leggiucchiare, da assimilare, il
    > primo è un qualsiasi manuale di
    > neuropsichiatria infantile (anche se io
    > caldeggio Bolleo, il padre della n.p.i.) e
    > magari, giusto per condire il tutto, "Il
    > tempo di uccidere" del commerciale Grisham,
    > giusto per entrare nel cuore di un padre che
    > vede la propria figlioletta violentata.
    > Meglio smettere qui, perché a me sti abatini
    > rivestiti da pseudocultura e
    > pseudopsicologia mi fanno voltare solo lo
    > stomaco.
    > Scusate la franchezza, NON fraternamente.

    per me sei solo un fascista del kazzo e uno di quelli che si infervorano e cercano di farsi belli con cause su cui già tutti sono d'accordo. bel coraggio davvero
    non+autenticato
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