Massimo Mattone

Google Nexus One: falsa partenza?

BigG prova a spiegare a Punto Informatico la sua strategia per il mobile. Fatta di piccoli passi, con grandi ambizioni ma anche molta lungimiranza. E no, per il momento iPhone non Ŕ l'avversario da battere

Roma - Che dalle parti di Mountain View non si stia brindando non è un mistero. I dati di vendita del Nexus One non paiono esaltanti, ma non è soltanto questione d'introiti e trimestrali di cassa. Ad essere messa in discussione è l'abilità di Google nel gestire e pianificare al meglio la comunicazione e il marketing per operazioni commerciali dal prevedibile impatto sulla credibilità del proprio brand.

La domanda, in soldoni, è: uscire in Beta è sempre una strategia vincente? Se è vero che per Page e Brin ha sempre funzionato il modello "meglio arrivare prima degli altri e poi migliorare via via", è davvero naturale l'estensione di questa filosofia anche quando si rincorre l'avversario? E - soprattutto - quando lo si fa in un certo senso "fuori casa", ossia spostando il baricentro dal software all'hardware, dal lancio di applicazioni web2web a campagne di marketing e comunicazione che avrebbero bisogno di un serio dietro le quinte che va ben al di là del solo mezzo Internet?

A giudicare dalle reazioni e dai commenti degli utenti - gli stessi che hanno sempre apprezzato Google per la sua maniera duepuntozero, open e disincantata di mettere in piazza prodotti e soluzioni in "modalità provvisoria" (che, in realtà, funzionavano perfettamente sin da subito) - si direbbe proprio di no. Sarà forse perché, quando le tocchi il portafogli, alla gente poco importa della tua "filosofia beta".

"Ti sto pagando, devi darmi un prodotto efficiente!", avranno pensato in tanti. Insomma, non tutto è come Gmail&Co (che, peraltro, funziona a meraviglia). Servizio al quale, tanto per fare un esempio, credo tutti perdoneremmo qualche piccolo bug in virtù della sua potente gratuità.
Avere un bel telefonino è invece anche uno "sfizio" tecnologico. Chi se l'è tolto, dalla tasca ha tolto anche un bel po' di soldini: e se poi non gli funziona qualcosa e chiede aiuto gli si risponde, se va bene, solo via mail (e magari dopo molti giorni)... allora il poveretto finisce per rimpiangere la Mela e il suo customer care. E accidenti a Google e alle sue filosofie. Meglio iPhone!

Già, perché il punto è questo. Quando lanci sul mercato un telefonino come il Nexus One, è assolutamente prevedibile che in molti (troppi?) si concentreranno su una guerra che, forse, nemmeno Google voleva fino in fondo. Almeno non ora, non subito. Non in questi termini. Tutti a titolare: sfida all'iPhone, Nexus VS iPhone, e via dicendo. No, non è solo colpa dei giornalisti: se lo chiede anche il semplice utente, l'uomo della strada e l'appassionato di tecnologia a caccia dell'ultima chicca sul Web e nei mediastore. Chi non capisce nulla di hardware, magari, lo chiede all'amico esperto: meglio iPhone o il Nexus One? Qualcuno, magari, prova a capirlo dal Web.

E via così a test comparativi e paragoni di ogni tipo. Spesso errati e fuori luogo, certo. Ma che dovrebbero suggerire a Google un dato di fatto importante: quando dall'altra parte c'è un concorrente affermato che è già riferimento di un mercato ambito e importante, gli utenti - malgrado le intenzioni più o meno esplicite di BigG o di chicchessia - considerano motu proprio aperta la sfida. Poco male, si direbbe. Se non fosse che, nella fattispecie e cosa peraltro poco frequente, è Google a rincorrere gli altri. E non viceversa.

Un po' quello che è accaduto anche con Google Chrome OS. Non è certo una sfida a Windows. Quantomeno, non lo è ora. Ma in tanti, troppi, l'hanno subito vista così. Ed ecco un'enorme schiera di utenti insoddisfatti che - non avendo colto fino in fondo l'innovazione e il cambio di filosofia radicale presenti nell'idea alla base di Google OS - si son messi a fare confronti come se dal giorno successivo fosse stato lecito pensare di trovare Chrome OS nello scatolone di plastica con dentro il disco di boot e il numero seriale per l'installazione.

A volte capita. Ad essere troppo "avanti", come si usa dire, si finisce per non gestire al meglio la comunicazione e il marketing sui prodotti e le tecnologie che via via si lanciano. Aprendo la strada a sfide fittizie e premature che, facendo presa sulla pubblica opinione, possono far molto male a chi non ha trovato il modo di gestirle nella maniera più opportuna. E causare un danno d'immagine non indifferente. Un paradosso, insomma. Soprattutto quando - come nel caso di Google - si è davvero "avanti" e, spesso, si ha tecnologia e know-how da far invidia a qualunque concorrente.

╚ quanto è accaduto per il lancio del Googlefonino. Banali e prevedibili errori di marketing, comunicazione e, successivamente, customer care, piuttosto che tecnologici e di sostanza, hanno finito per spostare il baricentro dell'attenzione del grande pubblico dal contenuto innovativo alla base del prodotto al prodotto medesimo. Ed ecco che la pole position tecnologica di Mountain View diviene immediatamente rincorsa tout court a Cupertino. Con tutto ciò che ne consegue: d'un tratto, cioè, non ci si concentra più sulle vere chiavi d'innovazione (Android, modello di business innovativo, disintermediazione dai carrier e via dicendo) rispetto alle quali il Nexus è solo la punta dell'iceberg, ma s'ingaggia un one to one su tutto. "Inventando" una sfida rispetto alla quale anche Google - ovviamente - ora più che mai ha tutto l'interesse a tenere le distanze.

Come dimostra Anthony House, responsabile comunicazione mobile di Google, con il quale - nel tentativo di capire qualcosa di più delle questioni di comunicazione e non solo di cui andiamo discorrendo - abbiamo avuto modo di scambiar quattro chiacchiere in merito a questi ed altri aspetti relativi al lancio del Nexus One: "Non sta a noi fare dei paragoni", spiega House a Punto Informatico, commentando i quanto mai scomodi e forse insani tentativi della stampa internazionale di paragonare iPhone et similia al Nexus One. E - come in fondo è giusto che sia, nonostante qualche recente problema di sicurezza, Google ha spostato a sua volta il baricentro dell'attenzione sulla piattaforma Android, capace di diversificare il mercato mobile con un approccio aperto e innovativo.

"Siamo molto orgogliosi di Nexus One e dell'evoluzione della piattaforma Android in generale - continua House - Riteniamo che Nexus One determinerà un'ulteriore evoluzione del settore mobile, introducendo maggiore innovazione e possibilità di scelta per i clienti". Inoltre, in perfetto stile Google, House sottolinea l'importanza della community Android e dei suoi partner quale vero elemento distintivo rispetto alla concorrenza: "Siamo impazienti di collaborare con altri produttori di hardware per lanciare sul mercato nuovi dispositivi Google, nonché di rendere tali dispositivi disponibili agli operatori di tutto il mondo. Android resta una piattaforma open source, pertanto attendiamo con ansia qualsiasi elemento di innovazione proveniente non solo da Google ma da tutti i partner Android".

Già, qualsiasi elemento di innovazione. Uno, di mercato, in particolare, era parso di coglierlo in una certa "indipendenza" dagli operatori telefonici. Una disintermediazione che - a ben guardare - dalle nostre parti non può certamente dirsi un traguardo già ottenuto, dato che qui da noi, troppo spesso, i cellulari sono venduti in esclusiva con i piani di abbonamento di alcuni carrier: "In effetti - prosegue ancora House - si tratta di un metodo nuovo anche negli USA, che ci auguriamo possa semplificare il processo di acquisto dei dispositivi mobile nel futuro prossimo". La vision, aggiunge il responsabile della comunicazione mobile di Google, è poter offrire a chiunque nel mondo sia interessato ad un telefono cellulare una maggiore scelta, semplicità nell'acquisto e una scelta tra dispositivi altamente innovativi.

"L'obiettivo finale è quello di fornire al cliente la possibilità di acquistare il telefono desiderato online (quando saranno disponibili altri dispositivi oltre a Nexus One) e di scegliere l'operatore che risponde meglio alle sue esigenze".

Ma c'è un altro aspetto non molto chiaro - e per certi versi controverso - della campagna di lancio del Nexus One: il target cui questo dispositivo debba rivolgersi. In Rete è stata subito bagarre tra i sostenitori di un iPhone tutto stile ed eleganza e un Nexus One più geek e tecnologia. Tesi in parte subito smentita non solo dalle prime prove su strada, ma dalla stesso Google che - sempre per bocca di House - a proposito del target di riferimento spiega a Punto Informatico di non far differenza tra professionisti e single user, tra amanti dell'estetica e un pubblico di geek/smanettoni: "Il nostro target di riferimento è chiunque sia alla ricerca di un'ottima esperienza di utilizzo del web e di Google su un dispositivo innovativo, pratico e personalizzabile".

Anche se, l'annuncio di Andy Rubin al CES 2010, su una prossima versione Nexus One ad hoc per le aziende, sembra ingaggiare (un'altra?) sfida prematura al BlackBerry e ai dispositivi mobile per l'enterprise: ovvero, un'altra "rincorsa in beta" che potrebbe ritorcersi ancora contro, come un boomerang, alle ambizioni mobile della casa di Mountain View.

Ambizioni che, per il mercato mobile, sono e restano tante. Una vera e propria rivoluzione? Forse non proprio, prosegue House nella sua chiacchierata con Punto Informatico, ma qualcosa che le assomiglia molto: "Negli ultimi anni l'accesso al Web da telefoni cellulari si è senza dubbio diffuso e riteniamo che si tratti di un cambiamento decisivo. ╚ troppo presto per stabilire quale sarà il ruolo di Nexus One in questa prospettiva di cambiamento, ma la piattaforma Android ha fatto degli indiscutibili passi in avanti negli ultimi anni. Android è passato da un singolo dispositivo in un Paese con un solo carrier, all'essere una piattaforma supportata da 20 dispositivi con 59 carrier in 48 Paesi, disponibile in 19 lingue. I dispositivi basati su Android consentono l'accesso a Internet a un numero crescente di utenti mobile in tutto il mondo. Inoltre, il traffico di Google proveniente dalle ricerche su dispositivi mobile è aumentato di 5 volte negli ultimi due anni. Un dato straordinario".

Dal punto di vista del colosso di Mountain View non può che essere così. Dati e numeri che secondo BigG sono tutt'altro che confutabili, testimoni a suo dire di un successo che la casalinga di Voghera (e non solo) ha confuso con un flop. Una sorta di falsa partenza (o partenza falsa?) che restituisce un'immagine di Google imprendibile quando parte in pole, un po' meno quando è costretta a rincorrere. E a correre su circuiti nei quali il pubblico tende a confondere le prove libere con la gara ufficiale: quest'ultima per Google - probabilmente - non è neppure ancora iniziata. Peccato che qualcuno abbia già pagato il biglietto però.

a cura di Massimo Mattone
154 Commenti alla Notizia Google Nexus One: falsa partenza?
Ordina
  • Salve a tutti, ecco il mio parere.
    Dopo aver letto quasi tutti i post mi sono reso conto di una cosa. Ovvero che adesso si tratta di una guerra tra monopolisti. Mi pare che Apple è un monopolista, tanto quanto Google (ognuno il suo mercato?) Ed entrambi cercano l'esclusività (sempre nel loro mercato?), cercano il monopolio (è una conseguenza inevitabile), la guerra? beh, quella la lascerei stare... Tanto chi vince? Soltanto loro direi.
    E il nostro fighissimo oggetto di cultoA bocca aperta:D!
    Insomma mi sembra che tempo fa qualcuno, in un post, da qualche parte, ha detto che a dar pane ai monopolisti alla fine si resta a bocca asciutta!
    Non so quanto sia vero, ma esula dal tema in oggetto credo.
    Voglio dire, mi sembra che Nokia detenga ancora un vasto impero, e non la darei per vinta. Ma è stata proprio la presenza della concorrenza che ha dato ad Apple materia prima su cui lavorare. E Google, la stessa cosa.
    Spero che un domani nessuno si penta di aver dato TROPPO del suo entusiasmo ad una ed una soltanto, di azienda (uso Apple, vesto Apple, conosco solo Apple, etc.). Anche perchè a suo tempo la stessa persona potrebbe aver dato tutto e troppo al potente produttore... precedente! Che magari poi è fallito o chissà... Ma se non ci fosse stato lui... E se non ci fosse Apple. Però non troppo, non esageriamo con solo LEI. A quanto pare se una sola azienda vince, le altre non fanno concorrenza, decadono, muoiono... e allora chissà se sarà tanto bello andare in giro tutti con lo stesso cellulare/smartphone/netbook etc...
    Non dimenticate di oQo e di altri esempi di oggetti all-in-one che neanche Apple aveva previsto, ma che, in mancanza di potere di marketing, e avendo perso il treno dei "pecoroni", o chissà per quali motivi, non sono conosciuti.
    Secondo me il colore "unico" non sarà tanto bello: che gusto c'è a comprarsi un iPhone o un N95 o un Nexus se poi non possiamo vantarci con nessuno delle capacità diverse (leggi: diversità)?
    Ad ogni affermazione: il mio ci ha questo!
    Seguirebbe sempre la risposta: anche il mio!
    Insomma, mi sembrava giusto dirlo.
    E valga sia per Google che per Apple, con la differenza che è Google il "diverso" mentre apple ormai cambia solo il numero: 4g... Mah... Filosofia a parte...
    Affermare che malgrado si profili all'orizzonte un nuovo e più temibile avversario di Apple potenziale neo-monopolista nel mercato degli smartphone (Google), Apple è avversario di Nokia, che lo era di Motorola, che lo era di ... etc.etc.etc.
    Ripeto: ben venga, che sia meglio o che non lo sia del tutto, l'avvento del Nexus ci appare forse come la ventata di novità che ha dato l'iPhone, nella ricerca del "concept" che va tanto di moda.
    Però, vorrei chiudere con una pietra miliare: se ci si guarda bene intorno si riesce a capire quale oggetto sarà la new-new-thing del mercato e del futuro. Il problema è... che se non si chiama Apple (oggi) o Google (domani): MA CHI TI CREDE?!?!
    L'ottimismo vola Sorride)) ai posteri...
  • Scusate, ma quanto ha guadagnato Google con la vendita del Nexus One? E parlo del guadagno principale di Google: la pubblicità online. Ad ogni Hipe (anche di Apple) Google monetizza.
    Mi sa che stiamo prendendo una grossa cantonata, a parlare di insuccesso (e, più ne parliamo, più Google guadagna)...
    non+autenticato
  • penso che Google con 1000 Nexus guadagna come Apple guadagna da 1 iPhoneSorride
    MeX
    16897
  • Google guadagna ANCHE dalla vendita degli Iphone. ANCHE se la gente parla male di Google. E guadagna sia che il nexus one vada bene (perchè la gente ne parla bene), sia che vada male (perchè la gente ne parla male).
    Questi stanno a fare un pacco di soldi e noi qui a giocare a chi c'è l'ha più lungo...
    non+autenticato
  • si ma la tua domanda era quanto guadagni dal Nexus no?

    Il fatto che le persone che lo hanno acquistato (per ora) sono rimaste deluse non é certo un successo, indipendentemente da quello che Google ci guadagna.
    MeX
    16897
  • Si, ma il fatto quelle persone "intasino" internet per dire quanto sono deluse, fa guadagnare Google sul settore pubblicitario. E se poi, quelle persone, prendono l'iphone e si mettono a scrivere sui forum di quanto l'iphone sia meglio del nexus, ecco che google ci guadagna ancora.
    Cioè, ho l'impressione che google ci guadagni sempre, ci guadagna anche se vende un millesimo dei telefoni che vende Apple (non è che Apple, a sua volta, non ci guadagni: tanto è vero che sono stati pappa e ciccia fino all'altro ieri).
    Non so, a me pare che tutta sta guerra, sto confronto non ci sia. E che gli hipe (e quello che ne consegue), interessino a Google più di qualsiasi cellulare...
    non+autenticato
  • In soldoni, penso che il successo di Google si misuri sugli introiti pubblicitari. Se, paradossalmente, butta fuori un prodotto che non è vincente ma che, per vie traverse, fa aumentare tali introiti, perchè si dovrebbe parlare di insuccesso?
    non+autenticato
  • - Scritto da: paolodito
    > In soldoni, penso che il successo di Google si
    > misuri sugli introiti pubblicitari. Se,
    > paradossalmente, butta fuori un prodotto che non
    > è vincente ma che, per vie traverse, fa aumentare
    > tali introiti, perchè si dovrebbe parlare di
    > insuccesso?

    Perchè lo è sopratutto se paragonato a quello di Milestone che è nello stesso identico segmento di mercato e dove il paragone è ben più diretto che con iphone.
    In questo senso (perlomeno) MeX, che come troll macaco, almeno mi è simpatico (almeno umanamente parlando) ha quasi ragione... ma non diciamoglielo sennò non la finisce più.
    OcchiolinoOcchiolinoOcchiolinoOcchiolino
    non+autenticato
  • Forse non riesco a spiegare quello che intendo dire: se l'insuccesso di un proprio prodotto (l'oggetto telefono), che prima d'ora non ho mai venduto, mi fa guadagnare in un modo o nell'altro nel settore introiti pubblicitari (quello che ho sempre fatto), forse non è avventato parlare di insuccesso?
    La storia di google è ricca di "insuccessi" (fino ad ora servizi), ma ogni volta google ne esce vincente aumentando il suo mercato... Per me abbiamo una visuale "limitata" (ci limitiamo all'oggetto, non al business che sta dietro). La cosa paradossale è che, chi posta in modo negativo su Google (o sul suo telefono), di fatto fa guadagnare a Google un pò più di soldi....
    non+autenticato
  • Raccontalo agli investitori del titolo Google...
    ruppolo
    33147
  • Perdonami, ma che c'entra la borsa adesso? Io parlavo di introiti di Google, e non mi pare che, stando alle ultime trimestrali, stiano messi male (se non ricordo male +13%, ma dopo verifico meglio)...
    non+autenticato
  • - Scritto da: paolodito
    > Perdonami, ma che c'entra la borsa adesso? Io
    > parlavo di introiti di Google, e non mi pare che,
    > stando alle ultime trimestrali, stiano messi male
    > (se non ricordo male +13%, ma dopo verifico
    > meglio)...
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Dunque vediamo, fino al 5 Gennaio tutto bene, poi inizia la picchiata... cosa sarà mai successo il 5 Gennaio per far precipitare il titolo da 627 a 540 dollari per azione, circa un -14%?

    L'amico Wikipedia ci viene in aiuto:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Nexus_One

    The device is manufactured by Taiwan's HTC Corporation, and became available on January 5, 2010.

    Toh, guardaA bocca aperta
    ruppolo
    33147
  • tutti su engadget per la diretta cosÝ potete flammare con un minimo di competenza!

    http://www.engadget.com/2010/01/27/live-from-the-a.../
    MeX
    16897
  • Il marketing di un oggetto non è solo la promozione in tv o l'articolo dei giornalisti.
    Il marketing deve mantenere quello che promette e possibilmente andare oltre le promesse.
    Il Nexus ne è la dimostrazione evidente: un oggetto che sulla carta è nettamente superiore all'iPhone, ma che casca sull'esperienza d'uso.
    Perchè la vera forza dell'iPhone è l'esperienza, quello che, forse con un termine un po' inflazionato, si chiama ecosistema.
    iPhone è la cosa che più si avvicina alla parola "terminale". E' il cucchiaio universale con cui puoi mangiare in ogni piatto. E', e rabbrividisco a dirlo, il SUV dei telefoni.
    Non fa una o due cose al top, ma fa tutto, e bene, rispettando le esigenze degli utenti ed accompagnandoli.
    Ricordate: il cliente ha sempre ragione. E se iPhone ha questo successo non è dovuto solo al "marketing".

    Mantiene le promesse. Altrimenti non aumenterebbe le vendite in questo modo.
  • Tutto e bene?!?!?! Hai provato di persona un Nexus One?

    Ti assicuro che ti posso presentare persone che hanno buttato contro il muro il loro iPhone perche' quando ne hanno avuto bisogno in ambiente business non funzionava come doveva o gli rendeva la vita piu' complicata.

    Il marketing fa solo leva sull'istinto delle persone ad essere delle pecore e seguire la massa.

    Apple ha un'ottimo servizio di supporto, che Google non ha mai avuto e chiaramente sta' pagando per non averci pensato prima.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Teo
    > Tutto e bene?!?!?! Hai provato di persona un
    > Nexus
    > One?
    >
    > Ti assicuro che ti posso presentare persone che
    > hanno buttato contro il muro il loro iPhone
    > perche' quando ne hanno avuto bisogno in ambiente
    > business non funzionava come doveva o gli rendeva
    > la vita piu'
    > complicata.
    >
    > Il marketing fa solo leva sull'istinto delle
    > persone ad essere delle pecore e seguire la
    > massa.
    >
    > Apple ha un'ottimo servizio di supporto, che
    > Google non ha mai avuto e chiaramente sta'
    > pagando per non averci pensato
    > prima.

    Hai letto bene quello che ho scritto?
    Non stai facendo altro che confermare quello che affermo io.

    Non basta avere l'oggetto migliore dal punto di vista hardware. iPhone è superiore a tutti gli altri per l'insieme di ciò che offre, che non ha paragoni, ad oggi.

    Ti dico inoltre che hai un'idea un po' limitata del marketing. Tu puoi promettere quello che vuoi, ed al limite ti ritrovi con un moderato successo. Ma se iPhone non andasse più che bene alla maggioranza degli utenti che l'hanno comprato, sarebbe rimasto un oggetto di nicchia. Anche perchè, almeno in Italia, il suo successo iniziale è stato basato più sul passaparola che sulla pubblicità, visto che la gente se lo faceva addirittura portare degli USA dopo averlo visto usare.
  • Sembra che tu sostenga che l'iPhone e' perfetto senza possibilita' di paragoni, per quello ti chiedo se hai fisicamente provato un Nexus One. Altrimenti, dal mio punto di vista, mi dispiace ma non sei nella condizione di giudicare i 2 dispositivi.

    Ho capito che non parli solo di HW, ma del intera esperienza dall'uso del dispositivo all'esperienza pre/post vendita.

    Riguardo al uso del dispositivo posso dire che io, personalmente, odio navigare con il mio iPod touch, odio l'incapacita' di far girare piu' di una applicazione alla volta, e odio il vincolo di dover usare un (inteso come uno ed unico altrimenti perdo tutto quello che ho sul dispositivo) PC/Mac con iTunes per fare le cose piu' basilari.
    Da questo punto di vista ritengo il N1 decisamente superiore come esperienza d'uso.

    Esperienza di vendita/supporto? Non ho avuto il minimo problema, e come me tanti altri. Faccio parte di quelle persone che non troverai lamentarsi sui forum di Google o del N1, ma nemmeno scrivere sul forum di supporto elogi al telefono. L'ho ricevuto e funziona esattamente come mi aspettavo.

    Il confronto tra Apple e Goggle nel settore di vendita al pubblico e' al quanto sbilanciato.

    Apple vende a pubblico consumer da quando e' nata, e' ovvio che per giustificare l'alto prezzo dei loro prodotti sono obbligati ad avere un servizio clienti eccellente.

    Google e' abituata a distribuire le cose gratis, e il gioco di vendere direttamente al pubblico e' nuovo per loro, e sicuramente hanno tanta strada da fare. (Non mi stupirei che a provvedere al supporto siano gli stessi sviluppatori di Android...)

    L'iPhone ha anche il vantaggio di essere uscito quando non c'era nulla di comparabile (3/4 anni non sono trascurabili), Android ha poco piu' di un'anno ed il Nexus One meno di 1 mese.

    Quello che trovo sbagliato nei giudizi e' che la gente si aspetta che Google non sbagli mai, e che da un giorno all'altro arrivi fuori con qualcosa di rivoluzionario che funzioni perfettamente dall'inizio.
    Anche Apple ha fatto le sue belle p*****ate ad ogni iterazione, ma la gente di questo si dimentica.

    E poi, per essere onesti, Goggle non ha mai detto che Android e' in sola diretta competizione con Apple, a livello di smartphone sta' gia' mangiando un'incredibile fetta a MS e RIM
    non+autenticato
  • - Scritto da: Teo
    > Sembra che tu sostenga che l'iPhone e' perfetto
    > senza possibilita' di paragoni, per quello ti
    > chiedo se hai fisicamente provato un Nexus One.
    > Altrimenti, dal mio punto di vista, mi dispiace
    > ma non sei nella condizione di giudicare i 2
    > dispositivi.
    >
    > Ho capito che non parli solo di HW, ma del intera
    > esperienza dall'uso del dispositivo
    > all'esperienza pre/post
    > vendita.
    >
    > Riguardo al uso del dispositivo posso dire che
    > io, personalmente, odio navigare con il mio iPod
    > touch, odio l'incapacita' di far girare piu' di
    > una applicazione alla volta, e odio il vincolo di
    > dover usare un (inteso come uno ed unico
    > altrimenti perdo tutto quello che ho sul
    > dispositivo) PC/Mac con iTunes per fare le cose
    > piu' basilari.
    >
    > Da questo punto di vista ritengo il N1
    > decisamente superiore come esperienza
    > d'uso.
    >
    > Esperienza di vendita/supporto? Non ho avuto il
    > minimo problema, e come me tanti altri. Faccio
    > parte di quelle persone che non troverai
    > lamentarsi sui forum di Google o del N1, ma
    > nemmeno scrivere sul forum di supporto elogi al
    > telefono. L'ho ricevuto e funziona esattamente
    > come mi
    > aspettavo.
    >
    > Il confronto tra Apple e Goggle nel settore di
    > vendita al pubblico e' al quanto
    > sbilanciato.
    >
    > Apple vende a pubblico consumer da quando e'
    > nata, e' ovvio che per giustificare l'alto prezzo
    > dei loro prodotti sono obbligati ad avere un
    > servizio clienti
    > eccellente.
    >
    > Google e' abituata a distribuire le cose gratis,
    > e il gioco di vendere direttamente al pubblico e'
    > nuovo per loro, e sicuramente hanno tanta strada
    > da fare. (Non mi stupirei che a provvedere al
    > supporto siano gli stessi sviluppatori di
    > Android...)
    >
    > L'iPhone ha anche il vantaggio di essere uscito
    > quando non c'era nulla di comparabile (3/4 anni
    > non sono trascurabili), Android ha poco piu' di
    > un'anno ed il Nexus One meno di 1 mese.
    >
    >
    > Quello che trovo sbagliato nei giudizi e' che la
    > gente si aspetta che Google non sbagli mai, e che
    > da un giorno all'altro arrivi fuori con qualcosa
    > di rivoluzionario che funzioni perfettamente
    > dall'inizio.
    > Anche Apple ha fatto le sue belle p*****ate ad
    > ogni iterazione, ma la gente di questo si
    > dimentica.
    >
    > E poi, per essere onesti, Goggle non ha mai detto
    > che Android e' in sola diretta competizione con
    > Apple, a livello di smartphone sta' gia'
    > mangiando un'incredibile fetta a MS e
    > RIM


    Teo, non mi pare di aver sostenuto che iPhone sia perfetto in tutto quello che fa.
    E... no, non ho provato Nexus. Anche perchè nessuno tra coloro che conosco ne ha uno (anche a causa del modello di vendita)
    Ripeto: iPhone non fa perfettamente qualcosa, ma fa bene tutto. E per bene non intendo dire che dà il massimo dell'esperienza possibile in ogni campo. Ma che soddisfa perfettamente un ampio raggio di utilizzi.
    Sono CONVINTO che Android possa essere il futuro. Ma secondo me ha fatto un enorme errore, appunto, di marketing. Non ha compreso cosa la gente si aspetta da qualcosa che compra.
    Non è una mancanza di informazione capillare... ho letto articoli sul Nexus anche sul Corriere, ed un giorno ne ha avuto tutta cornice. (Altro esempio di quanto non basti farsi vedere, ma serva la sostanza).

    iPhone quando è nato non aveva spazi. Se li è creati.
    iPhone quando è nato è stata una rivoluzione. Nexus no.


    O per lo meno: non è la rivoluzione che ogni utente vuole, e non è in grado di farsi capire.
  • - Scritto da: Teo
    > Riguardo al uso del dispositivo posso dire che
    > io, personalmente, odio navigare con il mio iPod
    > touch, odio l'incapacita' di far girare piu' di
    > una applicazione alla volta, e odio il vincolo di
    > dover usare un (inteso come uno ed unico
    > altrimenti perdo tutto quello che ho sul
    > dispositivo) PC/Mac con iTunes per fare le cose
    > piu' basilari.
    >
    > Da questo punto di vista ritengo il N1
    > decisamente superiore come esperienza
    > d'uso.
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    E questo sarebbe "superiore"?

    E quali sarebbero queste cose "basilari"?

    > Esperienza di vendita/supporto? Non ho avuto il
    > minimo problema, e come me tanti altri. Faccio
    > parte di quelle persone che non troverai
    > lamentarsi sui forum di Google o del N1, ma
    > nemmeno scrivere sul forum di supporto elogi al
    > telefono. L'ho ricevuto e funziona esattamente
    > come mi
    > aspettavo.
    >
    > Il confronto tra Apple e Goggle nel settore di
    > vendita al pubblico e' al quanto
    > sbilanciato.
    >
    > Apple vende a pubblico consumer da quando e'
    > nata, e' ovvio che per giustificare l'alto prezzo
    > dei loro prodotti sono obbligati ad avere un
    > servizio clienti
    > eccellente.
    >
    > Google e' abituata a distribuire le cose gratis,
    > e il gioco di vendere direttamente al pubblico e'
    > nuovo per loro, e sicuramente hanno tanta strada
    > da fare. (Non mi stupirei che a provvedere al
    > supporto siano gli stessi sviluppatori di
    > Android...)

    Nel frattempo la cavia la fai tu.

    > L'iPhone ha anche il vantaggio di essere uscito
    > quando non c'era nulla di comparabile (3/4 anni
    > non sono trascurabili),

    Peccato siano 2 e mezzo.

    > Android ha poco piu' di
    > un'anno
    Peccato siano 2.

    > ed il Nexus One meno di 1 mese.
    >
    >
    > Quello che trovo sbagliato nei giudizi e' che la
    > gente si aspetta che Google non sbagli mai, e che
    > da un giorno all'altro arrivi fuori con qualcosa
    > di rivoluzionario che funzioni perfettamente
    > dall'inizio.
    > Anche Apple ha fatto le sue belle p*****ate ad
    > ogni iterazione, ma la gente di questo si
    > dimentica.

    I flop sono un po' lontani nel tempo: Newton, Cube...

    > E poi, per essere onesti, Goggle non ha mai detto
    > che Android e' in sola diretta competizione con
    > Apple, a livello di smartphone sta' gia'
    > mangiando un'incredibile fetta a MS e
    > RIM

    Lascia stare MS che si sta suicidando per proprio conto.
    RIM fa ottimi prodotti dal punto di vista dell'affidabilità. Sul resto fanno pena, ma negli ambienti business l'affidabilità è la caratteristica più importante.
    ruppolo
    33147
  • In Italia e' arrivato quando era gia' alla 2a iterazione, le cavie sono state in USA e qui in UK. Quando si parla di eletronica sei sempre una cavia se sei tra i cosiddetti "early adopters"

    iPhone e' stato annunciato a gennaio 2007 (3 anni), il primo device Android a dicembre 2008 (1+)

    http://www.androidcentral.com/sites/androidcentral...

    Per cose basilari intendo poter decidere liberamente come usare il telefono per cui pago. Se voglio usarlo come disco perche' non posso? Se voglio metterci su della musica perche' devo per forza usare iTunes o comprarla tramite Apple?
    Se voglio utilizzare un'altra applicazione per fare qualcosa perche' non posso averla? (Apple rifiuta le applicazioni che fanno cose troppo simili alle loro)
    Perche' devo portare il telefono da loro se voglio cambiare la batteria?

    Non parlo di flop eccelsi, ma le cavolate le fanno pure loro.

    http://images.google.co.uk/images?hl=en&rlz=1C1___...

    Il primo non aveva supporto 3G, non aveva copia/incolla, non mandava MMS.
    Ci e' voluto piu' di 1 anno per introdurre queste cose.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Teo
    > In Italia e' arrivato quando era gia' alla 2a
    > iterazione, le cavie sono state in USA e qui in
    > UK. Quando si parla di eletronica sei sempre una
    > cavia se sei tra i cosiddetti "early
    > adopters"
    >
    > iPhone e' stato annunciato a gennaio 2007 (3
    > anni),

    Non ha importanza la data dell'annuncio, ha importanza la data di uscita: 29 Giugno 2007.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Iphone

    Quindi 2 anni e mezzo.

    il primo device Android a dicembre 2008
    > (1+)
    >
    > http://www.androidcentral.com/sites/androidcentral
    >
    > Per cose basilari intendo poter decidere
    > liberamente come usare il telefono per cui pago.
    > Se voglio usarlo come disco perche' non posso?

    E come caffettiera?

    E secondo te dovrei girare col cavo USB in tasca? Ma lo vedi da solo che una chiavetta USB, che non ha la batteria e non si scarica mai, occupa meno spazio del solo cavetto e te la puoi portare in modo permanente in tasca?

    > Se
    > voglio metterci su della musica perche' devo per
    > forza usare iTunes

    No, puoi anche comprarla direttamente da iTunes Store.
    Quanto all'uso di iTunes, dove sta il problema? Che taglia fuori gli utenti Linux?

    > o comprarla tramite
    > Apple?
    A parte che puoi comprarla dove ti pare, iTunes non va bene? Costa troppo? C'è poca scelta?
    E poi su iTunes prendi anche i podcast, che sono un'ottima risorsa e pure gratuita.

    > Se voglio utilizzare un'altra applicazione per
    > fare qualcosa perche' non posso averla?
    Non ti è sufficiente la scelta tra 143 mila applicazioni?

    > (Apple
    > rifiuta le applicazioni che fanno cose troppo
    > simili alle
    > loro)
    E allora dove sta il problema? Quelle di Apple sono pure comprese nel prezzo..

    > Perche' devo portare il telefono da loro se
    > voglio cambiare la
    > batteria?
    Puoi anche farlo venire a prendere dal corriere e loro te lo riportano. Perché? per la semplice ragione che in questo modo la batteria può essere più grande e con contatti più sicuri.

    > Non parlo di flop eccelsi, ma le cavolate le
    > fanno pure
    > loro.
    Quelle che tu chiami cavolate non sono cavolate per la maggior parte delle persone. Per questo iPhone va a ruba.

    >
    > http://images.google.co.uk/images?hl=en&rlz=1C1___

    E dove sta il problema? Ti cambiano l'iPhone anche per difetti estetici, quindi...

    > Il primo non aveva supporto 3G,
    Il primo non era nemmeno in vendita, in Italia. Ma dove sta il problema? Anche il primo computer portatile non aveva il trackpad...

    > non aveva
    > copia/incolla,
    Il copia incolla non è certo una funzione fondamentale, su un apparecchio che NON è pensato per produrre contenuti, ma per FRUIRE di contenuti.

    > non mandava
    > MMS.
    Embe'?

    > Ci e' voluto piu' di 1 anno per introdurre queste
    > cose.

    Embe'?

    Cosa vuoi che siano queste cazzate in confronto al fatto che potevi (e puoi) per la PRIMA volta navigare in Internet ovunque ti trovavi e con una esperienza di navigazione quasi pari al pc di casa?
    Cerca di vedere le cose importanti, non le cazzatine.
    ruppolo
    33147
  • Il problema sta' nella liberta' di scelta di qualcosa che sia al di fuori di quello che Apple decide. Ma a quanto pare questo e' un concetto troppo astratto o complesso da capire per gli Apple Fanboys.

    Entrambi i sistemi sono buoni, fanno bene alla concorrenza (altro concetto complesso in Italia) e la sfida tra i 2 big puo' solo portare ad un miglioramento generale degli smartphone che avremo nelle nostre tasche in futuro.

    = GIOCHINO =
    iTunes e' IL problema, vai a casa di un tuo amico (ipotizziamo abbia un suo gruppo musicale per evitare pirateria), ti vuole passare una canzone e l'unica cosa che hai in tasca e' il tuo iPhone.
    Ipotizziamo che abbia sia un cavo apple sia un cavo usb (cosa non troppo remota da pensare)

    Ora ti sfido a trasferire quella canzone sul tuo bellissimo iPhone senza dover tornare a casa tua, buttarla dentro iTunes e sincronizzare il tuo bel telefono.


    Dopo questa passo e chiudo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Teo
    > Il problema sta' nella liberta' di scelta di
    > qualcosa che sia al di fuori di quello che Apple
    > decide. Ma a quanto pare questo e' un concetto
    > troppo astratto o complesso da capire per gli
    > Apple
    > Fanboys.

    Il concetto è chiarissimo, nessuno è stupido. Ma nel nostro mondo TUTTI i prodotti sono vagliati, e da ben più di un solo singolo censore. Questo fa parte di un concetto di libertà che a voi linari pare essere astratto: la libertà di una persona finisce la dove inizia la libertà di un altro. Questo significa che tu non sei libero di fare una applicazione che mi frega i dati personali. Quindi c'è bisogno di un revisore che accerti che la tua applicazione, il tuo prodotto, non vada a ledere le libertà altrui. Sono le normali regole di tutte le società.
    Ma ti dirò di più: fermo restando il divieto di commercializzare prodotti che ledono libertà altrui, io produttore ho la piena libertà di stabilire come debba essere utilizzato il mio prodotto. Se non ti sta bene, non lo compri. Si tratta di accettare le regole del gioco.
    Prendiamo caso le 143 mila applicazioni dello store: sono applicazioni a basso costo, mediamente 2 euro, la regola è che sono protette. Protette ma costano poco. Allora o accetti il gioco, o vai per altri lidi, ti prendi uno smartphone Symbian o Windows e paghi le applicazioni 20 volte più care. Ma non puoi pretendere di avere le applicazioni a 2 euro e senza protezioni. Ma del resto, a te utente, che ti frega delle protezioni? Vuoi fare il furbo per non pagare nemmeno quei pochi spiccioli?

    > Entrambi i sistemi sono buoni, fanno bene alla
    > concorrenza (altro concetto complesso in Italia)
    > e la sfida tra i 2 big puo' solo portare ad un
    > miglioramento generale degli smartphone che
    > avremo nelle nostre tasche in
    > futuro.

    Purtroppo questo è falso. Vent'anni di concorrenza nel settore mobile non hanno portato a nulla, solo a millemila telefoni tutti uguali con le cover diverse. I prodotti buoni non nascono per concorrenza, nascono al contrario proprio al di fuori della concorrenza. iPhone è l'esempio perfetto, un terminale molto costoso che non poteva fare concorrenza a nessuno, sulla carta, prodotto da una azienda al di fuori delle note marche in "concorrenza" tra loro.

    >
    > = GIOCHINO =
    > iTunes e' IL problema, vai a casa di un tuo amico
    > (ipotizziamo abbia un suo gruppo musicale per
    > evitare pirateria), ti vuole passare una canzone
    > e l'unica cosa che hai in tasca e' il tuo
    > iPhone.
    > Ipotizziamo che abbia sia un cavo apple sia un
    > cavo usb (cosa non troppo remota da
    > pensare)
    >
    > Ora ti sfido a trasferire quella canzone sul tuo
    > bellissimo iPhone senza dover tornare a casa tua,
    > buttarla dentro iTunes e sincronizzare il tuo bel
    > telefono.

    E che bisogno ho di averla immediatamente? Me la faccio spedire a casa via email e problema risolto.
    ruppolo
    33147
  • > Me la faccio spedire a casa via email

    Però.. comodo!
    non+autenticato
  • Mi sembra che il giudizio sulla "falsa partenza" del Nexus e sui dati di vendita giudicati "non esaltanti" si basi unicamente sul confronto con il lancio, a suo tempo, dell'iPhone, senza tenere conto delle condizioni di mercato completamente differenti in cui i due eventi si sono verificati. L'iPhone è stato il primo telefono touch screen ed al momento del suo lancio sul mercato non ha dovuto confrontarsi con nessun concorrente; mi sembra ovvio che offrendo una funzionalità che nessun altro telefono offriva abbia avuto un facile successo di vendite. Il Nexus arriva su un mercato con una vasta offerta di terminali touch screen, a distanza di molto tempo dal lancio del primo iPhone, con poche (anche se sostanziali) novità rispetto ai concorrenti. In riferimento a quest'ultimo aspetto va inoltre detto che le novità ed i vantaggi introdotti sono difficilmente apprezzabili dall'utente medio, normalmente consapevole delle funzionalità dell'iPhone. L'unico elemento che potrebbe costituire una leva per le vendite del Nexus è il prezzo, che si preannuncia comunque inferiore a quello dell'iPhone anche se in linea con i prezzi degli altri concorrenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Orwell
    > L'iPhone è stato il primo telefono
    > touch screen ed al momento del suo lancio sul
    > mercato non ha dovuto confrontarsi con nessun
    > concorrente; mi sembra ovvio che offrendo una
    > funzionalità che nessun altro telefono offriva

    Quale?

    > abbia avuto un facile successo di vendite. Il
    > Nexus arriva su un mercato con una vasta offerta
    > di terminali touch screen, a distanza di molto
    > tempo dal lancio del primo iPhone, con poche
    > (anche se sostanziali) novità rispetto ai
    > concorrenti.

    Quali? Mi interessano solo quelle "sostanziali", non tutte.

    > In riferimento a quest'ultimo
    > aspetto va inoltre detto che le novità ed i
    > vantaggi introdotti sono difficilmente
    > apprezzabili dall'utente medio,

    Com'è possibile, se sono "sostanziali"?

    > normalmente
    > consapevole delle funzionalità dell'iPhone.
    > L'unico elemento che potrebbe costituire una leva
    > per le vendite del Nexus è il prezzo, che si
    > preannuncia comunque inferiore a quello
    > dell'iPhone anche se in linea con i prezzi degli
    > altri
    > concorrenti.

    Il prezzo mi pare molto al di sopra delle aspettative della gente che può essere interessata ad un simile apparecchio.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Orwell
    > > L'iPhone è stato il primo telefono
    > > touch screen ed al momento del suo lancio sul
    > > mercato non ha dovuto confrontarsi con nessun
    > > concorrente; mi sembra ovvio che offrendo una
    > > funzionalità che nessun altro telefono offriva
    >
    > Quale?
    >

    Touch screen, grande display, possibilità di scaricare le applicazioni da un App Store, il fatto di costituire una naturale evoluzione per chi già possedeva un iPod.

    > > abbia avuto un facile successo di vendite. Il
    > > Nexus arriva su un mercato con una vasta offerta
    > > di terminali touch screen, a distanza di molto
    > > tempo dal lancio del primo iPhone, con poche
    > > (anche se sostanziali) novità rispetto ai
    > > concorrenti.
    >
    > Quali? Mi interessano solo quelle "sostanziali",
    > non
    > tutte.
    >

    Ovviamente intendevo sostanziali per me. Il mio punto di vista l'ho già illustrato in altri post.

    > > In riferimento a quest'ultimo
    > > aspetto va inoltre detto che le novità ed i
    > > vantaggi introdotti sono difficilmente
    > > apprezzabili dall'utente medio,
    >
    > Com'è possibile, se sono "sostanziali"?
    >

    Come sopra. Si intende sostanziali per gli utenti più esperti ai quali piace un sistema aperto, senza vincoli. Per i normali utenti è una caratteristica irrilevante; per altri potrebbe essere addirittura dannoso.


    > Il prezzo mi pare molto al di sopra delle
    > aspettative della gente che può essere
    > interessata ad un simile
    > apparecchio.

    E' un tuo punto di vista.
    non+autenticato
  • Quindi il Nexus è per gli utenti più esperti?

    Bene, questo spiega il flop. Google avrebbe fatto bene a specificarlo, "solo per utenti esperti". Così nessuno avrebbe fatto confronti con chichessia.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Quindi il Nexus è per gli utenti più esperti?
    >

    Non è quello che ho scritto. Quello che ho scritto è che solo gli utenti più esperti possono apprezzarne certe caratteristiche, che purtroppo per la maggior parte degli altri utenti sono irrilevanti. Nei confronti dell'uomo della strada al momento l'unico elemento che può giocare a favore del Nexus rispetto all'iPhone potrebbe essere il prezzo inferiore.


    > Bene, questo spiega il flop. Google avrebbe fatto
    > bene a specificarlo, "solo per utenti esperti".
    > Così nessuno avrebbe fatto confronti con
    > chichessia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Orwell
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Quindi il Nexus è per gli utenti più esperti?
    > >
    >
    > Non è quello che ho scritto. Quello che ho
    > scritto è che solo gli utenti più esperti possono
    > apprezzarne certe caratteristiche, che purtroppo
    > per la maggior parte degli altri utenti sono
    > irrilevanti.

    Fammi qualche esempio. Non serve che scrivi fiumi di parole, eh...

    > Nei confronti dell'uomo della strada
    > al momento l'unico elemento che può giocare a
    > favore del Nexus rispetto all'iPhone potrebbe
    > essere il prezzo
    > inferiore.

    Il prezzo, abbiamo visto con iPhone e con iPod, non è determinante.
    ruppolo
    33147
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