Internet migliora la vita. Ma preoccupa

Uno studio appena reso pubblico dalla Gallup dimostrerebbe che agli americani internet piace, ma il timore per la privacy personale cresce a vista d'occhio

Princeton (USA) - Negli ultimi mesi più di metà della popolazione americana ha utilizzato internet e il 70 per cento degli utenti ha dichiarato che l'uso della rete ha migliorato la qualità della propria vita. Ma in tutti serpeggia il timore che le tecnologie di sicurezza non proteggano a sufficienza la privacy. Questi i dati più significativi dello studio Gallup presentato nelle scorse ore e realizzato su un campione statistico di mille individui.

Sebbene qualunque esperto sappia quanto è difficile mantenere la propria privacy su internet, tanto da risultare un obiettivo impossibile per chi non è almeno un po ' esperto di tecnologia, pare che gli utenti americani si preoccupino della propria privacy soprattutto dopo gli attacchi cyber ai siti dell'ecommerce delle scorse settimane. Secondo Gallup, almeno un utente su dieci ha temuto per la propria privacy in occasione di quelle aggressioni.

Altri dati interessanti del rapporto affermano che il 62 per cento degli intervistati trovano più interessante navigare tra i siti che "zappare" tra i programmi televisivi. Però il 59 per cento afferma di divertirsi di più davanti alla TV che navigando online. Il 2 per cento ritiene che internet ha reso peggiore la propria esistenza...
Tra le conseguenze dello studio c'è la messa in discussione dei dati diffusi la scorsa settimana all'università di Stanford dal professore Norman Nie, secondo cui internet isola gli individui e allontana dalla vita familiare.
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