Claudio Tamburrino

╚ la competizione, Jobs

Ex uomini di Google criticano le parole che si pensa abbia riferito il CEO di Apple ad una platea di dipendenti. Rinfacciandogli le leggi del libero mercato

Roma - Le presunte dichiarazioni di Steve Jobs sono solo l'ultimo episodio di una serie di vicende che hanno visto contrapposti Apple e Google.

Ora sono gli ex dipendenti di Google, tra cui Kevin Fox e Paul Buchheit, inventore tra l'altro del motto "Don't Be Evil" e di Gmail, a intervenire sulla questione, commentando su FriendFeed le parole del guru e CEO di Apple.

"Non so dove alcune persone prendano l'idea che la competizione sia un male. Per me è un bene" ha scritto Buchheit. Anche Kevin Fox sottolinea l'importanza della concorrenza, ponendo l'accento sulla presunta accusa di Jobs che Google abbia l'intenzione di pestare i piedi a iPhone, mentre Apple non ha neanche mai pensato di entrare nel mercato della ricerca: rinfaccia al CEO di Apple il tentativo della Mela si escludere GVoice dal melafonino in quella che viene definita una mossa da concorrenza sleale. "Oltretutto - continua - Google ha acquistato Android due anni prima che Apple iniziasse a vendere iPhone".
Ad intervenire nella discussione sono stati anche attuali dipendenti Google. Joel Webber rinfaccia al CEO di Apple di considerare "tutta la competizione a somma zero: per cui non ci sarebbe posto sia per iPhone che per lo smartphone di Google". Aaron D'Souza la prende invece come una sfida: "Attaccherò le frasi di Steve Jobs accanto al monitor, per spingermi a lavorare sempre in maniera tale da non farle avverare". Affinché, cioè, il motto don't be evil non venga sconfessato.

Claudio Tamburrino
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15 Commenti alla Notizia ╚ la competizione, Jobs
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  • Tipico gergo motivazional-aziendale americano... Moltissimi dirigenti d'azienda d'oltreoceano arringano i propri dipendenti dicendo "noi siamo il bene loro il male"....
    Ah no, pardon, lo fa anche il ns. beneamato presidente del consiglio e del suo partito dell'Amore Universale A bocca aperta
  • - Scritto da: stivy
    > il ns. beneamato
    > presidente del consiglio e del suo partito
    > dell'Amore Universale
    > A bocca aperta

    segno che la botta in testa qualcosa ha fatto in effetti.
    l'ha conciato ancora peggio.A bocca aperta (anzi In lacrime)
    non+autenticato
  • Chissa' se Jobs si candidasse come presidente del consiglio.. pardon negli USA presidente e basta.A bocca aperta
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    Modificato dall' autore il 12 maggio 2012 08.53
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  • Il problema è che Apple ha la memoria corta: già all'epoca della "guerra" tra Mac e IBM-compatibili scelse la strada perdente di chiudersi e di rendere blindato tutto ciò che aveva a che fare con i suoi prodotti, sia hardware che software. Adesso, che è di nuovo tornata "di moda", sta di nuovo chiudendosi a quella che è la possibilità di sviluppare strumenti sulla propria piattaforma senza che prima non siano stati benedetti dai propri uffici legali, marketing e quant'altro. Non mi stupirei se ci fosse una nuova "guerra" tra melaprodotti e ciò che i suoi naturali competitor sforneranno: se questi ultimi faranno le cose per bene lasceranno uno spiraglio per vedere cosa c'è "dentro alla scatola", potrebbe ripetersi la storia di 25 anni fa.
    non+autenticato
  • Beh, la guerra delle interfacce utente grafiche a cavallo tra anni ottanta e novanta non ha portato poi cosi' grossi danni..
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    Modificato dall' autore il 12 maggio 2012 08.57
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  • - Scritto da: gibrovacco
    > Aggiungerei alla tua analisi la guerra delle
    > interfacce utente grafiche a cavallo tra anni
    > ottanta e novanta.. se fosse per Apple adesso
    > useremmo tutti elinks per
    > navigare.

    Oddio, se fosse per microsoft avremmo solo Microsoft Network con il suo browser, il suo sistema operativo e le sue tecnologie proprietarie colabrodo (ActiveX). Fortunatamente non è andata così ne' da un aparte ne' dall'altra.
  • Esatto.. questo insegna che la competizione (anche se tra due Corporation che si proccupano più degli incassi che della qualità della vita dei loro consumatori) ha portato beneficio agli utenti. Strumento di democraziaSorride.
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    Modificato dall' autore il 12 maggio 2012 08.54
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  • Sì, ma quando le due corporation assumono (semmai involontariamente) le sembianze di una religione, come ben si sa le religioni sono un po' totalizzanti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dago
    > Il problema è che Apple ha la memoria corta: già
    > all'epoca della "guerra" tra Mac e
    > IBM-compatibili scelse la strada perdente di
    > chiudersi e di rendere blindato tutto ciò che
    > aveva a che fare con i suoi prodotti, sia
    > hardware che software.

    A dire il vero non sappiamo come sarebbe andata a finire: in fondo Jobs è stato licenziato nel 1985 e da allora, se non ricordo male, è iniziato il declino di Apple fino al suo ritorno nel 1996...
  • Spero che con iPad prenda una cantonata, così toglierai Jobs dall'olimpo degli dei e lo ricollocherai tra i comuni mortali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Certo certo
    > Spero che con iPad prenda una cantonata, così
    > toglierai Jobs dall'olimpo degli dei e lo
    > ricollocherai tra i comuni
    > mortali

    Scusa se ritengo una persona che ha introdotto alle grandi masse prima l'interfaccia grafica, salvato una multinazionale, creato un lettore mp3 facile da usare con uno store online vincente ed infine rivoluzionato il mondo della telefonia che era immobile da almeno 5 anni...
    Forse, parlando di jobs come imprenditore, il suo unico difetto è quello di essere appunto mortale Occhiolino
  • Vero, ma Jobs dal 1996 ad oggi ha fatto comunque ben poco per aprire i prodotti Apple agli sviluppatori di terze parti. Linux è un estremo, Apple quello opposto; in mezzo, ma molto più vicino ad Apple che a Linux ci sta Microsoft, con l'unica differenza che Apple vive i suoi boom su trovate geniali ma episodiche, battendo il ferro finchè è caldo, mentre Microsoft gode della sua posizione pressochè "involontariamente" dominante consolidata nei decenni. Benchè se ne parli sempre e comunque male, resta sempre lì in cima alla lista in tutte le categorie di prodotti informatici.
    Poi se vogliamo essere capziosi, Bill Gates è lì dov'è proprio grazie alla battaglia persa da Apple con IBM sullo standard dei computer home-user...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dago
    > Vero, ma Jobs dal 1996 ad oggi ha fatto comunque
    > ben poco per aprire i prodotti Apple agli
    > sviluppatori di terze parti.

    E' una scelta aziendale (e le aziende mirano al profitto per definizione). Ed è proprio grazie a questi profitti sono arrivate le risorse per fare ricerca e sviluppo che porta anche a prodotti "liberi".
    Purtroppo l'utopia di un sistema completamente open temo sia inadatta ad una diffusione di massa (massa=gente comune).
  • Ma se sono presunte... perche tutto stò casino? Ah, si vero! L'importante che se ne parli bene o male....
  • Io pensavo di riportarle da un'altra parte.

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    non+autenticato