Roma - Aggiornare un provvedimento governativo del 1996 per dare a tutti gli alunni statunitensi
un ereader che li possa accompagnare durante il percorso di apprendimento. Questa la sostanza della
proposta del deputato repubblicano Edward Markey, che mira a rivedere e riattivare il programma E-Rate della
Federal Communication Commission (FCC) grazie al quale oggi il 95 per cento delle scuole USA mette a disposizione degli hotspot WiFi.
"Gli studenti di oggi hanno bisogno di qualcosa in più del solo accesso Internet a scuola"
ha dichiarato Markey, che ha individuato nel digital divide un barriera da abbattere anche per chi proviene da una famiglia a basso reddito.
Il provvedimento, se approvato dal Congresso, dovrebbe articolarsi in tre fasi attraverso le quali si forniranno
agevolazioni per l'accesso alla banda larga e gli strumenti per sfruttala al meglio. La scelta dovrebbe ricadere su uno dei tanti ereader
spuntati come funghi negli ultimi mesi: agli alunni che rientreranno nei criteri economici stabiliti dal programma verrà consegnato un voucher per l'acquisto del modello indicato dal governo.
Informatizzare anche le classi sociali più deboli significa combattere il digital divide sotto un altro fronte, quello della disponibilità economica: lo stesso principio che anni fa
aveva mosso Nicholas Negroponte nell'incentivare lo sviluppo di un device a basso costo da distribuire alle masse.
Giorgio Pontico