Flash si sbarazza del browser

Con un nuovo software Macromedia rende la propria tecnologia Flash più orientata ai desktop e capace di far girare applicazioni basate su Flash al di fuori di un browser Web e anche in modalità off-line

San Francisco (USA) - Con l'obiettivo di estendere l'adozione della propria tecnologia Flash al di fuori dell'ambito del Web, Macromedia ha lanciato un nuovo tool, chiamato Macromedia Central, basato sul Flash Player e capace di far girare applicazioni Internet-oriented al di fuori di un browser.

Con questo nuovo prodotto Macromedia tenta di rendere Flash una tecnologia più indipendente dal Web e in grado di integrarsi maggiormente con i desktop dei computer. Questo permetterà agli sviluppatori di costruire applicazioni capaci di funzionare e raccogliere dati anche in assenza di una connessione ad Internet: gli utenti saranno così in grado di compilare moduli e consultare le informazioni registrate nella cache del navigatore di Central anche in modalità off-line. La sincronizzazione e l'aggiornamento delle informazioni e dei dati avviene non appena l'applicazione è in grado di riconnettersi alla Rete.

Fra gli esempi di applicazioni scritte per Central, Macromedia mostra sul proprio sito servizi di previsioni meteo, listini di borsa, news ticker, guide TV, dizionari e molto altro ancora.
Macromedia sembra voler proporre, con il suo Central, un ambiente proprietario dove far girare Web service capaci di avvantaggiarsi dell'ampia popolarità della tecnologia Flash.

"Central fornisce agli sviluppatori un'opportunità unica per combinare i loro attuali strumenti e conoscenze e creare una nuova classe di applicazioni per questo ambiente", ha affermato Kevin Lynch, chief software architect di Macromedia.

La caratteristica delle applicazioni scritte per Central di poter lavorare indifferentemente on-line e off-line le rende ideali, secondo Lynch, per l'emergente mondo della mobilità wireless, dove gli utenti raramente possono rimanere connessi ad Internet in modo persistente e hanno invece la necessità di consultare rapidamente, con collegamenti brevi, vari tipi di servizi on-line.
TAG: sw
37 Commenti alla Notizia Flash si sbarazza del browser
Ordina
  • Ovvero lo è solo in parte: è permesso programmarsi il proprio player, ma gli editor fatti in casa (non da Macromedia) sono proibitissimi...
    Cito la fonte:
    On Tuesday, April 1, 2003, 12:31:23 AM, wesleytperkins wrote:

    > http://www.macromedia.com/software/flash/open/lice...

    > it seems as if the spec is "publicly available" for the purpose of creating Flash files but not for the purpose of reading or playing them.

    Oh, you mean the part about
    "Pursuant to the terms and conditions of this License, you are granted a nonexclusive license to use the Specification for the sole purposes of developing Products that output SWF"

    Yes, you are not allowed to use the spec to create a product that reads in a swf file. Also, following the spec is not required but following whatever the Macromedia player does is required:
    "You agree that your Product must output SWF files that can playback without Errors in the latest versions of the Microsoft Windows, Apple Macintosh, and Linux Macromedia Flash Players"

    This was well established on this group some time ago - swf is not an open specification.
  • No, non ho mai neanche visto flash, dal lato programmativo. Ma quando si parla di "animazione reattiva" si fa spesso riferimento a flash come una "success story". Quindi vi posso consigliare di cercare gli articoli di Elliot su "Functional Reactive Animation" che sono piuttosto interessanti.

    Però una nota... sulla prima pagina c'è l'indirizzo della compagnia dove lavora, la Microsoft. Lo sapete qual'è l'indirizzo?

    "One Microsoft Way"

    LOL, vi rendete conto?
    non+autenticato
  • Sto lavorando alla mia tesi riguardante un servizio web libero e gratuito e, se inizialmente avevo preferenze per Flash come tecnologia di sviluppo, ora sto valutando la combinazione Xhtml + Svg + Dom + Javascript, ecc. per svariati motivi.

    - Innanzitutto perché sono raccomandazioni del W3c e perchè anche io credevo che Flash fosse proprietario. Ora che qualcuno afferma il contrario non posso che essere ben felice, anche se mi domando:
    1. perchè Macromedia non utilizzi il suo potere comunicativo per diffondere la conoscenza di questa sua ottima scelta;
    2. perchè il W3c non abbia adottato l'swf come sua recommendation ed abbia invece sviluppato un linguaggio alternativo come l'svg con i suoi vantaggi e svantaggi;
    3. perché W3c e Macromedia (anch'essa presente nell'Svg working group) non abbiano unito le loro competenze per sviluppare un unico linguaggio che unisse i pregi di svg e swf.

    - In secondo luogo perchè mi sembra (ma sarei ben felice di essere smentito) che Xhtml e Svg offrono maggiori possibilità dal punto di vista della progettazione di layout liquidi, nonché dell'accessibilità, del copia-incolla di testi e del salvataggio dei contenuti multimediali (immagini, suoni, video, ecc.).

    - Perchè imparando un linguaggio che è la combinazione di Xhtml + Svg + Dom + Javascript, ecc. avrei imparato 4 o più linguaggi che mi sarebbero sempre potuti tornare utili, credendo che lo sforzo fosse paragonabile.

    In realtà sono rimasto un po' deluso dalla soluzione che sto esplorando. Innanzitutto lo sforzo didattico è nettamente superiore a quello che avrei dovuto fare per imparare ad ottenere gli stessi obiettivi con Flash. Innanzitutto perchè in un ambiente Svg&C. manca la fodamentale presenza di un editor userfriendly quale sia Flash. Realizzare ambienti animati con integrati Javascript e altri strumenti per la gestione dinamica del sito e dei suoi contenuti richiede per lo più la scrittura amanuense del codice (se esiste un qualcosa che integri una timeline e javascript in ambiente svg ditemelo subito!).
    Poi gli svg viewer sono pesantissimi e pieni di problemi (provate a visitare un sito che integra svg a js con Netscape 7.02 e Svg viewer di Adobe e ditemi) rispetto a quello di Flash.

    Non so, forse sono io che sono poco addentro al tema e all'ambiente, ma mi sembra che rispetto a Flash siamo indietro di qualche anno. Ripeto che sarei ben felice di essere smentito con esempi chiari.
    Vi ringrazio anticipatamente per le chiarificazioni e spero mi contattiate personalmente per una chiacchierata.

    Se rispondete, vi chiedo di farmi il favore di inoltrare la risposta al mio indirizzo e-mail.
    Grazie mille.
  • Non ho risposte, in sintesi perche` non mi sognerei mai di aggiungere qualcosa all'html attuale. Direi: "e` abbastanza cosi` com'e`, grazie, di svg non ne ho mai sentito parlare, del resto ho sentito parlare a malapena e non m'interessa nemmeno starci a ammattire". Non e` che stia dicendo che sono brutte cose, ma io di sicuro non le ho chieste e non ne ho la piu` pallida ombra di bisogno. Oddio, l'ho postato perche` in un certo senso potrebbe essere una risposta.
    non+autenticato
  • ...che Flash e` una risposta senza la domanda.
    Se c'e` gia` l'html per le pagine, se ci sono gia` i formati gif, png e jpg per le immagini, se ci sono gia` php, asp, perl per gli scripts, se c'e` gia` Java... be', insomma, io tanto bisogno di Flash non lo sentirei. Si` d'accordo evoluzione, ma che si fa` si dice addio all'accessibilita`? Non lo odio apertamente, Flash, pero` mi convince poco... appunto, mi sembra una specie di "soluzione senza problema". Un surplus, un fronzolo, potrei sbagliarmi...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alex¸tg
    > ...che Flash e` una risposta senza la
    > domanda.
    > Se c'e` gia` l'html per le pagine, se ci
    > sono gia` i formati gif, png e jpg per le
    > immagini, se ci sono gia` php, asp, perl per
    > gli scripts, se c'e` gia` Java...

    Flash è orientato alle animazioni con dipendenza dall'interazione e dal tempo. Con linguaggi simili, anche un cuoco riesce a fare al volo una ricetta rotante con effetti di scrolling e pottinerie varie. E' fatto apposta.
    non+autenticato
  • Flash e' una tecnologia che ha permesso ai grafici di portare le loro brocures sul Web.

    Con l'html il web era dominato da tecnici ed occorreva comunque scendere a compromessi dati dal tipo di monitor e browser di chi visualizzava il sito.

    Quindi un grafico abituato a "spiaccicare" un livello sull'altro e rendere un file pesantissimo e complesso sbattendosene altamente di ottimizzazioni o altro, parlando solo di pantoni e stili, vedeva il web come fumo negli occhi.

    Con Flash questi problemi sono stati quasi tutti eliminati ed ecco che la "bella brocure" puo' essere riversata sul web con pochi click.

    E poi il vostro nuovo sito diventa "dinamico", il che dal punto di vista dei grafici vuol dire scritte che si muovono e fastidiose animazioni che rendono lentissima la navigazione.
    Ma al cliente si puo' aggiungere qualche cifra in piu' nel totale della fattura.

    Quindi flash ha reso il web accessibile ai grafici e questi non molleranno facilmente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Con l'html il web era dominato da tecnici ed
    > occorreva comunque scendere a compromessi
    > dati dal tipo di monitor e browser di chi
    > visualizzava il sito.

    tecnici? per l'html? ma Porca Miseria, se e` difficile l'html allora meglio spengerli del tutto, questi computers. Capisco le possibili difficolta` in fatto di programmazione pero` l'html e` un linguaggio di definizione, non ha nulla di algoritmico... mah...
    non+autenticato
  • > tecnici? per l'html? ma Porca Miseria, se e`
    > difficile l'html allora meglio spengerli del
    > tutto, questi computers. Capisco le
    > possibili difficolta` in fatto di
    > programmazione pero` l'html e` un linguaggio
    > di definizione, non ha nulla di
    > algoritmico... mah...

    Infatti i tag html non hanno nulla di difficile pero' creare tabelle, layout grafici speciali, stili ecc... tutto con il notepad non e' da tutti.

    Inoltre tener conto dei delle diverse modalita' con cui i browser visualizzano le pagine, creare applets o javascripts non e' esattamente una cosa che esalti un grafico.

    Comunque ce' differenza tra tecnico e programmatore, non e' esattamente la stessa cosa anche se il piu' delle volte un "tecnico" viene utilizzato in azienda come un coltello svizzero dalle pulizie, alla riparazione dell'auto del capo fino all'analisi, design, programmazione e manutenzione del gestionale super-personalizzato aziendale.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 7 discussioni)