Claudio Tamburrino

USA, software usato mai dimenticato

Autodesk tenta di dimostrare che il software non si possa rivendere. Schierati contro, molti di coloro che vivono del mercato dei prodotti di seconda mano

Roma - Il caso in questione vede contrapposto il venditore eBay Timothyy Vernor, che offre copie autentiche di AutoCAD, e il produttore del software in questione, Autodesk, che ritiene che i suoi prodotti siano concessi solamente "in licenza". Una condizione che escluderebbe la cosiddetta dottrina del first sale, e teoricamente qualsiasi altro diritto del compratore, qualora questo diritto venisse specificatamente circoscritto nelle clausole di contratto.

L'ultima decisione della corte di Seattle, tuttavia, aveva dato torto a Autodesk, riaffermando la dottrina del first sale e distinguendo tra "licenza che trasferisce proprietà" (simile a una vendita) e "mera licenza" (più simile ad un affitto), riconoscendo in virtù dell'analisi delle condizioni contrattuali poste dal produttore quella che più si avvicinava alla vendita. Erano così stati riaffermati i diritti di Vernor.

La dottrina del first sale, su cui si basa tutto il mercato di seconda mano, permette all'acquirente di regalare o vendere un prodotto protetto da proprietà intellettuale (purché sia stato legalmente ottenuto) senza poterne fare però copie aggiuntive.
Autodesk ha fatto appello e nel nuovo procedimento è intervenuta anche EFF a supporto di Vernor, così come hanno già fatto eBay e una coalizione di consumatori e librai: in gioco, d'altronde, c'è il principio su cui si basano videonoleggi, biblioteche, negozi di libri usati, le aste online e il semplice scambio di DVD e libri fra singoli cittadini.

Claudio Tamburrino
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184 Commenti alla Notizia USA, software usato mai dimenticato
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  • Smettaimola con le costrizioni date dai limiti delle licenze tradizionali.
    Se non può essere Open Source almeno sia Ethic License.
  • Se non si può vendere, non si può comprare, se non si può comprare allora occorre scaricare...
    non+autenticato
  • Un ragionamento semplice e lineare, assolutamente corretto.

    Mi sorprende che certa gente non ci arrivi...
    non+autenticato
  • A parte le implicazioni legali, nessuno rivende un sw che usa tranne quando passa all'ultima versione e nessuno acquista usato un sw vecchio se non è all'inizio o gli bastano funzioni base, magari si abitua e dopo acquista anche lui l'ultima. Se glielo impedisci perdi 2 vendite e hai 2 pirati in più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rennex
    > A parte le implicazioni legali, nessuno rivende
    > un sw che usa tranne quando passa all'ultima
    > versione e nessuno acquista usato un sw vecchio
    > se non è all'inizio o gli bastano funzioni base,
    > magari si abitua e dopo acquista anche lui
    > l'ultima. Se glielo impedisci perdi 2 vendite e
    > hai 2 pirati in
    > più.

    Sulla base di quale analisi di mercato hai stabilito che nessuno acquista software usato vecchio?

    Io per esempio ho recuperato su ebay tutte le vecchie versioni di molti games, con le belle confezioni di una volta, con scatole di cartone e manuali cartacei...

    Pagate due soldi.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Rennex
    > > A parte le implicazioni legali, nessuno rivende
    > > un sw che usa tranne quando passa all'ultima
    > > versione e nessuno acquista usato un sw vecchio
    > > se non è all'inizio o gli bastano funzioni base,
    > > magari si abitua e dopo acquista anche lui
    > > l'ultima. Se glielo impedisci perdi 2 vendite e
    > > hai 2 pirati in
    > > più.
    >
    > Sulla base di quale analisi di mercato hai
    > stabilito che nessuno acquista software usato
    > vecchio?

    io leggo
    "nessuno acquista usato un sw vecchio se non è all'inizio o gli bastano funzioni base"

    >
    > Io per esempio ho recuperato su ebay tutte le
    > vecchie versioni di molti games, con le belle
    > confezioni di una volta, con scatole di cartone e
    > manuali
    > cartacei...
    >
    > Pagate due soldi.

    evidentemente ti bastavano le funzioni base..Occhiolino
  • - Scritto da: p4bl0
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Rennex
    > > > A parte le implicazioni legali, nessuno
    > rivende
    > > > un sw che usa tranne quando passa all'ultima
    > > > versione e nessuno acquista usato un sw
    > vecchio
    > > > se non è all'inizio o gli bastano funzioni
    > base,
    > > > magari si abitua e dopo acquista anche lui
    > > > l'ultima. Se glielo impedisci perdi 2 vendite
    > e
    > > > hai 2 pirati in
    > > > più.
    > >
    > > Sulla base di quale analisi di mercato hai
    > > stabilito che nessuno acquista software usato
    > > vecchio?
    >
    > io leggo
    > "nessuno acquista usato un sw vecchio se non è
    > all'inizio o gli bastano funzioni
    > base
    "
    >
    > >
    > > Io per esempio ho recuperato su ebay tutte le
    > > vecchie versioni di molti games, con le belle
    > > confezioni di una volta, con scatole di cartone
    > e
    > > manuali
    > > cartacei...
    > >
    > > Pagate due soldi.
    >
    > evidentemente ti bastavano le funzioni base..Occhiolino

    E invece no.
    Le funzioni base non mi bastano piu' oggi.
    Solo che ho voluto completare tutta la serie del game, e apprezzare il modo in cui e' evoluto in 15 anni.

    Poi, se vogliamo parlare anche di retrogaming, sono qua.
  • Non ho fatto indagini di mercato, forse il game segue altre logiche.Rimaniamo nello specifico.
    Soggetto A:
    -possiede Autocad 2004
    -lo rivende per 500€
    -passa ad Autocad 2010 senza svenarsi
    Soggetto B:
    -acquista Autocad 2004 ed inizia a lavorarci
    -dopo un anno acquista Autocad 2011
    Altrimenti
    Soggetto A:
    -installa Autocad 2010 copiato
    Soggetto B:
    -installa Autocad 2010 copiato
    E vissero felici e contenti.
    Sbaglio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rennex
    > Non ho fatto indagini di mercato, forse il game
    > segue altre logiche.

    Il game non e' uno strumento di produttivita'.
    Se un game ti divertiva nel 1990, e' molto probabile che ti diverta anche oggi.
    Io ho il Mame con molti vecchi coin-up e ci passo qualche divertente quarto d'ora senza metterci le 100 lire!

    > Rimaniamo nello
    > specifico.
    > Soggetto A:
    > -possiede Autocad 2004
    > -lo rivende per 500€
    > -passa ad Autocad 2010 senza svenarsi
    > Soggetto B:
    > -acquista Autocad 2004 ed inizia a lavorarci
    > -dopo un anno acquista Autocad 2011
    > Altrimenti
    > Soggetto A:
    > -installa Autocad 2010 copiato
    > Soggetto B:
    > -installa Autocad 2010 copiato
    > E vissero felici e contenti.
    > Sbaglio?

    Non so se sbagli.
    Bisogna vedere che differenza c'e' tra autocad 2004 e autocad 2010, e se questa differenza e' diventata indispensabile all'attivita' di A.

    Io non uso autocad, io uso compilatori, e non ho tutta questa necessita' di passare all'ultima versione del compilatore.
    Il codice che scrivo e' compilabile anche col gcc del 1990.
  • Al livello cui opero io (piuttosto basso, mi posiziono appena sopra un utilizzatore standard)il 90% degli utenti usa il 10% delle funzioni; il cambio della versione si fa per questioni di compatibilità degli archivi o più spesso per imitazione di chi ha quello più nuovo.
    Ciò che volevo dire è che vedo il sw usato come una risorsa per case e utenti, non come un crimine da estirpare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rennex
    > Al livello cui opero io (piuttosto basso, mi
    > posiziono appena sopra un utilizzatore
    > standard)il 90% degli utenti usa il 10% delle
    > funzioni; il cambio della versione si fa per
    > questioni di compatibilità degli archivi

    Esatto!
    Si cambia perche' il software closed, utilizzando formati closed, inserisce delle modifiche ai formati, perfettamente inutili dal punto di vista pratico, ma che costringono chi si trovava tanto bene con la versione di 10 anni fa a mettere una mazzetta di euro sul tavolo per acquistare una praticamente inutile versione nuova, che non girera' bene su quell'hardware e quindi altra mazzetta di euro per una nuova macchina, nuovo sistema operativo...

    > o più
    > spesso per imitazione di chi ha quello più
    > nuovo.

    Qui non entro nel merito: ognuno e' libero di buttare i propri soldi come peggio crede.

    > Ciò che volevo dire è che vedo il sw usato come
    > una risorsa per case e utenti, non come un
    > crimine da estirpare.

    Certo, e' cosi' che dovrebbe essere. Chi dismette o non usa piu' un certo software che ha pagato dovrebbe poterlo rivendere a chi si accontenta di quella versione, o per limiti del proprio hardware o perche' buttare euro dalla finestra non piace a nessuno.
  • > Il game non e' uno strumento di produttivita'.
    > Se un game ti divertiva nel 1990, e' molto
    > probabile che ti diverta anche
    > oggi.
    > Io ho il Mame con molti vecchi coin-up e ci passo
    > qualche divertente quarto d'ora senza metterci le
    > 100
    > lire!

    Grande! Vedo che ragioni esattamente come me!
    non+autenticato
  • Volevo far notare che qui c'e' la concezione che Free software e Opensource = gratis.
    Questo non e' vero (sempre), infatti stando almeno alla definizione della GNU:
    "Free software" is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of "free" as in "free speech," not as in "free beer."

    Secondo me un modello che puo' funzionare e' quello di vendere il supporto e valore aggiunto (documentazione ben fatta per esempio) intorno al prodotto, non il software in se, dato che per quanto vuoi proteggere il software e' sempre un prodotto che dai in mano agli utenti e il cracker di turno spacca tutto c'e' sempre stato e ci sara' sempre, quindi la protezione perfetta non esiste (anche hardware).

    Va da se che questa idea ha il baco che il programmatore non becca per il mero scrivere software...

    Inoltre anche se un software e' uno standard di fatto perche' lo usano tutti non vuol dire che sia migliore o peggiore di altri, se ci fate caso e (quasi) sempre il supporto: se uno paga per un software ci si aspetta di essere aiutati in casi di problemi, se uno il software non lo paga deve essere un pelo piu' bravo per poterseli risolvere da solo i problemi.

    Come esempio potrei portare la Red Hat (che sponzorizza anche il Fedora Project) che vive proprio di Free software e Opensource.

    Per la differenza di approccio tra Opensource e Closedsource suggerirei di leggere http://it.wikipedia.org/wiki/La_Cattedrale_e_il_Ba... di Eric S. Raymond (nella pagina wiki trovate un sunto e i rimandi alla versione completa).
  • ok, ma tutto il software pirata che c'è, esiste perchè non si vuole tirare fuori i soldi, quello opensource è uguale, lo ottengo comunque ma per l'assistenza mi arrangio o trovo il modo di andare avanti a gratis.
    chissenefrega del tipo di licenza, chissenefrega delle menate mentali sulla libertà ecc, basta non pagare.
  • ma poi dopo aver scritto il software devo fare il libro o i corsi per guadagnare... prima di arrivare a vedere i primi soldi ho dovuto fare 10 cose.
    non+autenticato
  • quindi non bisogna fare niente? o bisogna aspettare? e se nessuno compra? ho fatto tutto per niente?
  • se nessuno compra probabilmente hai fatto un prodotto scadente (rispetto al resto del mercato), ma questo vale in generale, gratis o a pagamento, opensource o no.

    - Scritto da: lellykelly
    > quindi non bisogna fare niente? o bisogna
    > aspettare? e se nessuno compra? ho fatto tutto
    > per niente?
  • questo dimostra che windows è ottimo e non esiste di meglio.
  • - Scritto da: lellykelly
    > questo dimostra che windows è ottimo e non esiste
    > di meglio.

    Uhm le multe fatte anche dall'europa dimostrano che il marketing di Microsoft e' ottimo e che sfrutta la sua posizione per imporre le sue scelte (Explorer).
  • quello è irrilevante secondo me.
    fin che conviene fare sw per windows, sarà sempre lui ad essere il più diffuso.
    quando i dipendenti di aziende si troveranno al lavoro un'altro so, lo traghettranno pure a casa propria.
  • > quello è irrilevante secondo me.
    ecco il punto: per me no.

    > fin che conviene fare sw per windows, sarà sempre
    > lui ad essere il più diffuso.

    dato che e' il piu' diffuso "conviene" scrivere sw per windows, dove conviene significa ha il mercato piu' ampio. Ma questo dipende da tuo modello di vendita del sw ovviamente, e cmq con questa idea non esisterebbero case che guadagnano col software libero, che invece esistono.

    > quando i dipendenti di aziende si troveranno al lavoro un'altro so, lo traghettranno pure a casa propria.

    Uhm, per esperienza personale, al lavoro mi hanno sempre imposto Win, perche' e' piu' "conveniente", lo usano "tutti" etc etc ma manco se mi ammazzano lo traghetto a casa mia, forse se lo traghettasse Caronte...
  • - Scritto da: lellykelly
    > quello è irrilevante secondo me.
    > fin che conviene fare sw per windows, sarà sempre
    > lui ad essere il più
    > diffuso.

    Infatti succede che il software commerciale viene sviluppato proprio per la piattaforma commerciale, perche' dovendo venderlo puntano alla diffusione.

    Invece il software di qualita' a cui non frega niente di avere una ampia distribuzione perche' non e' su quella che ottiene i ricavi, e' distribuito con licenza open su piattaforme open.
  • Infatti: il software libero migliore viene sviluppato prima per linux, e poi viene portato su Windows. Gran parte del software libero per windows non è altro che un porting di quello già scritto per linux.
    non+autenticato
  • l'arroganza dei monopolisti non ha limiti, prima si pappano tutta concorrenza e poi dettano prezzi e pretese assurde.

    L'autodesk si è mangiata tutto il mercato del design cad e degli effetti visuali 3D senza che nessuno abbia battuto ciglia... antitrust... antitrust... sto C***o

    I Designer e Grafici 3D ringraziano e bestemmiano turco proprio come gli utenti microsof.
    se poi uno utilizza entrambi... e ci mette di mezzo anche Adobe con la loro Swite Creative ....immaginate perchè la creatività sia diventata nevrotica e ti sforna questi abominii XD
    http://www.unita.it/news/l_iniziativa/94386/da_lun...
    non+autenticato
  • dicci, illuminami
    alternative con le stesse caratteristiche della creative suite ?
    oh, cazzo, nessuna !
    non+autenticato
  • - Scritto da: LuNa
    > dicci, illuminami
    > alternative con le stesse caratteristiche della
    > creative suite
    > ?
    > oh, cazzo, nessuna !

    Per forza, si sono mangiati la concorrenza.
    Si va verso un mondo di monopoli, in mano a 2 o tre stronzi ultraottantenni.
    Bello, eh?
    non+autenticato
  • o è la concorrenza che si è fatta comprare?
    perchè se da un lato c'è il cattivo, dall'altro c'è il suo nuovo complice.
    i buoni non ci sono.
  • - Scritto da: LuNa
    > dicci, illuminami
    > alternative con le stesse caratteristiche della
    > creative suite
    > ?
    > oh, cazzo, nessuna !

    si, è insito nel concetto di monopolio....
    compreso il cazzo.
    non+autenticato
  • fai fotoritocco con gimp e non farti pagare.
    vivi di ammore e basta.
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