Cellulari, le brevissime di oggi

Un cellulare da polso - UMTS prepagato, l'offerta di 3 - Guardian Angel, GPS via cellulare

Un cellulare da polso
Sarà presto nei negozi giapponesi il Wristomo, ovvero un telefonino dalla forma di orologio che permetterà anche di leggere e scrivere email. Lo sta realizzando la Ntt DoCoMo, la più importante compagnia telefonica giapponese, insieme a Seiko, la nota casa giapponese di orologi.
Ancora non si conosce il prezzo di vendita di questo nuovo modello di telefonino ma secondo alcuni analisti sarà certamente oltre i 1.000 euro. Tra le caratteristiche c'è anche l'impermeabilità al sudore e alla pioggia.

UMTS prepagato, l'offerta di "3"
Si chiama "3 Cinquanta" ed è l'ultima offerta messa in campo da "3" che consiste di un telefono UMTS Nec e606 e una scheda ricaricabile da 30 euro, il tutto per il modico prezzo di 810 euro. Le ricariche sono disponibili in tagli da 30 e da 60 euro.
La tariffa di utilizzo è di 15 centesimi di euro al minuto per le normali chiamate voce mentre bisognerà pagare 55 centesimi per ogni videomessaggio.
Infine, la stessa tariffa può essere richiesta in abbonamento con un costo ulteriore di 6 euro come canone mensile, ma con la possibilità di ottenere tariffe ridotte su tre numeri scelti dall'abbonato.

Guardian Angel, GPS via cellulare
È un nuovo sistema basato sul GPS (global position system) che consente ai genitori più apprensivi di sapere in ogni momento dove si trova il proprio bambino e, addirittura, se ha deviato dai percorsi standard, ad esempio da
quello che porta fino a scuola.
Il sistema richiede però che, per funzionare, il GSM del proprio pargolo sia acceso, cosa che rende facilmente aggirabile questo Angelo Guardiano, non appena il bimbo ha capito chi è a fare la spia.
Ci si chiede perché, a questo punto, non inserire un chip GPS sottopelle in ogni bambino?
5 Commenti alla Notizia Cellulari, le brevissime di oggi
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  • tutti noi abbiamo visto come la moda del cellulare è dilagata:

    prima uno per famiglia, poi uno il padre e uno la madre, e poi il pargolo per "essere più sicuri"

    si potrebbe anche associare l'abbondante diffusione del cellulare in italia rispetto agli altri paesi associandolo alla "mammosità" di cui il popolo italiano è sempre stato affetto... o no?

    sta di fatto che a posto che tranquillizzare i genitori, li si abitua ad una falsa sicurezza e dipendenza tecnologica, che nelle forme più estreme si trasforma in quelle paranoie da assenza di campo "oh non mi risponde il mio piccolo figlioletto! sicuramente gli sarà successo qualcosina, povero ciccino!!!"

    inutile a dirsi, le case produttrici ci marciano con somma letizia su questo.....


    che altro vi posso dire? io, come figlio, ho abbandonato il cellulare per un paio d'anni, e adesso che l'ho ripreso, ho accuratamente evitato di dare il numero ai genitori.. non posso che augurare ai genitori di non cadere nel tranello della dipendenza da falsa sicurezza che i produttori di telefonini vogliono indurvi.

    (ah, e se avete motivo di dubitare della sincerità di vostro figlio, prima di pensare ad un cellulare gps, pensate bene a ricostruire un rapporto evidentemente moooolto carente...!)

    avvelenato che malsopporta l'apprensività di alcuni genitori (tipo i suoi!)
  • Che menate ti tiri garazzo....
    non+autenticato
  • Non sono menate
    Forse è uno che pensa, ogni tanto
    Molti non sanno cosa vuol dire...

    E poi ha ragione, ti pare possibile che i bambini di 10 anni vadano in giro col cellulare?


    - Scritto da: Anonimo
    > Che menate ti tiri garazzo....
    non+autenticato
  • purtroppo mi sa che avvelenato non si sta per nulla tirando menate!!

    stiamo vivendo un momento dove sembra che la tecnlogia possa sostituire (almeno in parte) la capacità educativa dei genitori (tipo bollino verde-giallo-rosso dei programmi tv)

    .g
    non+autenticato
  • verissimo ho già detto più volte che i genitori si stano deresponsabilizzando pretendendo che altri facciano il loro dovere. Oramai senti più solod ire che a educare i figli deve essere al scuola?!?!?!?!?! ma scherziamo? la scuola deve insegnare anche educazione civica ma il rispetto e il modo di comportarsi va insegnato dalla famiglia. Sento dire che lo stato interverrà con delle leggi per proteggere i minori da contenuti pericolisi su internet?"!?!??!! ma anche qui siamo fuori? io un figlio di 10 o 11 ma anche di 15 non lo lascio certo navigare da solo in internet, gli sto a fianco e fisltro cosa non va e spiego se capita di trovare cose tipo pornografia. Che la TV mette i bollini.... ma la smettiamo di posteggiare i bambini davanti alla tv e li seguimo di più? la mia socia divorziata ha due figli e non gli lascia vedere la tv, qualche film che sceglie lei ogni tanto, tante cassette che compra lei e consoce a memoria tanto le fanno andare e mai più di massimo un ora al giorno. Ma ora il cellulare ai figli..... di 10 anni poi. significa proprio essere usciti completamente di testa
    non+autenticato