Cresce veloce l'internet banking

In Europa gli utenti sono ormai quasi 60 milioni, una cifra destinata a crescere ancora molto nei prossimi anni

Londra - Sono quasi 60 milioni gli utenti di servizi di banking online in Europa. Lo rivela una nuova analisi di Datamonitor che evidenzia come questo settore sia in forte crescita: nel 2000 gli utenti dei servizi online delle banche nel vecchio continente erano appena 23 milioni: uno sviluppo quindi del 37 per cento annuo.

Inghilterra e Germania sarebbero i due paesi con il maggior numero di utenti di banking online mentre la Scandinavia può vantare la percentuale maggiore rispetto al numero degli abitanti.

Il banking online è comunque un settore che deve svilupparsi ancora molto e Datamonitor prevede per il 2007 una espansione fino a 84 milioni di utenti in Europa. Secondo gli analisti, le banche farebbero comunque meglio a focalizzare la loro attenzione sull'offerta di servizi di base piuttosto che su servizi innovativi e di più difficile comprensione per gli utenti internet.
Secondo Datamonitor infine, le banche dovrebbero tenere presente che la maggior parte degli utenti che si connette oggi a Internet lo fa per intrattenersi. Molti cercano anche prodotti e servizi ma la percentuale di quanti accedono al proprio conto corrente online nell'arco di 12 mesi è ancora bassa. Ad esempio in Germania, il 33,5 per cento degli utenti internet ha utilizzato anche il banking online nel 2002, mentre oltre il 70 per cento si è connesso alla ricerca di intrattenimento o altri servizi e prodotti.
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8 Commenti alla Notizia Cresce veloce l'internet banking
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  • L'internet banking dovrebbe avere lo scopo di semplificare e ridurre il lavoro delle banche, diminuendo in tal modo il personale addetto ai servizi di sportello.

    E allora perchè alcune banche lo fanno pagare?

    La Banca Popolare di Bergamo per esempio chiede 3,5 euro al mese per il collegamento Lineattiva.

    Il Banco di Brescia chiede 0.77 euro per ogni bonifico fatto via internet.

    La Bipop fa tutto a gratis.
    E io faccio tutto con la Bipop (che ha anche lo strumento più semplice da usare rispetto agli altri).

    Altre banche non ne ho ancora provate.
    s.
    127
  • Perchè le banche applicano sempre e comunque il principio per cui se vedono dei soldi che passano, una parte gliene deve sempre e comunque restare in tasca.

    ...lavoro per le banche da 11 anni. Sigh!
    Sto meditando di tenere i soldi sotto il materasso....
    non+autenticato
  • Una domanda che ho sempre postoalla mia banca.

    Un utente sprovveduto, magari con un bel trojan sul pc, e che neanche sa' cosa e' un antivirus, puo' stare tranquillo che nessuno accedera' mai al suo account??

    Se non ricordo male ai tempi con netbus (parlo di secoli fa') riuscivi a vedere tutto quello che la vittima scriveva e avevi pieno accesso al suo computer e quindi potevi vedere tutto quello che faceva. Mi ricordo anche che era di moda netbus tra i tanti lamer..l'ho usato per gioco anche io da ragazzo che di informatica non so' niente .

    Quindi mi chiedo se non era meglio l'home banking dove ti dovevi collegare direttamente tramite moden al server che gestiva l'home banking invece che una connessione tramite internet dove puoi essere in balia del primo ragazzino che ruzza a fare il lamer??
    non+autenticato
  • Lo fanno pagare perchè c'è un'assistenza che gestisce il cliente e per il discorso della sicurezza i dati vengono crittografati tramite certificati che risiedono esclusimante sul pc del cliente.

    Lavoro presso il customer service di un'importante istituto bancario e mi sento di tranquilizzare i clienti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Lo fanno pagare perchè c'è un'assistenza che
    > gestisce il cliente e per il discorso della
    > sicurezza i dati vengono crittografati
    > tramite certificati che risiedono
    > esclusimante sul pc del cliente.

    E questo come ti protegge da un trojan-keylogger? (e prima che tu lo dica: esatto, niente e' completamente sicuro)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > E questo come ti protegge da un
    > trojan-keylogger? (e prima che tu lo dica:
    > esatto, niente e' completamente sicuro)

    Vero. Il buon vecchio Spector fa miracoli.... Sorride

  • - Scritto da: Anonimo
    > E questo come ti protegge da un
    > trojan-keylogger? (e prima che tu lo dica:
    > esatto, niente e' completamente sicuro)

    Il sistema di e-banking che produce la ditta in cui lavoro (vivo in svizzera) implementa un sistema di sicurezza della RSA che oltre a chiedere nome utente e pass chiede all'utente di inserire un codice numerico presente su una tessera (che la banca gli fornisce). Questo codice numerico viene rigenerato ogni minuto. Dunque puoi anche sniffare la password ma se non sei in possesso di questo Token nisba!

    saluti

  • - Scritto da: s.
    > L'internet banking dovrebbe avere lo scopo
    > di semplificare e ridurre il lavoro delle
    > banche, diminuendo in tal modo il personale
    > addetto ai servizi di sportello.

    C'è chi lo intende come un modo per avere la banca in casa 24 ore su 24 -- in questo senso, si tratta di un servizio che (come ogni servizio) va pagato.
    "Diminuire il personale allo sportello" è quantomeno utopistico. Si capisce che di banche non ne sai molto.
    La tecnologia semplifica (più o meno) il lavoro di chiunque, non solo alle banche.


    > E allora perchè alcune banche lo fanno
    > pagare?

    Perché si tratta di mantenere un'infrastruttura che ha dei costi di setup altissimi. Perché i servizi non si evolvono da soli, ma c'è qualcuno che li fa evolvere. Perché una linea da 30 o più Megabit in uscita non è gratis. Perché la gestione della sicurezza ha un costo. Perché i servizi di assitenza costano. Perché i numeri verdi qualcuno li deve pur pagare.
    Serve altro?


    > La Banca Popolare di Bergamo per esempio
    > chiede 3,5 euro al mese per il collegamento
    > Lineattiva.

    Detto così non vuol dire niente.
    La Rolls-Royce Corniche Last costa più di 380.000 Euro.
    E allora?


    > Il Banco di Brescia chiede 0.77 euro per
    > ogni bonifico fatto via internet.

    Giusto: ti dà la possibilità di farlo quando vuoi, come vuoi.
    Quanto costa una telefonata interurbana con Telecom Italia? Quanto costa il riscaldamento in casa tua?


    > La Bipop fa tutto a gratis.

    Illuso: niente è gratis. Guardati intorno e troverai il costo in men che non si dica.
    Secondo te, Mediaset lavora gratis solo perché non ti fa pagare un canone? Svegliati!
    Tu lavori gratis?


    > E io faccio tutto con la Bipop (che ha anche
    > lo strumento più semplice da usare rispetto
    > agli altri).

    Questioni di gusti, abitudini, punti di vista.
    Fatti un viaggio negli States e ripensaci.
    Fatti un viaggio in Germania e ripensaci.
    Fatti un giro nei servizi di altre banche italiane e ripensaci.
    Non ne hai voglia? Peccato.


    > Altre banche non ne ho ancora provate.

    Appunto.

    Io non devo difendere nessuno, ma finiamola con le stronzate sulle banche: è la fiera dell'ovvietà!
    Se avessi dal mio salumiere la stessa trasparenza che ho da una banca, mi sentirei fiero di essere cittadino italiano.
    non+autenticato