eBay: i pirati hanno chiuso bottega

Il gigante delle aste si fa paladino della lotta anti-pirateria dopo le pressioni delle majors del software e non solo. Troppi gli scambi di materiali illeciti che avvengono sulle sue pagine. Elevato il rischio banning

New York (USA) - Dopo le lamentele delle majors della musica e del software, eBay ha iniziato a ricevere anche vere e proprie "pressioni" alle quali neppure un colosso delle sue dimensioni può sottrarsi. E ha così deciso di tentare l'impossibile: dare la caccia ai pirati sul suo sito d'aste.

Pare infatti che la quantità di programmi copiati e di musica illegale rivenduta attraverso i suoi servizi in tutto il Mondo abbia raggiunto un livello non più considerato "tollerabile" dall'industria di settore, al punto che eBay si trova nella condizione di dover garantire che non si sta trasformando in un sistema di scambio di materiali illegali.

In effetti, sono milioni gli articoli messi all'asta su eBay e sul suo nascente network internazionale (si pensi all'europea iBazar appena acquisita dall'azienda americana). Per offrire nuove garanzie, eBay sembra avere in animo di ampliare la propria task-force di 15 persone che dallo scorso dicembre danno la caccia ai materiali pirata.
I dati forniti da eBay sull'efficacia del proprio sistema anti-pirati sembrano incoraggianti: sarebbero circa dodici al giorno le aste che vengono rimosse perché sospette o palesemente implicate nella rivendita di materiali illegali.

In effetti, eBay da sempre si trova a combattere per cercare di impedire che il servizio d'aste venga utilizzato illegalmente, a cominciare dai vari tentativi di vendita dei voti elettorali, di organi umani e finendo con quelli di vendita dell'anima.
TAG: mondo
2 Commenti alla Notizia eBay: i pirati hanno chiuso bottega
Ordina
  • Per combattere la pirateria???
    Un modo come un altro di perdere iscritti.

    Saluti.
    non+autenticato
  • Ibazar fara' pagare perche' altrimenti chiuderebbe; nel suo anno e mezzo di vita ha perso una barca di miliardi! Internet gratis e' finito. Il punto e' che bisogna avere servizi di qualita' pagati il giusto, e senza dubbio ibazar riuscira' ad averli solo grazie ad EBAY, il sito leader nel mondo delle aste on line!
    Se fossi in te sarei solo contenta, il fatto che ebay sia arrivato finalmente in Italia e che ora abbia anche acquisito ibazar e' una grande occasione per tutti gli utenti internet italiani. Gli utenti che ibazar perdera' saranno solo i peggiori, quelli che magari fanno offerte e non spediscono i pagamenti o quelli che mettono in vendita un oggetto e quando l'asta scade non ce l'hanno piu'. Saluti
    Anna.


    - Scritto da: io
    > Per combattere la pirateria???
    > Un modo come un altro di perdere iscritti.
    >
    > Saluti.
    non+autenticato