Claudio Tamburrino

NYT: iPad o non iPad, questo il dilemma

Indiscrezioni parlano di dubbi circa il prezzo d'abbonamento per la versione per il tablet: una guerra intestina tra giornalisti del cartaceo e reparto digitale sarebbe tuttora in corso

Roma - Secondo un'indiscrezione, la direzione digitale e quella del carteceo del New York Times si contrappongono sulla strategia da utilizzare per la distribuzione del quotidiano su iPad: questione non da poco, e che per il momento appare difficilmente conciliabile visto la distanza tra i due piani proposti. La voce, non ufficiale, è stata riportata da alcuni giornali, e racconta dei vertici del giornale ancora indecisi sulle scelte da adottare.

L'intenzione della direzione digitale sarebbe infatti di predisporre un abbonamento massimo a 10 dollari al mese, cifra che rispecchierebbe l'abbattimento dei costi e che punterebbe ad allargarsi il più possibile sulla nuova piattaforma. L'unità che gestisce la pubblicazione, da parte sua, vorrebbe imporre una quota d'abbonamento tra i 20 e i 30 dollari. Per difendere i canali tradizionali, il mezzo cartaceo e l'attuale modello di business. Ad appoggiare la loro posizione ci sarebbe, sembrerebbe, il presidente del Gruppo New York Times Media Scott Heekin-Canedy.

La questione non riguarderebbe, infatti, solamente il prezzo da imporre nel breve periodo, ma una più sistematica politica a lungo termine. Mantenere un prezzo troppo basso rischia infatti di dirottare sul digitale anche gli abbonati (e in generale gli utenti) cartacei. Ma alzarlo troppo significa renderlo poco appetibile, anche rispetto all'accesso ancora gratuito del sito Web.
Inoltre, tra le due direzione c'è una sorta di sovrapposizione di competenze: i responsabili della stampa cartacea vorrebbero il controllo delle decisioni circa la versione per iPad, perché a loro dire rappresenterebbe solo una diversa forma di distribuzione di copie; al contrario la direzione digitale, che si occuperà in ogni caso dei contenuti interattivi, non vuole che tutte le altre scelte ricadano nell'orbita degli uffici più tradizionali dell'azienda.

Il prezzo definito oggi, infine, potrebbe determinare il valore del possibile profitto negli anni a venire per il giornale.

Claudio Tamburrino
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36 Commenti alla Notizia NYT: iPad o non iPad, questo il dilemma
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  • Io rimango sempre a favore di un abbonamento globale, musica/film/libri/notizie/software, da pagare con la connessione, magari anche tanto, ma poi senza versare più nemmeno un euro.
    Retribuiremmo chi lavora, e saremmo nella legalità, si spera ad un prezzo non alto.
    non+autenticato
  • No: se io uso (ad esempio) solo wikipedia, perchè devo pagare per altro? Se uso solo la posta elettronica ed i servizi cloud, perchè devo finanziare anche il resto? Non me ne importerebbe nulla, se il resto sparisse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > No: se io uso (ad esempio) solo wikipedia, perchè
    > devo pagare per altro? Se uso solo la posta
    > elettronica ed i servizi cloud, perchè devo
    > finanziare anche il resto? Non me ne importerebbe
    > nulla, se il resto
    > sparisse.

    E io che non mi ammalo mai perché devo pagare la cassa malati?
    ruppolo
    33147
  • > E io che non mi ammalo mai perché devo pagare la
    > cassa
    > malati?

    Ho capito: quindi,la creazione di contenuti diventerebbe un pubblico servizio (come lo è la sanità); a quel punto, le major sparirebbero, e gli artisti lavorerebbero per lo stato; oppure, potrebbero esistere anche aziende private (così come esistono le cliniche private), con la regola della tripla A: Autorizzazione, Accredito, Accordo
    non+autenticato
  • Allora a chi non paga traffic shaping sui contenuti
    non+autenticato
  • ma a chi frega cosa fa il nyt?

    a me interessa sapere cosa succederà da noi invece. già il de_maledetti aveva sparato sul sun24hours che avrebbe gradito la tassazione di ogni singola connessione internet privata nazionale, adsl/mobile che sia, giusto perché a suo parere gli ISP ci guadagnano soldi mentre gli ute(O)nti navigano nei sittarelli dei vari corieri, repubblichetta, unità_finta, giornale e porcherie annesse che non vedono un euro_cent.
    poi ci sono i contributi per l'editoria.
    l'equo compenso sul pc che si compra, oltre all'iva.
    c'è la TCG (tassa concessione governativa) su ogni singola sim di sto paese.
    canoni, tasse e ultimo miglio del cavetto adsl.

    basta così? na fetta di chiappe non la volete? jus primae noctis? non lo mettiamo? tanto qui metà degli affari si decide co le donnine.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > ma a chi frega cosa fa il nyt?

    Ma si è vero, cosa ci importa di quello che succede in USA? Affari loro.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_economica_del_2...
    ruppolo
    33147
  • La versione ebook / iphone costa 12 euro al mese o 100 all'anno, mi sembra un compromesso equo visto che la versione cartacea costa 1,20 al giorno.
    L'unico problema è che (pare) non ci siano le edizioni locali.
    Funz
    13000
  • anche perchè se costasse più che il cartaceo, non ne vendono nemmeno uno.
    oltretutto, iPad non è un ereader (non è eink) quindi sono costretti a forza a tenere giù i prezzi
    non+autenticato
  • La profezia delle 14.11.
    La mettiamo da parte assieme a quelle di Enjoy.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma va la
    > La profezia delle 14.11.
    > La mettiamo da parte assieme a quelle di Enjoy.

    Ormai lo spazio si sta esaurendo...
    ruppolo
    33147
  • Redazione digitale max 10 dollari, la "normale" tra i 20 e i 30..
    Io sono per il gratis!
    Dubito che però sia un problema solo per iPad!
    non+autenticato
  • - Scritto da: prius
    > Io sono per il gratis!
    > Dubito che però sia un problema solo per iPad!

    Come li paghi i giornalisti e tutto il resto, in noccioline americane?
    1977
    977
  • Come?
    Se usassero bene gli spazi liberi per la pubblicità si che guadagerebbero!
    non+autenticato
  • - Scritto da: prius
    > Come?
    > Se usassero bene gli spazi liberi per la
    > pubblicità si che
    > guadagerebbero!

    Ancora con la favola dell'advertise..
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > - Scritto da: prius
    > > Come?
    > > Se usassero bene gli spazi liberi per la
    > > pubblicità si che
    > > guadagerebbero!
    >
    > Ancora con la favola dell'advertise..

    Se ci sopravvive (bene) guuugle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: 1977
    > > - Scritto da: prius
    > > > Come?
    > > > Se usassero bene gli spazi liberi per la
    > > > pubblicità si che
    > > > guadagerebbero!
    > >
    > > Ancora con la favola dell'advertise..
    >
    > Se ci sopravvive (bene) guuugle.

    Si, giusto Big G.. ma chi espone i banner?
    E comunque.. tutti i piccoli editori hanno diritto a sopravvivere, quegli stessi piccoli editori che non potrebbero mai garantire un pubblico tale da campare.. con l'advertise.
    1977
    977
  • Ok ci sto a pagare ma allora mi togli la pubblicità.
    Dovrebbe essere come in tv le reti private piene di spot e le private (sky)senza pubblicità (o quasi)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jungle vip
    > Ok ci sto a pagare ma allora mi togli la
    > pubblicità.
    > Dovrebbe essere come in tv le reti private piene
    > di spot e le private (sky)senza pubblicità (o
    > quasi)

    Ti quoto.
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > - Scritto da: Jungle vip
    > > Ok ci sto a pagare ma allora mi togli la
    > > pubblicità.
    > > Dovrebbe essere come in tv le reti private piene
    > > di spot e le private (sky)senza pubblicità (o
    > > quasi)
    >
    > Ti quoto.

    perché le private non hanno (quasi) pubblicità? machecatsostateaddì???

    ma se aumentano sensibilmente il volume come fanno gli altri? si pagano 30€ mensili per sentire a tutto volume la stuzziker che gioca col cellulare.
    c'è pure una legge a riguardo ma in un paese dove non ci sono mazzette mi pare che il volume delle pubblicità sia l'ultimo dei problemi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > - Scritto da: 1977
    > > - Scritto da: Jungle vip
    > > > Ok ci sto a pagare ma allora mi togli la
    > > > pubblicità.
    > > > Dovrebbe essere come in tv le reti private
    > piene
    > > > di spot e le private (sky)senza pubblicità (o
    > > > quasi)
    > >
    > > Ti quoto.
    >
    > perché le private non hanno (quasi) pubblicità?
    > machecatsostateaddì???
    >
    > ma se aumentano sensibilmente il volume come
    > fanno gli altri? si pagano 30€ mensili per
    > sentire a tutto volume la stuzziker che gioca col
    > cellulare.
    > c'è pure una legge a riguardo ma in un paese dove
    > non ci sono mazzette mi pare che il volume delle
    > pubblicità sia l'ultimo dei
    > problemi.

    Ma questo che c'entra, era un discorso generico: pago, e non voglio vedere pubblicita'. Non andiamo a vedere caso per caso, cerchiamo di fare un discorso logico.
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > Ma questo che c'entra, era un discorso generico:
    > pago, e non voglio vedere pubblicita'. Non
    > andiamo a vedere caso per caso, cerchiamo di fare
    > un discorso
    > logico.

    lodevole.
    però nell'equazione dovete sempre contare il fattore "non je basta mai"

    questo volevo dire. quindi preparatevi. pagherete e sarete pubblicizzati, per lo stesso livello di contenuti odierno peraltro.
    non+autenticato