Giorgio Pontico

DARPA prepara il traduttore da guerra

ServirÓ alle truppe in campo per intercettare le conversazioni nemiche e per parlare con i civili locali

Roma - Alle forze armate USA serve un traduttore simultaneo da battaglia che sia in grado di intercettare e interpretare le conversazioni radio del nemico e DARPA sta già predisponendo il necessario per realizzare un programma denominato Robust Automatic Translation of Speech (RATS).

Con un budget da oltre un miliardo di dollari gli scienziati dell'agenzia statunitense stanno costruendo un automa capace di interpretare 20 diversi idiomi, restituendo la traduzione a pochi secondi dall'ascolto e identificando i vari interlocutori in modo tale da poter ricostruire la conversazione.

RATS è stato paragonato a C3PO, il robot interprete di Star Wars, e pur non conoscendo tutti i 6 milioni di idiomi della Galassia dovrebbe essere in grado di identificare fino a mille interlocutori differenti nel corso di una intercettazione o di un semplice dialogo con i civili locali. Proprio per questo motivo un anno fa l'esercito USA aveva pensato di munire ogni suo soldato di un iPod Touch modificato che rendesse meno arduo il compito di capire e farsi capire dagli autoctoni.
In ogni caso entro i prossimi 6 mesi DARPA dovrebbe mettere in scena le prime dimostrazioni della capacità della sua ultima creazione. Le prime lingue che RATS dovrà imparare sono l'arabo, il farsi e altre varietà linguistiche tipiche delle regioni in cui sono impegnati i militari statunitensi.

Giorgio Pontico
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3 Commenti alla Notizia DARPA prepara il traduttore da guerra
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  • Dubito che possa essere così in tempo reale, dubito che possa "capire" chi stia dicendo e cosa quando le due voci si sovrappongono, solo il cervello umano ha queste possibilità di "separazione" difficilmente applicabili a un coso elettronico, senza pensare ad abreviazioni, detti, slang o quant'altro si possa inserire in una corvezione, persino i traduttori hanno problemi a tradurre lo slang dei film avendo un copione ben chiaro di quello che è stato detto, alcune volte se tradotti in automatico non hanno senso e altre volte non esiste un corispettivo nell'idioma da tradurre, quindi questa è l'ennisima notizia da falsa informazione che sparge l'america per dire che lo hanno più lungo degli altri!!!!

    Non ci credo finche non vedrò la traduzione di una conversazione tra un veneto e un sardo che parlano semplicemente del tempo!!!!
    non+autenticato
  • Basta che non usino il traduttore automatico di Google, non e' in grado di tradurre un curriculum vitae per cercare lavoro all'estero, e, tanto per restare in ambito militare, in periodo di giornate della memoria ho cercato come si dica in tedesco "resistenza ad oltranza" (vi ricordate l'ordine del vecchio Adolf Hitler?), per Google non esiste. Speriamo in DARPA.
    Paolo
    non+autenticato
  • Ovviamente il primo sviluppo è sempre in ambito militare, ma perchè l'hanno chiamato "ratto"?A bocca aperta
    Funz
    13032