
VBS_Injustice.A (o "VBS_Staple.A"), come detto, arriva come allegato di un messaggio di posta elettronica. L'email ha per subject la frase: "RE: Injustice". Nel corpo del messaggio si legge (in inglese): "Caro (nome utente), mi hai mandato questo allegato, davvero non mi aspettavo questo da te!".
L'allegato è il virus, un file che si chiama Injustice.txt.vbs, realizzato in Visual Basic Script e capace di "funzionare" solo su sistemi Windows.

Se viene cliccato, il virus apre una finestra-messaggio che ha per titolo la frase: "HELP US TO STOP THE BLOOD SHED!!" (Aiutaci a fermare lo spargimento di sangue!).
Il messaggio inizia con: "PLEASE ACCEPT MY APOLOGIES FOR DISTURBING YOU" (Per favore, perdonami per il disturbo). Il suo seguito racconta della morte l'anno scorso di un ragazzo di dodici anni, un giovane palestinese vittima di una sparatoria, con conseguenze per il padre. Una storia simile a quella di altri bambini.
Mentre il messaggio viene letto, il virus inizia a preparare 50 messaggi di posta elettronica, uguali a quello giunto alla "vittima", che poi provvede ad inviare ai primi 50 destinatari presenti nella rubrica di Windows.
Successivamente, prepara altri 25 messaggi che vengono inviati ad altrettanti indirizzi di agenzie ed organizzazioni israeliane o filo-israeliane. Tra questi, anche 13 indirizzi del Governo israeliano e quello del webmaster del
sito di Stato.