Speciale/ Windows Server 2003 è qui

Dopo oltre tre anni di sviluppo Microsoft ha finalmente rilasciato la versione finale di Windows Server 2003, un prodotto chiave per le strategie enterprise del colosso e per la lotta con Unix e Linux, sia nei 32 che nei 64 bit

Redmond (USA) - Dopo un lungo e travagliato parto, costellato da ritardi e cambi di nome, Windows Server 2003 ha visto finalmente la luce. Lo scorso venerdì Microsoft ha infatti rilasciato la prima versione finale del prodotto, la Release to Manufacturing (RTM), che sancisce la definitiva chiusura della fase di testing di Windows Server 2003 e offre ai produttori la possibilità di iniziare a commercializzare il nuovo sistema operativo con i propri sistemi.

Figlio del progetto Whistler, lo stesso che ha dato i natali a Windows XP, il nuovo sistema operativo server di Microsoft è forse uno dei prodotti più ambiziosi mai sviluppati dal big di Redmond e, su stessa ammissione di quest'ultima, la più importante versione di Windows mai creata.

Atteso inizialmente per la seconda metà del 2001, Windows Server 2003 è stato oggetto di una profonda revisione del codice che ne ha ritardato l'uscita di almeno 16 mesi. Il suo compito, come successore delle versioni server di Windows 2000, sarà quello di aggredire la piattaforma Unix anche sui segmenti di mercato di fascia più alta e, nello stesso tempo, tenere testa alla minacciosa avanzata di Linux nel settore enterprise.
Windows Server 2003 sarà il più importante tassello dell'infrastruttura MS.NET e vettore di tutta una nuova serie di tecnologie e servizi, fra cui la piattaforma di instant messaging Greenwich, la tecnologia per la gestione delle proprietà intellettuali Windows Rights Management Services, lo strumento di collaborazione Windows Team Services, il sistema di gestione Group Policy Management Console e altri componenti modulari che si andranno progressivamente ad aggiungere a quelli nativi. Ed è proprio la modularità una delle nuove caratteristiche chiave che Microsoft, ispirandosi al mondo open source, ha voluto integrare nel suo nuovo sistema operativo per renderlo maggiormente flessibile e capace di adattarsi, per funzionalità e prezzo, ad una più vasta gamma di clienti.

Microsoft dichiara senza mezzi termini che Windows Server 2003 è "il sistema operativo server più sicuro, affidabile ed efficiente che abbiamo mai creato". In passato si è più volte parlato delle migliorie apportate da Microsoft al suo nuovo Windows, citando come questa nuova versione di Windows rappresenti il più grande esame per l'iniziativa Trustworthy Computing varata oltre un anno fa da Bill Gates: un esame il cui esito avrà importantissime ripercussioni sull'immagine dell'azienda.

"Il nostro mandato era chiaro: costruire una release customer-driven che fornisse un netto passo avanti in fatto di qualità, fosse la numero uno nelle prestazioni e offrire un valore senza precedenti per le aziende di ogni dimensione", ha proclamato Bill Veghte, corporate vice president di Microsoft per la Windows Server Division.

Ecco perché e in che modo Microsoft ritiene di aver centrato questi obiettivi.
TAG: microsoft
228 Commenti alla Notizia Speciale/ Windows Server 2003 è qui
Ordina
  • 2.        Trustworthy Computing
            
            

    Microsoft's efforts for trustworthy computing improves Windows Server 2003. For example, services such as Internet Information Services are disabled until you choose to enable them by default as a direct result of recent efforts to strengthen system security.

    http://www.microsoft.com/windowsserver2003/develop...

    se vi fidate di una macchina senza freni ma spenta...

  • - Scritto da: sathia
    > 2.        Trustworthy Computing
    >         
    >         
    >
    > Microsoft's efforts for trustworthy
    > computing improves Windows Server 2003. For
    > example, services such as Internet
    > Information Services are disabled until you
    > choose to enable them by default as a direct
    > result of recent efforts to strengthen
    > system security.

    E quanto hanno dovuto studiarci su per arrivare a capire che è meglio non abilitare di default tutti i servizi ? Soprattutto quelli che non necessariamente servono a tutti ?
    non+autenticato
  • > E quanto hanno dovuto studiarci su per
    > arrivare a capire che è meglio non abilitare
    > di default tutti i servizi ? Soprattutto
    > quelli che non necessariamente servono a
    > tutti ?

    Troppo ? Troppo poco ? E quindi ?
    Qualunque sia la risposta avresti comunque
    da ridire, quindi puoi tranquillamente tornare
    nella grotta

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > E quanto hanno dovuto studiarci su per
    > > arrivare a capire che è meglio non
    > abilitare
    > > di default tutti i servizi ? Soprattutto
    > > quelli che non necessariamente servono a
    > > tutti ?
    >
    > Troppo ? Troppo poco ? E quindi ?
    > Qualunque sia la risposta avresti comunque
    > da ridire, quindi puoi tranquillamente
    > tornare
    > nella grotta

    Ugh... ugh... io uomo preistorico capire 20000 anni fa che abilitare tutti i servizi di default essere grande cazzata. Alla Microsoft essere peggio di quegli stupidi neanderthaliani, visto che avere dovuto studiarci su (poco, tanto, troppo, troppo poco non importa...) per arrivare a capire una cosa ovvia. Ugh.... Solo che neanderthaliani essere estinti da 35000 anni. Uomini Microsoft invece essere sulla terra ancora oggi. Purtroppo.

    Adesso potere tornare nella mia grotta dove sapere che non ci sono tanti ingressi nascosti ma aperti dai quali possono entrare gli orsi. Ugh...



    non+autenticato
  • > Adesso potere tornare nella mia grotta dove
    > sapere che non ci sono tanti ingressi
    > nascosti ma aperti dai quali possono entrare
    > gli orsi. Ugh...

    ROTFL

    te le inventi proprio tutte per continuare
    a trollare eh Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > E quanto hanno dovuto studiarci su per
    > > arrivare a capire che è meglio non
    > abilitare
    > > di default tutti i servizi ? Soprattutto
    > > quelli che non necessariamente servono a
    > > tutti ?
    >
    > Troppo ? Troppo poco ? E quindi ?
    > Qualunque sia la risposta avresti comunque
    > da ridire, quindi puoi tranquillamente
    > tornare
    > nella grotta

    Ugh... ugh... io uomo preistorico capire 20000 anni fa che abilitare tutti i servizi di default essere grande cazzata. Alla Microsoft essere peggio di quegli stupidi neanderthaliani, visto che avere dovuto studiarci su (poco, tanto, troppo, troppo poco non importa...) per arrivare a capire una cosa ovvia. Ugh.... Solo che neanderthaliani essere estinti da 35000 anni. Uomini Microsoft invece essere sulla terra ancora oggi. Purtroppo.

    Adesso potere tornare nella mia grotta dove sapere che non ci sono tanti ingressi nascosti ma aperti dai quali possono entrare gli orsi. Ugh...



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    ....
    > Ugh... ugh... io uomo preistorico capire
    > 20000 anni fa che abilitare tutti i servizi

    Ugh... io uomo preistorico avere clava troppo grossa per mouse troppo piccolo, e quindi fare doppi post... ugh....
    non+autenticato
  • > Ugh... io uomo preistorico avere clava
    > troppo grossa per mouse troppo piccolo, e
    > quindi fare doppi post... ugh....

    ROTFL A bocca apertaDD
    non+autenticato
  • > Microsoft's efforts for trustworthy
    > computing improves Windows Server 2003. For
    > example, services such as Internet
    > Information Services are disabled until you
    > choose to enable them by default as a direct
    > result of recent efforts to strengthen
    > system security.

    A quanto pare non mai molto idea di quanti
    sistemi installati dai bambocci della niu economi
    sono stati esposti a problemi derivanti dal
    fatto che chi li ha installati non si e' preoccupato
    di disattivare i servizi non necessari.

    Adesso sono disattivati di default.

    > se vi fidate di una macchina senza freni ma
    > spenta...

    se ti do una clava sei un troll perfetto
    non+autenticato
  • La microsoft sviluppa nuovi sistemi operativi però alla fine non ne ha 1 senza problemi,ha cominciato con i crash da win 95 fino al 2000 ha cominciato con le pericolose vulnerabilità con xp e ora con il 2003 chissà dove andremo a finire!!!
    non+autenticato
  • > La microsoft sviluppa nuovi sistemi
    > operativi però alla fine non ne ha 1 senza
    > problemi,ha cominciato con i crash da win 95
    > fino al 2000 ha cominciato con le
    > pericolose vulnerabilità con xp e ora con il
    > 2003 chissà dove andremo a finire!!!

    Nessuno ha sistemi operativi senza problemi

    ciao troll, metti bene la paglia nella
    grotta e studia un po'

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > La microsoft sviluppa nuovi sistemi
    > > operativi però alla fine non ne ha 1 senza
    > > problemi,ha cominciato con i crash da win
    > 95
    > > fino al 2000 ha cominciato con le
    > > pericolose vulnerabilità con xp e ora con
    > il
    > > 2003 chissà dove andremo a finire!!!
    >
    > Nessuno ha sistemi operativi senza problemi

    Verissimo, parole sante!
    Però c'è una bella differenza tra l'avere un brufolo sul mento o essere sieropositivo con la leucemia aggravata dalla peste gialla...


    >
    > ciao troll, metti bene la paglia nella
    > grotta e studia un po'
    >
    Ciao sapientone, riavvia riavvia...
    non+autenticato
  • > Verissimo, parole sante!
    > Però c'è una bella differenza tra l'avere un
    > brufolo sul mento o essere sieropositivo con
    > la leucemia aggravata dalla peste gialla...

    si si bla bla bla come al solito

    > > ciao troll, metti bene la paglia nella
    > > grotta e studia un po'
    > >
    > Ciao sapientone, riavvia riavvia...

    che succede ? l'aria primaverile ti
    ha donato rinnovato splendore ?

    giu' in fondo alla grotta!
    non+autenticato
  • "il sistema operativo server più sicuro, affidabile ed efficiente che abbiamo mai creato"
    Non credo ci voglia tanto impegno..

    dicono di avere finito una dura fase di testing.. seconodme non l'hanno neanche iniziata: aspetteranno come al solito che i bugs saltino fuori x rilasciare un service pack fra 10 mesi..

    linux rulez Occhiolino
    non+autenticato
  • > dicono di avere finito una dura fase di
    > testing.. seconodme non l'hanno neanche
    > iniziata: aspetteranno come al solito che i
    > bugs saltino fuori x rilasciare un service
    > pack fra 10 mesi..

    Allora torna nella grotta e torna fuori tra
    10 mesi, ciao trollone
    non+autenticato

  • windows sarà _sempre_ più costoso di Linux.

    Voler paragonare il costo (nullo) di una generica distro Linux (ad esempio: Debian) con un qualsiasi OS prodotto da microsoft è fuorviante: ciò che è gratis sarà SEMPRE meno costoso del generico prodotto microsoft.

    Il giorno in cui microsoft rilascerà qualche suo OS gratuitamente (di sua spontanea volontà) e libero in sorgente, liberamente MODIFICABILE (per massima garanzia dell'utente), è molto lontano.

    Per il massimo della libertà, cercate ciò che è libero


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > windows sarà _sempre_ più costoso di Linux.
    >
    > Voler paragonare il costo (nullo) di una
    > generica distro Linux (ad esempio: Debian)
    > con un qualsiasi OS prodotto da microsoft è
    > fuorviante: ciò che è gratis sarà SEMPRE
    > meno costoso del generico prodotto
    > microsoft.
    >

    Qui si continua a confondere il costo di licenza con il costo del possesso di un sistema.

    Il costo della licenza cuba il 5% del costo totale di possesso di un sistema aziendale (visto che stiamo parlando di server).

    Il resto è manutenzione, addestramento, costi operativi, gestione, sviluppo della soluzione software etc. etc.

    Quindi il costo di un sistema Linux non è zero (lo dice anche IBM, per essere chiari). E di conseguenza il costo di un sistema MS non si confronta con zero. E, guard un po', gli analisti come Gartner e IDC dicono che un sistem aWindows costa ancora meno di uno Linux.
    non+autenticato
  • rispamiare sul sistemista !
    questa filosofia ha permesso il diffondersi di code red ,
    nimda e sql slammer , perche' molti win 2000 erano amministrati da gente (non mi sento di definirli informatici)
    che non applicavano neppure le patch !

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > windows sarà _sempre_ più costoso di
    > Linux.
    > >
    > > Voler paragonare il costo (nullo) di una
    > > generica distro Linux (ad esempio: Debian)
    > > con un qualsiasi OS prodotto da microsoft
    > è
    > > fuorviante: ciò che è gratis sarà SEMPRE
    > > meno costoso del generico prodotto
    > > microsoft.
    > >
    >
    > Qui si continua a confondere il costo di
    > licenza con il costo del possesso di un
    > sistema.

    tu lo "possiedi" un sistema?

    me lo dimostri?

    sei in grado di dire che il tuo sistema Windows è TUO ?

    WIndows rimane più costoso anche in termini di TCO, tra l'altro

    Il successo travolgente di Linux e dell'Open Source non sarà certo fermato dalle tue balle da leguleio



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > tu lo "possiedi" un sistema?

    No, non ne possiedo uno mio. Ma facci consulenza tutti i giorni per clienti che ne possiedono. E ti garantisco che ho visto quanto costa un vero progetto fatto su Linux. Microsoft continua a dare il maggior valore in termini di "time to market" e in costo della soluzione "end to end".

    Soprattutto non hai idea del tempo/uomo che si spende nela fase di integrazione dei pezzi di software che compongono la soluzione: una follia.

    E' per questo che secondo gli analisti Linux ha un costo inferiore solo per quanto riguarda le soluzioni di web site semplici.

    >
    > me lo dimostri?

    Mi dimostri il contrario?

    > WIndows rimane più costoso anche in termini
    > di TCO, tra l'altro

    Non secondo Gartner e gli altri analisti. E mi fido un po' di più di loro che di te (anche se non ti conosco ma vedo quanto sei prevenuto).

    >
    > Il successo travolgente di Linux e dell'Open
    > Source non sarà certo fermato dalle tue
    > balle da leguleio

    Sei così convinto che il successo sia travolgente?
    http://www.informationweek.com/story/IWK20030102S0...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > tu lo "possiedi" un sistema?
    >
    > No, non ne possiedo uno mio.

    e nessuno lo possiede. microsoft non ti VENDE alcunché. Te lo dà in affitto (non necessariamente per sempre)

    > consulenza tutti i giorni per clienti che ne
    > possiedono.

    che cosa "possiedono" i tuoi clienti?

    Essi non HANNO NULLA. Le loro "licenze" non danno loro alcun potere sul software se non quello di usaarlo in maniera limitata (anche la copia di backup è a rischio, come sa chi ha avuto a che fare con le GGFF).

    > E ti garantisco
    > Linux. Microsoft continua a dare il maggior
    > valore in termini di "time to market" e in
    > costo della soluzione "end to end".

    le tue "garanzie" non valgono più dei caratteri che hai digitato

    Nel frattempo la richiesta di Linx/Open Source/Free software aumenta e aumenta il relativo supporto.

    Non ci credi?

    ma devi crederci... te lo garantisco !

    A bocca apertaDD

    > Soprattutto non hai idea del tempo/uomo che
    > si spende nela fase di integrazione dei
    > pezzi di software che compongono la
    > soluzione: una follia.

    le soluzioni che proponi TU, evidentemente. Si vede che non hai molta esperienza. ma da qui a dare addosso la TUA croce sul resto del mondo....


    > E' per questo che secondo gli analisti Linux
    > ha un costo inferiore solo per quanto
    > riguarda le soluzioni di web site semplici.
    >
    > >
    > > me lo dimostri?
    >
    > Mi dimostri il contrario?

    me ne guardo bene: sei TU ad effettuare l'affermazione. Da che mondo e mondo (quello tecnico/scientifico, almeno) chi FA le affermazioni DEVE portare le prove in merito, altrimenti TUTTO sarebbe credibile (gli spiriti, gli UFO, ecc)

    ma se tu ti senti esentato dal propore prove in merito si vede che l'unico strumento scientifico che usi è la sfera (quela trasparente).

    non te la prendere se altri non ti credono: almeno passa alla sfera armillare, perché è più aggiornata


    > > WIndows rimane più costoso anche in
    > termini
    > > di TCO, tra l'altro
    >
    > Non secondo Gartner e gli altri analisti.

    non mi risulta

    > mi fido un po' di più di loro che di te

    io invece non mi fido in generale di nessuno che fa pubblicità a qualcosa che COSTA, soprattutto quando mi vendono qualcosa che mi viene promesso ALLA FINE mi costerà di MENO

    queste sono balle di chi vuole farsi pagare SUBITO per promesse che non è detto sappia mantenere

    e queste balle le sai contare tu quanto la gartner: forse siete remunerati con la $tessa moneta

    > (anche se non ti conosco ma vedo quanto sei
    > prevenuto).

    prevenuto contro le balle e i ballisti, certo, e sospettoso delle "opinioni" di chi si dice certo di conoscere il mercato (tutto)


    > > Il successo travolgente di Linux e
    > dell'Open
    > > Source non sarà certo fermato dalle tue
    > > balle da leguleio
    >
    > Sei così convinto che il successo sia
    > travolgente?

    io sì.

    http://www.evansdata.com/n2/pr/releases/3_18_2003....

    e un segno di ciò sta nel fatto che Microsoft non starebbe tutti i giorni a piangere addosso ai suoi utenti di non andarsene (coi prezzi che pratica, però, la preghiera è destinata a trasmormarsi in un rantolo)

    microsoft e i suoi scagnozzi sono la miglior fonte di marketing positivo per Linux e l'Open Source

    ma tu, invece, sei sicuro che microsoft non stia cominciando a dare segni di difficoltà?

    Leggi qua:

    http://www.nwfusion.com/news/2002/0725micro.html

    sembra che microsoft licenzi...

    chissà che gli risulti difficile fare il monopolio di fronte ai prezzi NULLI di Linux e dei software open source?


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Leggi qua:
    >
    > http://www.nwfusion.com/news/2002/0725micro.h
    >
    > sembra che microsoft licenzi...

    Che strano. Io leggo il contrario. Guarda che "hire" vuol dire assumere. Licenziare si dice "fire".
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Leggi qua:
    > >
    > >
    > http://www.nwfusion.com/news/2002/0725micro.h
    > >
    > > sembra che microsoft licenzi...
    >
    > Che strano. Io leggo il contrario. Guarda
    > che "hire" vuol dire assumere. Licenziare si
    > dice "fire".

    che strano (ma non tanto, poi...) LEGGI MALE


    Prova a leggere MEGLIO

    "Microsoft bucks layoff trend, plans to hire 5,000"

    ora forse noterai che microsoft si fa i suoi bei LAYOFF (licenziamenrti) e "prevede" di assumere 5000

    (per ora, però, sono certi i licenziamenti)

    brutto segno...



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > che strano (ma non tanto, poi...) LEGGI MALE
    >
    >
    > Prova a leggere MEGLIO
    >
    > "Microsoft bucks layoff trend, plans to hire
    > 5,000"
    >
    > ora forse noterai che microsoft si fa i suoi
    > bei LAYOFF (licenziamenrti) e "prevede" di
    > assumere 5000
    >
    > (per ora, però, sono certi i licenziamenti)
    >
    > brutto segno...

    Caspita. Qui siamo al punto di non sapere nemmeno leggere in inglese (ma come farete a capire gli How to..., mi chiedo).

    Il primo paragrafo dell'articolo è il seguente:
    "Bucking the trend of corporate downsizing in the face of a struggling economy for IT vendors, Microsoft Thursday said it plans to hire another 5,000 developers in the next year"

    Che tradotto suona così:
    "Andando controtendenza rispetto al ridimensionamento delle aziende di fronte ad una economia difficile per i venditori dell'IT, Microsoft giovedì ha annunciato di aver pianificato lassunzione di altri 5000 sviluppatori nel corso del prossimo anno".

    Buck vuol dire, tra le altre cose, disarcionare, correre in senso opposto, scommettere contro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > che strano (ma non tanto, poi...) LEGGI
    > MALE
    > >
    > >
    > > Prova a leggere MEGLIO
    > >
    > > "Microsoft bucks layoff trend, plans to
    > hire
    > > 5,000"
    > >
    > > ora forse noterai che microsoft si fa i
    > suoi
    > > bei LAYOFF (licenziamenrti) e "prevede" di
    > > assumere 5000
    > >
    > > (per ora, però, sono certi i
    > licenziamenti)
    > >
    > > brutto segno...
    >
    > Caspita. Qui siamo al punto di non sapere
    > nemmeno leggere in inglese (ma come farete a
    > capire gli How to..., mi chiedo).
    >
    > Il primo paragrafo dell'articolo è il
    > seguente:
    > "Bucking the trend of corporate downsizing
    > in the face of a struggling economy for IT
    > vendors, Microsoft Thursday said it plans to
    > hire another 5,000 developers in the next
    > year"
    >
    > Che tradotto suona così:
    > "Andando controtendenza rispetto al
    > ridimensionamento delle aziende di fronte ad
    > una economia difficile per i venditori
    > dell'IT, Microsoft giovedì ha annunciato di
    > aver pianificato lassunzione di altri 5000
    > sviluppatori nel corso del prossimo anno".
    >
    > Buck vuol dire, tra le altre cose,
    > disarcionare, correre in senso opposto,
    > scommettere contro.

    questo è quello che dicono, però i layoff restano


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > questo è quello che dicono, però i layoff
    > restano
    >

    Azz. Ma sei duro. L'articolo ti sta dicendo che, mentre le aziende dell'IT licenziano, Microsoft assume.

    Tu esordisci dicendo che Microsoft licenzia. Poi ti accontenti del fatto che dei licenziamenti ci sono, anche se non sono di Microsoft.

    Ma veramente, vatti a nascondere!
    non+autenticato
  • ... del riavvio ogni volta che installi/configuri/modifichi qualcosa è rimasta o finalmente riusciremo ad installare un applicativo senza dover fare dai 4 ai 6 riavvii?

    ironia a parte, come siamo messi?

    peace
    max
    42
  • - Scritto da: max
    > ... del riavvio ogni volta che
    > installi/configuri/modifichi qualcosa è
    > rimasta o finalmente riusciremo ad
    > installare un applicativo senza dover fare
    > dai 4 ai 6 riavvii?
    >
    > ironia a parte, come siamo messi?


    Guarda che il riavvio alla fine di una installazione di un applicativo è a discrezione della software house che lo produce.

    Microsoft ovviamente ha il controllo solo sui suoi applicativi e sulle varie patch e da tempo sta lavorando per rilasciare quante più patch che non richiedona il riavvio (sono state anche ripubblicate vecchie patch per Win2000 che prima richiedevano il riavvio ed ora non più).

    Certamente ci saranno ancora patch che richiederanno il riavvio, ma si spera che siano sempre meno.

    La situazione dovrebbe considerevolmente migliorare man mano che gli applicativi e il sistema verranno portati sul framework .NET.


    Zeross
    1303
  • - Scritto da: Zeross

    > Guarda che il riavvio alla fine di una
    > installazione di un applicativo è a
    > discrezione della software house che lo
    > produce.
    beh, non credo che una SH si diverta a far riavviare le macchine... immagino (dato che non è esattametne il mio campo) che sia dovuto al fatto che senza riavvio il buon WIn non carica alcune modifiche.

    > (sono state anche ripubblicate vecchie patch
    > per Win2000 che prima richiedevano il
    > riavvio ed ora non più).
    apprezzabile

    > Certamente ci saranno ancora patch che
    > richiederanno il riavvio, ma si spera che
    > siano sempre meno.
    >
    > La situazione dovrebbe considerevolmente
    > migliorare man mano che gli applicativi e il
    > sistema verranno portati sul framework .NET.
    ovvero speriamo nel buon cuore di M$....

    ma l'idea di mettere le configurazioni in file di testo è cosi' asdrubala?

    peace
    max
    42
  • > ma l'idea di mettere le configurazioni in
    > file di testo è cosi' asdrubala?

    I sistemi *nix lo fanno da decenni.
    Microsoft è arrivata a concepire l'abbandono del registro a favore dei file di test (XML) solamente con .NET. Anno del signore duemiladue.
    Ovviamente il tutto è venduto come grande, potentissima, geniale, innovazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > beh, non credo che una SH si diverta a far
    > riavviare le macchine... immagino (dato che
    > non è esattametne il mio campo) che sia
    > dovuto al fatto che senza riavvio il buon
    > WIn non carica alcune modifiche.

    No, invece è così e ne ho esperienza sul campo.
    Forse le ultime versioni di InstallShield hanno finalmente risolto questa annosa questione, ma fino alla 6.3 un qualsiasi setup ha abilitato per default il riavvio della macchina al termine dell'installazione anche se non ce ne sarebbe alcun bisogno.
    Siamo tutti figli del buon vecchio detto "un riavvio non fa mai male"... una gran brutta abitudine da perdere...


    > ma l'idea di mettere le configurazioni in
    > file di testo è cosi' asdrubala?

    I riavvii non sono certo causati dalle modifiche nel registry che essendo un db dinamico riflette all'istante qualsiasi modifica effettuata. I problemi del registry sono ben altri.

    E cmq io continuo a ritenere l'apposita sezione negli assembly .NET più efficiente sia dei file di testo che del registry.


    Zeross
    1303
  • - Scritto da: Zeross
    > Siamo tutti figli del buon vecchio detto "un
    > riavvio non fa mai male"... una gran brutta
    > abitudine da perdere...
    scusa, ma non la bevo. se si è cominciato a farlo c'era un perche'.... e cmq come viene detto anche nel post qui a fianco "i sistemi *nix ce l'anno da decenni" un sistema di installazione fatto a modo.

    buon riavvio a tuttiA bocca aperta

    peace

    PS non voglio far polemica, semplicemente non sono d'accordo
    max
    42
  • Premetto che io non sono un espertone di architettura dei sistemi informatici, però credo che il problema dei riavvii dopo le installazioni dipenda dal fatto che il sistema all'avvio si carica in memoria (reale o virtuale) delle librerie e che la gestione per così dire "dinamica" di queste librerie non sia uno dei punti di forza del kernel di windows.

    In altre parole, se all'avvio il kernel carica la libreria lib.dll versione 1 e poi successivamente un programma sostituisce la versione 1 della libreria lib.dll con la versione 2, windows ha qualche problema a scaricare dalla memoria la versione 1 e a sostituirla con la 2.

    Sbaglio ? Ho preso una granchio ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > scusa, ma non la bevo. se si è cominciato a
    > farlo c'era un perche'....

    Perchè con NT4 spesso era necessario, ma da Windows 2000 in poi le cose sono cambiate.
    Nonostante ciò molti non implementano una gestione diversa per questi sistemi operativi e continuano a voler riavviare imperterriti la macchina.


    > e cmq come viene
    > detto anche nel post qui a fianco "i sistemi
    > *nix ce l'anno da decenni" un sistema di
    > installazione fatto a modo.

    Ce l'ha anche Windows, si chiama Windows Installer Service e per fortuna inizia ad essere abbastanza utilizzato (soprattutto da quando Installshield permette di creare pacchetti di installazione utilizzando questo engine).


    Zeross
    1303
  • Lo stesso Office2K ti fa riavviare a volonta'


    Ciao, Krecker
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Lo stesso Office2K ti fa riavviare a volonta'
    >

    A parte il dubbio sulla "a volontà" normalmente non installi l'office sun un server e comunque, se non ricordo male, su xp non richiedono più riavvio per nessuna versione di Office.

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Lo stesso Office2K ti fa riavviare a volonta'

    A parte che ti fa riavviare 1 volta e stop, cmq prova ad installare Windows Installer 2.0 (è incluso nel SP3 di Win2000 ed è di base con XP) e vedrai che non ti richiederà più alcun riavvio.


    Zeross
    1303
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 15 discussioni)