Reti/Le promesse di ADSL

Le linee ADSL cominciano ad espandersi anche in Italia dove, specie negli uffici, potrebbero ben presto surclassare altri tipi di connettività. Conosciamo meglio questa nuova tecnologia e le sue potenzialità

xDSL (Digital Subscriber Line) è una famiglia di tecnologie che consentono di utilizzare il doppino telefonico che collega l'utente alla centrale telefonica (in inglese Subscriber Line) per trasmettere dati in formato digitale a velocità di gran lunga superiori a quelle consentite dalle tecnologie tradizionali (ISDN, CDA, CDN).

xDSL ha permesso alle compagnie telefoniche internazionali di rivitalizzare le vecchie infrastrutture di rete urbana a costi ben più bassi di quelli inizialmente previsti per la fibra ottica.

La tecnologia xDSL deve però sottostare a delle regole ben precise, fra le quali linee con continuità galvanica, lunghezze limitate a pochi chilometri e velocità condizionate dalla distanza degli estremi: in particolare, la velocità massima risulta inversamente proporzionale alla lunghezza fisica della tratta. Diciamo che con i modem attuali è possibile spingersi poco oltre gli 8 chilometri, e rispetto al passato è già un bel traguardo. Grazie a potenti DSP (Digital Signal Processor) i modem DSL sono in grado di compensare buona parte delle interferenze sul mezzo fisico mediante modellazione matematica e filtri digitali.
Le principali varianti di xDSL sono ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line), HDSL (High bit-rate DSL), SDSL (Single-Line DSL) e VDSL (Very high DSL). Ognuna di queste varianti ha i suoi pregi ed i suoi difetti risultando più adatta in certi campi applicativi piuttosto che altri.

ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) è la tecnologia senz'altro più interessante per il mercato SOHO e quella che approfondiremo nella prossima parte dell'articolo. Col nuovo anno anche in Italia hanno preso il via le prime offerte di accesso ad Internet ADSL, spesso dai prezzi davvero interessanti.

HDSL e SDSL si rivolgono specificatamente al mercato aziendale ed offrono rispettivamente velocità fino a 2 Mbps full-duplex, sufficienti per realizzare collegamenti dedicati fra sedi diverse, interconnessione di LAN, videoconferenza ed interconnessione di Pabx. HDSL si distingue da SDSL per l'utilizzo di più doppini, fino a 3, e per questo risulta meno economica. Per contro SDSL per mantenere la sua velocità massima ha bisogno di tratte più brevi.

VDSL, infine, è simile ad ADSL ma, rispetto alle tecnologie appena viste, è quella che offre le maggiori velocità: fino a 52 Mbps in downstream e 2,3 Mbps in upstream. Peccato che la massima distanza della tratta superi di poco il chilometro.
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