Pirateria nelle radio, sequestri di mp3

Nei giorni scorsi si è svolta Onda Anomala, maxi operazione della Guardia di Finanza contro gli abusi del diritto d'autore nelle emittenti radiofoniche e televisive. In molti casi sequestrati mp3

Roma - Nei giorni scorsi si è conclusa l'operazione estesa a tutto il territorio nazionale condotta dalla Guardia di Finanza (Nucleo Speciale Radiodiffusione ed Editoria) in collaborazione con la SIAE, un'operazione di verifica antipirateria che ha coinvolto emittenti radio e televisive.

"Onda Anomala", questo il nome dell'operazione, stando ad una nota delle Fiamme Gialle, aveva come obiettivo: ricercare e reprimere violazioni agli obblighi relativi al pagamento dei diritti SIAE e di quelli connessi all?esercizio del diritto d?autore; garantire l?effetto sorpresa per massimizzarne l?efficacia; ottenere riscontri delle ipotesi formulate.

"Già da qualche tempo - spiega la nota - era in corso una complessa ed articolata attività infoinvestigativa diretta alla raccolta di informazioni circa possibili violazioni del diritto d?autore nell?ambito delle trasmissioni radio-televisive, attraverso la diffusione non autorizzata delle opere in genere tutelate dalla SIAE".
Del fenomeno si è effettuata una mappatura "da cui ha preso spunto la pianificazione di interventi ispettivi coordinati a livello nazionale, nei confronti di circa 60 emittenti, tra radio e televisioni".

In particolare, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto supporti magnetici audio-musicali privi di bollino SIAE, con contrassegno contraffatto o alterato, nonché opere audiovisive prive di licenza per la trasmissione. L'indagine ha anche accertato il possesso della prescritta concessione per l?installazione e per l?esercizio di impianti di radiodiffusione sonora e televisiva.

Le operazioni condotte contemporaneamente con 56 interventi nel paese, continua la nota, "hanno portato al sequestro di circa 130.000 supporti (dischi fonografici, CD musicali, musicassette, videocassette, file MP2 ed MP3) ed apparecchiature tecniche e di trasmissione varie oltre che alla segnalazione all?Autorità Giudiziaria competente di 48 persone responsabili".
33 Commenti alla Notizia Pirateria nelle radio, sequestri di mp3
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  • Lasciate perdere la siae.scaricate musica libera dai diritti d'autore con la licenza creative andate su Jamendo.com artisti emergenti alcuni molto bravi come:Eva Garcia, MISERY ecc....
    non+autenticato
  • non conosco il caso delle radio incriminate nel dettaglio...
    In linea di massima la sitazione è questa:

    - il materiale audio (musica, spot, news) è tutto archiviato negli hard disk dei server dato che quasi tutti usano sistemi di automazione.

    - I cd arrivano direttamente dalle case, non sempre con il bollino Siae, dato che spesso sono delle anteprime non ancora immesse sul mercato. Alcune label inviano in alcuni casi la canzone in formato mp3 (anche qui niente bollino..)
    - i file mp2 vengono utilizzati perche quasi tutti i software di automazione si appoggiano a delle schede professionali (tipo Digigram o Aphex) che decodificano/codificano in mp2 in real time .
    - Mi sembra strano che ci sia ancora qualcuno che non paghi il personale : la legge impone almeno 2 lavoratori messi in regola (tranne che per le radio comunitarie) e i controlli sono frequenti in ogni parte d'Italia,
    - La Siae viene pagata con una percentuale sul fatturato annuo (mi pare il 2 o 3 %)
    - tutte le radio italiane e sottolineo "tutte" pagano la Siae...
    - Nessuna radio è costretta a passare questo o quello : si paga la pubblicità degli spot o i passaggi di una canzone
    non+autenticato
  • "In particolare, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto supporti magnetici audio-musicali privi di bollino SIAE"

    Ma se il bollino SIAE è sulla busta del CD! Quando la rompi per prendere il CD che fai devi staccare il bollino giusto? Solo che il bollino è a prova di strappo quindi lo devi buttare... sono furbi...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "In particolare, le Fiamme Gialle hanno
    > rinvenuto supporti magnetici audio-musicali
    > privi di bollino SIAE"
    >
    > Ma se il bollino SIAE è sulla busta del CD!
    > Quando la rompi per prendere il CD che fai
    > devi staccare il bollino giusto? Solo che il
    > bollino è a prova di strappo quindi lo devi
    > buttare... sono furbi...
    >

    Non diciamo cazzate per favore...
    Il bollino DEVE essere attaccato in modo da non poter essere strappato dal supporto, al limite reciso (TAGLIERINO o UNGHIA) per consentire l'apertura del supporto plastico (NON L'INVOLUCRO).

    Se trovate cd confezionati in modo differente, fatelo presente al negoziante, che provvederà a sostituirvelo immediatamente.
    non+autenticato
  • ...a me il bollino piace quando lo vedo sui CD di musica classica.
    lo mettono "giusto" per nascondere dati fondamentali (anno della registrazione, interprete, ecc.) dei brani contenuti.

    BAH!


    ...e parlando con amici ho scoperto che non sono il solo che -nell'indecisione- ha lasciato il cd sullo scaffale!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > "In particolare, le Fiamme Gialle hanno
    > > rinvenuto supporti magnetici
    > audio-musicali
    > > privi di bollino SIAE"
    > >
    > > Ma se il bollino SIAE è sulla busta del
    > CD!
    > > Quando la rompi per prendere il CD che fai
    > > devi staccare il bollino giusto? Solo che
    > il
    > > bollino è a prova di strappo quindi lo
    > devi
    > > buttare... sono furbi...
    > >
    >
    > Non diciamo cazzate per favore...
    > Il bollino DEVE essere attaccato in modo da
    > non poter essere strappato dal supporto, al
    > limite reciso (TAGLIERINO o UNGHIA) per
    > consentire l'apertura del supporto plastico
    > (NON L'INVOLUCRO).
    >
    > Se trovate cd confezionati in modo
    > differente, fatelo presente al negoziante,
    > che provvederà a sostituirvelo
    > immediatamente.

    io ho circa 200 cd originali, e su almeno i 2/3 dei cd il bollino della siae era sempre attaccato sulla plastica esterna.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > "In particolare, le Fiamme Gialle hanno
    > > > rinvenuto supporti magnetici
    > > audio-musicali
    > > > privi di bollino SIAE"
    > > >
    > > > Ma se il bollino SIAE è sulla busta del
    > > CD!
    > > > Quando la rompi per prendere il CD che
    > fai
    > > > devi staccare il bollino giusto? Solo
    > che
    > > il
    > > > bollino è a prova di strappo quindi lo
    > > devi
    > > > buttare... sono furbi...
    > > >
    > >
    > > Non diciamo cazzate per favore...
    > > Il bollino DEVE essere attaccato in modo
    > da
    > > non poter essere strappato dal supporto,
    > al
    > > limite reciso (TAGLIERINO o UNGHIA) per
    > > consentire l'apertura del supporto
    > plastico
    > > (NON L'INVOLUCRO).
    > >
    > > Se trovate cd confezionati in modo
    > > differente, fatelo presente al negoziante,
    > > che provvederà a sostituirvelo
    > > immediatamente.
    >
    > io ho circa 200 cd originali, e su almeno i
    > 2/3 dei cd il bollino della siae era sempre
    > attaccato sulla plastica esterna.

    Idem come sopra.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non diciamo cazzate per favore...
    > Il bollino DEVE essere attaccato in modo da
    > non poter essere strappato dal supporto, al
    > limite reciso (TAGLIERINO o UNGHIA) per
    > consentire l'apertura del supporto plastico
    > (NON L'INVOLUCRO).

    Bella cazzata lo stesso.... io a questo punto sono fuori legge perchè le custodie non le uso. Ho i cd nelle borse pieghevoli, con i foglietti nella tasca vicino. Le custodie ? Spreco di spazio e basta... e i bollini sono andati via con loro !!!

    A questo punto direi che i cd si possono copiare... le custodie no !!Occhiolino
    non+autenticato
  • La lungimiranza delle majors:

    Negli anni 70 volevano far chiudere le radio private (...dette anche "libere" o "pirata"... vi dice niente l'ultimo nome?). Ora le strapagano per mandare in onda i loro brani.

    Negli anni 80 si opponevano alla messa in onda dei video musicali. Tanto che anche Micheal Jachson è costretto ad accordarsi con Mtv per l'esclusiva del video e del "making of" di Thriller e farsi pagare dagli sponsor dal momento che la sua casa discografica si rifiuta di produrre un video per un disco uscito da oltre un anno.
    Dopo la messa in onda le vendite triplicano rispetto al passato periodo migliore smentendo ancora una volta le majors. Ora sborsano ben volentieri milioni per i video e per la loro messa in onda.

    Adesso hanno preso di mira lo sharing audio e video, come causa di tutti i loro mali. Ma la SIAE ha già dichiarato che nel 2002, nonostante tutti i settori (alimentare a parte :9) fossero andati da schifo, c'è stato un incremento nella vendita dei CD che si avvicina al 6%...

    Oddio... è anche vero che gli ultimi CD di Ramazzotti è Jovanotti hanno venduto da schifo... sarà forse che se il 13enne medio squattrinato può ascoltare i pezzi in anteprima, evita di comperare atroci vaccate?

    Sorridete quindi... tra non molto le majors vi imploreranno di scaricare i loro brani dal loro sito internet promettendovi magari anche uno sconto sul biglietto del concerto...

    Per concludere: se quello che sostengono le majors è vero, e cioè, che "winmx &c. uccidono il mercato della cinematografia", Shaolin Soccer (che uscità in italia l'11 Aprile) dovrebbe essere un fiasco totale...

    D'altro canto, chi va al cinema a vedere un film che ha già visto in Divx sul proprio PC?Sorride

    Terra2
    Terra2
    2332

  • - Scritto da: Terra2
    >
    > Per concludere: se quello che sostengono le
    > majors è vero, e cioè, che "winmx &c.
    > uccidono il mercato della cinematografia",
    > Shaolin Soccer (che uscità in italia l'11
    > Aprile) dovrebbe essere un fiasco totale...

    Io l'ho visto in divx sottotitolato.
    Ho gia letto in qualche forum che la versione europea è stata tagliata molte scene perche non consone alla nostra cultura. Ecco in questo caso non andro' a vederlo in quanto se c'è una cosa che non tollero è la censura.
    Nel caso invece non sarà censurato andro a vederlo per godermelo in italiano (sperando in un doppiaggio decente).

    > D'altro canto, chi va al cinema a vedere un
    > film che ha già visto in Divx sul proprio
    > PC?Sorride

    Io sono andato a vedermi "the ring" dopo averlo visto a casa! Effettivamente in sala ha reso di piu!

    Saluti!

  • > Io l'ho visto in divx sottotitolato.

    anche io l'ho visto cosi'...e infatti il film in questione arriva in Italia (con 2 o 3 anni di ritardo) proprio sull'onda del successo del divx. Quando l'ho saputo ero contentissimo e con gli amici (li stessi con cui avevo visto il divx) avevamo deciso di andrlo a vedere al cinema, proprio per far capire che apprezzavamo lo sforzo di portare un film del genere in Italia...ma...ma poi saputo che mancheranno diverse decine di minuti dal film...ho deciso di non andare per punire chi compie questi atti di censura.
    Ma poi mi pongo il problema..a chi faccio piu' male se non ci vado? Riesco a far capire che non ci vado per la censura? Oppure penseranno che il film è un fiasco? Mah!
    E poi il titolo...o meglio il sottotitolo...Rigori, arbitri e filosofia Zen...ma chi è il genio Alessandra Valeri Manera?

  • - Scritto da: yusaku
    >
    > ...ma poi
    > saputo che mancheranno diverse decine di
    > minuti dal film...ho deciso di non andare
    > per punire chi compie questi atti di
    > censura.
    > Ma poi mi pongo il problema..a chi faccio
    > piu' male se non ci vado? Riesco a far
    > capire che non ci vado per la censura?
    > Oppure penseranno che il film è un fiasco?
    > Mah!

    Dubbio legittimo, pero' piuttosto che subire l'insulto di qualcuno che decide cosa sia adatto alla nostra cultura, preferisco che film del genere fatichino al botteghino.
    Non per punire il film e non farne piu' arrivare di simili, per carita', ma per rispetto per me stesso. Mi piacerebbe assolutamente che la distribuzione facesse giungere un numero maggiore id film asiatici, per altro che nulla hanno da invidiare ai colossal americani, e lo promuovero' a tutti, lo raccomadero' caldamente perche' abbia il successo che si meriti. Al momento e' scandaloso che i film asiatici arrino in Italia con due o tre anni di ritardo, quei pochissimi per giunta che arrivano.
    Ma ancora peggio e' che una volta che arrivano qui si proceda ad una "occidentalizzazione" culturale, taglizzando un opera che andrebbe sempre rispettata.
    Secondo me proprio le parti in cui maggiormente emerge un umorismo un po' distante dal nostro sono esse stesse cultura e possono insegnarci molto con il confronto smaccato che ne puo' scaturire.
    E' un po' il destino dell'Iliade che si studia a scuola. Si leggono solo le parti che culturalmente sono vicine a noi, tralasciando parti che invece dicono moltissimo sulla cultura greca, come l'elenco degli scudi.

    Per tornare al discorso, se il p2p e' come le radio degli anni 70, quello che non mi consola nel confronto fatto e' che le radio attuali sono assolutamente vincolate nelle frequenze, ovvero e' stato tutto regolamentato.

    Se il destino del p2p e' quello delle radio, ovvero uscira' dalla clandestinita' quando sara' utile alle major, pensiamo anche al fatto che questo progresso si accompagnera' ad un maggior rigore e a nuove regole.
    non+autenticato

  • - Scritto da: yusaku
    >
    > > Io l'ho visto in divx sottotitolato.
    >
    > anche io l'ho visto cosi'...e infatti il
    > film in questione arriva in Italia (con 2 o
    > 3 anni di ritardo) proprio sull'onda del
    > successo del divx. Quando l'ho saputo ero
    > contentissimo e con gli amici (li stessi con
    > cui avevo visto il divx) avevamo deciso di
    > andrlo a vedere al cinema, proprio per far
    > capire che apprezzavamo lo sforzo di portare
    > un film del genere in Italia...ma...ma poi
    > saputo che mancheranno diverse decine di
    > minuti dal film...ho deciso di non andare
    > per punire chi compie questi atti di
    > censura.

    Anche io l'ho visto in Divx.
    Se ne hanno tagliato anche solo un fotogramma non vado a vederlo. Non avrebbe senso.
    non+autenticato
  • > Per concludere: se quello che sostengono le
    > majors è vero, e cioè, che "winmx &c.
    > uccidono il mercato della cinematografia",
    > Shaolin Soccer (che uscità in italia l'11
    > Aprile) dovrebbe essere un fiasco totale...
    >
    > D'altro canto, chi va al cinema a vedere un
    > film che ha già visto in Divx sul proprio
    > PC?Sorride

    IO

    Sopratutto se il film valeCon la lingua fuori
    peccato che a quanto si è saputo a buena vista ha rovinato il film in questione, quindi me lo tengo in cantonese subbato eng e al cinema ci guardo altro.

    Aggiungo 2 cose:

    1) Shaolin soccer se non fosse stato per il p2p non avrebbe avuto il successo che ha avuto in occidente, cosa che poi ha motivato la buona vista ad aquistarne i diritti.
    2) Senza il p2p non avremmo modo di procurarcene una versione decente, in barba agli adattamenti mediocri (o presunti tali) della buena vista.

  • Sono il solo a pensare che le radio debbano pagare (anche a caro prezzo)la musica?

    Essendo la musica uno strumento per il loro lavoro è sacrosanto che la paghino...

    nop
    563

  • - Scritto da: nop
    >
    > Sono il solo a pensare che le radio debbano
    > pagare (anche a caro prezzo)la musica?

    Per carita', sono d'accordo. Ma non capisco una cosa: per quanto ne so, le radio pagano un tot per ogni canzone per la diffusione audio. Ora, perche' diavolo dovrebbero pagare anche per la licenza per l'ascolto personale? A cosa cazzo serve il bollino SIAE sul materiale da trasmettere in radio? Se uso un HD per lo storage dei brani da mandare in onda (come probabilmente molte radio fanno) devo mettere il bollino sull'hard disk?
    non+autenticato

  • - Scritto da: nop
    >
    > Sono il solo a pensare che le radio debbano
    > pagare (anche a caro prezzo)la musica?
    >
    > Essendo la musica uno strumento per il loro
    > lavoro è sacrosanto che la paghino...
    >
    Secondo te "Campari, L'Ovetto Kinder, la WV, la Fiat, il cellulare Nokia, nonchè l'Ericsson e un'altro milione di prodotti..." non sono gli strumenti di lavoro di chi li produce?
    Hai mai sentito che mediaset deve pagare la Fiat per avere la loro pubblicità o la Campari o l'Ovetto Kinder?
    E allora non vedo perchè debbano pagare i cantanti ai quali fanno pubblicità!!!
    Non esiste proprio, non ha senso! Se vogliono guadagnare che vadano in giro per l'italia o per il mondo a fare concerti, altro che diritti d'autore!!!
    Esiste solo perchè qualcuno... con tanti soldi... ha pagato qualcun'altro.... per farsi fare una legge cosi! Non certo perchè è giusto moralmente!

    Luca
    non+autenticato

  • > Secondo te "Campari, L'Ovetto Kinder, la WV,
    > la Fiat, il cellulare Nokia, nonchè
    > l'Ericsson e un'altro milione di
    > prodotti..." non sono gli strumenti di
    > lavoro di chi li produce?
    > Hai mai sentito che mediaset deve pagare la
    > Fiat per avere la loro pubblicità o la
    > Campari o l'Ovetto Kinder?
    > E allora non vedo perchè debbano pagare i
    > cantanti ai quali fanno pubblicità!!!

    Guarda che le radio non sono fondazioni benefiche... sono società a scopo di lucro... per raggiungere il lucro adoperano un prodotto fatto da altri ed è sacrosanto che paghino...

    altrimente da domani fondo Radio Nop e mi scarico tutta la musica che voglio... tanto è per pubblicità...
    nop
    563

  • - Scritto da: nop
    >
    > > Secondo te "Campari, L'Ovetto Kinder, la
    > WV,
    > > la Fiat, il cellulare Nokia, nonchè
    > > l'Ericsson e un'altro milione di
    > > prodotti..." non sono gli strumenti di
    > > lavoro di chi li produce?
    > > Hai mai sentito che mediaset deve pagare
    > la
    > > Fiat per avere la loro pubblicità o la
    > > Campari o l'Ovetto Kinder?
    > > E allora non vedo perchè debbano pagare i
    > > cantanti ai quali fanno pubblicità!!!
    >
    > Guarda che le radio non sono fondazioni
    > benefiche... sono società a scopo di
    > lucro... per raggiungere il lucro adoperano
    > un prodotto fatto da altri ed è sacrosanto
    > che paghino...
    >
    > altrimente da domani fondo Radio Nop e mi
    > scarico tutta la musica che voglio... tanto
    > è per pubblicità...

    Le radio fanno lucro, ma alla fine lo fanno fare anche ai cantanti ed in misura decisamente maggiore di quanto non facciano loro!
    Se le radio non mandassero in onda musica pensi che i cantanti venderebbero qualcosa o venderebbero di più di quanto non vendano ora???
    E allora perchè dovrebbero pagare! Nessuno dovrebbe pagare, i cantanti sarebbe giusto che vivessero lavorando e per lavorare signica fare concerti, altro che starsene alle maldive... che tanto i coglioni che comprano CD ci sono sempre!!
    Ma è proprio qui che ruota il perno della faccenda, se nessuno comprasse CD le case discografiche sarebbero costrette a correre al riparo, ma siccome il mondo è pieno di fessi non cambierà mai niente!
    non+autenticato
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