Giorgio Pontico

USA, app militari cercasi

L'esercito indice un concorso riservato ai soli uomini in divisa per trasformare alcuni smartphone in strumenti di guerra. E DARPA non sta a guardare

Roma - L'inclinazione delle forze armate statunitensi di equipaggiare i propri soldati con dispositivi portatili di natura civile ha portato i gradi alti dell'esercito a indire un concorso destinato a programmatori in divisa per creare applicazioni per Android e BlackBerry potenzialmente utili sul campo di battaglia.



Fino al 15 maggio saranno selezionati cento partecipanti, singoli o in squadra, che saranno parzialmente dispensati dal servizio per sviluppare applicazioni che possano interessare ai propri superiori. Partner dell'iniziativa sarà iStrategyLabs, agenzia che già in passato aveva collaborato con le forze armate statunitensi. Ai concorrente verrà permesso l'accesso a un repository di codice online denominato Forge.mil da utilizzare anche come sandbox.
Parallelamente a quanto proposto dall'esercito, DARPA ha ufficialmente dichiarato la propria disponibilità ad esaminare applicazioni per iPhone che possano in qualche modo essere sfruttate dai vari corpi militari degli Stati Uniti. Viene menzionato anche Android mentre Windows Mobile sembra non godere di grande fiducia da parte del Pentagono, che nell'auspicare l'avvento di un nuovo approccio tecnico sembra ignorare il sistema operativo mobile di Redmond.

Lo scorso anno proprio l'esercito USA, alla ricerca di uno strumento multimediale da affidare a ogni militare impegnato in battaglia, aveva preso in considerazione l'acquisto in massa di iPod Touch modificati per comunicare con le popolazioni delle aree in cui fossero localizzate le truppe e per velocizzare lo scambio di dati con il comando.

Giorgio Pontico
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