Telecom, altolà dell'Antitrust

L'Autorità garante del mercato avverte l'Authority TLC: il listino di interconnessione dell'incumbent così com'è non va bene, troppi oneri per gli altri operatori e meccanismi di costo ingiustificati. Si deve e si può far di più

Telecom, altolà dell'AntitrustRoma - E' solo un parere ma è un parere pesante quello espresso ufficialmente dall'Autorità garante del mercato e della concorrenza in merito all'offerta di interconnessione 2002 di Telecom Italia. Perché l'Antitrust ha esplicitato tutta la propria insoddisfazione per quanto sostenuto dall'operatore dominante, l'incumbent.

Il parere dell'Autorità, richiesto dall'Authority TLC, riguarda quattro punti fondamentali le cui ricadute toccano non solo gli altri operatori ma, a cascata, l'utenza tutta.

Il punto più rilevante riguarda l'Ultimo miglio e il fatto che per l'ingresso nel mercato degli altri operatori Telecom pratichi secondo l'Antitrust condizioni sfavorevoli a questi ultimi. La proposta Telecom, scrive l'Antitrust, "deve considerarsi inadeguata in quanto non rispetta il richiesto principio di parità di trattamento interna-esterna, dato che sono stati attribuiti in capo agli operatori interconnessi numerosi oneri non riscontrabili in eguale entità nell'analisi della fornitura del medesimo servizio alle direzioni commerciali di Telecom Italia". Con una terminologia molto tecnica, dunque, si dà ragione ai tanti operatori che da lungo tempo denunciano una disparità di trattamento che nuoce loro, dunque alla concorrenza e agli utenti finali. Il meccanismo dell'Ultimo miglio, d'altro canto, non è praticamente ancora stato avviato nel nostro paese.
In secondo luogo l'Antitrust concorda sull'esigenza che Telecom Italia presenti il riferimento della propria offerta di interconnessione con il massimo anticipo. Si chiede dunque che nell'approvare il listino 2002 si decidano anche termini brevi entro i quali l'incumbent sia tenuto a presentare l'offerta 2003 (oggi è il 2 aprile 2003).

Altro punto fondamentale destinato ad incidere sulle tariffe è la richiesta di ulteriore riduzione degli oneri con il listino 2002 per gli altri operatori. "L'Autorità - è scritto nel parere - non può non rilevare che le condizioni economiche per i servizi di raccolta e terminazione proposte da Telecom Italia nell'OIR 2002, pur presentando una riduzione rispetto a quanto fissato nell'OIR 2001, appaiono attestarsi su valori che continuano a discostarsi, ad esempio per il servizio di interconnessione su doppio SGT, dai valori corrispondenti di best practice europea". Al principio della best practice, cioè dei migliori "prezzi europei", come noto Telecom è tenuta ad attenersi.

Nel suo parere, infine, l'Antitrust rigetta l'ipotesi di Telecom che intendeva inserire nella regolamentazione dell'offerta anche quanto accadrebbe in caso di insolvenza degli operatori-clienti dell'azienda. "L'Autorità - si legge nel parere - ritiene fortemente discutibile, in radice, la stessa necessità di sottoporre ad attività di regolamentazione i valori economici relativi al rischio insolvenza. La materia infatti appare più correttamente trattabile a livello di specifici rapporti negoziali da stipularsi fra Telecom Italia e i diversi operatori interessati, anche con riferimento alla possibilità di condivisione delle eventuali procedure di recupero dei crediti".

Alle modifiche chieste dall'Antitrust si devono sommare le riduzioni previste dal meccanismo del network cap deciso dall'Autorità TLC.
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16 Commenti alla Notizia Telecom, altolà dell'Antitrust
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  • L'unica possibile soluzione alle continue buffonate di concorrenza sleale è la creazione di un'azienda che si occupi unicamente delle infrastrutture. Una Telecom che venda i suoi servizi a tutti gli operatori (ad una nuova Telebimbumbam, alla Wind, a Tiscali ecc.. ecc..) occupandosi unicamente delle linee e delle centrali, completamente staccata da qualsiasi tipo di servizio.
    Io son quà che aspetto da secoli l'ADSL (per lavorare meglio!!) ed invece loro si mettono a vendere di tutto (tra un po' offriranno anche dei prosciutti con gli abbonamenti), ma non avanzano con la copertura (un paese al mese, vergognoso!!). I motivi sono i soliti, con l'analogico e l'ISDN si guadagna di più, è più difficile per gli altri operatori rubare clienti, ecc. ecc..
    Con la creazione di una società per le infrastrutture, essendo questo il loro business e non avendo più il problema di non favorire concorrenti, vedreste come decollerebbero coperture e servizi in Italia.
    Questo è l'unico modo, e lo sanno benissimo tutti i capoccioni economico-politici. La smettano quindi di inventare continuamente problematiche di Antitrust ridicole che poi finiscono quasi regolarmente nel nulla. Mi spieghino invece perchè non fanno questa divisione ... se n'era parlato ma poi ....PUFF... tutto sparito. Probabilmente si sono accorti che tutto il loro bel castello di carte e parole sarebbe caduto.

    FATTI .... non P....TTE ...come dice il mitico "asesore" Palmiro Cangini.
    non+autenticato
  • Concordo pienamente.

    Ma d'altronde questi sono i risultati della privatizzazione di una azienda che doveva rimanere STATALE!!!

    Le abbiamo pagate tutti con le tasse le linee che ora usa telecom.
    E' una vergogna!
    non+autenticato
  • ma non fatemi ridere



    questo e' l'unico paese dove A vende a B per concorrere con A

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma non fatemi ridere
    >
    >
    >
    > questo e' l'unico paese dove A vende a B per
    > concorrere con A
    >

    E' come dici tu. Ma quale concorrenza! A e B non sono concorrenti, ma parteners in affari, sono soci. Il resto è tutta una sceneggiata per distogliere l'attenzione e garantire la tenuta del sistema creato contro i consumatori.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ma non fatemi ridere
    > >
    > >
    > >
    > > questo e' l'unico paese dove A vende a B
    > per
    > > concorrere con A
    > >
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    > E' come dici tu. Ma quale concorrenza! A e B
    > non sono concorrenti, ma parteners in
    > affari, sono soci. Il resto è tutta una
    > sceneggiata per distogliere l'attenzione e
    > garantire la tenuta del sistema creato
    > contro i consumatori.

    Chiedo scusa per l'errore "parteners"
    non+autenticato
  • - Scritto da: cico
    > http://www.aduc.it/dyn/telecom/
    Tempo due giorni e sei senza telefono, ADSL e acqua potabile Sorride
    non+autenticato
  • > > http://www.aduc.it/dyn/telecom/
    > Tempo due giorni e sei senza telefono, ADSL
    > e acqua potabile Sorride

    e tu vai da libero o qualsiasi altro operatore meno rompi*******i
    Akiro
    1907
  • > > http://www.aduc.it/dyn/telecom/
    >
    > Tempo due giorni e sei senza telefono, ADSL
    > e acqua potabile Sorride

    LOL, pero' l'idea e' carina, mi immagino in
    Telecom la prima volta che gli sono arrivate
    lettere di quel tipo.....
    4751
  • - Scritto da: Anonimo
    > ECCO!

    Anche io!!!!!
    Triste(
    4751
  • > Anche io!!!!!
    > Triste(
    Traslocate in una zona coperta Sorride
    non+autenticato
  • Pure ioTriste

    ADSL non è per tutti, e questo si sà.

    Nella palude dei "non coperti" ADSL esiste un ulteriore digital divide, la non copertura ISDN.

    Bene qui, (paese con una centrale propria che gestisce un piccolo numero di utenze) Telecom, nonostante la mia richiesta, continua a negarmi questo tipo linea dicendomi che ci sono dei non meglio precisati problemi tecnici ad impedirlo.

    Non penso che una linea dati sia un "diritto" dell'utente di linea telefonica.
    Telecom però, può permettersi il lusso di scontentare il cliente in questo modo senza rischiare minimamente di perderlo.

    Io la mia linea RTG me la tengo comunque.

    Sarà poco, anzi nulla.
    Ma siccome telecom apre una pratica per la conversione della mia linea da RTG a ISDN ad ogni mia richiesta (e sono poi tenuti a ricontattarmi entro 15 giorni), io ad ogni rifiuto la richiederò ancora.

    Chissà quale è la politica di aggiornamento delle centrali, magari si sono dimenticati di questa.
    non+autenticato
  • > > Anche io!!!!!
    > > Triste(
    >
    > Traslocate in una zona coperta Sorride

    seeee, preferisco temermi il verde e l'aria pura

    nelle zone coperte ci vado tutte le mattine,
    ed alla sera puntualmente scappo

    vorra' dire che continuero' a far partire i d/l
    con una misera ISDN a 128k e ad andare
    in birreria ad spettarne la fine :*)
    4751
  • Bhe' se hai Isdn allora campa cavallo che l'erba cresceSorride

    Io sono sotto Isdn e ho notato che le numerazioni della mia zona sotto Isdn non sono ancora coperte da Adsl mentre le numerazioni che non sono state convertite in isdn sono state rapidamente adeguate per Adsl.

    chissa magari potrebbe dipendere anche dal fatto che e' meglio far navigare a 128 addebitando i costi di due linee telefoniche che non far pagare la normale tariffazione per navigare dovendo puttroppo per loro usare contratti Flat.
    non+autenticato
  • > Io sono sotto Isdn e ho notato che le
    > numerazioni della mia zona sotto Isdn non
    > sono ancora coperte da Adsl mentre le
    > numerazioni che non sono state convertite in
    > isdn sono state rapidamente adeguate per
    > Adsl.

    Ho notato anche io qualche cosa di simile

    > chissa magari potrebbe dipendere anche dal
    > fatto che e' meglio far navigare a 128
    > addebitando i costi di due linee telefoniche
    > che non far pagare la normale tariffazione
    > per navigare dovendo puttroppo per loro
    > usare contratti Flat.

    che pal*e, se almeno i costi della HDSL
    fossero piu' contenuti, uno ci potrebbe fare
    un pensierino....
    4751