Mauro Vecchio

USA, sullo scacchiere del social gaming

La californiana Playdom all'assalto di Zynga e Playfish su Facebook. Ha acquisito la società di sviluppo Offbeat Creations. Mentre l'ex-CEO di MySpace Chris DeWolf ha messo le mani su MindJolt

Roma - Si tratta di nuove importanti mosse strategiche nel redditizio mercato del social gaming. Innanzitutto, quella di Playdom, uno dei competitor più agguerriti di colossi del calibro di Zynga e Playfish. L'azienda di Mountain View ha recentemente annunciato l'acquisizione di Offbeat Creations, società di sviluppo legata al vasto ecosistema ludico di Facebook.

Poco o nulla è stato dichiarato circa i termini dell'acquisizione, ma le intenzioni di Playdom sono apparse subito nella loro chiarezza. Offbeat Creations è attualmente uno degli sviluppatori più importanti legati al social network in blu, autore di un titolo molto apprezzato quale Super Farkle. Playdom, in pratica, starebbe cercando di estendere la sua presenza su Facebook, dopo aver conquistato la piattaforma di MySpace.

In particolare, grazie a Mob Wars, gioco che ha conquistato i cuori di circa 14 milioni di utenti. Un fondamentale tassello all'interno di una vera e propria scalata alla vetta del casual gaming, premiata lo scorso novembre con una valutazione complessiva di circa 260 milioni di dollari.
Stando a dati riportati da alcune fonti, Playdom può attualmente contare su una solida base di quasi 30 milioni di utenti mensili. Il 60 per cento di questo numero proviene da MySpace, che ha assistito alla nascita di 12 applicazioni ludiche firmate Playdom. L'azienda di Mountain View tenterà dunque di ampliare il restante 40 per cento proveniente da Facebook, grazie ad una società di sviluppo che conta attualmente su 1 milione di utenti unici al mese.

L'altra mossa strategica è stata compiuta dall'ex-fondatore e CEO di MySpace, Chris DeWolfe. DeWolfe aveva fondato una società chiamata Platform G, con l'intento di ottenere finanziamenti da vari partner in vista dell'entrata nel settore del casual gaming. Soldi che pare siano stati trovati, circa 20 milioni di dollari per acquisire la società di sviluppo di San Francisco MindJolt.

Stando ancora ai dati, MindJolt ha collezionato circa 1300 titoli provenienti da circa un migliaio di sviluppatori terzi. La piattaforma ha conquistato circa 20 milioni di utenti soltanto su Facebook. Numeri a cui si sono aggiunti quelli riguardanti le vendite complessive di beni virtuali nel corso del 2009, 300 milioni di dollari.

Mauro Vecchio
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