Dissequestrato RadioBombo.it

La Procura della Repubblica di Trani, acquisiti gli elementi di interesse per il caso di diffamazione, ha disposto la riapertura del sito. Soddisfatti i gestori, più rilassati i webmaster

Roma - Con un atto in cui molti speravano il sito di RadioBombo, sequestrato nei giorni scorsi, è tornato online come da disposizione della Procura della Repubblica di Trani.

Il pubblico ministero che si sta occupando della denuncia per diffamazione che riguarda il forum del sito, Francesco Bretone, ha dunque accolto l'istanza di dissequestro che era stata presentata dai legali di RadioBombo. Va detto che proprio Bretone aveva espresso parere negativo sul sequestro voluto dal GIP che, come noto, ha dato seguito ad una querela presentata da un cittadino di Trani per la presenza di alcuni commenti ritenuti diffamanti sul forum del sito stesso.

In una nota il portale sottolinea come il dissequestro sia avvenuto "perché gli inquirenti sono adesso in possesso di tutti gli elementi informatici probatori per identificare i reali responsabili del reato contestato, scagionando completamente www.radiobombo.it da ogni responsabilità".
Buone notizie, dunque, accompagnate evidentemente dalla soddisfazione dei gestori del sito. "Tutto questo ? ha commentato l?amministratore di Radio Bombo Felice Valenziano -insieme con le innumerevoli attestazioni di solidarietà manifestateci dai cittadini, rafforza in noi la sensazione dell?inutilità del sequestro operato, perché allo stesso risultato si sarebbe comodamente giunti anche in sede preventiva, con la nostra massima collaborazione, senz?apporre alcun sigillo".

Il sequestro del sito, uno dei rari casi in cui si sia ricorso all'oscuramento dell'intero spazio web per quanto contenuto in alcune sue pagine, aveva suscitato notevole attenzione sulla rete e messo in allarme quanti gestiscono forum sui propri siti. Il dissequestro e lo scagionamento di RadioBombo.it da ogni responsabilità consentono, evidentemente, di tirare un sospiro di sollievo....
TAG: censura
7 Commenti alla Notizia Dissequestrato RadioBombo.it
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  • Quanto diavolo ci vuole a formalizzare il buon senso in modo corretto???

    Diamine, i gestori dei siti ed i siti stessi non sono responsabili per quello che dice altra gente. L'importante è che tengono uno storico dei dati ai quali hanno accesso: ip ed ora in cui è stato scritto un messaggio od in alternativa i dati personali, l'ip e l'orario, in cui quell'utente si è registrato. Ed in caso di procedimento giudiziario le consegnino alle forze dell'ordine senza riserve.
    Stessa cosa faranno i provider ed alla fine il responsabile verrà individuato e processato.

    Io vorrei sapere in base a quale diritto si va a penalizzare chi non centra nulla con quello che viene scritto su un forum. E' una cosa assurda.

    Io sono responsabile per quello che faccio, non per quello che fanno altri.

    Il diritto italiano è una vera assurdità; andrebbe buttato tutto nel cesso dei tribunali e ricominciare dalla costituzione a scriverne uno nuovo; compreso il listino nazionale degli avvocati e gli orari di lavoro dei giudici.

    ciao

    Renton78
    non+autenticato
  • Bravo!! Il buon senso è quello che manca ad ogni livello. Ci vuole buon senso. Tanto buon senso.
    non+autenticato
  • Un sospiro di sollievo.
    non+autenticato
  • .....se propongo il seguente metodo di lavoro:

    1. dirigersi presso il posto fisico in cui si trovano i server del sito incriminato

    2. dotati di opportuno mandato prelevare i file di log dal giorno x al giorno y

    3. tutto cio' LASCIANDO ACCESI I SERVER


    grazie delle risposte positive e/o negative!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > .....se propongo il seguente metodo di
    > lavoro:
    >
    > 1. dirigersi presso il posto fisico in cui
    > si trovano i server del sito incriminato
    >
    > 2. dotati di opportuno mandato prelevare i
    > file di log dal giorno x al giorno y
    >
    > 3. tutto cio' LASCIANDO ACCESI I SERVER
    >
    >
    > grazie delle risposte positive e/o negative!
    dovrebbero fare una legge europea a riguardo con link del testo obbligatorio in tutti i siti, così gli utenti capirebbero di essere subito rintracciabili in caso di abusi.
    Chiaramente questi controlli spetterebbero alle forze dell'ordine, non agli amministratori di sistema...
    non+autenticato
  • Per me questa è l'occasione per definire una volta per tutte le responsabilità dell'amministratore, quelle del moderatore e infine anche quelle dell'utente.
    A proposito degli utenti sarebbe bene lasciare sempre in vista l'avviso che l'IP è registrato, quindi si è sempre rintracciabili in caso di abusi
    Per abusi io intendo quelli veri come linkare siti per adulti o insultare usando le vere generalità di un utente se in pubblico oppure usando la Mail box o la P.I. box, perchè in questo caso vale l'esclusiva del nick.
    Gli amministratori dei siti dovrebbero darsi un codice comune valido già di fatto con regole come quelle suggerite per non pagare gli errori degli utenti....


    non+autenticato

  • - Scritto da: max59
    > Per me questa è l'occasione per definire
    > una volta per tutte le responsabilità
    > dell'amministratore, quelle del moderatore e
    > infine anche quelle dell'utente.

    E perche' non anche quelle dei giudici? I nostri giudici non pagano per gli errori. Questo alla faccia dei referendum vinti.
    Se commettono errori e' lo stato a pagare, con le nostre tasse (i medici invece se sbagliano pagano personalmente di tasca loro).
    Vediamo di cogliere l'occasione anche per definire una volta per tutte le responsabilità di chi opera nella giustizia.
    non+autenticato