Ellison: Linux cancellerà Microsoft

In un discorso accalorato il boss di Oracle enumera le doti del Pinguino, dipingendolo come il sistema operativo che metterà alle corde Microsoft sia sul mercato server che in quello desktop

New York (USA) - Non sorprende che Larry Ellison, CEO di Oracle, parli a favore di Linux, soprattutto alla luce delle sue recenti iniziative - la più importante, Unbreakable Linux - per incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di Linux nell'enterprise. Stupisce certamente di più udire Ellison elogiare le virtù del Pinguino nel desktop, un mercato dove Oracle, nonostante l'alleanza con Red Hat dello scorso anno, nutre ancora ben pochi interessi. Del resto il CEO di Oracle, come altri esponenti dell'industria che hanno abbracciato "la causa" di Linux, vedono nell'open source una lancia da scagliare contro Microsoft. La traiettoria conta poco: l'importante è centrare il bersaglio.

Durante una conferenza con i propri partner, Ellison ha ammesso che Linux non riveste ancora un ruolo significativo in ambito desktop, tuttavia i tempi sarebbero ormai maturi perché il Pinguino insidi Windows anche in questo settore. Il problema, secondo Ellison, rimangono gli applicativi desktop.

"StarOffice non è così terribile, è quasi utilizzabile", ha detto Ellison. "Anche Mozilla non è male. Tuttavia, per abbattere il monopolio di Microsoft servono strumenti ancora migliori. Ma arriveranno".
Ellison sostiene che non è Windows a fare di Microsoft la dominatrice del mercato desktop, quanto semmai Office: è questo prodotto, secondo il boss di Oracle, che renderebbe "dipendenti" dalla piattaforma Windows gli utenti di PC.

Ellison confida nel fatto che l'accoppiata StarOffice/OpenOffice potrà giocare un ruolo determinante, in futuro, nel portare Linux sui desktop: il CEO Oracle è convinto che queste applicazioni, sebbene al momento manchino ancora di una certa maturità, saranno presto in grado di dare filo da torcere alle suite di Microsoft.

"Non dimentichiamoci - ha poi detto il boss di Oracle - che Linux sta già conquistando i mercati desktop di paesi come Cina e India, due mercati che nel prossimo futuro peseranno molto nel panorama economico internazionale".

Ellison si schiera poi dalla parte di chi prevede un futuro luminoso di Linux sul mercato enterprise, un settore dove egli è convinto che il sistema operativo free riuscirà a "sbattere fuori Microsoft dai data center".

"Microsoft è già stata uccisa da un prodotto open source. Sbaragliata, cancellata, trascinata da una posizione dominante ad una del tutto secondaria", ha detto Ellison riferendosi alla guerra vinta dal server Web Apache nei confronti di Internet Information Services. "Microsoft aveva virtualmente il monopolio sui server Web, e dopo è stata cancellata dalla faccia della Terra. E questo sta nuovamente per succedere (nel campo dei sistemi operativi, NdR) con Linux".

La storia raccontata da Ellison appare in realtà un po' traballante: secondo le stime del noto osservatorio di Internet, Netcraft, dal 1996, anno di introduzione di IIS, il server Web di Microsoft non ha mai superato la quota di mercato del 35%: oggi ne detiene circa il 27%. Se le proporzioni dello scontro dipinto da Ellison vanno dunque riviste, è tuttavia indubbio che Apache, che oggi domina il settore con una quota vicina al 63%, ha mantenuto e conquistato le posizioni migliori.

Ellison ha concluso l'incontro con i partner esponendo alcuni dei vantaggi di Linux sul lato delle prestazioni, dei costi e della flessibilità, esponendo poi un recente progetto di Oracle per portare il Pinguino sui point-of-sale.
377 Commenti alla Notizia Ellison: Linux cancellerà Microsoft
Ordina
  • Vorrei gettare una piccola provocazione.

    Molti dei concetti espressi sulla bontà dei programmi proprietari non sono affatto sbagliati, alcuni pefettamente condivisibili, così come molti di quelli a favore dell'open source.

    Vorrei però chiedere una cosa a tutti coloro che, per leciti gusti personali difende a spada tratta il software proprietario.

    Ma voi, il software proprietario lo comprate originale ?
  • > Ma voi, il software proprietario lo comprate
    > originale ?

    Si, MSDN più alcuni prodotti Shareware.
    4751

  • - Scritto da: Tharon
    > Vorrei gettare una piccola provocazione.
    >
    > Molti dei concetti espressi sulla bontà dei
    > programmi proprietari non sono affatto
    > sbagliati, alcuni pefettamente
    > condivisibili, così come molti di quelli a
    > favore dell'open source.
    >
    > Vorrei però chiedere una cosa a tutti coloro
    > che, per leciti gusti personali difende a
    > spada tratta il software proprietario.
    >
    > Ma voi, il software proprietario lo comprate
    > originale ?

    Sì. Al limite lo scarico per provarlo e valutare il rapporto costo/valore, ma se è buono lo compro perché non mi sembra giusto usarlo a ufo.
    non+autenticato
  • Un saluto a tutti, linari e non.
    Sto riflettendo da un po' sulla possibilità che linux ha effettivamente di soppiantare altri e più diffusi S.O sui desktop. Dei server non parlo, perchè qualunque sistemista serio (ovvero sistemisti unix/linux) sa che non c'è battaglia.

    Ieri sera ho installato mandrake 9.1 come aggiornamento di una 8.1 preesistente: risultato una merda... la macchina non faceva più il boot a causa di problemi di compatibilità fra kernel diversi con supporto a filesystem diversi.
    Ho dovuto mettere mano manualmente alla configurazione con una mezzoretta di sclero alla fine ho risolto.
    Il problema concreto è che : Un utente/utonto normale di PC non deve neanche sapere che cosa sta sotto agli sfondi colorati e alle icone traslucide. Se poi vuole imparare davvero sono affari suoi e ovviamente trova tonnellate di documentazione sui sistemi open source, a differenza di quanto succede con M$.
    La mia proposta è : seppelliamo kernel e shell sotto uno strato di zucchero e canditi, à la MacOSX. Tanto alla gente normale non gliene frega nulla di imparare i comandi di unix per fare un renice o per killare un processo, M$ ha abituato la gente a lavorare di mouse e click click click ha di fatto creato una interfaccia di una semplicità disarmante. E' con questa interfaccia che dovremo fare i conti.
    Che poi io voglia navigare con lynx o leggermi la posta con pine o chattare con BitchX sono cose che potrò continuare a fare semplicemente aprendomi un terminale.
    Questa scalabilità di utilizzo dovrebbe essere il punto di forza di linux.
    X windows è una figata per un utente evoluto, ma si dimostra veramente troppo complesso e lento per chi è abituato a pupazzetti sul desktop e a giochi ultraveloci.
    Esisteva un progetto, mi pare DirectFB o qualcosa del genere per creare una gui che utilizzasse direttamente l'hardware senza troppi layer di mezzo, una gui capace di alpha blending e altre zuccherosità per utenti raffinati...

    Fermo restando che Apple mi sta sul culo perchè adotta politiche commerciali che non mi vanno a genio, devo dire che in una cosa è riuscita appieno. Creare un GUI-OS veramente moderno e attraente. Che poi sotto ci stia Mach o BSD o qualunque altro kernel , io credo, ai maccari non fa la minima differenza.
    Un mio amico, a cui ho riparato un mac, mi ha detto , guardando l'emulatore di terminale: "Cos'è quello? Non sapevo neanche di averlo..."

    Ditemi voi che senso ha avere due abienti diversi KDE e GNOME che si fanno le scarpe a vicenda, invece di collaborare e creare qualcosa di enormemente migliore e semplice?

    Fatemi sapere cosa ne pensate. Io adoro linux e non lo cambierei mai al mondo con nessun altro sistema, ma vorrei vederlo crescere in una direzione sensata, non sparpagliarsi in miriadi di rivoli destinati a prosciugarsi.

    M3ta





    non+autenticato
  • > Dei server non parlo, perchè qualunque
    > sistemista serio (ovvero sistemisti
    > unix/linux) sa che non c'è battaglia.

    e gia' partendo cosi' ti sei giocato parte della
    platea che come me ti considera ottuso e di
    parte...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Dei server non parlo, perchè qualunque
    > > sistemista serio (ovvero sistemisti
    > > unix/linux) sa che non c'è battaglia.
    >
    > e gia' partendo cosi' ti sei giocato parte
    > della
    > platea che come me ti considera ottuso e di
    > parte...

    allora sono ottuso anche io che penso la stessa cosa...
    e sono ottusi migliaia di sistemisti.

    - l'altra m3ta -
    non+autenticato
  • > > > Dei server non parlo, perchè qualunque
    > > > sistemista serio (ovvero sistemisti
    > > > unix/linux) sa che non c'è battaglia.
    > >
    > > e gia' partendo cosi' ti sei giocato parte
    > > della
    > > platea che come me ti considera ottuso e
    > di
    > > parte...
    >
    > allora sono ottuso anche io che penso la
    > stessa cosa...

    si

    > e sono ottusi migliaia di sistemisti.

    certo, almeno mille milliooooni
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Un saluto a tutti, linari e non.
    > Sto riflettendo da un po' sulla possibilità
    > che linux ha effettivamente di soppiantare
    > altri e più diffusi S.O sui desktop. Dei
    > server non parlo, perchè qualunque
    > sistemista serio (ovvero sistemisti
    > unix/linux) sa che non c'è battaglia.


    Ah no? Peccato. Speravo che linux avesse ancora qualche chance.


    >
    > Se poi
    > vuole imparare davvero sono affari suoi e
    > ovviamente trova tonnellate di
    > documentazione sui sistemi open source, a
    > differenza di quanto succede con M$.

    Ora ho capito perché consideri "il sistemista di ogni altro sistema operativo" come un guitto.

    Mi spiace deluderti ma si trova tonnellate di documentazione anche su Microsoft. Forse il fatto di non saperlo ti fa considerare su un piedistallo.

    > Tanto alla gente
    > normale non gliene frega nulla di imparare i
    > comandi di unix per fare un renice o per
    > killare un processo, M$ ha abituato la
    > gente a lavorare di mouse e click click
    > click ha di fatto creato una interfaccia di
    > una semplicità disarmante.

    Errore. La prima è stata Apple.

    > Fatemi sapere cosa ne pensate. Io adoro
    > linux e non lo cambierei mai al mondo con
    > nessun altro sistema, ma vorrei vederlo
    > crescere in una direzione sensata, non
    > sparpagliarsi in miriadi di rivoli destinati
    > a prosciugarsi.

    Linux è esattamente quello che è oggi. Un sistema operativo a codice aperto buono per accademici o iniziati ed in eterno cantiere.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Errore. La prima è stata Apple.

    Errore. La prima è stata Xerox.
    Studiate prima e parlate poi.

    - un'altra m3ta -
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Errore. La prima è stata Apple.
    >
    > Errore. La prima è stata Xerox.
    > Studiate prima e parlate poi.
    >
    > - un'altra m3ta -

    Ah. Il famoso sistema operativo Xerox. Peccato che nessuno ne abbia mai visto uno nei negozi.
    non+autenticato

  • > Ieri sera ho installato mandrake 9.1 come
    > aggiornamento di una 8.1 preesistente:
    > risultato una merda... la macchina non
    > faceva più il boot a causa di problemi di
    > compatibilità fra kernel diversi con
    > supporto a filesystem diversi.

    Siii la mandrake con quella si che diventi un vero sistemista
    Sorride)

    Sopratutto impari ad intepretare shell scripts perlomeno divertenti.
    non+autenticato
  • leggo:
    "StarOffice non è così terribile, è quasi utilizzabile", ha detto Ellison. "Anche Mozilla non è male. Tuttavia, per abbattere il monopolio di Microsoft servono strumenti ancora migliori. Ma arriveranno".

    Ellison sostiene che non è Windows a fare di Microsoft la dominatrice del mercato desktop, quanto semmai Office: è questo prodotto, secondo il boss di Oracle, che renderebbe "dipendenti" dalla piattaforma Windows gli utenti di PC.
    --

    verissimo!
    io sono passato a suo tempo da DOS a Windows 3.1 *SOLO SE* dovevo usare Word 6: quella si che è stata la vera figata. Era talmente un prodotto perfetto che da quella volta a WordXP non ci sono sostanziali grosse differenze, sul CORE. Quello c'era quello rimane: ovviamente: è perfetto, funzionale, facile e potente, copre tutte le casistiche e lo fa con stile.

    Infatti anche microsoft stesa dice che uno dei suo maggiori concorrenti è ... sé stesso, le vecchie versioni.
    Sono ottime, perchè dovrei cambiarle?
    Infatti io uso ancora office 97 e nei nostri uffici è e rimarrà uno stndard. Non mi serve altro.

    La sicurezza può migliorare, ma succederà oltre le mura: come strumento desktop per tutto, ci va più che bene.

    Altro? Certamente, per diventare Desktop , linux deve avere le applicazioni che sono le solite, le più piratate, in sostanza: AutoCad, Photoshop, CorelDraw, AcdSee, una barca di giochi 3d fighissimi, tutte le applicazioni della macromedia, e tutte le altre (oltre al già citato Photoshop) della Adobe.

    Non ultimi, tutti i sistemi di filesharing, programmi di masterizzazione e ascolto della musica: ma fatti da dio e facili, come su windows.

    e poi strumenti di sviluppo liberi ... non come su windows dove c'era lo striminzitissimo qbasic ... eppure HANNO TOLTO PURE QUELLO ...

    Sono certo che alle "facilità" si può rinunciare ... ma alla quantità di strumenti proprio no.

    dos e windows si sono sviluppati su dekstop proprio per quello, oltre alla facilità nel copiare ed installare programmi e programmini
    non+autenticato
  • a parte qualche sfigato che usa e paga fior di millioni di euro per i suo DB, oracle e solo una scatola vuota, avevano provato con lo sviluppare un loro so da vendere con il DB ma non se ne saputo più niente, l'ultima fesseria fu l'integrazione con java (mitico e il front end grafico di oracle su unix scritto in java e che è meglio non usare in produzione altrimenti asciuga la macchina) per non parlare del suo application server (meglio non parlarne eheheeh).

    oracle chi augura la fine altrui in genere prospetta la propria.
    non+autenticato
  • > Cacchio, se i tuoi fantastici programmatori
    > indiani, innestati a ipergalattici
    > programmatori messicani, conditi con freschi
    > dollaroni americani non riescono a fare una
    > patch che sia una patch, non riescono ad
    > evitare buffer overflow, piuttosto che
    > correggere i BUGs di IE disegnano iconcine
    > multicolori ... Beh, allora permettimi di
    > dubitare sulle capacita' (O, meglio, sulla
    > volonta') di questi ultimi !

    Forse ti sfugge un piccolo particolare che si chiama missione e strategia aziendale.
    Linux finora è campato perchè il suo uso smanettone ne ha accentuato all'estremo alcune caratteristiche, sulle quali si è puntato a scapito del resto. Il resto è la comodità, la compatibilità (non dimentichiamoci che per anni al Microsoft ha dovuto tenersi sul groppone il DOS e poi Win 95, mentre Linux parte intonso da zero) e altre caratteristiche che sono state considerate priorità da Microsoft.
    Ed è stata un'ottima mossa, dati i risultati! Windows è il SO più facile, pratico e comodo sul mercato (al massimo se la può giocare col Mac) e ha invaso la pressochè totalità dei PC. Linux in ambito desktop è ai singoli punti percentuale.

    Linux marcia sulla sicurezza e sulla presunta stabilità perchè, semplicmente, in Microsoft se ne sono fregati bellamente per anni! E hanno fatto bene così, ripeto! (La missione di un'azienda è vendere, non fare del bene all'umanità e Microsoft vende e ha venduto eccome!)

    Ora che gli obiettivi degli ultimi anni sono già stati raggiunti e di migliorie ce ne saranno poche per un po', la Microsoft sta cambiando strategia. Ha iniziato puntando sulla stabilità, buttando alle ortiche la vecchia compatibilità DOS e 16bit con Win2K e poi con XP. Sistemi infinitamente più stabili dei precededenti sistemi desktop. I Linuxari, chissà perchè, sono sempre i più sfigati (al che uno si chiede se siano loro gli incapaci), ma per il resto dell'umanità Windows XP è stabilissimo e non crasha mai! Poi se ci mettete il drive iper-strafigo-super-beta, non è certo colpa della Microsoft se il sitema ha qualche problema!

    Visto che la stabilità è indirizzata sulla buona strada, ora si dedicano alla sicurezza. E vedrete che quando la Microsoft inizierà a fare sul serio (da Win 2003 Server, si presume) quei cervelloni indiani che finora hanno semplicemente lavorato ad altro, faranno il mazzo a tutti.

    Questa è la realtà e il quadro che vi aspetta!
    Scommetto già da ora che nel confronto Linux-Win Server 2003 sarà una tragedia in fattto di bug e insicurezze per il primo, quest'anno!
    Vedremo a gennaio una bella retrospettiva....
    Peccato che Win 2003 non sia ancora uscito, che se no era già avanti di 100 metri con il tracollo di sendmail! ;P
  • > Visto che la stabilità è indirizzata sulla
    > buona strada, ora si dedicano alla
    > sicurezza. E vedrete che quando la Microsoft
    > inizierà a fare sul serio (da Win 2003
    > Server, si presume) quei cervelloni indiani
    > che finora hanno semplicemente lavorato ad
    > altro, faranno il mazzo a tutti.

    Grazie hai reso bene l'idea che volevo dare
    e lo hai fatto anche toccando molti altri argomenti.

    > Peccato che Win 2003 non sia ancora uscito,
    > che se no era già avanti di 100 metri con il
    > tracollo di sendmail! ;P

    è già RTM da giorni, gli abbonati MSDN possono
    scaricarselo dal sito.
    non+autenticato
  • A me sa tanto di troll, a me sa tanto di ricerca spontanea di flame, a me sa tanto che qualcuno non ci capisce un cazzo di informatica e, sinceramente, credo di non essere io.

    ByeZ

    coWCongreSS
  • > A me sa tanto di troll, a me sa tanto di
    > ricerca spontanea di flame, a me sa tanto
    > che qualcuno non ci capisce un cazzo di
    > informatica e, sinceramente, credo di non
    > essere io.

    Se se. Al solito risposte e argomentazioni degno di questo nome zero!
    Fa stesso, seguo il noto proverbio di Confucio e mi pongo in attesa che il morto passi...e non sarà certo Microsoft

  • - Scritto da: Ekleptical
    > Se se. Al solito risposte e argomentazioni
    > degno di questo nome zero!
    > Fa stesso, seguo il noto proverbio di
    > Confucio e mi pongo in attesa che il morto
    > passi...e non sarà certo Microsoft

    il morto e' beos
    gli altri seguiranno a ruota, perche' non c'e' molto vantaggio ad investire in un qualsivoglia prodotto che nella situazione attuale e' sicuramente destinato a fallire.
    non+autenticato

  • - Scritto da: munehiro
    >
    > - Scritto da: Ekleptical
    > > Se se. Al solito risposte e argomentazioni
    > > degno di questo nome zero!
    > > Fa stesso, seguo il noto proverbio di
    > > Confucio e mi pongo in attesa che il morto
    > > passi...e non sarà certo Microsoft

    Vorrei dire due parole sul claim di ekleptical: "buttate quel vecchiume di linux e sviluppate qualcosa di serio e lo venderete". Questo e` assolutamente falso. Windows98 e WindowsMe hanno venduto benissimo pur essendo essenzialmente lo stesso vecchiume che era Windows95. Inoltre qualsiasi sistema operativo ultrainnovativo (in senso tecnologico, di interfaccia, di quello che vuoi) che puo` essere possibile sviluppare incontrerebbe gli stessi identici problemi di linux: la gente non lo installa perche' e` difficile partizionare, non ci sono applicazioni, il CD che trovi con l'Espresso non ci funziona, non ci sono i driver per la webcam comprata dal marocchino, e` diverso da windows e disorienta l'utente medio, etc etc etc...
    Come aggiunta siccome e` poco usato non lo trovi preinstallato e se compri un computer devi pagare windows lo stesso.
    BeOS lo dimostra, lo dimostrano le ultime versioni di OS/2, lo dimostra MacOSX e tutti i sistemi operativi che vengono creati e scompaiono nell'indifferenza (object oriented, a micro kernel, con rilevazione di deadlock con quello che vuoi...)
    Il mercato dei sistemi operativi e` chiuso e se si ragiona come te lo restera` per sempre. E dopo un po' microsoft procedera` alla chiusura di altri mercati. Ti auguro di non diventare l'azionista di maggioranza di una societa` di informatica famosa, potrebbe essere la prossima che microsoft schiacciera (e non con metodi illegali, figuriamoci, basta soltanto la soverchiante quantita` di denaro di cui dispongono e che gli permette di essere in perdita` per anni...)
    non+autenticato
  • Finalmente qualcuno che non è cieco e che ha centrato il punto usando parole che avevo sulla lingua (anzi sulle dita...)

    Grazie: hai postato anche per me.


    Simo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Ekleptical
    > > Cacchio, se i tuoi fantastici
    > programmatori
    > > indiani, innestati a ipergalattici
    > > programmatori messicani, conditi con
    > freschi
    > > dollaroni americani non riescono a fare
    > una
    > > patch che sia una patch, non riescono ad
    > > evitare buffer overflow, piuttosto che
    > > correggere i BUGs di IE disegnano iconcine
    > > multicolori ... Beh, allora permettimi di
    > > dubitare sulle capacita' (O, meglio, sulla
    > > volonta') di questi ultimi !
    >
    > Forse ti sfugge un piccolo particolare che
    > si chiama missione e strategia aziendale.
    >
    > [Segue sproloquio nel quale dici tutto e dici niente]

    > Visto che la stabilità è indirizzata sulla
    > buona strada, ora si dedicano alla
    > sicurezza. E vedrete che quando la Microsoft
    > inizierà a fare sul serio (da Win 2003
    > Server, si presume) quei cervelloni indiani
    > che finora hanno semplicemente lavorato ad
    > altro, faranno il mazzo a tutti.

    Quindi quando ci mostravano Win2K con il piede di porco, ci pigliavano per il culo ? E io che ci credevo, credevo _veramente_ che avessero comiciato a fare sul serio.
    E invece no ! Contro-ordine, marcia indietro, si comincia nel duemilaetre' ! E che questa volta sia quella buona, mi raccomando !

    > Scommetto già da ora che nel confronto
    > Linux-Win Server 2003 sarà una tragedia in
    > fattto di bug e insicurezze per il primo,
    > quest'anno!

    Lucio Dalla diceva che sara' tre volte Natale e che anche i preti potranno sposarsi.

    > Vedremo a gennaio una bella retrospettiva....
    > Peccato che Win 2003 non sia ancora uscito,
    > che se no era già avanti di 100 metri con il
    > tracollo di sendmail! ;P

    "Tracollo" ? Vogliamo parlare di WebDAV o dei rischi di attacchi di tipo "Man in the Middle" di Terminal Service o delle dozzine di BUGs non ancora corretti di IE o ...

    Ti aggrappi veramente a poco, a un soft che, nonostante abbia 20 anni, e' ancora supportato e patchato regolarmente. Mentre NT4 (Oserei dire schifosamente scritto al pari di Sendmail) e' stato dichiarato impatchabile dalla stessa Microsoft. Vergogna !
    11237

  • - Scritto da: Giambo
    >
    > Ti aggrappi veramente a poco, a un soft che,
    > nonostante abbia 20 anni, e' ancora
    > supportato e patchato regolarmente. Mentre
    > NT4 (Oserei dire schifosamente scritto al
    > pari di Sendmail) e' stato dichiarato
    > impatchabile dalla stessa Microsoft.
    > Vergogna !

    Punto 1
    Non mi sembra "quantisticamente" corretto paragonare la complessità di un applicativo a quella di un sistema operativo.

    Punto 2
    MS non ha detto che NT4 è tecnicamente impatchabile.
    Ha detto che l'eventuale patch causerebbe problemi di compatibilità con parte del parco software esistente per NT4.
    Bisogna inoltre considerare che tali software spesso sono già passati a miglior vita in favore di versioni più recenti, pertanto sarebbe difficile aspettarsi degli aggiornamenti per farli funzionare con un NT4 patchato.


    Zeross
    1303

  • - Scritto da: Zeross

    > > Ti aggrappi veramente a poco, a un soft
    > che,
    > > nonostante abbia 20 anni, e' ancora
    > > supportato e patchato regolarmente. Mentre
    > > NT4 (Oserei dire schifosamente scritto al
    > > pari di Sendmail) e' stato dichiarato
    > > impatchabile dalla stessa Microsoft.
    > > Vergogna !
    >
    > Punto 1
    > Non mi sembra "quantisticamente" corretto
    > paragonare la complessità di un applicativo
    > a quella di un sistema operativo.

    La complessita' non c'entra un tubo, si parla di supporto.
    Come vedi, una comunita' che non punta prevalentemente al guadagno sconsiderato, ti puo' offrire un servizio migliore di una ditta che ha come scopo unico quello di incamerare i fantastiliardi di Zio Paperone.

    > Punto 2
    > MS non ha detto che NT4 è tecnicamente
    > impatchabile.

    Ha pure detto di aver peso i sorgenti di Windows. Se credi ancora alle favolette che provengono da Redmond, siamo messi male.

    > Ha detto che l'eventuale patch causerebbe
    > problemi di compatibilità con parte del
    > parco software esistente per NT4.

    Vedi sopra.

    > Bisogna inoltre considerare che tali
    > software spesso sono già passati a miglior
    > vita in favore di versioni più recenti,
    > pertanto sarebbe difficile aspettarsi degli
    > aggiornamenti per farli funzionare con un
    > NT4 patchato.

    La verita' e' che la migrazione verso 2K non e' stata "a valanga" (Hai in mente i lemmings ?) come la Microsoft si aspettava. Vari "trucchetti" come il supporto USB non hanno convinto troppe ditte, e ora ha deciso di giocare questa carta.
    11237
  • > comodità, la compatibilità (non
    > dimentichiamoci che per anni al Microsoft ha
    > dovuto tenersi sul groppone il DOS e poi Win
    > 95, mentre Linux parte intonso da zero)

    groppone??? per me l'ha sfruttato fin quando ha potuto...
    Akiro
    1906
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | Successiva
(pagina 1/7 - 34 discussioni)