Contrappunti.it/Se la rete è Buongiorno

di Massimo Mantellini. La mailing list Buongiorno! consente di ragionare su come la rete italiana si sia andata evolvendo negli anni

Web (internet) - Pensavo ieri che se mi si chiedesse di descrivere com'era Internet in Italia qualche anno fa (e com'è invece oggi) prenderei come esempio la mailing list Buongiorno!

Buongiorno! è stata una delle prime mailing list italiane, la prima ad avere un alto numero di iscritti, la prima a raggiungere la notorietà nella nascente rete italiana ma anche la prima a trasformarsi da geniale piccola inteligente idea in qualcosa d'altro.

Cos'era Buongiorno quando nacque? Era un semplice elenco di indirizzi email ai quali ogni mattino una famiglia di Bologna inviava una breve frase ironica con la quale iniziare "meno peggio" la giornata. Ci si affezionarono rapidamente in tanti. La famiglia Del Rio, quando non era in vacanza, si occupava di gestire la mailing list, convogliando verso i sottoscrittori frasi e battute che gli stessi iscritti di volta in volta suggerivano e proponevano, aiutata nella gestione tecnica da un ISP bolognese. Si trattava in effetti di una mailing list one way ma la fabbricazione del messaggio era condivisa e aperta a chiunque volesse cimentarsi.
Poi lentamente Buongiorno si è trasformata. Sono iniziati a comparire nei messaggi che Mauro Del Rio inviava puntualmente alla lista molte righe di pubblicità; per una battuta che occupava lo spazio di una riga i sottoscrittori, ormai contati a decine di migliaia, ne scaricavano un'altra decina che non avevano richiesto; in giro per la rete si iniziò a sentire parlare di quanto potesse valere per il marketing un indirizzario come quello di Buongiorno che aveva ormai superato le 50000 unità. Del Rio si convinse, probabilmente a ragione, che era possibile arricchirsi con iniziative del genere e iniziò a tempestare i sottoscrittori affinchè visitassero per le ragioni più varie il sito web della mailing list, per sceglierere la battuta migliore della settimana, per votare in un concorso online, per cliccare sui link degli sponsor istituzionali.

L'ultimo passo, e siamo arrivati ai giorni nostri, è stato la nascita di B!Ventures, società che gestisce alcuni nuovi siti fra cui un web per l'e-commerce (beat.it) e un servizio online di agenda personale, (remind.it). Il fulcro dell'attività online della B!Ventures resta comunque quello delle newsletter. Dalla primogenita Buongiorno! (che ormai viaggia oltre i 100.000 iscritti) è nata una discendenza numerosa e varia raggiungibile al sito web list.send.it.

Il paragone finisce quì: Internet qualche anno fa era una piccola iniziativa intelligente, condivisa e senza fini di lucro come la mailing list Buongiorno, che quando la famiglia Del Rio andava in vacanza chiudeva per qualche settimana non prima di averne informato gli iscritti. Oggi Internet è come il servizio list.send.it della Bventures al quale chiunque gratuitamente (si dice così anche se non è vero) può accedere. Potremo continuare a ricevere ogni mattina una email per iniziare "meno peggio" la giornata, come anche tutta una serie di nuove newsletter rigorosamente monodirezionali. L'elenco è lungo e alcune di queste sono, come modernità richiede, ricevibili anche in forma di SMS. Vorrei segnalarvi tra le tante in elenco la newsletter "Serial Killer" che ha per sottotitolo "I segreti e gli orrori dei Serial Killer" e "1-X-2", "consigli scientifici per le tue scommesse".

Internet è cambiata rapidamente, si è velocemente adeguata all'imperativo categorico del soldo in una ossessiva tempesta di idee verso l'idea che renderà definitivamente ricchi. Che di certo non sarà l'ultima nata in casa B!Ventures, la newsletter del venerdì Kamamail. Di cosa tratta? Vi incollo qui di seguito lo spot pubblicitario di Kamamail: ora che lo rileggo ne sono certo, non c'è niente che descriva meglio il clima di Internet in Italia oggi di queste poche righe.

"ARRIVANO LE POSIZIONI DELL'AMORE!
Pensate che una serata tutta amore e fantasia sia un buon diversivo a un sabato con gli amici ma non ve la sentite di andare in libreria e comprare il Kamasutra? Il momento è arrivato: iscrivetevi a Kamamail, la newsletter per lui e lei che ogni venerdì suggerisce la "posizione" del weekend."

Massimo Mantellini
TAG: italia