Chiesta l'abolizione del canone telefonico

E nel frattempo PlanetWork spiana la strada a tariffe stracciate, Blu firma un'intesa con i sindacati per evitare scontri e sulla urbane arriva anche Consulting&Service

Chiesta l'abolizione del canone telefonicoRoma - Giornata piena, ieri, per la telefonia. Una giornata inaugurata dalla richiesta di abolizione del canone telefonico. Secondo l'ADOC, associazione di consumatori, che ha partecipato ad un incontro con l'Autorità per le comunicazioni, le fasce sociali disagiate individuate dall'Authority per le quali prevedere agevolazioni, devono essere abolite. Secondo l'associazione rischiano infatti di far perdere di vista l'obsoleto balzello rappresentato dal canone telefonico, "che porta annualmente alla Telecom oltre 6mila miliardi".

La giornata è proseguita poi con il preannuncio di PlanetWork, società di telecomunicazione del gruppo ePlanet, della campagna promozionale che in queste ore si sta avviando per presentare nuove tariffe telefoniche per interurbane e internazionali, tariffe che secondo PlanetWork, su telefonate di tre minuti, consentono agli utenti di risparmiare fino al 50 per cento rispetto a quelle praticate da Telecom Italia.

Nelle urbane, invece, è entrato ufficialmente, con una decisione del ministero delle Comunicazioni l'operatore Consulting&Service. Il servizio di telefonia urbana dell'azienda verrà attivato a partire da marzo nell'area di Padova ed entro giugno verrà esteso a tutta Italia. Consulting&Service è un fornitore che copre prevalentemente l'Emilia Romagna, la Toscana, le Marche e il NordEst, e conta di arrivare in Borsa entro la fine dell'anno.
Nel frattempo, per schivare in anticipo le contestazioni e farsi amici i sindacati confederali, il nuovo operatore di telefonia mobile Blu, che fa capo ad Autostrade, ha annunciato il raggiungimento di una intesa con CGIL, CISL e UIL sulle linee guida del contratto aziendale che legherà all'azienda i circa 2mila occupati che intende assumere.
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