I frigoriferi e le lavatrici... parlano

Merloni si prepara a cavalcare l'era dei chippetti wireless con una nuova linea di lavatrici in grado di identificare i capi e decidere come lavarli e di frigoriferi capaci di comunicare le date di scadenza degli alimenti

Fabriano (AN) - Merloni Elettrodomestici ha presentato su alcuni nuovi prodotti Ariston una tecnologia che, a suo avviso, nei prossimi anni inciderà moltissimo nello stile di vita dei consumatori. La tecnologia è quella delle radio frequenze applicate all'identificazione dei prodotti: attraverso un piccolo radio chip gli elettrodomestici possono leggere le informazioni relative a vestiti e alimenti e fornire ai consumatori informazioni per un migliore utilizzo.

Molte aziende in tutto il mondo, fra cui Benetton, stanno applicando ai propri prodotti questi chip, una sorta di etichetta intelligente in grado di memorizzare e trasmettere dati relativi al prodotto. Oltre a comportare vantaggi per i produttori, soprattutto nel campo della logistica e della distribuzione, le tecnologie wireless applicate ai beni di consumo introdurranno diversi benefici anche per i consumatori, che avranno ad esempio la possibilità di evitare le file al supermercato: qui un lettore (un'antenna ricevente) sarà infatti in grado di individuare direttamente il contenuto del carrello, con conseguente addebito diretto della spesa effettuata.

Allo stesso modo, applicando agli elettrodomestici un'antenna in grado di riconoscere le informazioni contenute nell'etichetta di vestiti o alimenti, in casa si può arrivare, secondo Merloni, a guidare l'utente in azioni quotidiane come il lavare i vestiti o il cucinare gli alimenti. Qui le informazioni dei radio chip, tramite il sistema di controllo dell'elettrodomestico, si traducono in messaggi al consumatore che vengono poi visualizzati sui nuovi display a colori, grandi come navigatori satellitari.
"Con l'applicazione della smart technology ai prodotti Ariston continuiamo il nostro cammino di innovazione", ha dichiarato Vittorio Merloni. "Nel 1999 siamo stati i primi a far parlare gli elettrodomestici tra di loro e collegarli on line. Oggi siamo i primi a far parlare gli elettrodomestici con gli oggetti".

Nel caso della lavatrice, ad esempio, le etichette intelligenti presenti nei capi consentiranno all'elettrodomestico di individuare il programma di lavaggio su misura per quel carico. E se all'interno del cestello vi sono tessuti incompatibili, come capi bianchi insieme a capi colorati da lavare per la prima volta, il display indicherà al consumatore i capi pericolosi da togliere con messaggi tipo: "Hai inserito lana e seta insieme, prepara un carico solo lana o solo seta"; "Hai inserito un solo capo del twin set nuovo, è consigliabile lavarli insieme!"; "Hai inserito dei jeans nuovi, la prima volta è consigliabile lavarli a parte"; "Per questo carico è consigliato un ciclo antimacchia, la dose appropriata è mezzo misurino".

Per il frigorifero, il display indicherà i cibi contenuti all'interno ed evidenzierà la temperatura ottimale di conservazione, la data di scadenza, la descrizione dell'alimento e le sue proprietà nutritive, oltre alle ricette che è possibile realizzare con i cibi a disposizione. Il consumatore riceverà messaggi come: "Consumare lo yogurt alle fragole che scade domani"; "Spostare il pollo nel reparto dedicato alla carne"; "Proposta di ricetta: utilizzando gli alimenti A, B e C presenti in frigo è possibile realizzare una torta alla frutta per 4 persone. Vuoi la ricetta?"; "Con la spesa che hai inserito oggi hai risparmiato XXX euro".

Allo stesso modo, il forno sarà in grado di selezionare automaticamente il programma di cottura più adatto: "Melanzane gratinate alla mediterranea: Scongelamento 8 minuti, Cottura ventilato 15 minuti, Grill 10 minuti".

Queste novità sono frutto di una collaborazione fra Merloni e Lab-Id, una società che fa capo a Mauro Benetton. Grazie alla collaborazione con il MIT di Boston e il Politecnico di Milano, nel recente passato il produttore di elettrodomestici italiano ha sviluppato una lavatrice in grado di connettersi ad Internet, una caldaia programmabile via SMS e una lavatrice pay per use.

"Con gli elettrodomestici che pensano e parlano con gli oggetti - si legge in un comunicato di Merloni - si concretizza la profezia degli scienziati del MIT di Boston: Negroponte nei primi anni '90 aveva previsto che in futuro tutti gli oggetti avrebbero avuto al proprio interno sistemi digitali in grado di scambiarsi informazioni e interagire con il mondo esterno".
33 Commenti alla Notizia I frigoriferi e le lavatrici... parlano
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  • Per carità non ne sono sicuro ma TEMO che poi ci sarà chi userà le informazioni che le etichette bene o male distribuiscono, per far una lista delle mie preferenze e, che so, farmi arrivare pubblicità mirata direttamente a casa?... O peggio, telefonate, sms?
    Chi ci salverà dall'intrusione commerciale nella nostra privacy?
    Io TEMO che qualcuno le userà a suo vantaggio, eccome...Triste((
    Max M
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > AIUTOOOOOOOO!!!
    > Sorride

    Il tuo water chiede aiuto?
    Tuffati dentro e vedi di
    che cosa ha bisogno.

    Strùns!
    non+autenticato
  • Cioè i dialer per elettrodomestici? Chiameranno il supermercato 709x ordinando merce scaduta e di pessima qualità a 20 volte il valore di mercato della stessa merce nuova e di buona qualità.

    non+autenticato
  • E' proprio necessario infilare un chip in ogni oggetto prodotto al posto di una magnifica, ecologica, leggibilissima, biodegradabile etichetta di carta (o stoffa)?

    Siamo gia' sommersi da rifiuti, e ricordo che i chip sono tra le cose piu' inquinanti esistenti in giro, sia come ciclo di produzione sia di smaltimento.

    E poi, abbiate pieta' dei figli: gia' mi immagino mia madre che mi chiama perche' la lavatrice si rifiuta di lavare minacciandola di chiamare il 113, o perche' il frigo ha ordinato 500 kg di banane perche' le stime metereologiche (ricevute via Internet) per l'anno prossimo indicano una netta flessione nella produzione mondiale del curvilineo alimento.....

    Saluti
  • - Scritto da: NeutrinoPesante
    > E' proprio necessario infilare un chip in
    > ogni oggetto prodotto al posto di una
    > magnifica, ecologica, leggibilissima,
    > biodegradabile etichetta di carta (o
    > stoffa)?

    E' vero, ma è anche vero che una lavatrice che sa quello c'è dentro il cestello potrebbe ottimizzare i consumi di energia acqua e detersivo facendo un lavoro che magari gli utenti per pigrizia o ignoranza non fanno. Anche questa è ecologia.
    La casa intelligente se ben tarata potrebbe farti riavere indietro molta più energia di quella che consumano i chip che la regolano.
    Pensa solo a quanta energia potresti risparmiare accendendo il riscaldamente un'ora dopo... magari perchè sei stato trattenuto in ufficio. magari in un futuro basterà un SMS.

    Però soprattutto serve un'educazione più attenta al risparmio energetico, secondo me.

    > Siamo gia' sommersi da rifiuti, e ricordo
    > che i chip sono tra le cose piu' inquinanti
    > esistenti in giro, sia come ciclo di
    > produzione sia di smaltimento.

    Questo è vero, bisogna richiedere leggi più severe su questo punto.
    2678
  • - Scritto da: gerry
    > La casa intelligente se ben tarata potrebbe
    > farti riavere indietro molta più energia di
    > quella che consumano i chip che la regolano.
    Una persona normale, se ben "tarata" potrebbe risparmiare un sacco di energia e risorse, senza compromettere la propria qualità di vita. Senza bisogno di alcun chip!

    > Però soprattutto serve un'educazione più
    > attenta al risparmio energetico, secondo me.
    Ecco, appunto.

    > Questo è vero, bisogna richiedere leggi più
    > severe su questo punto.
    No, bisogna insegnare ai bambini a essere un po' piu' saggi di noialtri.

    ciao
    Ale
    non+autenticato

  • - Scritto da: gerry
    > Pensa solo a quanta energia potresti
    > risparmiare accendendo il riscaldamente
    > un'ora dopo... magari perchè sei stato
    > trattenuto in ufficio. magari in un futuro
    > basterà un SMS.
    Accendere la caldaia o il condizionatore con un SMS (ma perché tanto spreco, bastano le classiche sequenze DTMF, di sicuro una linea cablata c'è nei dintorni...) si può fare anche oggi, anzi ieri. Il problema è l'educazione dell'utenza al risparmio "intelligente", che è molto meglio che demandare a dei chip per pigrizia congenita.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: gerry
    > > Pensa solo a quanta energia potresti
    > > risparmiare accendendo il riscaldamente
    > > un'ora dopo... magari perchè sei stato
    > > trattenuto in ufficio. magari in un futuro
    > > basterà un SMS.
    > Accendere la caldaia o il condizionatore con
    > un SMS (ma perché tanto spreco, bastano le
    > classiche sequenze DTMF, di sicuro una linea
    > cablata c'è nei dintorni...) si può fare
    > anche oggi, anzi ieri. Il problema è
    > l'educazione dell'utenza al risparmio
    > "intelligente", che è molto meglio che
    > demandare a dei chip per pigrizia congenita.

    Giustissimo, una 15ina di anni fa avevo un amico che faceva proprio questo con la casa in montagna, una telefonata e accendeva la caldaia.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Giustissimo, una 15ina di anni fa avevo un
    > amico che faceva proprio questo con la casa
    > in montagna, una telefonata e accendeva la
    > caldaia.

    Già. I primi progettini di DTMF tone sequencer con single chip sono apparsi a fine anni 80 su tutte le più sputtanate rivistine di elettronica, da NE a progetto elektor a elettronica2000 e simili, con i mitici chip della MITEL usati anche per sbloccare i ponti radio... più di recente qualche inventore di ruote tonde e acqua scaldata ha "inventato" il condizionatore attivabile via SMS con modem GSM tipo Telind A bocca aperta
    non+autenticato
  • Eccone un altro... come mai non scritto pure della schermata blu che blocca il pollo nel forno a meta' cottura.

    ....

    Vedervi tutti senza pc, senza auto e senza le suonerie polifoniche sul cellulare... e poi ridere.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Eccone un altro... come mai non scritto pure
    > della schermata blu che blocca il pollo nel
    > forno a meta' cottura.
    >
    Ovvio, perche' se proprio devo cuccarmi un forno sistemaoperativizzato spero che ci mettano Linux e non Windows, no????????????? Sorride)))

    Dai, dai, ti ho dato l'occasione per sfogarti un altro po': fai partire un bel flame Win vs Linux, ti prego.......

    Saluti
  • - Scritto da: NeutrinoPesante
    > Ovvio, perche' se proprio devo cuccarmi un
    > forno sistemaoperativizzato spero che ci
    > mettano Linux e non Windows, no?????????????

    No, dai, fidati di Windows RE (Refrigerator Edition): una volta che il S.O. puo' "congelarsi" a ragion veduta, tu usi linux? Guarda che ti si sciolgono i ghiaccioli!!!

    ciao

    non+autenticato
  • Ho un server internet linux, si è impallato il disco e perso tutti i dati, sul server windows non è successo.
    ho un cliente con una rete windows e server linux per la contabilità per mettere una rete wireless il nostro tecnico ha preferito configurare l'access point sotto windows perchè linux sulle usb non va benissimo.
    Nessuno vuole togliere a linux i suoi meriti, ma vorrei anche che non si riconoscano i meriti di windows solo perchè è windows. che Windows sia meno sicuro e stabile di linux è assodato ma non è tutta merda. Quanto all'ecologia mi sa che se non iniziamo a riciclare al 100% moriremo soffocati dai nostri rifiuti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Nessuno vuole togliere a linux i suoi
    > meriti, ma vorrei anche che non si
    > riconoscano i meriti di windows solo perchè
    > è windows. c

    miiiiiii, ma neanche per scherzo si puo' toccare win?

    diamoci una calmatina, che e' meglio.Sorride





    non+autenticato
  • E' possibile che a ogni articolo si presentino i saccenti di turno che commentano il s.o./sw/hw/frigorifero di turno come il neo partorito figlio del demonio potenzialmente in grado di distruggere l'umanita', per non dire l'intero universo?

    L'ultima news su windows vede linuxari parlare di schermate blu mentre si effettua una curva a 200 all'ora con vettura munita di ms automotive.

    L'ultima news su *nix vede microsoftari© pacifisti inveire contro i missili controllati da sw "open source".

    L'ultima info sui chip di casa IBM e' occasione di commento: "questi perdono solo tempo a aumentare il clock".

    Adesso il frigorifero che ti dice la scadenza dei cibi oppure la lavatrice che ti consiglia un lavaggio dei capi ottimale nasconde il diabolico progetto delle multinazionali che ti sfilano i soldi dalla carta di credito senza fartene accorgere (!)

    Sapete cosa vi dico, io non avro' un caXXo da fare il lunedi' mattina alle 8.15 per scrivere quissu', ma voi non avete un caXXo da fare 24h per scrivere sempre le solite stronXate, che superano di gran lunga quelle dette negli articoli.
    Sono convinto che se domani piovesse feeka dal cielo vi lamentereste del fatto che vi intralcia il percorso.
    In parole povere: non vi sta bene mai un caXXo.


    Buona s-lettura.
    non+autenticato
  • A me pare che, se qualcuno qui scrive cavolate, tu ti sia aggiunto all'allegra compagnia.

    Ti sei chiesto per quale motivo occorrerebbe usare un frigo o una lavatrice per così dire "intelligente" ?
    Che inimmagimabili e magnifici benefici ti potrà portare un simile elettrodomestico ?

    Per il momento io vedo solo consumi energetici maggiori (seppur poco ma queste nuove funzioni richiederanno maggiore corrente per funzionare) e maggiore inquinamento (come ha già detto qualcuno, una volta in discarica, i componenti elettronici inquinano moltissimo).

    Il tutto a DANNO nostro che dovremo sorbirci una bolletta energetica più salata e un ambiente più inquinato.

    Il tutto a BENEFICIO dei produttori di elettrodomestici e chippetteria associata che verdranno i loro profitti aumentare e dei petrolieri che ne venderanno sempre di più per gli aumentati fabbisogni energetici...

    Ti basta questo (che non tira in ballo complotti occulti e profezie da romanzo di fantascienza, ma dati di fatto oggettivi) per determinare che questa degli elettrodomestici "parlanti" è una grande cavolata che andrà (se veramente implementata) a discapito della maggior parte di noi ?

    Se poi qualcuno esagera nell'usare toni da "fine del mondo" penso lo faccia proprio per risvegliare quelle coscenze un po' addormentate, che accettano tutto supinamente senza un minimo di ragionamento o di senso critico...

    Non tutto quello che è etichettatabile come "progresso" ed "innovazione" è per forza buono.....
    non+autenticato
  • Il mio post non era esclusivamente a questo argomento, ma diretto a certa gente che non fa altro che fare sempre le solite "battute", senza fermarsi un attimo a pensare e senza offrire una critica utile (come stai facendo tu).

    Tornando all'argomento in questione, sei piuttosto generico quando dici che piu' tecnologia = maggiori consumi, ti inviterei a fare qualche ricerca e controllare se un frigorifero moderno (tanto per parlare di un elettromestico) "consuma" di piu' di uno di 10 anni fa.

    I vantaggi poi... ti devo spiegare io cosa significa infilare X capi in una lavatrice e non scervellarsi per scegliere il piano di lavaggio ideale? = consumo di acqua ideale, consumo di sapone ideale = consumo di elettricita' minore = risparmio in termini sia di utilizzo dell'elettrodomestico che di "durata" dei capi lavati... certo si potrebbe fare anche a mano (pure quello che fanno i PC si potrebbe fare "a mano").
    Sempre attendomi all'articolo: cosa c'e' di male nel frigorifero che ti avverte che un determinato prodotto sta per scadere oppure che ti permette di acquistarne un altro che sta per finire? (pensi che ci mettano una pistola che ti obblighi a farlo?....), certo non sono cose essenziali, ma siamo nel 2003 non nell'era della pietra, molte delle cose che utilizziamo non sono indispensabili, sono semplicementi utili.

    Questo discorso vale per chi non vive nelle paranoia che vede i produttori (qualunque essi siano) come "il nemico da combattere" perche' sono sicuro che qualcuno avra' pensato che la lavatrice in questioni consumi piu' sapone del necessario per fartene comprare di piu' (!).

    Non ho mai detto che tutta la tecnologia e l'innovazione sia necessaria o indispensabile, ma sicuramente gran parte di essa lo e': c'e' gente si ostina a vedere i propri simili come un branco di pecore che comprano stronzate inutili perche' non hanno la testa per ragionare... be' io credo che la gente abbia un minimo di intelligenza per decidere se la "lavatrice che parla" gli possa servire o meno.

    Se vuoi saperlo per me lo spreco e' il capo Prada che costa quanto lo stipendio mensile di chi ci lavora, altro che innovazione e tecnologia... ma non sto qui a criticare chi decide di spendere il proprio denaro come meglio crede.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Tornando all'argomento in questione, sei
    > piuttosto generico quando dici che piu'
    > tecnologia = maggiori consumi, ti inviterei
    > a fare qualche ricerca e controllare se un
    > frigorifero moderno (tanto per parlare di un
    > elettromestico) "consuma" di piu' di uno di
    > 10 anni fa.

    sono parzialmente d'accordo con tutti e due, credo che il progresso sia una buona cosa quando viene applicato con intelligenza, ma qui mi pare che si esagera un po'.

    Il frigo parlante può essere molto utile per chi ha problemi (magari a leggere le etichette), ma per la maggior parte dei cittadini è un gadget mangiacorrente e basta.

    Il fatto che negli ultimi 10 anni gli elettrodomestici siano stati ottimizzati non giustifica il fatto di voler ora aumentarne i consumi con lucine lampeggianti varie.

    > I vantaggi poi... ti devo spiegare io cosa
    > significa infilare X capi in una lavatrice e
    > non scervellarsi per scegliere il piano di
    > lavaggio ideale? = consumo di acqua ideale,
    > consumo di sapone ideale = consumo di
    > elettricita' minore = risparmio in termini
    > sia di utilizzo dell'elettrodomestico che di
    > "durata" dei capi lavati... certo si
    > potrebbe fare anche a mano (pure quello che
    > fanno i PC si potrebbe fare "a mano").

    Se metti 20 indumenti a lavaggio 60° con centrifuga e un capo delicato da 30° senza centrifuga cosa sceglie la macchina? 60° con centrifuga o 30° senza?
    Oppure ti dice che gli indumenti sono incompatibili e devi togliere quello col numero di serie 266548X256AA76C perchè non può essere lavato con gli altri?
    Io preferisco sceglierli a mano prima di accendere la macchina (soprattutto che dove abito io la macchina si accende a tempo col gettone).

    > Sempre attendomi all'articolo: cosa c'e' di
    > male nel frigorifero che ti avverte che un
    > determinato prodotto sta per scadere oppure
    > che ti permette di acquistarne un altro che
    > sta per finire? (pensi che ci mettano una
    > pistola che ti obblighi a farlo?....), certo
    > non sono cose essenziali, ma siamo nel 2003
    > non nell'era della pietra, molte delle cose
    > che utilizziamo non sono indispensabili,
    > sono semplicementi utili.

    Conosco gente che se sullo Yogurt c'è scritto "scade il 23.05.2003" lo gettano il 23.05.2003, io lo apro, lo annuso e se non è acido lo mangio lo stesso. Cosa farebbe certa altra gente se il frigorifero dovesse rompere le balle con ogni prodotto? magari ti segnala pure che il formaggio è scaduto.

    > Questo discorso vale per chi non vive nelle
    > paranoia che vede i produttori (qualunque
    > essi siano) come "il nemico da combattere"
    > perche' sono sicuro che qualcuno avra'
    > pensato che la lavatrice in questioni
    > consumi piu' sapone del necessario per
    > fartene comprare di piu' (!).

    Nessuno dice questo, solo che le multinazionali non fanno che cercare il modo di spillarci quattrini a più non posso. E questo ormai da anni, vedi loghi e suonerie varie, perfettamente inutili ma spaventosamente costosi. Io conosco un sacco di gente che il cervello per dire no non ce l'hanno.
    Mi pare legittimo chiedersi "dove stà l'inganno adesso?".

    > Non ho mai detto che tutta la tecnologia e
    > l'innovazione sia necessaria o
    > indispensabile, ma sicuramente gran parte di
    > essa lo e': c'e' gente si ostina a vedere i
    > propri simili come un branco di pecore che
    > comprano stronzate inutili perche' non hanno
    > la testa per ragionare... be' io credo che
    > la gente abbia un minimo di intelligenza per
    > decidere se la "lavatrice che parla" gli
    > possa servire o meno.

    La maggior parte della gente sembra che quell'intelligenza non ce l'abbia, forse tu, forse io, forse la media della gente che legge questo forum, ma la gente che è qui non è la maggior parte della gente, e su quella ho molti dubbi.

    > Se vuoi saperlo per me lo spreco e' il capo
    > Prada che costa quanto lo stipendio mensile
    > di chi ci lavora, altro che innovazione e
    > tecnologia... ma non sto qui a criticare chi
    > decide di spendere il proprio denaro come
    > meglio crede.

    Esatto, ognuno spende i soldi come meglio crede, il problema sono quelli che lo spendono quando non ce l'hanno e finiscono in bolletta, e di questi ce ne sono troppi. Le tecniche della pubblicità attirano moltissima di quella gente (sembrano fatti apposta).
    Vuoi una vita come quel nababbo di X? compera Y e ti sentirai come alle Canarie.
    A chi credi che si rivolga quella pubblicità? A Berlusconi?
    non+autenticato
  • Ripeto, io critico chi si ostina a tutti i costi a non voler almeno valutare una soluzione (qualunque essa sia), queste persone non fanno altro che commentare (sinteticamente) con un "non serve a un caXXo", ci sono 3 persone che "ne parlano" e altre 30 che già sono arrivate all'ennesima diatriba windows-linux.

    Qui si parla di elettrodomestici "intelligenti" e molti arrivano alla conclusione che: "compreranno il cibo da soli; butteranno quello scaduto, sempre da soli; laveranno solo i capi certificati; ti obbligheranno a fare quello che "loro" vogliono fare).

    Qualcuno ha parlato di riscaldamento, bene un impianto di riscaldamento automatizzato con sensori della temperatura in ogni ambiente consente (oggi), grazie alla tecnologia, un notevole risparmio energetico confrontandolo con una vecchia caldaia e impianto centralizzato; quindi perche' una lavatrice non potrebbe pontenzialmente farmi risparmiare acqua, sapone e soldi in capi scoloriti, macchiati, mal lavati?

    In sostanza se tu vuoi mangiare lo yougurt scaduto fallo! non sara' certo un frigorifero ad impedirtelo... io preferisco consumarlo prima della data di scadenza riportata sull'etichetta che non sta li messa per caso (e non e' nemmeno l'ennesima trovata della case produttrici per fotterci piu' soldi del dovuto) e se c'e' un frigo che dovesse avvertirmi PRIMA .. che ben venga!

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ripeto, io critico chi si ostina a tutti i
    > costi a non voler almeno valutare una
    > soluzione (qualunque essa sia), queste
    > persone non fanno altro che commentare
    > (sinteticamente) con un "non serve a un
    > caXXo", ci sono 3 persone che "ne parlano" e
    > altre 30 che già sono arrivate all'ennesima
    > diatriba windows-linux.

    Effettivamente è esagerato, però confesso che anch'io preferirei Linux. Con la lingua fuori

    > Qui si parla di elettrodomestici
    > "intelligenti" e molti arrivano alla
    > conclusione che: "compreranno il cibo da
    > soli; butteranno quello scaduto, sempre da
    > soli; laveranno solo i capi certificati; ti
    > obbligheranno a fare quello che "loro"
    > vogliono fare).

    C'è sempre chi esagera, però è sempre bene tener presente tutti i possibili casini che potrebbero derivarne. Ti faccio un altro esempio, ti comperi una lavatrice di una nota casa di moda (o associata ad essa) e stranamente i vestiti prodotti da quella casa di moda escono dalla lavatrice sempre meglio lavati che i vestiti dei concorrenti.

    conclusione 1: i vestiti della casa di moda in questione sono di qualità migliore
    conclusione 2: la lavatrice lava i vestiti in modo da essere più delicata coi vestiti della prima ma si comporta come un vichingo incazzato quando gli si mettono dentro vestiti della concorrenza.

    Vai a provarlo. Visto che non sei tu che decidi il programma di lavaggio (o che almeno può deciderlo con precisione) e che non hai sicuramente il diritto di smontare la macchina per vedere come funziona (grazie all'EUCD o come cavolo si chiama), come cavolo fai ad assicurarti che ciò che compri sia veramente buono?

    Forse si, forse no, il problema è che sarà molto difficile determinarlo, e anche se facendo un test riuscissi a dimostrare che c'è effettivamente un'apparente differenza di trattamento, non avrebbero che da negare tutto.

    La cosa può andare molto lontana. Dobbiamo dubitare e tenere gli occhi aperti, ricorda che ci considerano solo dei consumatori e non delle persone. Più consumiamo più sono contenti, meno consumiamo più ci spingono al consumo.

    > Qualcuno ha parlato di riscaldamento, bene
    > un impianto di riscaldamento automatizzato
    > con sensori della temperatura in ogni
    > ambiente consente (oggi), grazie alla
    > tecnologia, un notevole risparmio energetico
    > confrontandolo con una vecchia caldaia e
    > impianto centralizzato; quindi perche' una
    > lavatrice non potrebbe pontenzialmente farmi
    > risparmiare acqua, sapone e soldi in capi
    > scoloriti, macchiati, mal lavati?

    Certo, ma cosa diresti se l'impianto di riscaldamento verificasse la provenienza della nafta tramite un collegamento con l'autocisterna o con il condotto del gas?
    Chi ti garantisce che il produttore della caldaia non sia d'accordo per scaldare in modo differente o consumare la nafta o il gas in maniera differente a seconda di chi ti fornisce solo per spingerti verso un fornitore particolare?

    È vero, è forse esagerato, però prendiamo ad esempio i telefonini, in principio sono (o dovrebbero essere) tutti equivalenti, invece a seconda da dove li comperi e da quale abbonamento fai il telefono funziona in maniera diversa. In questo caso non è fatto per fregarti (non direttamente almeno), ma si tratta di solito di bloccaggi per impedirti di comperare il cellulare da un provider telefonico e usarlo con la SIM di un altro operatore. Ma io dico, perchè ca22o non posso comperare il telefono + SIM da X e usarlo anche con la SIM di Y (chiaramente pagando le due SIM?).

    Potrebbero farlo anche con le lavatrici? i frigoriferi? i forni a microonde? il riscaldamento?

    E poi?

    > In sostanza se tu vuoi mangiare lo yougurt
    > scaduto fallo! non sara' certo un
    > frigorifero ad impedirtelo... io preferisco
    > consumarlo prima della data di scadenza
    > riportata sull'etichetta che non sta li
    > messa per caso (e non e' nemmeno l'ennesima
    > trovata della case produttrici per fotterci
    > piu' soldi del dovuto) e se c'e' un frigo
    > che dovesse avvertirmi PRIMA .. che ben
    > venga!

    Se è solo quello potrebbe anche essere una buona cosa, ma non sarà solo quello, di sicuro ci metteranno dentro il necessario per farci comperare e comperare, è sempre stato così e non penso che cambierà adesso.

    Inoltre, hai pensato ai virus e ai trojan che rischi di ritrovarti dappertutto? Windows o Linux o vattelapesca che sia?

    Sarà divertente il giorno in cui tutti questi apparecchi intelligenti verranno presi d'attacco da un qualche cracker, ti ritroveresti con tutta la cucina fuori uso e il cibo avariato. Una vera manna per i ristoranti (sempre che la loro cucina sia immune, altrimenti fai la fame).

    Con i telefonini di tanto in tanto succede già.
    non+autenticato
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