Alessandro Del Rosso

WD rinvigorisce il suo VelociRaptor

Il famoso hard disk da 10mila RPM di WD fornisce ora una capacitÓ doppia e, anche grazie all'impiego della nuova interfaccia SATA 6gbps, maggiori performance

Roma - Western Digital è tornata ad aggiornare la sua famiglia di hard disk SATA da 10mila giri al minuto (RPM), una categoria di drive che non trova riscontro nell'offerta dei concorrenti. Lo ha fatto lanciando due nuovi modelli di VelociRaptor, uno da 450 e uno da 600 GB, che incrementano sia la capacità di memorizzazione che le performance dei predecessori.

VelociRaptor"Come unico drive SATA a 10.000 RPM del mercato, ormai disco di riferimento per appassionati e power user aziendali, il disco WD VelociRaptor oggi offre il doppio della capacità e un aumento nelle prestazioni fino al 15% rispetto alla generazione precedente" si legge in questo comunicato stampa.

A differenza dei tipici drive ad elevate performance, che adottano interfacce SAS o Fibre Channel e si rivolgono espressamente al mercato enterprise, i dischi Raptor di WD sono stati pensati sia per aziende e professionisti che per gli appassionati di tecnologia. In particolare, WD dice che i suoi VelociRaptor corteggiano soprattutto PC ad alte prestazioni, Mac, workstation professionali, blade server e sistemi rack 1U o 2U.
Il formato nativo di questi drive è di 2,5 pollici, ma grazie alla cornice opzionale IcePack, che funge anche da dissipatore di calore, possono essere montati nei comuni slot da 3,5 pollici.

I nuovi VelociRaptor da 450 e 600 GB sono dotati della giovane interfaccia SATA 6Gbps, di 32 MB di cache, e delle tecnologie proprietarie Rotary Acceleration Feed Forward (ottimizza le performance quando i drive vengono impiegati in chassis multi-drive a prova di vibrazioni) e NoTouch (impedisce alle testine di toccare la superficie del disco in caso di urti o assenza improvvisa di elettricità).

I VelociRaptor WD4500HLHX (450 GB) e WD6000HLHX (600 GB), entrambi nelle versioni dotate di modulo IcePack, sono già disponibili nei negozi ad un prezzo, rispettivamente, di 220 e 250 euro IVA esclusa.

Alessandro Del Rosso
3 Commenti alla Notizia WD rinvigorisce il suo VelociRaptor
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  • Per chi punta alle prestazioni, in un sistema non portatile, non conviene un semplice striping di dischi comunque buoni ma più economici tipo questi?
    http://www.wdc.com/it/PRODUCTS/products.asp?drivei...
    non+autenticato
  • Tecnicamente sì, ed è la scelta che farei anch'io. Forse non sono neanche più rumorosi di un solo velociraptor, vista l'elevata rotazione di questo. Non raggiungeresti comunque la bassa latenza di un 10000 giri e faresti lavorare di più il controller del pc (a meno di non usare raid esterni), ma potresti beneficiare dei volumi dinamici, creando mix di volumi striped o mirror o combinati, decisamente più flessibile. Resta solo da valutare la controversa questione affidabilità. C'è chi ritiene dimezzato l'MTBF in volumi striped ma io non la penso cosi. Se per esempio ho un MTBF di 500000 ore significa che DOPO quel tempo devo aspettarmi un guasto. Se metto assieme due di questi dischi e li considero un sistema unico, DOPO quel tempo devo aspettarmi DUE guasti. Dunque l'MTBF rimane lo stesso, solo che bisogna rispettare le scadenze.
  • Dimenticavo... se parte il controller o la motherboard... sei in brache di tela se hai volumi striped. Non esiste uno standard e non è così scontato che usando altri controller riesci a leggere il formato precedente, per cui è meglio sempre usare un backup esterno, anche su un banale disco usb, da tener aggiornato con un backup incrementale serale o settimanale, non si sa mai...