Claudio Tamburrino

Un cinguettio di notizie

L'Huffington Post mostra una sua versione Twitter: un'idea di come può trasformarsi l'informazione. Intanto il servizio di microblogging pensa a un client proprio

Roma - Si chiama HuffPost ed è la versione cinguettata della testata online The Huffington Post: potrebbe quasi rappresentare una risposta ideale alle strategie dell'editoria tradizionale capitanata da Rupert Murdoch.

Lanciato oggi come "ultima integrazione dei social media" con il giornale online, è ancora in versione beta e si presenta come un esperimento: punta a offrire una versione delle notizie originali trasformate in un flusso di tweet diviso per categorie, giornalisti e personalità ICT. Integrando gli articoli con i commenti dei blog, i tweet degli autori e le opzioni (following, re-tweet) del servizio di microblogging.

Il giornale online con il suo account Twitter aveva già sperimentato il mezzo, intuendone vantaggi e possibilità. "Siamo sempre alla ricerca di mezzi nuovi e innovativi per far arrivare i contenuti ai nostri lettori - ha spiegato la cofondatrice e caporedattore Arianna Huffington - e dal momento che molti di loro lo stanno utilizzando per l'informazione, ci è sembrato naturale sviluppare una nostra edizione Twitter".
Intanto la piattaforma di microblogging pensa a un proprio client: fino ad oggi alcune delle lacune di Twitter sono colmate da parti terze (come nel caso dei servizi di photo sharing e URL shortening). Tutte cose che Twitter adesso potrebbe iniziare a sviluppare al suo interno. Come anche opzioni ancora poco percorse in generale: come il social gaming da implementare sulla piattaforma o servizi di analisi statistiche integrati ai tweet.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàTwitter? Una sfera di cristalloI social network, sostiene una ricerca, hanno capacità di previsioni invidiabili. Con Twitter si può misurare il successo di un film in arrivo, e magari anche i risultati delle elezioni
  • Digital LifeTwitter, dove non osano gli spammerIl rumore di fondo dei messaggi indesiderati è crollato sotto il livello di guardia. Forse il microblogging ha trovato le armi giuste per combattere i messaggi indiscreti?
  • TecnologiaPiccoli URL, grande ritardoNon sempre la strada più corta è la più breve: gli URL shortener, anzi, rallenterebbero la navigazione di tutti. Tutto per colpa di serverini con pochi cavalli
2 Commenti alla Notizia Un cinguettio di notizie
Ordina
  • -__- twitter si differenzia da facebook non soprattutto ma anche dal fatto che è senza il social gaming...
    Solo perché attira utenti non è detto che bisogni per forza implementarlo. Se lo si domanda agli utenti sono quasi sicuro che diranno di no.
    perché bisogna per forza copiarlo da FB?
    non+autenticato
  • > -__- twitter si differenzia da facebook non
    > soprattutto ma anche dal fatto che è senza il
    > social gaming...
    >
    > Solo perché attira utenti non è detto che bisogni
    > per forza implementarlo. Se lo si domanda agli
    > utenti sono quasi sicuro che diranno di
    > no.
    > perché bisogna per forza copiarlo da FB?
    E soprattutto CHISSENEFREGA di quello che fa una pubblicazione specializzata in pettegolezzi?A bocca aperta
    non+autenticato