Dubbi sulla sicurezza IMIWebTrader

La tecnologia utilizzata potrebbe non essere sufficientemente sicura per garantire l'utente che via WAP intende investire. Lo sostiene uno studio finlandese

Web (internet) - Il protocollo di sicurezza del WAP, il WTLS, pare non essere ancora sufficientemente sicuro per garantire gli utenti di servizi transattivi online attraverso i cellulari. E per questo "a rischio" potrebbero risultare servizi come IMIWebTrader, frutto dell'accordo della società con Wind e Nokia. Questa l'opinione del sito dedicato a WAP e wireless WML.it che riporta in queste ore sulle sue pagine i risultati di uno studio finlandese.

Secondo WML.it il servizio Free Power proposto da IMIWebTrader sarebbe a rischio perché "il protocollo di sicurezza del WAP (WTLS) che dovrebbe garantire la privacy dei dati, l'autenticazione e soprattutto l'integrità di questi, almeno per adesso non garantirebbe nessuno di questi livelli di sicurezza".

Tra i problemi rilevati dallo studio c'è il fatto che i messaggi pensati per avvertire l'utente in caso di abbassamento del livello di sicurezza non sono strutturati per chiudere la sessione di lavoro, in tal modo mettendo a rischio le operazioni compiute dall'utente. Stando ai ricercatori finlandesi, inoltre, l'autenticazione del protocollo WTLS non risponderebbe ad una solidità di sistema capace di evitare che qualcuno possa entrare nella connessione e introdurre non visto script e messaggi di avviso.
Intanto si è saputo che per il trading online TIN.it ha stretto un accordo con la Banca Popolare di Novara per consentire ai clienti di quest'ultima di operare con strumenti finanziari via internet. L'idea è insomma quella di mettere a disposizione della banca il servizio Trading Online per operare sui titoli e per conoscere le informazioni finanziarie.