Forum su siti, anonimato non garantito

Un tribunale britannico obbliga due siti a rivelare i dati dell'utente che ha postato messaggi considerati diffamatori nei forum dei siti. Nuovi rischi per l'anonimato online

Londra - Hanno lottato in tribunale per salvaguardare il diritto all'anonimato dei propri utenti ma hanno perso. Un'alta corte britannica ha deciso che i siti di Motley Fool e Interactive Investor International, siti finanziari, devono rivelare le identità di chi ha scritto messaggi considerati diffamatori negli spazi dedicati alle discussioni online.

La causa perché l'identità che si nasconde dietro il nickname "Zeddust" venisse svelata l'ha intentata la net-company britannica Totalise, "vittima" di quei commenti. E ha vinto, riuscendo ad ottenere che l'autore dei messaggi, registrato presso i siti per partecipare ai forum, fosse costretto a venire allo scoperto e possa essere formalmente accusato di diffamazione.

Gli osservatori hanno manifestato un grande interesse per la vicenda, perché pone ulteriori limiti alla manifestazione anonima del pensiero su Internet.
Va detto che Motley Fool e Interactive Investor hanno entrambi chiuso l'accesso a Zeddust quando questi ha postato i propri commenti, di fatto "bannando" l'utente e impedendogli di pubblicare altri messaggi. Ciò nonostante, per correttezza verso i propri utenti, si sono rifiutati di fornire il nominativo fino a quando il tribunale, nelle scorse ore, non lo ha imposto.

Il giudice è stato molto deciso nella propria sentenza, affermando che se avesse giudicato a sfavore di Totalise, avrebbe di fatto concesso l'immunità ai commenti diffamatori pubblicati su Internet. Una evenienza che, a quanto pare, non può essere presa in considerazione.
TAG: censura
16 Commenti alla Notizia Forum su siti, anonimato non garantito
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  • Qualcuno mi sa dire se c'e` differenza, ai fini della diffamazione tra un'affermazione, una opinione e una ipotesi?
    non+autenticato
  • L'articolo dice che quello li' era registrato ai forum di quei siti.
    Questo non avviene su PI, che permette a tutti di parlarsi senza necessariamente identificarsi (che secondo me e' esattamente nello spirito di internet).
    Al massimo PI se costretto potrebbe cedere gli IP di chi ha lasciato dei messaggi, e non e' detto che questo consenta di risalire agli autori dei messaggi Occhiolino)
    non+autenticato

  • > Al massimo PI se costretto potrebbe cedere
    > gli IP di chi ha lasciato dei messaggi, e
    > non e' detto che questo consenta di risalire
    > agli autori dei messaggi Occhiolino)

    Lo consente, basta avere abbastanza potere investigativo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ivano
    >
    > > Al massimo PI se costretto potrebbe cedere
    > > gli IP di chi ha lasciato dei messaggi, e
    > > non e' detto che questo consenta di
    > risalire
    > > agli autori dei messaggi Occhiolino)
    >
    > Lo consente, basta avere abbastanza potere
    > investigativo.

    Non credo che tu passa sapere chi era seduto ad uno dei 50 terminali di cybercafe Tunisino un dato giorno ad una data ora.
    Se non volgliamo essere estremi basta andare
    ad un terminale internet della telecom sparsi in stazioni e aeroporti, o in un aula informatizzata di qualche universita'.
    non+autenticato
  • Sbagli, sono sempre di piu' i cafe' internet che registrano chi e' ad uncerto terminale eper quanto tempo. Ogni terminale al suo IP....

    - Scritto da: chilosa
    > - Scritto da: Ivano
    > >
    > > > Al massimo PI se costretto potrebbe
    > cedere
    > > > gli IP di chi ha lasciato dei
    > messaggi, e
    > > > non e' detto che questo consenta di
    > > risalire
    > > > agli autori dei messaggi Occhiolino)
    > >
    > > Lo consente, basta avere abbastanza potere
    > > investigativo.
    >
    > Non credo che tu passa sapere chi era seduto
    > ad uno dei 50 terminali di cybercafe
    > Tunisino un dato giorno ad una data ora.
    > Se non volgliamo essere estremi basta andare
    > ad un terminale internet della telecom
    > sparsi in stazioni e aeroporti, o in un aula
    > informatizzata di qualche universita'.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo Zavoli
    > Sbagli,

    Che cosa? Rileggiti il mio messaggio.
    Non parlavo dell'Italia.
    Sei stato di recente in Tunisia?
    Io si' e non mi hanno chiesto nulla.

    Il concetto del mio messaggio e':
    Si puo' essere TOTALMENTE anonimi.

    Ovviamente non lo si e' quando ci si collega
    da casa tramite linea telefonica e neppure
    se si sta usando il terminale di un CyberCafe'
    dove all'entrata ci hanno chiesto la carta di
    identita'. Ma questo credo che lo intuiscano
    anche i bambini.

    > sono sempre di piu' i cafe' internet
    > che registrano chi e' ad uncerto terminale
    > eper quanto tempo. Ogni terminale al suo
    > IP....

    Davvero? HAnno tutti un IP?
    Non lo sapevo, pensavo che
    si distinguessero solo dal colore...


    E visto che sei cosi' informato,
    senti un po', mi riescono a trovare anche
    mando un commento passando
    da www.anonymizer.com?


    non+autenticato

  • ecco a voi.



    ----- Original Message -----
    From: Privato Cittadino
    To: pi@edmaster.it
    Sent: Monday, November 27, 2000 4:52 PM
    Subject: Informazione tecnica sui opinioni/commenti



    Salve. Leggo spesso le vostre notizie e ho notato che ora ci sono i commenti degli utenti.
    Se una persona dovesse essere offesa direttamente (Nome Cognome e un fatto non vero), come ho visto che qualcuno pensa possa succedere, ovvero se si parlasse di diffamazione, ma fosse un utente che ha scritto un commento, come fareste a rintracciarlo?
    Non vengono visualizzate, ma ci sono tutte le informazioni per farlo?
    Ovviamente potete rimuovere quel commento, ma se qualcuno vi chiedesse di rintracciarne la fonte allo scopo di perseguirlo penalmente e voi foste obbligati, come riuscireste a farlo?
    Se è una informazione confidenziale o qualcosa del genere, non importa.
    Se è possibile avere la verità, vi sarei davvero molto grato.
    Ammiro il vostro giornale e lo trovo ben curato sotto tutti i punti di vista!

    Buon lavoro e grazie per il vostro tempo!




    Salve privato Cittadino,

    Quello che possiamo fare noi è mettere a disposizione dell'autorità giudiziara che ne facesse richiesta il log del sito, attraverso il quale è possibile risalire all'indirizzo IP della macchina (o del modem) che era collegato in quel dato momento...
    Per ora non ci è mai stato chiesto...
    Diversamente non credo che qualcuno sia interessato a mettere il naso in log di quasi 100MB al giorno... e comunque non permettiamo di farlo.

    Insomma, si può ma non è facile rintracciare chi ha scritto cosa... ci deve pensare la polizia a trovare chi era collegato a quel modem ecc. Sarebbe interessante capire come funziona questo sistema se chi scrive un'eventuale offesa lo fa dal Tibet, piuttosto che dall'Italia.

    Ciao, a presto.
    Andrea De Andreis
    andrea@edmaster.it

    Punto Informatico
    http://punto-informatico.it
    Dal 1996 il più sfogliato quotidiano dell'ICT
    non+autenticato
  • La questione e' proprio quella... che succede se io che scrivo scrivo dal Peru' o se utilizzo uno scrambler di numeri IP?

    - Scritto da: Privato Cittadino
    >
    > ecco a voi.

    non+autenticato
  • Un conto e' la libertà di parola, un conto è lasciare che un pinco pallino qualsiasi possa diffamare il prossimo.
    Io credo che prima di costringere i mantainer dei siti a rivelare l'identità si dovrebbe prima accertare l'accusa di diffamazione e poi solo a quel punto imporre che il trasgressore venga fuori e si possa procedere. Mi sembra un procedimento più equo... in caso di trasgressione allora chi si nasconde dietro bit&bytes deve venire fuori per il processo.

    non+autenticato

  • sono parecchio d'accordo con Wallace qui, del commento precedente.

    Ammetto di essere meno invogliato a scrivere una qualsiasi cosa, sapendo che "ci metto la firma anche se non ci metto la firma"... ciononostante è giusto... tu sei ben libero di dire la tua opinione... ma è anhce giusto che tu lo faccia con rispetto ed intelligenza.

    A questo punto però se scattano accuse di diffamazione "un po' troppo" ... forse è in pericolo la libertà di parola. E quindi la giustizia / legge / democrazia.

    Bisognerebbe vedere tutto e nel dettaglio.

    CUM GRANO SALIS.
    non+autenticato
  • Belle parole, ma mica ti possono condannare per diffamazione se non sanno chi sei.
    Poi quando l'hanno saputo magari si decide chenon era diffamazione, e intanto tu hai perso la tua chance di anonimato.
    La situazione e' grave. Chiunque, questo e' ilmio parere, deve poter dire quello che vuole. Punto.

    - Scritto da: Wallace
    > Un conto e' la libertà di parola, un conto è
    > lasciare che un pinco pallino qualsiasi
    > possa diffamare il prossimo.
    > Io credo che prima di costringere i
    > mantainer dei siti a rivelare l'identità si
    > dovrebbe prima accertare l'accusa di
    > diffamazione e poi solo a quel punto imporre
    > che il trasgressore venga fuori e si possa
    > procedere. Mi sembra un procedimento più
    > equo... in caso di trasgressione allora chi
    > si nasconde dietro bit&bytes deve venire
    > fuori per il processo.
    >
    non+autenticato
  • E' così anche in Italia., che c'è di strano?
    non+autenticato
  • E' così anche in Italia?
    Puoi riportarmi una sentenza su un caso analogo? Grazie

    - Scritto da: n
    > E' così anche in Italia., che c'è di strano?
    non+autenticato


  • - Scritto da: luca
    > E' così anche in Italia?
    > Puoi riportarmi una sentenza su un caso
    > analogo? Grazie
    >

    Non conosco sentenze analoghe, ma a quanto mi risulta i dati sul traffico di un server non godono di particolari immunita'; pertanto, se un magistrato emette un mandato di perquisizione, il provider li deve mettere a disposizione.
    non+autenticato


  • e allora che facciano a meno di tenere i log!




    - Scritto da: Anonimo (spero!)
    > pertanto, se un magistrato emette un mandato
    > di perquisizione, il provider li deve
    > mettere a disposizione.
    non+autenticato
  • Di strano c'e' che uno non puo' dire quello che gli pare. E a te magari sembra normale... <g>

    - Scritto da: n
    > E' così anche in Italia., che c'è di strano?
    non+autenticato