Fra Intel e Via scoppia la pace

Dopo quasi due anni di fuoco incrociato e oltre una decina di cause in corso i due litiganti, Intel e Via, hanno inaspettatamente annunciato un accordo che cancella il passato e apre nuove forme di collaborazione per il futuro

Santa Clara (USA) - Dopo una guerra legale durata quasi un anno e mezzo, Intel e Via hanno deciso di deporre le armi e arrivare ad un accordo extragiudiziale che mette fine a 11 cause in corso presso 5 paesi.

Come si ricorderà, la diatriba iniziò quando Intel sostenne che Via non aveva le licenze necessarie per produrre chipset per il Pentium 4 e accusò la rivale di aver infranto alcuni suoi brevetti. Pochi giorni dopo il chipmaker taiwanese intentò a sua volta causa ad Intel accusandola di aver violato, nel P4, alcuni brevetti ereditati con l'acquisizione, nel 1999, di Centaur Technology.

Nel frattempo Via ha continuato a produrre chipset per il P4, ma le sue vendite hanno irrimediabilmente risentito della situazione, soprattutto in seguito alla minaccia di Intel di trascinare in tribunale chiunque acquistasse i chipset della rivale. Sebbene il colosso di Santa Clara non abbia mai messo in pratica tali minacce, nell'ultimo anno e mezzo diversi clienti di Via hanno preferito non sfidare la sorte e rifornirsi da chipmaker concorrenti, come SiS a ALi, in regola con le licenze di Intel.
Con questo accomodamento Via si è garantita un accordo quadriennale con Intel che le consentirà di produrre e commercializzare chipset compatibili con il P4. Per un altro anno Intel ha poi acconsentito a sospendere ogni reclamo legale relativo ai brevetti che riguardano questi chipset.

Come parte dell'accordo, le due aziende si scambieranno, per un periodo di 10 anni, un certo numero di brevetti che, nel caso di Via, le permetteranno di continuare a costruire processori compatibili con le istruzioni x86 - come gli attuali C3 - ma con una diversa tecnologia di bus e con un diverso socket.

Tutti i patti stipulati fra Intel e Via non si applicano a S3 Graphics, una società controllata dal chipmaker taiwanese.

L'accomodamento ha sorpreso più di un analista: considerando l'enorme potere di Intel, infatti, qualcuno ritiene che questa sorta di resa da parte del chipmaker sia stata dettata o da ragioni economiche - collezionare royalty dai prodotti di Via è meglio che spendere soldi in avvocati - o dall'andamento dei processi. Nel caso di una sconfitta legale, Intel aveva indubbiamente più da perdere rispetto a Via: se questa avrebbe infatti dovuto arrestare la produzione di una parte dei propri chipset, la seconda avrebbe rischiato di dover fermare la fabbricazione dei processori P4.
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3 Commenti alla Notizia Fra Intel e Via scoppia la pace
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  • Non sopporto l'attegiamento dittatoriale della Intel.
    Vuole controllare il mercato, imporre soluzioni proprietarie, indirizzare lo sviluppo della piattaforma pc, schiacciare i produttori che escono dalle righe da lei dettate.
    Secondo me se l'è presa a morte quando consapevole della fregatura con le Rambus si è vista anticipare nella soluzione da Via che esente da vincoli poteva anticiparla di ben due anni sull'unica strada possibile e sensata, adottare le DDR.
    Minacce e cause legali trascinate per lungo tempo intenzionalmente le hanno consentito di attenuare al minimo le perdite ed ora che il pericolo è scongiurato a pensato bene di raggiungere un accordo per evitare problemi futuri.
    E pensare che probabilmente le carte in mano a Via erano sufficienti per far abbassare la testa alla Intel.
    Un' alleanza con Amd e la Intel sarebbe stata fortemente ridimensionata, anzi addirittura retrocessa in serie B.
    Peccato una mazzata del genere difficilmente si ripresenterà.
    non+autenticato
  • tra il p3 e il p4 c'e in mezzo l'adozione delle memorie rambus
    (e i chipser intel) i810 i830 i840 (i 10 e 30 sono i peggio)
    la cosa si scateno quando intel decise di imporre le rambus al mercato (troppo costose) e via produsse il chipset incriminato che portava il p4 con memoria ddr

    si vede che intel e via hanno fatto 2 conti, e sono passati al
    p2p dei brevetti Sorride

    se lo ha fatto intel possono farlo tutti
    (intel e' quello che scalda di -)
    non+autenticato
  • Se hai voluto provocare col titolo ci sei riuscito ma la realtà è un'altra cosa. Uso parecchi pc, realizzo video usando sistemi dv o component, faccio grafica 3d e altro. Per i due sistemi dv tutte le macchine con chipset Via regalano problemi irrisolvibili, tutte le macchine con chipset Intel (anche vecchi Lx o Bx) funzionano bene. Per il 3d non sono ancora riuscito a capire, penso che chiederò al mago Oronzo. Cmq io Via e Asus non ne comprerò più. Da 2 mesi ho iniziato con Dell tutti Intel (845pe) vivo felice e nel silenzio; tieni presente che io voglio stabilità prima, velocità poi. Per completezza devo però dire che è una questione di compiti; un server con un raid software per i file video funziona su una CUV4X-E (Via 694x) non si pianta MAI. Quando ho provato a lavorarci con Avid o Matrox mi ha fatto piangere. Forse i pc sono come le persone, hanno delle attitudini.
    non+autenticato