Alfonso Maruccia

Videogame, senza arte né manuale

Un importante publisher preannuncia il futuro immediato del package dei media elettronici, privi di carta ed ecologici. Nel mentre un critico altrettanto celebre alimenta il chiacchiericcio sulla natura artistica dei videogame

Roma - Videogame, ovvero mezzo di comunicazione e intrattenimento digitale in continuo divenire, nei contenuti così come nella confezione e nel dibattito tra addetti ai lavori o meno. Tra i publisher più attivi nel rinnovare la confezione che contiene la sostanza dei giochi elettronici c'è senz'altro Ubisoft, che non contento di aver scatenato un'autentica tempesta di polemiche e reazioni con la sua discussa (e inutile) protezione DRM "always-on" dice ora di voler eliminare in maniera definitiva i manuali cartacei.

A partire dalle sue prossime "release", la multinazionale francese intende fornire ai consumatori nient'altro che il disco del gioco con manuale integrato (apparentemente nell'interfaccia del gioco stesso) in formato elettronico. La nuova prassi (già adottata in campo PC) verrà introdotta per i giochi PS3 e Xbox 360 con il titolo Shaun White Skateboarding di prossima distribuzione.

Grazie all'eliminazione del manuale cartaceo di ogni gioco, dice ancora Ubisoft, sarà possibile riconsiderare anche il package vero e proprio della versione retail del prodotto offrendo una confezione ricavata a partire da materiale in polipropilene riciclato al 100%. La casa d'oltralpe prova insomma a proporre la sua nuova uscita come ecoconsapevole ed eminentemente "verde", situazione che agevolerà in primo luogo il publisher grazie al risparmio dei costi connesso alla mancata stampa di un pur striminzito e limitato manualetto di istruzioni in carta e spillette.
L'iniziativa, che per il momento non riguarderà il mercato dei giochi per console portatili (DS e PSP) né Nintendo Wii, non ha mancato di suscitare discussioni e brontolii tra chi, videogiocatore poco "casual" con più di qualche anno di pratica alle spalle, ancora ricorda con affetto l'epoca in cui i manuali erano una parte importante dell'esperienza ludica e invece del (sovente fastidioso e superfluo) tutorial integrato nel gioco c'erano da leggere istruzioni dettagliate sui controlli e le meccaniche del gameplay.

Per un pezzo di storia videoludica che se ne va un altro ritorna ciclicamente, allorché il critico cinematografico Roger Ebert ha espresso la propria opinione sull'idea che i videogame siano (o possano mai diventare) una forma di espressione artistica. I videogiochi non sono arte né mai lo saranno, sentenzia Ebert, perché non sono mai stati paragonati alle grandi opere d'arte della letteratura e del cinema.

Figli come sono di regole, vite infinite e obiettivi da raggiungere, continua Ebert, i videogiochi non possono avere ambizioni artistiche ma solo rispondere alle esigenze di business e intrattenimento di industria e consumatori. Una storia già sentita altre volte insomma, non priva di spunti di discussione interessanti e che non si è dunque risparmiata risposte dirette da chi come Ron Gilbert (designer tra gli altri di Monkey Island e Maniac Mansion) nei videogame ha sempre visto molto più che semplice business e intrattenimento fine a se stesso.

I videogame sono (o saranno) arte o no? La verità sta probabilmente nel mezzo, suggerisce chi si occupa professionalmente di giochi da un bel po' di anni, ed è comunque figlia della banale constatazione della "giovinezza" tecnica del mezzo. Che almeno un traguardo l'ha comunque raggiunto: a pochissime decadi dalla sua nascita si è già guadagnato un posto di assoluto privilegio nell'immaginario (e nel cuore) degli appassionati, e scalpita per conquistare l'accettazione da parte dell'accademia come forma artistica al pari di cinematografia, letteratura, poesia e via elencando.

Alfonso Maruccia
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37 Commenti alla Notizia Videogame, senza arte né manuale
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  • Anche i fratelli lumiere,(inventori del cinema) dicevano della loro stessa creazione che sarebbe stata una novità durata pochi anni e non era considerata un arte, invece siamo ancora quì ad andare al cinema a vedere anche delle ciofeche (per sbaglio)
    non+autenticato
  • Ogni tot anni ci si interroga sulla valenza artistica dei videogiochi e tutte le volte si giunge al solito punto morto.. c'è chi dice si chi dice no e chi dice alcuni (io sto con questi ultimi). I videogiochi diverranno arte quando qualcuno troverà la maniera di fare business sull'opera e l'autore più che sulle vendite di massa come per tutto il resto della così detta arte contemporanea.
    non+autenticato
  • Ciao a Tutti !

    Scusatemi, probabilmente sono distratto ma mi è sfuggita la parte dell' articolo che spiega come UbiSoft grazie al fatto che d' ora in poi con il gioco non ti daranno uno straccio di manuale e la scatola fatta con materiali tirati fuori dal cassonetto il prezzo all' utente finale sarà DECISAMENTE INFERIORE rispetto a prima ...

    Come ?

    Non c'è ?

    Dai, non è possibile ! ... Ok, adesso veramente non c'è più alcun motivo di comperare un gioco originale.

    E dire che a me i manuali cartacei sono sempre piaciuti specialmente quelli veramente fatti da DA DIO, come quelli della MicroProse dei tempi d'oro con gioiellini come "F19 Stealth Figther"

    http://en.wikipedia.org/wiki/F-19_Stealth_Fighter

    Che sul mio Olivetti PC1 andava lentissimo ... ma aveva un manuale che era uno spettacolo, oppure il mega malloppone di Falcon 4.0

    http://en.wikipedia.org/wiki/Falcon_4.0

    ... costavano un botto (ma MENO di adesso in proporzione) me erano veramente una figata !
  • - Scritto da: The_GEZ
    > Ciao a Tutti !
    >
    > Scusatemi, probabilmente sono distratto ma mi è
    > sfuggita la parte dell' articolo che spiega come
    > UbiSoft grazie al fatto che d' ora in poi con il
    > gioco non ti daranno uno straccio di manuale e la
    > scatola fatta con materiali tirati fuori dal
    > cassonetto il prezzo all' utente finale sarà
    > DECISAMENTE INFERIORE rispetto a prima
    > ...
    >
    > Come ?
    >
    > Non c'è ?
    >
    > Dai, non è possibile ! ... Ok, adesso veramente
    > non c'è più alcun motivo di comperare un gioco
    > originale.
    >
    > E dire che a me i manuali cartacei sono sempre
    > piaciuti specialmente quelli veramente fatti da
    > DA DIO, come quelli della MicroProse dei tempi
    > d'oro con gioiellini come "F19 Stealth Figther"
    >
    >
    > http://en.wikipedia.org/wiki/F-19_Stealth_Fighter
    >
    > Che sul mio Olivetti PC1 andava lentissimo ... ma
    > aveva un manuale che era uno spettacolo, oppure
    > il mega malloppone di Falcon 4.0
    >
    >
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Falcon_4.0
    >
    > ... costavano un botto (ma MENO di adesso in
    > proporzione) me erano veramente una figata
    > !

    Infatti, giocalo falcon 4 senza manuale...voglio proprio vedere come faiA bocca aperta

    Comunque questi distributori sono un cancro, dovrebbero prendere tutti esempio dai produttori di runaway...i giochi te li vendi in edicola oppure per conto tuo. Il prezzo scende in modo mostruoso (30 euro è un prezzo accettabilissimo per un gioco appena uscito) e i ricavi sono tutti tuoi.
  • - Scritto da: DarkOne
    (...)
    >
    > Comunque questi distributori sono un cancro,
    > dovrebbero prendere tutti esempio dai produttori
    > di runaway...i giochi te li vendi in edicola
    > oppure per conto tuo. Il prezzo scende in modo
    > mostruoso (30 euro è un prezzo accettabilissimo
    > per un gioco appena uscito) e i ricavi sono tutti
    > tuoi.

    Ma a dire il vero è quello che pago per praticamente tutti i giochi che compro, basta acquistare online in UK anziché in Italia. Cioè, oggi su Zavvi trovi Mass Effect 2 e Bioshock 2 a 21 euro, se non sbaglio...
    non+autenticato
  • Pure il manuale di Diablo, Starcraft o Warcraft con la storia degli eventi e l'albero tecnologico.
    Sacred, Farcry2 e WoW con le mappe del mondo formato poster.
    Ma perfino Sim City e Civilization!

    Io non voglio rinunciare ai manuali cartacei.
    Se ci devo rinunciare per forza allora tanto vale scaricare i giochi perchè realmente gli originali non danno niente di più, e non ce li fanno manco pagare di meno!
    Wolf01
    3342
  • Total Annihilation…mi sarò riletto il manuale mille volte, con tutte le descrizioni delle singole unità, i dettagli della storia, delle campagne…A proposito di arte, anche al di fuori del manuale…

    …o oni
    non+autenticato
  • E giusto per aggiungere qualcosa: ho preso Locomotion in Italia appena uscito, solita custodia da DVD, solito manualetto depliant.
    Ho partecipato ad un contest su internet riguardante il mondo di Transport Tycoon di cui sono un grande fan e ho vinto una copia anglofona di Locomotion.

    Mi è arrivata una scatola di cartoncino con figure in rilievo il CD nella sua custodia da cd normale e un bel manuale grosso 1.5cm rilegato ad anelli in alluminio con copertine in cartoncino, il tutto a colori

    Ce l'ho li come una reliquia.
    Wolf01
    3342
  • siamo d'accordo in linea di principio sul fatto che comunque pur tagliando le spese i produttori ti faranno sempre spendere "il massimo che sei disposto a buttare".
    Su quanto verrebbe scontato il gioco dipende pero' dai costi di sviluppo.
    Ora non so quanto incida in un gioco stampare il manuale piuttosto che pagare sviluppatori per il gioco e per grafica, QA etc... Dipende da quanti indiani hanno in outsourcing ;D
    non+autenticato
  • 1) Per quel che riguarda la parte "riciclaggio", mi vien da ridere.
    Loro risparmieranno i soldi. E noi? Avremo il gioco per XBox a 5 euro in meno? O il prezzo sarà uguale?
    A questo punto preferisco scaricare il gioco da sistemi come Steam e masterizzare il tutto su un mio CD con sopra una bella scritta di un bel pennarellone blu, così spendono ANCORA meno per custodia e DVD. Tanto il manuale già non ce lo danno.

    2) Per le idiozie che dice il nostro amico critico, gli dico...

    Giocati Planescape: Torment e poi dimmi se la sua storia non ti ha emozionato più di migliaia di banali libri in commercio.

    Guarda la grafica dei giochi di ultima generazione, non hanno nulla da invidiare a produzioni hollywoodiane (e pensa se i VG avessero accesso agli investimenti fatti per un film)

    Ascolta la musica di molti giochi che le usano come parte integrante del gioco e non come semplice sottofondo che c'è perchè fa bello

    Apprezza l'interattività di un gioco, il modo in cui riesce a rapirti piano piano e a farti giocare il gioco a volte proprio come piace a te, con il tuo stile (mi viene in mente il primo geniale Deus Ex), mentre un film o un libro lo devi subire passivamente.
  • Ho sempre considerato scatole di cartone e manuali inutili e ingombranti orpelli, e comprando in edicola o su Steam (sono passato al Laato Oscuuro) non ne sento affatto la mancanza.

    La polemica sull'arte mi ricorda l'eterno e stantio dibattito "ma il fumetto è arte?", che ogni tanto riprende vita su Usenet, allo scoccare del "ricambio generazionale", causando moti di nausea ai frequentatori di lunga dataA bocca aperta
    Mia opinione: Certo che sono arte, come il cinema e la letteratura. Anche se esiste la spazzatura da intrattenimento scervellato.
    Sarebbe bello che tutti la pensassero così, ma già il fatto che se ne discuta è positivo.
    Funz
    12989
  • - Scritto da: Funz
    > Ho sempre considerato scatole di cartone e
    > manuali inutili e ingombranti orpelli, e
    > comprando in edicola o su Steam (sono passato al
    > Laato Oscuuro) non ne sento affatto la
    > mancanza.

    Certo, con i giochi di adesso tutti uguali sicuramente i manuali non servono a nulla.
    Prova a giocare a qualche Ultima o anche allo stesso Baldur's Gate senza aver letto il manuale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tDv
    > - Scritto da: Funz
    > > Ho sempre considerato scatole di cartone e
    > > manuali inutili e ingombranti orpelli, e
    > > comprando in edicola o su Steam (sono passato al
    > > Laato Oscuuro) non ne sento affatto la
    > > mancanza.
    >
    > Certo, con i giochi di adesso tutti uguali
    > sicuramente i manuali non servono a
    > nulla.
    > Prova a giocare a qualche Ultima o anche allo
    > stesso Baldur's Gate senza aver letto il
    > manuale.

    Ammetto di non essere appassionato di GdR.
    Però un manuale in PDF, magari con una lista dei comandi stampabile?
    Funz
    12989
  • Diciamo che è più bello averlo già pronto e rilegato...
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Funz
    > Ho sempre considerato scatole di cartone e
    > manuali inutili e ingombranti orpelli, e
    > comprando in edicola o su Steam (sono passato al
    > Laato Oscuuro) non ne sento affatto la
    > mancanza.

    Ti comsiglio di provare Superpower o giochi simili, poi se ne riparla.
    krane
    22544
  • Idem come per il commento qui sopra
    Funz
    12989
  • - Scritto da: Funz
    > Idem come per il commento qui sopra

    Certo, basta che mi fai pagare il gioco 1/3 o meno, visto che facendo due conti il CD e' la cosa che costa meno della confezione.
    krane
    22544
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