L'ADSL, Genova e Socrate

Un lettore dipinge il quadro nel quale ha tentato di ottenere un servizio a banda larga, i contatti avuti con Fastweb e Telecom Italia, la presenza della fibra, le speranze dei vicini

Roma - Gentile redazione, leggendo le lettere che vi vengono mandate relative a problemi di ADSL e Call center mi è venuta voglia di narrarvi la mia vicenda e, visti gli ultimi sviluppi che ha avuto, ecco che la voglia si è trasformata in mail...

Lasciate quindi che vi che vi racconti la mia avventura con l'ADSL e
i Call Center di Telecom e Fastweb, che a mio avviso è decisamente kafkiana (come quelle di molti altri utenti afflitti dalla voglia di ADSL).

Prima di narrare la storia sono necessarie 2 premesse.
Premessa 1: abito nel centro di uno dei quartieri più popolosi di Genova (Sestri Ponente), teoricamente coperto interamente dall'ADSL, sia da Telecom sia da Fastweb.
Premessa 2: un po' di storia.
Alcuni anni fa: si fanno i lavori per il progetto Socrate, la mia è una delle ultime vie in cui sono stati posati i "tuboni blu" prima dell'interruzione del progetto, in alcuni palazzi della mia via sono state anche messe delle centraline (spesso con lavori non proprio "a regola d'arte") e in altri (come il mio) sono state rifatte le linee interne di rame (perchè quelle esistenti erano di bassa qualità a detta della ditta appaltatrice) al condominio. La promessa sbandierata agli amministratori che dovevano autorizzare i lavori era quella della rete a larga banda e della TV via cavo.

Due anni fa circa: un mio vicino (chiamiamolo vicino A) di casa che usa il PC per lavoro e ha necessità di spedire grossi allegati decide di "farsi l'ADSL" e la scelta cade su Telecom dopo un "testa a testa" con Infostrada a causa dei lunghi tempi di attivazione di quest'ultima. Controllo, per curiosità più che altro, se anch'io sono raggiungibile e ovviamente (abito sotto di lui) risulto raggiunto dall'ADSL.

13 settembre 2001 (mi ricordo la data a causa dell'attentato alle torri gemelle di due giorni prima) un venditore Fastweb viene a casa mia (non so dove abbiano preso il mio nominativo e al tempo non avevo modem) e mi propone l'allacciamento con loro (e mi promette mari e monti), 4 mesi a metà prezzo, number portability senza problemi, attivazione in 15-20 gg massimo, ADSL da 1200 Mb subito, fibra "sicuramente" per i primi mesi del 2002 (forse già per la fine del 2001), TV via cavo con possibilità di vedere tutti i programmi Rai (tramite Rai Click) e di richiedere videoregistrazioni di vecchi programmi, nuovi servizi che sicuramente verranno attivati entro breve, modifica dell'impianto (con eventuale spostamento di fili/prese) gratuita, probabile diminuzione del canone con l'aumento degli utenti e il conseguente rientro delle spese per l'investimento iniziale, ecc.

La cosa la momento non mi interessa, ma, tornandomi comunque la tentazione dell'ADSL riverifico sul sito Telecom se il mio numero è raggiunto dal servizio e a quanto pare non ci sono problemi.

Ed eccoci al "presente", o meglio a quest'autunno: in concomitanza con i 75 euro di contributo statale e al lancio della videoconferenza su fibra, Fastweb fa una pressante compagna pubblicitaria qui a Genova, ogni 2/3 settimane trovo i loro volantini (o meglio dei loro rivenditori) in cassetta. In tutti i negozi di telefonia o informatica dove si puo' firmare il loro contratto hanno simpatiche signorine pronte a braccarti per descriverti l'offerta dell'azienda appena entri e spesso anche appena passi vicino all'ingresso.
TAG: adsl
22 Commenti alla Notizia L'ADSL, Genova e Socrate
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  • Se non ci avessi pensato 2 anni avresti già l'ADSL.
    non+autenticato
  • Nel 2001 cambio casa e firmo un contratto telefonia + ADSL direttamente con Fastweb Mediterranea S.p.A. by-passando Telecom. Mi era stato promesso l'allacciamento entro 1-2 mesi ma sto aspettando ancora! Mi sono state comunicate decine di date di attivazione ma mai rispettate!! E cosi' sono ancora isolato telefonicamente..
    Fastweb dice che il ritardo e' dovuto al fatto che Telecom si e' ostinata a non fornirle le coordinate della centrale cui e' collegato il doppino della mia abitazione.
    Telecom e' da tempo in grado di offrirmi lo stesso tipo di prestazioni: non ci sono quindi ragioni tecniche e penso che questo comportamento discriminatorio andrebbe perseguito dalle Autorita' competenti.
    non+autenticato
  • ho avuto lo stesso problema. "Compatibilita' commerciale ma e' necessario un intervento tecnico per la presenza di dispositivi ALF/MT", ecco il problema che ho dovuto combattere per 2 ANNI, inutile dirti che sia tutto il mio quartiere sia tutti gli altri nel mio palazzo erano invece attivabili. Fax, raccomandate, e-mail e telefonate (a cui ho dovuto presto rinunciare visto che erano inutili e visto che gli operatori del 187 cambiavano subito atteggiamento o mi attaccavano in faccia non appena vedevano che avevo il prefisso automatico con Infostrada), con l'unico risultato di essere messo alla fine come definitivamente non attivabile. L'unico che continuava a darmi la possibilita' di provare ad attivarmi l' ADSL era rimasto Infostrada, ho provato a fine Dicembre, stranamente questa richiesta non mi era tornata immediatamente indietro come le 4 altre precedenti, ad inizio Gennaio ho visto armeggiare sulla centralina telefonica e a fine Gennaio ho avuto l'ADSL attiva con Infostrada.
    Fatti due risate: due giorni dopo mi ha suonato un tecnico Telecom per montarmi il modem ADSL (mai chiamato e mai richiesto nessun contratto con Telecom, io risulto non attivabile e quindi la mia pratica sul sito web non puo' fisicamente essere completata), l'ho dovuto mandare via e lui avvelenato ha minacciato vie legali e che comunque si sarebbe fatto risentire. Risultato di questa ripicca e' che io ti sto scrivendo con un collegamento ADSL, ma nei database Telecom ancora risulto non attivabile,e cosi' per tutti gli altri Provider !!! Per ora il mio collegamento va bene, ma anche volendo se lo disdico nessuno me ne puo attivare uno nuovo!!!
    Questo solo per dire a tutti che non solo in piccoli paesi, ma anche in grandi citta' come Roma e Genova ci sono interi quartieri coperti a meta', e che nessuno si preoccupa di fare una minima verifica di fattibilita' prima di prendersi i soldi...
    Paolo
    non+autenticato
  • ...perchè si mettono in piedi questi fanta-servizi organizzati in maniera ridicola, perchè ci viene detto di spendere per rimettere in moto un economia quando non si ha nemmeno la sicurezza che la spesa equivarrà ad un servizio od un prodotto funzionante e perchè, nel caso di necessità dell'intervento dell'autorità, non si ha nemmeno la sicurezza a) di potercisi rivolgere per questioni economiche (listino nazionale degli avvocati) b) di spuntarla (le grandi compagnie possono permettersi stuoli di avvocati ed al contempo hanno modo di fare pressione sulle autorità).
    Per ultima ma non da meno la classe politica italiana (tutta, indipendentemente dal partito) corrotta, con priorità sbagliate (mantenere la seggiola e coprire le magagne) ed in gran parte addirittura con precedenti penali.

    Qui parliamo di compagnie telefoniche, ma le banche?
    Cambiano le condizioni contrattuali per buttare fuori i clienti meno facoltosi (de-marketing volontario). Pubblicizzano offerte gratuite quando invece ci sono sempre balzelli e spese occulte.

    I negozianti?
    Quante volte si prendono la responsabilità di garantire il funzionamento di quello che vendono e quante resistenze fanno prima di risolvere il problema?

    Le società di consulenza?
    Perchè pagano il lavoratore a 90 giorni invece che a lavoro compiuto od al massimo a fine mese per ragioni logistiche? Oppure ancora perchè pagano il lavoratore lo stipendio nazionale di 1000-1500 euro quando percepiscono 6-700 euro al giorno dalle società a cui rivendono il lavoratore come fosse merce di scambio?

    Gli operai?
    Perchè molti, appena avuto un contratto a tempo indeterminato, smettono di impegnarsi sul lavoro o rifiutano la mobilità per poi lamentarsi se viene toccato l'art.18? Giustissimo garantire il lavoro, giustissimo prima dare garanzie e poi toccare l'art.18; ma anche giusto non approfittarsi della situazione.

    I professionisti?
    Perchè gli avvocati ed i commercialisti non pagano i propri errori?

    Tanto per fare degli esempi banali, ma l'elenco si potrebbe allungare a dismisura.
    Italiani, pedaliamo! Oppure ce la prenderemo in quel posto...la penetrazione è già iniziata.

    ciao

    Renton78
    non+autenticato
  • va beh, l'italia è una merda, finché non trovi un modo più analitico e propositivo per dirlo... è inutile fare queste tirate un po' cerchiobottiste.
    non+autenticato
  • Pur escludendo quelle pochissime persone competenti che lavorano nei call center ed escludendo i call center di certe società specializzate (io qui mi riferisco ai call center dei gestori di telefonia e basta):

    1) Rinunciate a chiamare se dovete avere informazioni più complicate dell'ammontare canoni o dei tipi di contratti

    2) Inutile che ve la prendiate con loro: le aziende li mettono lì per arginare il flusso di domande degli utenti, sia che siano domande legittime ed intelligenti, sia che siano domande stupide ed inutili. Sono dei frangiflutti, perfettamente inidonei a rispondere a domande di una certa complessità: rinunciate in partenza "perdete ogni speranza o voi che chiedete"

    Per il resto... non ci sono parole.. non ci sono soluzioni.. a volte l'unica cosa è rendere la cosa pubblica, dopo aver perso ore ed ore ad telefono, a scrivere fax, a chiedere, a redigere la stessa lettera con la quale si spiega con la massima chiarezza (come ha fatto Alessio) tutta la situazione, per poi sentirsi rispondere, dopo aver portato la cosa all'attenzione pubblica: "Ci scusi per il disguido, c'è stata un po' di confusione con le sue pratiche a causa di un errore tecnico ma cose del genere non si verificano mai".

    Io sono stato molto fortunato... ho l'ADSL di TIN da ottobre 2001, attivata in 13 giorni, mai avuto problemi... spero di non cominciare ad averne ora...

    In bocca al lupo Alessio! Purtroppo non ho un valido consiglio da darti.
  • caro amico non sono la radice ma forse l' ultimo dei ramosceli...
    Se chi è alle guida di fastweb pur di avere un contratto firmato ti promette mari e monti cosa vuoi che possa farti un telefonista di call center? Dovrebbe risolverti i problemi tecnici? Beh allora mettiamoci degli ingegneri ai call center che magari dopo averti risposto corrono a casa tua ma di certo non con lo stipendio che di solito pagano a un telefonista.
    Se fastweb seguisse quel bel manualetto sui processi forse la sua serietà sarebbe realtà e non finzione
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Se chi è alle guida di fastweb pur di avere
    > un contratto firmato ti promette mari e
    > monti cosa vuoi che possa farti un
    > telefonista di call center? Dovrebbe
    > risolverti i problemi tecnici?

    Il punto e' che i call center sono l'unico riferimento ufficiale che si ha. Io sarei stato ben felice che alla prima telefonata a FW o TI mi avessero detto "vada in quest'ufficio" o "telefoni a questa persona" per avere ulteriori info o ancora meglio per discutere della soluzione del problema. Il fatto e' che i call center non hanno/vogliono/possono darti altri recapiti, quindi se sono l'unico feedback che posso avere con l'azienda io mi rivolgo a loro per i problemi.

    Saluti Alessio
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