Shared Source, libertà di modifica

Microsoft vara una nuova licenza Shared Source per Windows CE tesa ad abbattere alcuni dei vincoli che oggi limitano la modifica e la ridistribuzione del codice

Redmond (USA) - Il tentativo di Microsoft di contrastare l'open source utilizzando alcune delle sue stesse armi, come il libero accesso al codice sorgente del software, si è concretizzato nel 2001 con il varo della Shared Source Initiative (SSI), un programma di licensing definito dal big di Redmond come "un approccio bilanciato che rende il codice sorgente largamente disponibile pur preservandone le proprietà intellettuali.

Se con le prime incarnazioni delle licenze Shared Source Microsoft metteva di fatto il proprio codice "denudato" sotto una spessa lastra di vetro blindato con su scritto "guardare ma non toccare", di recente il big di Redmond ha tentato di allentare alcuni vincoli e cercare nuovi compromessi fra la volontà di tenere saldamente nelle proprie mani le proprietà intellettuali del software e il desiderio delle aziende di poterne modificare a proprio piacimento il codice.

L'ultima proposta di Microsoft in seno alla SSI porta il nome Windows CE Shared Source Premium Licensing Program (CEP), un nuovo programma di licensing dedicato a original equipment manufacturer (OEM), chipmaker e system integrator.
Sebbene il primo programma Shared Source per Windows CE sia stato varato quasi due anni or sono, il CEP introduce una sostanziale novità: quella di permettere ai beneficiari della licenza di modificare il codice del sistema operativo embedded di Microsoft e ridistribuire commercialmente queste modifiche insieme ai propri dispositivi basati su Windows CE.

In passato Microsoft permetteva agli sviluppatori di ridistribuire lavori derivativi solo per scopi non commerciali o, in alternativa, per ottimizzare l'hardware e i software che avrebbero dovuto interagire con il suo sistema operativo. Questa è invece la prima volta che Microsoft concede ai produttori di hardware e integratori di sistemi di accedere all'intero codice sorgente di Windows CE e di modificarlo sulla base delle proprie esigenze.

Microsoft sostiene che il CEP, a cui hanno già aderito colossi del settore come ARM, Hitachi, Mitsubishi Electric, MIPS Technologies e Samsung, permette ai produttori la possibilità non soltanto di ottimizzare il codice di Windows CE per meglio adattarlo ai propri dispositivi, ma anche quello di differenziare maggiormente i propri prodotti sul mercato.

Secondo alcuni analisti sarebbe proprio la scarsa possibilità per i produttori di personalizzare Windows CE la ragione del piccolo stallo fatto registrare di recente dal mercato dei dispositivi basati su questo sistema operativo. La grande flessibilità e modularità permessa dalle licenze open source e free software è del resto il motivo che più spinge le aziende del settore embedded a scegliere soluzioni basate su Linux (vedi Windows-Linux, è sfida nell'era post-PC). In alcuni di questi settori, come quello dei dispositivi elettronici di consumo, Linux è diventato una piattaforma di riferimento, tanto che Microsoft ha recentemente deciso di portarvi la propria tecnologia Windows Media.

La possibilità offerta dal CEP di modificare e ridistribuire a fini commerciali il codice sorgente di Windows CE è tuttavia soggetta a precise restrizioni, le stesse che delimitano ancora in modo netto il confine fra la una licenza Shared Source e una open source. Non è ad esempio possibile utilizzare il codice di Windows CE per costruire un nuovo sistema operativo, integrarne delle sue parti in altri prodotti o, più in generale, farne usi non espressamente previsti dalla licenza di Microsoft.

Nel proprio programma, Microsoft distingue poi fra modifiche tese a differenziare il prodotto di un'azienda da quello dei concorrenti e fra modifiche atte a migliorare e ottimizzare Windows CE. La differenza fra le due licenze è sostanziale. La prima dà ai produttori il diritto esclusivo, per un periodo di sei mesi, di commercializzare la modifica insieme ai propri dispositivi: al termine di questo periodo Microsoft si è garantita la possibilità di poter nuovamente disporre del codice attraverso una licenza libera da royalty, la stessa attraverso cui ne assicura l'utilizzo a qualsiasi altro sviluppatore. La seconda obbliga invece il produttore a cedere immediatamente ogni diritto sulla modifica a Microsoft: è questo ad esempio il caso di ottimizzazioni del codice o bug fix.

Sebbene sia il produttore a scegliere quale delle due licenze adottare per il proprio codice, la modifica può essere introdotta in Windows CE solo dietro il consenso di Microsoft. Il big di Redmond tuttavia assicura di voler adottare, a questo proposito, una politica molto flessibile che cerchi di assecondare il più possibile i desideri dei propri partner.

Le critiche tuttavia non mancano. Secondo Paul DeGroot, un analista di Directions, il CEP sembra portare molti più vantaggi a Microsoft che ai produttori: quest'ultima, a parere di DeGroot, ha infatti l'opportunità di migliorare il proprio sistema operativo senza spendere nulla. Il big di Redmond controbatte dicendo che il CEP permette alle aziende di avere un maggiore controllo sul proprio software e di poter risolvere per contro proprio eventuali problemi senza la necessità di attendere il rilascio di patch ufficiali o, peggio, una nuova versione del software.

Sul proprio sito Microsoft ha pubblicato tutti i dettagli sul programma CEP insieme a un Q&A di Craig Mundie, Senior Vice President e Chief Technical Officer for Advanced Strategies and Policy di Microsoft.
277 Commenti alla Notizia Shared Source, libertà di modifica
Ordina
  • manca la coerenza
    quando si critica la GPL, perche' motivi ce ne sono, ci si becca l'appellativo di utonto, ti meriti windows, non usarla se non ti piace e via discorrendo

    quando MS fa una licenza _solo_ per produttori HW tutti a dire la GPL e' meglio non capendo che questa licenza e' quanto di piu' lontano esista dall'open source e non per caso, ma per SCELTA calcolata di MS

    non vi piace, non la usate, come consigliate a chi non piace GPL

    oppure criticate, ma con argomenti validi
    contestualizzando la critica

    shared source va criticata nell'ambito dello sviluppo industriale, non di quello comunitario della gpl

    i due mondi sono incomparabili

    non si puo' dire open office e mio e di tutti invece CE e' solo di MS
    lo capite che CE l'ha fatto MS per cazzi suoi e ci fa quello che cazzo gli pare, mentre OO l'hanno fatto in tanti e nessuno puo' dire e' piu' mio che tuo???

    spero che un giorno Compaq arrivi e vi offra un bello stipendio per personalizzargli CE sull'ipaq e voi da fieri combattenti quali siete, rifiutiate

    altrimeni sreste solo degli omuncoli

    cordiali saluti
    non+autenticato

  • > non si puo' dire open office e mio e di
    > tutti invece CE e' solo di MS
    > lo capite che CE l'ha fatto MS per cazzi
    > suoi e ci fa quello che cazzo gli pare,
    > mentre OO l'hanno fatto in tanti e nessuno
    > puo' dire e' piu' mio che tuo???

    Ma guarda che il problema sono i pretoriani microsoft che fanno il paragone. Noi si è solo detto che è impossibile fare questo paragone.
    non+autenticato

  • > Ma guarda che il problema sono i pretoriani
    > microsoft che fanno il paragone. Noi si è
    > solo detto che è impossibile fare questo
    > paragone.

    gia che ti dai del noi per rappresentare chi? cosa?
    identificati... al massimo puoi dire io...
    poi ci metti i pretoriani... ridicolo...
    non sapete discutere...

    comunque

    ecco il primo post su questa notizia

        
    "Per una volta è la Microsoft a rincorrere il successo di Linux sulle piattaforme pocket, ma forse è un'altra occasione persa per il Big di Redmond, visto come la licenza è strutturata!"

    chi compara cosa?
    e chi sono i pretoriani, visto che questo parla di "successo linux sulle piattaforme pocket"?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > lo capite che CE l'ha fatto MS per cazzi
    > suoi e ci fa quello che cazzo gli pare,

    allora MS non pretenda di farlo passare per un'evoluzione positiva di open source.

    non so se hai notato, ma Microsoft è da tempo ai ferri corti sulla questione dell'Open source e non risparmia polemiche.

    Il diritto di difesa va garantito e chi fa parte della comunità Open SOurce si difende.

    > mentre OO l'hanno fatto in tanti e nessuno
    > puo' dire e' piu' mio che tuo???

    il confronto con OOorg è improprio in questo caso. Stai confrontando oggetti diversi destinati a svolgere ruoli diversi e che richiedono una diversa politica di sviluppo.

    Confronta winCE con l'equivalente Linux embedded se sei onesto intellettualmente

    La differenza è lampante: con un Linux embedded hai tutto il profitto che vuoi per tutto il tempo che ti meriti, mentre con la licenza cenerentola di microsoft devi stare attento al rintocco della mezzanotte dopodiché passa la falce di microsoft (l'unica beneficiaria del tuo lavoro) e sei fottuto.

    La differenza, ancora, sta nella LIBERTA'




    non+autenticato

  • > il confronto con OOorg è improprio in questo
    > caso. Stai confrontando oggetti diversi
    > destinati a svolgere ruoli diversi e che
    > richiedono una diversa politica di sviluppo.
    >

    ho scritto

    "shared source va criticata nell'ambito dello sviluppo industriale, non di quello comunitario della gpl

    i due mondi sono incomparabili "

    il resto e' retorica vuota basata su un'assunzione che io stesso ho smentito
    ovvero che linux e la GPL siano comparabili con windows CE e la shared soure

    ciao


    > La differenza è lampante: con un Linux
    > embedded hai tutto il profitto che vuoi per
    > tutto il tempo che ti meriti, mentre con la
    > licenza cenerentola di microsoft devi stare
    > attento al rintocco della mezzanotte
    > dopodiché passa la falce di microsoft
    > (l'unica beneficiaria del tuo lavoro) e sei
    > fottuto.

    la differenza, caro mio, sta nel fatto che chi fa handheld non vende software...
    Compaq non fa soldi su ce..
    li fa vendendo ipaq
    e se MS ci guadagna a compaq non gliene frega un emerito BEEP se ci guadagna anche lei...

    notte eh...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > il confronto con OOorg è improprio in
    > questo
    > > caso. Stai confrontando oggetti diversi
    > > destinati a svolgere ruoli diversi e che
    > > richiedono una diversa politica di
    > sviluppo.
    > >
    >
    > ho scritto
    >
    > "shared source va criticata nell'ambito
    > dello sviluppo industriale, non di quello
    > comunitario della gpl
    >
    > i due mondi sono incomparabili "

    balle: è ampiamente dimostrato come Linux embedded (GPL coded) stia dando il meglio di sè proprio in questi ambiti

    È limitativo ridurre la GPL a quello che piace ai win-maniac

    win CE arranca dietro alle possibilità di libertà offerte dal software sotto GPL.

    Il fatto che microsoft si senta nella necessità di salire al livello di Linux embedded per fornire quel che serve a competerci la dice molto più lunga delle impressioni personali tue riguardo ai paragoni per te improponibili

    La retorica dei win-maniac è nota e interviene soprattutto a difendere l'immagine di un'azienda monopolista già pregiudicata che è microsoft, la quale tenta invano di sfondare su altri mercati oltre quello monopolizzato




    > > La differenza è lampante: con un Linux
    > > embedded hai tutto il profitto che vuoi
    > per
    > > tutto il tempo che ti meriti, mentre con
    > la
    > > licenza cenerentola di microsoft devi
    > stare
    > > attento al rintocco della mezzanotte
    > > dopodiché passa la falce di microsoft
    > > (l'unica beneficiaria del tuo lavoro) e
    > sei
    > > fottuto.
    >
    > la differenza, caro mio, sta nel fatto che
    > chi fa handheld non vende software...
    > Compaq non fa soldi su ce..
    > li fa vendendo ipaq
    > e se MS ci guadagna a compaq non gliene
    > frega un emerito BEEP se ci guadagna anche
    > lei...
    >
    > notte eh...
    non+autenticato

  • > balle: è ampiamente dimostrato come Linux
    > embedded (GPL coded) stia dando il meglio di
    > sè proprio in questi ambiti
    >

    dove
    ampiamente dove?
    a parole forse...
    anzi.. solo a parole tue.. sempre forse...

    > È limitativo ridurre la GPL a quello che
    > piace ai win-maniac
    >

    GPL e' una licenza
    non e' riduttivo dire che e' una licenza che favorisce lo sviluppo comunitaristico
    e' la sua natura

    > win CE arranca dietro alle possibilità di
    > libertà offerte dal software sotto GPL.
    >

    dove lo vedi arrancare
    sono stai venduti piu' HP armada, Cassiopea e Ipaq o piu' zaurus?
    ma forse hai informazioni a riguardo che vuoi rendere note anche a noi?

    > Il fatto che microsoft si senta nella
    > necessità di salire al livello di Linux
    > embedded per fornire quel che serve a
    > competerci la dice molto più lunga delle
    > impressioni personali tue riguardo ai
    > paragoni per te improponibili
    >

    Microsoft al massimo sale al livello di altre piattaforme embedded che le sono ampiamente superiori, cedendo il codice solo a determinate condizioni
    Come da tempo le soluzioni al top dell'embedded (e non il giocattolinux o la finestra pocket) fanno gia'...
    Il prossimo passo sara' far certificare il codice di windows embedded

    > La retorica dei win-maniac è nota e
    > interviene soprattutto a difendere
    > l'immagine di un'azienda monopolista già
    > pregiudicata che è microsoft, la quale tenta
    > invano di sfondare su altri mercati oltre
    > quello monopolizzato

    invece e' proprio il contrario
    io non difendo windows ce, che per me potrebbe anche sparire
    attacco gli zealot come te che partono a testa bassa contro tutto cio' che e' MS a priori e difendono a priori qualsiasi cosa sia GPL
    e' una posizione oltranzista che mi fa letteralmente pena

    e ribadisco

    > > la differenza, caro mio, sta nel fatto che
    > > chi fa handheld non vende software...
    > > Compaq non fa soldi su ce..
    > > li fa vendendo ipaq
    > > e se MS ci guadagna a compaq non gliene
    > > frega un emerito BEEP se ci guadagna anche
    > > lei...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > balle: è ampiamente dimostrato come Linux
    > > embedded (GPL coded) stia dando il meglio
    > di
    > > sè proprio in questi ambiti
    > >
    >
    > dove

    http://punto-informatico.it/p.asp?i=35771&p=4


    > > È limitativo ridurre la GPL a quello che
    > > piace ai win-maniac
    > >
    >
    > GPL e' una licenza

    l'uso che se ne fa non è certo limitato a quello che piace a te o a quelo che a te "sembra" sia sfruttabile

    esistono notevoli utilizzi di società che ne traggono beneficio. non è quindi una licenza destinata ESCLUSIVAMENTE allo sviluppatore singolo

    Si tratta, quindi, di politica e di target aziendali

    Ove questi elementi convergono verso limpiego di OS autosostenibile, la licenza GPL è lì a garantire che gli obiettivi siano raggiunti.

    Ma i win-maniac non riescono ancora a capacitarsi delle possibilità di sistemi economici alternativi a quello messo in piedi dal loro monopoio preferito, e stentano a vedere oltre, il loro orticello.

    > > win CE arranca dietro alle possibilità di
    > > libertà offerte dal software sotto GPL.
    > >
    >
    > dove lo vedi arrancare

    http://punto-informatico.it/p.asp?i=35771&p=4

    non ti ho visto contestare questa notizia, signor Anonimo

    > > Il fatto che microsoft si senta nella
    > > necessità di salire al livello di Linux
    > > embedded per fornire quel che serve a
    > > competerci la dice molto più lunga delle
    > > impressioni personali tue riguardo ai
    > > paragoni per te improponibili
    > >
    >
    > Microsoft al massimo sale al livello di
    ...
    [parole...]

    rimangono le tue difficoltà a fare i paragoni o a non voler vedere la realtà: microsoft non sfonda nel settore embedded e deve cambiare la sua (finora) inamovibile politica da monopoilsta

    > > La retorica dei win-maniac è nota e
    > > interviene soprattutto a difendere
    > > l'immagine di un'azienda monopolista già
    > > pregiudicata che è microsoft, la quale
    > tenta
    > > invano di sfondare su altri mercati oltre
    > > quello monopolizzato
    >
    > invece e' proprio il contrario

    non credo.
    E ci sia sempre qualcuno a difendere a spada tratta un monopolio (che non sembra affatto abbia bisogno di "avvocatucoli") è evidente a tutti coloro che leggono questi forum.

    [ma guarda, un win-maniac che vuole farci credere di non esserlo !]





    non+autenticato

  • > > dove
    >
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=35771&p=4
    >
    >

    non vedo numeri ma solo annunci
    in perfetto stile MS

    > Ma i win-maniac non riescono ancora a
    > capacitarsi delle possibilità di sistemi
    > economici alternativi a quello messo in
    > piedi dal loro monopoio preferito, e
    > stentano a vedere oltre, il loro orticello.
    >

    tu hai un problma, serio
    si chiama paranoia
    o se vuoi, manie d persecuzione
    vdi nemici ovunque
    dai del win maniac a chiunque non sia d'accordo con te
    questo si e' comunista!!!!
    perche' io linux lo uso da prima che tu nascessi...
    per cui con me perdi in partenza ..
    non riuscirai a farmi cadere in qualche giochetto open vs closed...

    > > > win CE arranca dietro alle possibilità
    > di
    > > > libertà offerte dal software sotto GPL.
    > > >
    > >
    > > dove lo vedi arrancare
    >
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=35771&p=4
    >
    > non ti ho visto contestare questa notizia,
    > signor Anonimo
    >

    cosa c'e' da commentare?
    una sfilza di annunci?
    dove sono i palmari con linux?
    e i cellulari?
    e i pocket pc?
    se vuoi ti posto una tonnellata di link in cui si annunciano nuovi device che supportano windows ce..
    mi sembra poco costuttivo
    parliamo di fatti, non di parole...

    > > Microsoft al massimo sale al livello di
    > ...
    > [parole...]
    >
    > rimangono le tue difficoltà a fare i
    > paragoni o a non voler vedere la realtà:
    > microsoft non sfonda nel settore embedded e
    > deve cambiare la sua (finora) inamovibile
    > politica da monopoilsta
    >    

    OH!!!!!
    ce l'hai fatta ad arrivarci!!!
    Microsoft nell'embedded non sfonda!!!
    ma neanche linux embedded
    perche' ci sono soluzioni SU-PE-RIO-RI!!!
    e se non sfonda, non puo' essere un monopolio!
    vedi che ti ci ho fatto arrivare finalmente?
    questo ovviamente nn vuol dire che linux embedded venda di piu'...
    affatto...
    se includiamo gli handheld come prodotti embedded, rapresenteranno si e no il 3-4% del mercato totale...

    > > invece e' proprio il contrario
    >
    > non credo.
    > E ci sia sempre qualcuno a difendere a spada
    > tratta un monopolio (che non sembra affatto
    > abbia bisogno di "avvocatucoli") è evidente
    > a tutti coloro che leggono questi forum.
    >
    > [ma guarda, un win-maniac che vuole farci
    > credere di non esserlo !]

    lo vedi che hai problemi ad ammettere la tua faziosita'?
    e poi MS non e' un monopolio nell'embedded
    l'hai detto tu che non sfonda...
    evitati queste figuracce dai...

    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > > dove
    > >
    > >
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=35771&p=4
    >
    > non vedo numeri ma solo annunci
    > in perfetto stile MS



    > > Ma i win-maniac non riescono ancora a
    > > capacitarsi delle possibilità di sistemi
    > > economici alternativi a quello messo in
    > > piedi dal loro monopoio preferito, e
    > > stentano a vedere oltre, il loro
    > orticello.
    > >
    >
    > tu hai un problma, serio
    > si chiama paranoia

    Vedo che ti piaccioni i metodi stalinisti: a coloro che non la pensano come te dai del pazzo.
    Stai seguendo la scuola dei dittatori?

    Stai imparando bene a fare il filo-monopolista.
    Sei già all'esercizio dell'esilio a Gorkji.

    A bocca apertaD

    Non ci inganni


    > > > > win CE arranca dietro alle
    > possibilità
    > > di
    > > > > libertà offerte dal software sotto
    > GPL.
    > > > >
    > > >
    > > > dove lo vedi arrancare
    > >
    > >
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=35771&p=4
    > >
    > > non ti ho visto contestare questa notizia,
    > > signor Anonimo
    > >
    >
    > cosa c'e' da commentare?

    appunto


    > > > invece e' proprio il contrario
    > >
    > > non credo.
    > > E ci sia sempre qualcuno a difendere a
    > spada
    > > tratta un monopolio (che non sembra
    > affatto
    > > abbia bisogno di "avvocatucoli") è
    > evidente
    > > a tutti coloro che leggono questi forum.
    > >
    > > [ma guarda, un win-maniac che vuole farci
    > > credere di non esserlo !]
    >
    > lo vedi che hai problemi

    solo perché non sono stipendiato dai monopoli?


    non+autenticato
  • ti piace avere l'ultima parola...
    te la concedo

    a me piace discutere con argomenti, per cui per me il thread finisce qui
    le discussioni politiche ed etiche non mi interessano quando si parla di ITC e di tecnologia

    bai bai
    non+autenticato
  • Ho letto questo commento:

    "Sun un giorno ha deciso di vendere staroffice chiudendo così tutti i contributi della comunità".

    Ora

    1. Sun aveva scritto staroffice in proprio, e poi decise che lo sviluppo open era migliore

    2. poi però alcuni componenti, non di sua produzione peraltro, potevano accompagnarsi bene ad openoffice

    3. allora fu fatto staroffice, che rispettando la LGPL di openoffice, unisce componenti chiusi a openoffice, che resta comunque sorgente aperto e contemporaneamente programma gratuito e liberamente modificabile

    Non vedo proprio il paragone con m$, scusate
    non+autenticato

  • A casa mia lo chiamano "revisionismo storico" oppure "mitizzazione del passato". Una ipotesi vale l'altra, perche' allora non questa: "Sun ha fatto star office, poi si e' accorta che non vendeva un razzo, e l'ha passato OS, che qualche boccalone inizia a starnazzare".
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Una ipotesi vale l'altra, perche' allora non
    > questa: "Sun ha fatto star office, poi si e'

    Sun ha _comperato_ staroffice (O, meglio, tutta la ditta).
    11237

  • - Scritto da: Giambo
    > Sun ha _comperato_ staroffice (O, meglio,
    > tutta la ditta).

    Rotfl. Speravano di avere una suite di produttivita' desktop per i propri sistemi e poi si sono pure accorti di non vendere.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > A casa mia lo chiamano "revisionismo
    > storico" oppure "mitizzazione del passato".
    > Una ipotesi vale l'altra, perche' allora non
    > questa: "Sun ha fatto star office, poi si e'
    > accorta che non vendeva un razzo, e l'ha
    > passato OS, che qualche boccalone inizia a
    > starnazzare".

    Ok, funziona anche questa. Ma non vedo la somiglianza fra GPL e shared source. Il codice di staroffice, quello che in openoffice è GPL, è (ovviamente) GPL anche in staroffice.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Ok, funziona anche questa. Ma non vedo la
    > somiglianza fra GPL e shared source. Il
    > codice di staroffice, quello che in
    > openoffice è GPL, è (ovviamente) GPL anche
    > in staroffice.

    Il codice di staroffice e' gpl?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Ok, funziona anche questa. Ma non vedo la
    > > somiglianza fra GPL e shared source. Il
    > > codice di staroffice, quello che in
    > > openoffice è GPL, è (ovviamente) GPL anche
    > > in staroffice.
    >
    > Il codice di staroffice e' gpl?

    No ma TU QUANDO CONTRIBUISCI contribuisci a openoffice, non a staroffice. Punto.

    Se vuoi, puoi fare anche tu il tuo wp commerciale basandoti su openoffice. Ti basta la LGPL. Ora quando uno contribuirà a openoffice farà mangiare gratis anche te.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > Ok, funziona anche questa. Ma non vedo
    > la
    > > > somiglianza fra GPL e shared source. Il
    > > > codice di staroffice, quello che in
    > > > openoffice è GPL, è (ovviamente) GPL
    > anche
    > > > in staroffice.
    > >
    > > Il codice di staroffice e' gpl?
    >

    Lascia stare il codice di StarOffice ... OpenOffice non è GPL.....
    nop
    563

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ho letto questo commento:
    >
    > "Sun un giorno ha deciso di vendere
    > staroffice chiudendo così tutti i contributi
    > della comunità".

    StarOffice non è mai stato open, openoffice si.
    Al limite si puo' dire che StarOffice derivi da openoffice.

    >
    > 1. Sun aveva scritto staroffice in proprio,
    > e poi decise che lo sviluppo open era
    > migliore

    StarOffice fu comperato dalla sun, prima era sviluppato da un'altra ditta (http://it.openoffice.org/marketing/storia.html).



    > Non vedo proprio il paragone con m$, scusate

    si potrebbero confrontare se openoffice fosse a pagamento.

  • A me pare che invece sia microsoft a voler frugare non solo nelle tasche, ma anche nelle teste degli sviluppatori LOL!

    Dove sono i troll, come mai non sostengono questa bella micro$oftata?
    non+autenticato
  • > A me pare che invece sia microsoft a voler
    > frugare non solo nelle tasche, ma anche
    > nelle teste degli sviluppatori LOL!
    >
    > Dove sono i troll, come mai non sostengono
    > questa bella micro$oftata?

    basti tu come troll...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > A me pare che invece sia microsoft a voler
    > > frugare non solo nelle tasche, ma anche
    > > nelle teste degli sviluppatori LOL!
    > >
    > > Dove sono i troll, come mai non sostengono
    > > questa bella micro$oftata?
    >
    > basti tu come troll...

    Che obiezione sentita... intanto qua c'è gente che ha sempre sostenuto che è ingiusto far vedere il codice sorgente e poterlo modificare... ora la microsoft prende in giro le opinioni dei suoi stessi pretoriani...
    non+autenticato

  • > Che obiezione sentita... intanto qua c'è
    > gente che ha sempre sostenuto che è ingiusto
    > far vedere il codice sorgente e poterlo
    > modificare... ora la microsoft prende in
    > giro le opinioni dei suoi stessi
    > pretoriani...

    vuoi la mia opinione?
    anche se le tue non sono domande, ma bensi affermazioni provocatorie senza alcuno spunto di riflessione.
    Io sono per il codice SEMPRE aperto.
    Il che non vuol dire che tutto il codice debba essere libero
    Sono pro anche a licenze che mi permettano solo di vedere il codice, senza toccarlo, o di modificarlo a patto di cederlo a chi me lo ha venduto, regalato o prestato.
    Le licenze sono li apposta per essere lette e approvate.
    Se una licenza non mi piace, non la accetto e mi tengo lontano da quel prodotto.
    Non vedo perche' fare sempre polemica fra pretoriani, linuxari etc. etc.
    mi sono consumato le dita sui forum tra C64 vs spectrum, atari vs amiga, amiga vs pc, ma all'epoca avevo molti meno anni...
    ero quasi un ragazzino
    e voi mi fate lo stesso effetto.
    non+autenticato
  • ogni tanto qualche burlone di win-maniac propone la similitudine del comportamento di M$ con quello di Sun (per via di Star-Office:

    Per loro, lavorare gratis per Microsoft in virtù della licenza $$ (= $hared $ource) sarebbe come lavorare gratis per Sun nel migliorare Open Office (rimarchiato come StarOffice da Sun).

    Ebbene, questi tapini (privi di vergogna, per la verità) dimenticano un fatto importante:

    mentre OpenOffice rimane gratuito PER TUTTI, così non è certo per le applicazioni rilasciate sotto licenza $$. Gli sviluppatori (i nuovi ghost-writer del mondo ICT) avrebbero 6-MESI di tempo per "razziare" i propri clienti, dopo di ché dovrebbero di certo cedere il passo alla Madre di Tutti i Monopoli (M$, appunto) che, come è noto, ha una grande capacità di sottrarre il mercato ai propri concorrenti

    Star Office è certamente a pagamento, me quello che si paga non è certo dovuto alle funzionalità sviluppate dalla comunità Open.
    Infatti, se quello che si vuole è la singola funzionalità di OOo (ad esempio l'esportazione dei documenti in PDF), basterebbe usare OpenOffice.org (GRATIS) invece che comprare la nuova suite di Sun.

    Ricordate: se lavorate su OOo, il vostro lavoro rimane alla comunità. e anche dal punto di vista commerciale, esistono altre versioni commerciali di OOo non rimarchiate da Sun. In questo ambito commerciale lo spazio conquistabile è potenzialmente illimitato.

    Se lavorate per M$ mediante la $$, invece, il vostro lavoro è INTERAMENTE fagocitato da un monopolio Microsoft seppure con un ritardo di 6 mesi. E in un ambito monopolizzato lo spazio di crescita si riduce subito a ZERO.







    non+autenticato

  • > Ricordate: se lavorate su OOo, il vostro
    > lavoro rimane alla comunità. e anche dal
    > punto di vista commerciale, esistono altre
    > versioni commerciali di OOo non rimarchiate
    > da Sun. In questo ambito commerciale lo
    > spazio conquistabile è potenzialmente
    > illimitato.

    Infatti: tutti possono scaricare gratuitamente openoffice, mentre winCE noSorride

    Ma dai retta a me: se uno è così stupido da credere *davvero* che shared source e gpl possono in qualche modo essere paragonati, lascialo lavorare gratis per microsoft, tanto alla comunità gpl non porterebbe nessun vantaggio.
    non+autenticato


  • Intanto si scopre che il mondo OS non e' cosi' idiliaco come lo si crede. Guardacaso tutti gli animali sono uguali, ma qualcuno e' piu' uguale degli altri.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > Intanto si scopre che il mondo OS non e'
    > cosi' idiliaco come lo si crede. Guardacaso
    > tutti gli animali sono uguali, ma qualcuno
    > e' piu' uguale degli altri.

    questa è la tua personale visione, smentita dalla presenza in Internet di tutto il codice di un prodotto rilasciato in licenza OS

    esempio: presso il sito www.openoffice.org esiste l'intero codice di openOffice, cui può attingere CHIUNQUE in modo paritetico.

    Per quel che riguarda il cuore del progetto OS, quindi, la visione idilliaca di cui parli è reale.

    Che poi A TE (e ad altri intere$$ati) questa visione NON sia idilliaca, è comprensibile: esistono intere$$i contrari alla libera diffusione dell'Open Source, come è noto







    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > esempio: presso il sito www.openoffice.org
    > esiste l'intero codice di openOffice, cui
    > può attingere CHIUNQUE in modo paritetico.

    CHIUNQUE puo' attingere in modo paritetico, ma QUALCUNO piu' paritetico degli altri.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > esempio: presso il sito
    > www.openoffice.org
    > > esiste l'intero codice di openOffice, cui
    > > può attingere CHIUNQUE in modo paritetico.
    >
    > CHIUNQUE puo' attingere in modo paritetico,
    > ma QUALCUNO piu' paritetico degli altri.

    sei in contraddizione





    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > esempio: presso il sito
    > > www.openoffice.org
    > > > esiste l'intero codice di openOffice,
    > cui
    > > > può attingere CHIUNQUE in modo
    > paritetico.
    > >
    > > CHIUNQUE puo' attingere in modo
    > paritetico,
    > > ma QUALCUNO piu' paritetico degli altri.
    >
    > sei in contraddizione

    Non hai abbastanza QI per capire di cosa stava parlando?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > > esempio: presso il sito
    > > > www.openoffice.org
    > > > > esiste l'intero codice di

    > openOffice,
    > > cui
    > > > > può attingere CHIUNQUE in modo
    > > paritetico.
    > > >
    > > > CHIUNQUE puo' attingere in modo
    > > paritetico,
    > > > ma QUALCUNO piu' paritetico degli
    > altri.
    > >
    > > sei in contraddizione
    >
    > Non hai abbastanza QI per capire di cosa
    > stava parlando?

    è in contraddizione. Tirare in ballo le tue personali opinioni sul mio QI o su quello di altri non cambierà la situazione






    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
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    > > > - Scritto da: Anonimo
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    > > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > >
    > > > > > esempio: presso il sito
    > > > > www.openoffice.org
    > > > > > esiste l'intero codice di
    >
    > > openOffice,
    > > > cui
    > > > > > può attingere CHIUNQUE in modo
    > > > paritetico.
    > > > >
    > > > > CHIUNQUE puo' attingere in modo
    > > > paritetico,
    > > > > ma QUALCUNO piu' paritetico degli
    > > altri.
    > > >
    > > > sei in contraddizione
    > >
    > > Non hai abbastanza QI per capire di cosa
    > > stava parlando?
    >
    > è in contraddizione. Tirare in ballo le tue
    > personali opinioni sul mio QI o su quello di
    > altri non cambierà la situazione
    >

    Ma hai capito chi e' quel "qualcuno" o hai bisongni delle soluzioni del quiz?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    >
    > Ma hai capito chi e' quel "qualcuno" o hai

    e tu sei in grado di capire che la licenza LPGL permette di ottenere un prodotto rivendibile al pari di quello che può ottenere sun?

    La posizione secondo cui ci sarebbe un ente avvantaggiato non regge: chi lavora sul codice di OOo può avvantaggiarsene con un proprio prodotto che incorpori OOo come sw LGPL

    Tra l'altro chi lavora sulla OOo è in grado di attingere a lavoro messo a disposizione da altri. Senza questo "boost" non sarebbe propabilmente in grado di arrivare al livello di concorrenza con la stessa Sun e con MS.

    In breve, il meccanismo dell'OS abbatte le barriere e permette una maggiore competitività. Ciò non potrà che attrarre maggiore clientela e procurare ulteriore mercato. GLi operatori che vorranno "tentare" la fortuna con la licenza SS si ritroveranno con la spada di damocle dei 6-mesi e questa aspettativa non potrà che riversarsi sul cliente ottenendone (quando possibile) un rialzo dei prezzi per feature aggiuntiva per una semplice legge di mercato: quando si abbreviano i tempi di realizzo i prezzi salgono

    La licenza $$ di M$ è una vera burla per coloro che credevano di poter trarre vamtaggio dalle mancanze (tante) di un monopolio come M$. Se M$ credeva di iniziare ad assaggiare l'apertura delle proprie licenze ha cominciato dal boccone sbagliato.







    non+autenticato

  • > > Ma hai capito chi e' quel "qualcuno" o hai
    >
    > e tu sei in grado di capire che la licenza
    > LPGL permette di ottenere un prodotto
    > rivendibile al pari di quello che può
    > ottenere sun?
    >

    al pari assolutamente no
    sun se ne frega di LGPL
    Sun puo DA LICENZA chiudere OO
    e questo e' UN FATTO
    tu puoi farti un clone sfruttando LGPL
    Ma non otterresti mai staroffice

    > La posizione secondo cui ci sarebbe un ente
    > avvantaggiato non regge: chi lavora sul
    > codice di OOo può avvantaggiarsene con un
    > proprio prodotto che incorpori OOo come sw
    > LGPL
    >

    esatto
    che e' diverso da staroffice
    che e' il codice di OO ricompilato e chiuso

    > La licenza $$ di M$ è una vera burla per
    > coloro che credevano di poter trarre
    > vamtaggio dalle mancanze (tante) di un
    > monopolio come M$. Se M$ credeva di iniziare
    > ad assaggiare l'apertura delle proprie
    > licenze ha cominciato dal boccone sbagliato.

    la licenza di MS non e' rivolta ate
    non capisco perche' fare tutta sta polemica
    MS non ha detto sostituiremo gpl con shared source

    anzi, e' l'open source che si pone come obbiettivo quello di sostituire MS
    non+autenticato
  • Perchè devo lavorare gratis per una azienda che mi fa pagare? Tanto vale collaborare al mondo opensource.

    Se persino la APL di apple ha avuto poco successo, mi farò due risate se qualche fesso cascherà nella trappola della Shared Source, che non solo ti fruga nelle tasche, ma devi addirittura pagare tu per farti frugare!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè devo lavorare gratis per una azienda
    > che mi fa pagare? Tanto vale collaborare al
    > mondo opensource.

    Vai a lavorare su open office... ops... c'e' una doppia licenza... vai a lavorare su apache... ops... c'e' il doppio file pure li'. Praticamente tutti i pacchetti (anche mozilla, se ricordo bene) che hanno raggiunto un minimo di decenza vengono con due licenze.
    non+autenticato

  • >
    > Vai a lavorare su open office... ops... c'e'
    > una doppia licenza... vai a lavorare su
    > apache... ops... c'e' il doppio file pure
    > li'. Praticamente tutti i pacchetti (anche
    > mozilla, se ricordo bene) che hanno
    > raggiunto un minimo di decenza vengono con
    > due licenze.

    gcc? ocaml? haskell? gnome? emacs? latex (il programma PIU' usato nel mondo scientifico in assoluto) ? Mozilla ti sbagli di grosso, caro mio, non ha la doppia licenza.

    OPENOFFICE NON HA LA DOPPIA LICENZA. Avanti troll, tira fuori il link!

    MA TORNIAMO AL CASO CHE CITI. qt ha due licenze, per esempio. Cioè è GPL. E in più puoi anche acquistare UNA CERTA PRECISA PARTE DEL CODICE. Non il lavoro GPL degli altri, se la cosa non ti è chiara.

    Cosa significa avere due licenze? Che posso scegliere, ovvero è GPL con qualcosa in più, nessuno ti fruga nelle tasche, al massimo come pagamento ti richiedono il codice.

    Microsoft invece prima ti vende, e tu PAGHI, un prodotto che non ti va bene, poi ti dice che lo puoi modificare. Però poi il lavoro che fai GRATIS lo devi ridare a Microsoft, che è libera di rivenderlo. Non c'è nessuna DOPPIA licenza, nessuna scelta e nessuna libertà.

    non+autenticato

  • > gcc? ocaml? haskell? gnome? emacs? latex (il
    > programma PIU' usato nel mondo scientifico
    > in assoluto) ? Mozilla ti sbagli di grosso,
    > caro mio, non ha la doppia licenza.

    http://www.mozilla.org/MPL/

    "At the moment, parts of the source are available under either the Netscape Public License (NPL) or the Mozilla Public License (MPL),"



    > OPENOFFICE NON HA LA DOPPIA LICENZA. Avanti
    > troll, tira fuori il link!

    http://www.openoffice.org/license.html

    Cito

    "OpenOffice.org uses a dual license strategy for the source code and a separate documentation license for most documents published on the website without the intention of being included in the product. The source-code licenses are the GNU General Public License and the Sun Industry Standards Source License. The document license is the Public Document License. "

    Che ti rispondo a fare ... dopo questa figura non risponderai di certo...

    Ciao

    nop
    563
  • Gli errori miei li accetto, ma tu invece spiegami

    1. dove sta il problema ad avere due licenze, e che somiglianza vedi fra un prodotto che è rilasciato sia sotto GPL che sotto una licenza proprietaria, che quindi è ANCHE GPL, con la ladrata della shared source.

    2. come fanno ocaml, haskell, gcc, latex, gnome, netbsd, emacs, libc, linux, gnumeric, evolution, phoenix, kde compresi i suoi IDE a non avere doppia licenza eppure ad essere ottimi programmi.

    Perchè francamente io ancora non ho capito dove volessi andare a parare e cosa volessi dimostrare con la tua affermazione che esistono buoni programmi nel mondo free ma solo con doppia licenza. Mi pare, perdonami, una affermazione un po' stupida.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Gli errori miei li accetto, ma tu invece
    > spiegami
    >
    > 1. dove sta il problema ad avere due
    > licenze, e che somiglianza vedi fra un
    > prodotto che è rilasciato sia sotto GPL che
    > sotto una licenza proprietaria, che quindi è
    > ANCHE GPL, con la ladrata della shared
    > source.


    Sun puo' prendere le tue migliorie ad OpenOffice, metterci il suo logo e rivenderlo. Differenza con la situazione MS?

    > 2. come fanno ocaml, haskell, gcc, latex,
    > gnome, netbsd, emacs, libc, linux, gnumeric,
    > evolution, phoenix, kde compresi i suoi IDE
    > a non avere doppia licenza eppure ad essere
    > ottimi programmi.

    Nessuno ha mai intravisto la possibilità di guadagnarci un centesimo.
    non+autenticato
  • > Sun puo' prendere le tue migliorie ad OpenOffice, metterci il suo
    > logo e rivenderlo. Differenza con la situazione MS?

    Che tu non paghi per fare queste modifiche e che comunque il codice che hai scritto resta pubblico e liberamente modificabile/utilizabile da altri.
    Ti sembra poco ?
    Ti ripeto GNURANTONE che open office e' libero e gratuito.
    Windows CE no e nemmeno i derivati di windows CE !
    Di open office ne fai quello che ti pare, CE no !
    Sei davvero cosi' ottuso da doverti venire a piantare i chiodi in testa col martello per farti capire le cose o ci arrivi da solo ?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Sun puo' prendere le tue migliorie ad
    > OpenOffice, metterci il suo
    > > logo e rivenderlo. Differenza con la
    > situazione MS?
    >
    > Che tu non paghi per fare queste modifiche e

    Ci sono un paio di altri thread che hanno chiarito la questione del pagare.

    > che comunque il codice che hai scritto resta
    > pubblico e liberamente
    > modificabile/utilizabile da altri.
    > Ti sembra poco ?

    ERROR. Hai mai visto il codice di StarOffice?

    > Ti ripeto GNURANTONE che open office e'
    > libero e gratuito.

    Gurantone sara' quella BIP di tua BIIIIP, ma BIIIIP.... BIP!

    > Windows CE no e nemmeno i derivati di
    > windows CE !
    > Di open office ne fai quello che ti pare, CE
    > no !
    > Sei davvero cosi' ottuso da doverti venire a
    > piantare i chiodi in testa col martello per
    > farti capire le cose o ci arrivi da solo ?

    Di OpenOffice posso fare una versione closed e rivenderla? Mi dirai "No, perche' e' GPL". Eppure Sun puo'.
    non+autenticato
  • ok allora te puoi distribuire tranquillamente Windows CE gratis su qualsiasi FTP vero ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ok allora te puoi distribuire
    > tranquillamente Windows CE gratis su
    > qualsiasi FTP vero ?


    Che centra? Qui si leggono i thread o si risponde a caso?
    non+autenticato
  • e poi le cazzate in piu' che ha staroffice rispetto a opne office sono proprio superficialita' ... posso vedere si il codice di staroffice basta che prendo i sorgenti di open office e li guardo... tu ignoto utente della rete (e non multi nazionale) lo puoi fare con Windows CE ? poi da anonimo farci delle modifiche e ridistribuirlo senza che microsoft ti faccia buttare in gatta buia come fossi un terrorista ? no !
    allora taci.
    non+autenticato
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