Claudio Tamburrino

USA, uso legittimo e fantastiliardi

I settori economici alimentati dal fair use arriverebbero a valere un sesto del PIL degli States. Lo mostra uno studio che sembra contrapporsi alle analisi sui danni della pirateria proposte dai detentori dei diritti

USA, uso legittimo e fantastiliardiRoma - Uno studio della Computer and Communications Industry Association (CCIA), che conta al suo interno anche Yahoo!, Google e Microsoft, ha calcolato il contributo all'economia del settore industriale che fa affidamento sul fair use, l'uso legittimo dei contenuti protetti da copyright, e sulle altre eccezioni al diritto d'autore: un valore che sarebbe in continua crescita e nel 2007 (ultimo anno per cui sono disponibili statistiche) arriverebbe a toccare i 4,7 milioni di miliardi (un sesto del PIL degli Stati Uniti), con l'impiego 17 milioni di persone.

Per quanto tali numeri debbano essere presi con le dovute precauzioni, dal momento che la statistica prende in considerazione tutto ciò che ha a che fare con l'utilizzo legittimo di un'opera protetta da proprietà intellettuale, dai Web host alle scuole private, passando per i motori di ricerca, può essere interessante notare il ruolo che questa fattispecie assume per la cosiddetta new economy che gira intorno ad Internet e il valore che lo studio assume rispetto agli studi delle major sull'impatto della pirateria e delle altre violazioni di proprietà intellettuale.

La statistica si contrapporrebbe, infatti, idealmente alle statistiche dei rappresentanti dei detentori di diritti sui danni della pirateria all'economia (ne utilizza le medesime modalità statistiche) utilizzate per chiedere urgentemente una stretta sulla normativa della proprietà intellettuale.
L'istituto del Fair Use (cui è dedicata la sezione 107 del Copyright Act del 1976), peraltro, in Rete assume sfumature meno chiare ed il confine rimane più che altro una trincea su cui combattano senza tregua RIAA, MPAA e gli altri rappresentanti dei detentori di diritti, da un lato, e i sostenitori di un'interpretazione più progressista della materia.

I nuovi mezzi tecnologici hanno cambiato le forme che può assumere la diffusione delle opere e i modi in cui esse possono essere incorporate, remixate, modificate e utilizzate. Ha cambiato, insomma, il campo di battaglia e le regole di ingaggio: utilizzare pochi secondi di una canzone protetta da diritto d'autore in un video amatoriale poi diffuso su una piattaforma di user generated content, uno spezzone di un film con i sottotitoli cambiati con fini ironici, o il video ufficiale di una canzone ripescata dal dimenticatoio del passato, fino all'indicizzazione dei titoli di giornali e al diritto al link, sono comportamenti che sarebbero ritenuti legittimi proprio in base a questo principio ma su cui vi è ancora dibattito.

Nel frattempo, tuttavia, intorno a queste forme di diffusione delle opere si sono sviluppati siti, è cresciuta la richiesta di infrastrutture che agevolino la fruizione e sono nati business. Tanto che le aziende che ne hanno beneficiato hanno avuto una crescita incredibile negli ultimi 20 anni, con un profondo impatto sull'economia e sul settore basato sul diritto d'autore, nonché sui milioni di persone che vi operano.

Claudio Tamburrino
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142 Commenti alla Notizia USA, uso legittimo e fantastiliardi
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  • C'è un errore nell'articolo, 4,7 trilioni, non 4,7 milioni di miliardi, e che diamine! 1 trilione è un milione di milioni (cioè 1000 miliardi, 10^12) NON un milione di miliardi.

    Lasciamo stare il significato arcaico di trilione come 10^18 (mille milioni di miliardi).Sorride

    http://en.wiktionary.org/wiki/trillion

    P.S. Beh, se parliamo di danni da pirateria, allora si che si tratta di migliaia di milioni di miliardi di dollari, oltre naturalmente a decine di miliardi di posti di lavoro persi.Occhiolino
    non+autenticato
  • > P.S. Beh, se parliamo di danni da pirateria,
    > allora si che si tratta di migliaia di milioni di
    > miliardi di dollari, oltre naturalmente a decine
    > di miliardi di posti di lavoro persi.Occhiolino

    E non dimentichiamo che la pirateria è anche la causa del riscaldamento globale, dei terremoti, delle epidemie, ecc. A bocca aperta
    non+autenticato
  • ...delle emorroidi, dei testimoni di Geova, delle scie chimiche
    non+autenticato
  • - Scritto da: Iii
    > ...delle emorroidi, dei testimoni di Geova, delle
    > scie
    > chimiche
    dei troll e persino delle major che si producono dalla pirateria per auto germinazione nevvero?
    non+autenticato
  • Il mio precedente commento era solo una battuta, non volevo insinuare nulla
    non+autenticato
  • >
    > E non dimentichiamo che la pirateria è anche la
    > causa del riscaldamento globale, dei terremoti,
    > delle epidemie, ecc.
    > A bocca aperta

    Vedo che sei informatissimo! Un recente studio pubblicato non so dove dimostra infatti che anche l'eruzione del vulcano islandese è stato causato dai miliardi e miliari di bit (ossia film/musica/videogiochi) scaricati durante il week-end precendente al giorno dell'evento, e tutto ciò per via di un massiccio ed improvviso campo magnetico che ha destabilizzato l'angolo di rotazione del pianeta e la "scoreggia" terrestre non è stato altro che una compensazione a questa instabilità.
    non+autenticato
  • L'articolo in sostanza dice che coloro che sfruttano legalmente brani soggetti a copyright, vale a dire solo una piccola percentuale della durata di un brano, per esempio, riescono ad ottenere un indotto proporzionalmente superiore, ma di brutto, rispetto a coloro che detengono i diritti sul brano completo.

    Questo significa che NON SONO CAPACI DI SFRUTTARE COMMERCIALMENTE quello che hanno, e per questo meritano di essere rimossi seduta stante per palese incompetenza.
  • The WINNER!

    Bella l'ultima fraseA bocca aperta
    Wolf01
    3342
  • Il copyright è diventato solo piu' una palla al piede, che rallenta il progresso invece di incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato (con buona pace di chi vorrebbe continuare a mangiarci sopra).
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione.

    Resta però un problema: una volta eliminato il copyrighth, che lavoro potranno fare tutti i parassiti che ci vivevano sopra?

    Non credo che li potremo riciclare in una fattoria a zappare i campi... o forse si visto il continuo crescere del costo dell'energia avere tante braccia al costo di 2 pasti al dì potrebbe converire... Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: Utonto
    > Hai perfettamente ragione.
    >
    > Resta però un problema: una volta eliminato il
    > copyrighth, che lavoro potranno fare tutti i
    > parassiti che ci vivevano sopra?
    >
    >
    > Non credo che li potremo riciclare in una
    > fattoria a zappare i campi... o forse si visto il
    > continuo crescere del costo dell'energia avere
    > tante braccia al costo di 2 pasti al dì potrebbe
    > converire...
    >Con la lingua fuori

    Così come questi non esitano a farmi fare la fame per i loro interessi non vedo perché dovrei essere io a preoccuparmi di loro, che crepino o mendichino per le strade a me non fa alcuna differenza.
  • Li mettiamo a girare le dinamo di bicicletta per fare energia...
    Wolf01
    3342
  • L'attuale sistema del copyright è inadatto con i tempi attuali, la dimostrazione la si è avuta con applicazioni che ha fatto diventare la violazione del copyright, una mera idiozia.

    Se si vuole andare avanti, bisogna evolversi, altrimenti si rischia di scomparire, oltre che fare una becera figuraA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > L'attuale sistema del copyright è inadatto con i
    > tempi attuali

    Concordo. Ovviamente avrei usato toni diversi (più diplomatici), ma la sostanza rimane immutata.
    non+autenticato
  • Bhe come l'avresti detto tu ? Perchè più diplomatico di cosi si muoreA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Bhe come l'avresti detto tu ? Perchè più
    > diplomatico di cosi si muore
    >A bocca aperta
    Non ti preoccupare ... moriranno in molti la maggioranza eccome se moriranno anzi sono già morti... qualcuno (pochi) forse no!
    Ma a quel qualcuno sarà toccato ripensare MOLTE COSE!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Bhe come l'avresti detto tu ? Perchè più
    > diplomatico di cosi si muore
    >A bocca aperta

    Una cosa così come ti sembra?

    "Il sistema del copyright ha subito, nel corso degli anni, diversi adeguamenti al fine di accompagnare e favorie un sano sviluppo economico e sociale.
    Tuttavia l'esponenziale progresso teconologico avuto nell'ultimo decennio ha fatto si che si creassero nuove condizioni economiche e socio-culturali non seguite però da un altrettanto adeguato aggiornamento del sistema del copyright."
    non+autenticato
  • - Scritto da: nOra
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > L'attuale sistema del copyright è inadatto con i
    > > tempi attuali
    >
    > Concordo. Ovviamente avrei usato toni diversi
    > (più diplomatici), ma la sostanza rimane
    > immutata.

    Diplomatici? La protezione della copia in era digitale e con internet frena la comunicazione e frena anche la circolazione di contenuti che nessuno vuole protetti da copia. L'equo compenso è diplomatico? È il nome stesso di quell'arbitrio che qualifica la banda. Vorrei potere almeno scegliere a chi versare un'eventuale compenso, grazie, altrimenti con l'equità ti dai all'ippica.
  • - Scritto da: angros
    > Il copyright è diventato solo piu' una palla al
    > piede, che rallenta il progresso invece di
    > incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato (con
    > buona pace di chi vorrebbe continuare a mangiarci
    > sopra).

    Forse intendevi i brevetti visto che parli di progresso oppure intendevi tutti e due?
    non+autenticato