Mauro Vecchio

TomTom e la navigazione smart

Annunciato un nuovo modello con un'interfaccia web integrata. E con un migliore touch screen. Ma l'aggiornamento continuo sarà a pagamento, dopo un primo anno gratuito

Roma - Si tratterebbe del primissimo esemplare di una nuova generazione di strumenti per la navigazione. Almeno stando al vendor olandese TomTom, che ha recentemente svelato i principali dettagli del modello GO LIVE 1000, in vendita in Europa a partire dalla prossima estate.

Un navigatore satellitare che assomiglia molto da vicino ad uno smartphone, ottimizzato dal team di TomTom per una rapida integrazione di applicazioni sviluppate da terze parti. L'unità GO LIVE 1000 comprenderà infatti un'interfaccia web-based che connetterà l'utente in tempo reale ad una serie di preziose informazioni da strada come gli aggiornamenti sul traffico, le previsioni meteorologiche e la presenza di distributori di carburante, in maniera analoga a quanto fa da un po' di tempo la concorrenza.

Nel suo prossimo modello TomTom ha integrato una CPU ARM 11 a 500MHz, con 4GB di spazio a disposizione e 128MB di RAM. Il GO LIVE 1000 offrirà poi agli utenti un touch screen più sensibile di quelli attualmente in circolazione, appunto per assomigliare di più ai comuni smartphone.
Sono infatti proprio gli attuali dispositivi mobile ad aver messo in crisi il vendor olandese, dal momento che offrono strumenti di navigazione integrati spesso affidabili e aggiornati. Tra gli obiettivi del nuovo modello c'è infatti quello di rendere la navigazione sempre aggiornata, con suggerimenti in tempo reale sulla strada più breve da fare date le condizioni del traffico.

La connettività verrà garantita dall'operatore Vodafone, disponibile in 33 paesi del Vecchio Continente. I nuovi servizi annunciati di GO LIVE 1000 non saranno tuttavia gratuiti. Mentre il primo anno verrà offerto da TomTom compreso nel costo di acquisto, i successivi saranno a pagamento, dietro sottoscrizione di un abbonamento di circa 50 euro ogni 12 mesi. TomTom non ha tuttavia svelato alcunché sui prezzi del dispositivo, in vendita appunto nel corso della prossima estate.

Mauro Vecchio
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13 Commenti alla Notizia TomTom e la navigazione smart
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  • Il cosiddetto "tempo reale" è una trovata pubblicitaria che lascia il "tempo" che trova
    non+autenticato
  • Credo che occorre chiarire alcuni punti sulle informazioni sul traffico:
    - in italia l'affidabilità di queste informazioni è molto bassa, contrariamente a quanto avviene negli altri paesi, per colpa dei gestori delle infrastrutture viarie che sono quelli deputati ad alimentare i canali pubblici di informazioni. La carenza è soprattutto nella tempestività della comunicazione sia dell'inizio del problema che soprattutto della fine, ma anche nell'entità dell'impatto sulla viabilità. Un certa affidabilità esiste solo sulle autrostrade a gestione privata. Ma se sei su un tragitto a lungo percorso difficilmente decidi di cambiare strada a meno di invidenti particolarmente catastrofici.
    - nel traffico urbano i tempi degli eventi di traffico e la lunghezza del percorso sono tali da non avere il tempo utile di rilevare il problema
    - non sempre, per una corretta gestione del territorio, consentire un autoregolazione dei flussi di traffico è la soluzione migliore. Possono anzi generarsi facilmente situazioni peggiori di quella iniziale.
    non+autenticato
  • Con Nokia e Google che danno servizi gratuiti, chi ha voglia di spendere oltre 100 euro per un navigatore, quando con un Nokia 5230 hai un telefonino, un modem, uno smartphone touchscreen, e un navigatore al prezzo di 130 Euro?

    Nicola
  • Io ho sia TomTom che Nokia Maps, non c'è paragone, 1000 volte meglio tomtom, cartografie decisamente più aggiornate e navigazione molto più intelligente. Per TomTom ci spenderei dei soldi, per Maps decisamente NO.
    non+autenticato
  • Ok, per uno che viaggia tanto magari può essere vero.
    Il problema però è che non tutti hanno le stesse necessità. La persona che usa il navigatore perchè non sa come raggiungere un certo indirizzo in città (es, vedi un milanese che deve andare dall'altra parte della città, ad un indirizzo che non conosce), non fa poi tutta questa differenza avere un navigatore dedicato o un buon succedaneo come Nokia Ovi Maps (tenendo conto che è incluso gratuitamente!)

    Nicola
  • Si bello ma... se la CaffèBuono mi vende la sua moka, perchè poi dovrei essere obbligato a metterci solo quel caffè ?
    loro mi vendono il TomTom e posso metterci solo le loro mappe a pagamento e non le mappe openstreet che sono gratis...

    ma che mi frega a me... tanto io ho un NokiaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Hai ragione...
    Ed io che ho comprato una Fiat voglio sotto il cofano il motore della Ferrari!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Albert
    > Si bello ma... se la CaffèBuono mi vende la sua
    > moka, perchè poi dovrei essere obbligato a
    > metterci solo quel caffè
    > ?
    > loro mi vendono il TomTom e posso metterci solo
    > le loro mappe a pagamento e non le mappe
    > openstreet che sono gratis...
    >
    >
    > ma che mi frega a me... tanto io ho un NokiaA bocca aperta

    Si ma puoi mettere le mappe che vuoi sul tuo navigatore gratuito della nokia? Io no
    non+autenticato
  • - Scritto da: Albert
    > Si bello ma... se la CaffèBuono mi vende la sua
    > moka, perchè poi dovrei essere obbligato a
    > metterci solo quel caffè
    > ?

    Perché le capsule di altre marche fanno fatica ad entrare ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Albert
    > Si bello ma... se la CaffèBuono mi vende la sua
    > moka, perchè poi dovrei essere obbligato a
    > metterci solo quel caffè
    > ?

    Hai , comunque, preso l'esempio sbagliato.
    La CafféBuono non puo' obbligarti ad usare solo il suo caffé (a meno che non si parli di capsule). Quello che puo' fare é dirti : "Bene hai la nostra moka, e qui se vuoi puoi anche comprare 10kg del nostro caffé a metá prezzo. Lo vuoi ? No ? OK" ,

    oppure ti dice : "Noi ti regaliamo la moka ma tu devi comprare il nostro caffé", poi vai a casa e, se vuoi , lo butti ed usi il tuo.

    Ciao
    non+autenticato
  • Ho sempre pensato e proposto che l'uso dei navigatori debba essere legato non al giocattolo in se ma ai servizi a valore aggiunto che questo porta con se.
    50$ sono sinceramente pochi per un anno (parliamo di 4$ al mese un'inezia) purtroppo questo significa che il device in se costerà molto più di 300 (399 forse) ed è questo il grave errore.
    Navigatore 100$
    Servizi 100$ anno, primi 6 mesi gratis
    non+autenticato
  • Non saprei, da una parte sono d'accordo sul fatto che 4 euro al mese non sono molti, tuttavia guardandomo attorno noto che c'è una pletora di persone che cercano di sfilare questi 'micropagamenti'... A fine anno sono comunque 50 euro che potrebbero essere impiegati in una miriade di altri modi, e i servizi aggiuntivi potrebbero non fare poi così gola.
    non+autenticato
  • Ottimo?!? Cioè, pagare per qualcosa che già ora hai gratis mi sembra proprio una cazzata, non spenderei mai per un servizio del genere.

    Inoltre, semmai, preferisco pagare molto il device ma poi avere un prezzo di abbonamento minore, così col tempo riesco a spendere meno.

    Il mondo è bello perché è vario...
    non+autenticato