Giorgio Pontico

Bungie e Activision ballano insieme

Dopo aver sostanzialmente perso Infinity Ward, il distributore statunitense ha siglato un accordo con i programmatori di Halo. Che fino a ieri risiedevano solo alla corte di Microsoft

Roma - I videogames firmati Bungie non saranno più appannaggio dei soli possessori di Xbox 360: l'accordo tra lo studio di sviluppo, che per anni si è riparato sotto l'ala di Microsoft, e Activision prevede infatti che per almeno 10 anni sarà quest'ultima a detenere i diritti di pubblicazione di ogni titolo sfornato dal team presieduto da Harold Ryan e reso famoso da Halo.

L'affare, del quale non sono stati rivelati ulteriori dettagli, è frutto di una trattativa inziata lo scorso luglio: appare dunque improbabile che Activision abbia cercato di rimediare almeno parzialmente alla fuoriuscita di programmatori facenti parte di Infinity Ward, lo studio che ha realizzato la serie di Call of Duty sin dal primo episodio e che ora sta iniziando una battaglia legale contro i suoi ex vertici per una questione di bonus.

Per Thomas Tippl, COO di Activision, "Bungie ha sviluppato alcuni dei più famosi videogiochi degli ultimi anni creando una vasta community di giocatori e questa alleanza sottolinea la nostra volontà di investire nei migliori talenti del settore". Uno schiaffo all'equipe di Jason West e Vince Zampella, i fondatori di Infinty Ward che con Modern Warfare 2 hanno realizzato uno dei titoli più venduti della storia e che ora stanno cercando reinventarsi con Respawn Entertainment, uno studio nato di recente nel cui nome coincidono sia l'astio che ha accompagnato la "cacciata" dei due developer, sia una delle caratteristiche più comuni dei first person shooter, ovvero la possibilità di "resuscitare" dopo essere stati eliminati.
Fino al 2007 Bungie e Microsoft sono stati una cosa sola, successivamente si è deciso per uno spin-off dello studio dalla nave madre di Redmond, dal cui quartier generale giungono ora le dichiarazioni di un portavoce ufficiale, che si è limitato a riferire che il lavoro tra le due entità per rifinire l'ultimo episodio di Halo continuerà: "La nostra partnership con Bungie come sviluppatore principale per Xbox 360 rimane immutata - è stato sottolineato - al momento siamo impegnati con lo sviluppo di Halo Reach, che sarà probabilmente il miglior gioco del 2010".

Dal momento che i prossimi titoli sfornati da Bungie saranno multipiattaforma, gli analisti sostengono che venderanno almeno 10 milioni di copie l'uno. Inoltre trattandosi di una vera e propria partnership e non di un accordo di distribuzione, Activision incasserà almeno il 15-20 per cento degli introiti totali di ogni titolo: "Tuttavia - ha precisato l'analista di Wedbush, Michael Pachter - Bungie renderà multipiattaforma solo alcuni giochi".

Giorgio Pontico
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