Claudio Tamburrino

Obama e l'informazione degradata

Il Presidente è critico nei confronti di iPod, iPad, Xbox e Playstation: strumenti che trasformano l'informazione in intrattenimento. Svuotandola così di valore

Roma - Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, parlando agli studenti della Hampton University, ha detto che alcuni strumenti come iPod, iPad, Xbox e PlayStation rischiano di far diventare l'informazione un mero intrattenimento.

In un ampio intervento sull'importanza dell'istruzione, sul discorso di Thomas Jefferson sul valore dell'informazione per una democrazia sana, e su come in un periodo di crisi come quello attuale lo studio e le specializzazioni rappresentino un'arma fondamentale per i ragazzi (soprattutto per coloro che partono dalle condizioni più svantaggiate, che arrivano da minoranze o da condizioni economiche disagiate) per emanciparsi, il Presidente Obama ha tenuto a sottolineare le insidie che possono nascondersi nell'uso dalle nuove tecnologie.

In un clima come quello attuale, caratterizzato dal "bombardamento mediatico 24 ore su 24, sette giorni su sette, con tanti tipi di contenuti che ci espongono ai più vari argomenti, non tutti in alto nella scala della verità", iPod, iPad, Xbox e PlayStation (nessuno dei quali, racconta Obama, sa come si usa) renderebbero l'informazione una distrazione, un diversivo, una forma di intrattenimento più che un mezzo di arricchimento e uno strumento di emancipazione.
La critica, presa fuori contesto, sembra assumere connotati di condanna su tutta la linea. È da considerare, tuttavia, che nel discorso il Presidente tentava di sottolineare l'importanza dell'istruzione (nella stessa occasione aveva ripercorso l'umile esordio della sua carriera universitaria) e la necessità di un'informazione e di una fruizione consapevole come armi a difesa della democrazia.

Il Presidente Obama, peraltro, nella sua campagna elettorale aveva utilizzato diffusamente le nuove forme di comunicazione, mostrando di conoscere e saper valorizzare le nuove tecnologie nell'ambito della dialettica politica. Tanto da guadagnarsi l'appellativo di Presidente di Internet.

Claudio Tamburrino
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34 Commenti alla Notizia Obama e l'informazione degradata
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  • ...okay per tutti i dispositivi elencati, tranne che per l'ipad, che e' l'unico che puo' essere utilizzato come ebook e quindi, per sua natura, stimola la lettura e anche la ricerca di informazioni in rete ...invece di stare a leggere riviste prese in edicola o altra robaccia pubblicata dai soliti grandi editori!
    non+autenticato
  • "You're coming of age in a 24/7 media environment that bombards us with all kinds of content and exposes us to all kinds of arguments, some of which don't always rank that high on the truth meter, and with iPods and iPads, and Xboxes and PlayStations -- none of which I know how to work -- information becomes a distraction, a diversion, a form of entertainment, rather than a tool of empowerment, rather than the means of emancipation. So all of this is not only putting pressure on you; it's putting new pressure on our country and on our democracy."


    In realtà il Presidente lungi dal denigrare i prodotti in sè sta facendo un discorso interessante ma molto difficile da percepire per un Italiano, parla di democrazia e informazione

    Sembra che Obama ritenga che l'informazione, specie quella rivolta ai giovani sia altamente intrisa di marketing virale. Serve solo a citare nomi di prodotti ed esaltare le notizie che li riguardano, rincoglionendo che la guarda e trasformandolo in un perfetto consumatore ma un pessimo cittadino, convinto che la democrazia sia possedere quelle cose e non vivere in una società sana ed equilibrata.

    Per fare un esempio, un Presidente và in visita ai bambini dice delle cose ma si estrapola dal contesto solo una parte, viene pubblicato un titolone a 9 colonne che fa scalpore con dentro le parole Ipad, Ipod, Xbox e Playstation ed invece della normale discussione democratica, diventa quello un oggetto su cui dibattere, pubblicizzando i prodotti.

    In realtà il Presidente lungi dal denigrare i prodotti in sè sta facendo un discorso interessante ma molto difficile da percepire per un Italiano, parla di democrazia e informazione, eccetera eccetera eccetera ....
    non+autenticato
  • ...che voleva mostrare le difficoltà di gestione del bilancio federale con un gioco? Tra l'altro l'ha chiesto a MS, e adesso dà addosso all'xbox.

    E menomale che il maiale col rossetto non era riferito alla palin Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • di fronte a situazioni sfavorevoli si sposta l`attenzione su aspetti che vengono implicitamente additati come fattori determinanti.
    processi -> giudici comunisti x il nostro
    crisi -> informazione imperfetta x il loro
    non+autenticato
  • Che bello, tutti i commentatori a esaltarsi per Obama solo perché in Italia ci è stato presentato come un anti-berlusconi ggggiovane e "de sinistra", quando questo suo discorso sarebbe potuto stare benissimo paro paro in bocca a qualche rappresentante del MOIGE nostrano.

    Basta fare la prova:
    "Il MOIGE ha dichiaro che alcuni strumenti come iPod, iPad, Xbox e PlayStation rischiano di far diventare l'informazione un mero intrattenimento."
    "il MOIGE ha tenuto a sottolineare le insidie che possono nascondersi nell'uso dalle nuove tecnologie"
    "Secondo il MOIGE iPod, iPad, Xbox e PlayStation renderebbero l'informazione una distrazione, un diversivo, una forma di intrattenimento più che un mezzo di arricchimento e uno strumento di emancipazione."

    Divisione dicotomica tra cultura "alta" e "bassa", tra informazione "vera" e "falsa", tra educazione formativa corretta contrapposta al divertimento e all'intrattenimento bollati automaticamente come negativi, la paura per le nuove tecnologie, l'ostilità preconcetta verso il mercato...
    E ovviamente colpi lanciati a gratis contro il mondo dei videgiochi, cioè Xbox e Playstation, che "rovinano i nostri ragazzi" distraendoli da "ciò che è importante".

    Come se l'intrattenimento non potesse essere anche un arricchimento.
    Come se i videogiochi non potessero essere un'occasione di socializzazione.
    Come se giocare non sia sempre stato, da che mondo è mondo, un modo essenziale e pragmatico per apprendere le meccaniche del mondo umano.
    Come se distrazione ed evasione ostacolassero a priori la possibilità, in parallelo, di coltivare la "vera" cultura.
    Come se le "insidie" arrivassero sempre e solo dalle tecnologie più recenti (perché non una parola sulla TV, mr. Obama?).
    Come se il problema fosse semplicemente nell'oggetto tecnologico in sé e non nel monopolio che le industrie cercano di avere dello stesso (fa più male una serata a svagarsi con la Play o l'attuale sistema di copyright, brevetti e hardware blindati, mr. Obama?).
    non+autenticato
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