SCO ama Linux, nonostante tutto

SCO Group, che nell'ultimo periodo si Ŕ attirata le ire di buona parte della comunitÓ Linux per una causa che chiama in causa IBM e il Pinguino, ha rilasciato una versione di Linux per Itanium. Ma rischia il boicottaggio

Lindon (USA) - Seguendo le orme di alcuni dei big del mercato Linux, fra cui Red Hat, SuSE e TurboLinux, SCO Group lancia sul mercato dei server Intel-based a 64 bit una nuova distribuzione Linux ottimizzata per la famiglia di processori Itanium 2.

SCO Linux Server 4.0 per Itanium si basa, come le altre edizioni di questa giovane versione, su UnitedLinux 1.0, il sistema operativo sviluppato in comune con SuSE, Turbolinux, e Conectiva: insieme a SCO, queste aziende si sono unite nel consorzio UnitedLinux con l'obiettivo di guadagnare competitivitÓ nei confronti del colosso Red Hat.

Buona parte della comunitÓ Linux non vede tuttavia di buon occhio il fatto che SCO porti ancora avanti il proprio business legato a Linux, conservando fra l'altro l'appoggio di UnitedLinux, quando lei stessa ha inflitto un forte scossone al mondo di Linux trascinando IBM in tribunale e accusandola di aver illegalmente portato sul sistema operativo open source codice e tecnologie che appartengono a Unix: per la precisione, allo Unix System V partorito dai Bell Labs negli anni '60 e di cui SCO detiene da anni tutte le proprietÓ intellettuali.
Sebbene SCO abbia subito tenuto a precisare come la causa legale con IBM non vada considerata un attacco a Linux, sono molti i supporter del Pinguino a vedere nelle rivendicazioni dell'ex Caldera una minaccia - seppure indiretta - alla serenitÓ della comunitÓ Linux e un tentativo di sminuire il lavoro svolto in oltre dieci anni dai discepoli di Linus Torvalds.

Un noto sito dedicato a Linux, Pclinuxonline.com, ha persino organizzato una campagna per il boicottaggio dei prodotti di SCO in cui, oltre ad esortare gli utenti a non acquistare prodotti di SCO e a "rescindere da qualsiasi contratto" stipulato con l'azienda, chiede a Torvalds di "negare a SCO il diritto di utilizzare il marchio Linux" e a Stallman di "trovare una qualche via legale per dichiarare SCO in violazione della GPL".

La stessa SCO, del resto, ha recentemente ammesso che la causa con IBM potrebbe danneggiare il suo business e farle perdere qualche cliente. Nonostante questo, e nonostante la stragrande maggioranza dei suoi proventi derivino dalla vendita di software e servizi per la piattaforma Unix, l'azienda ha ribadito con forza la sua volontÓ continuare a percorrere la via di Linux.

Il nuovo SCO Linux Server 4.0 si basa sul kernel 2.4.19 ed integra strumenti per l'amministrazione remota, funzionalitÓ per il clustering, tool di sicurezza e auditing. Una licenza che prevede il supporto fino a quattro processori e un anno di abbonamento al servizio SCO Linux Update Service costa 999 dollari.
26 Commenti alla Notizia SCO ama Linux, nonostante tutto
Ordina
  • la pagina ITALIANA per il boicottaggio di SCO è:

    http://www.pclinuxonline.com/modules.php?name=News...

    l'opportunismo indegno dimostrato da sco è da punire e da scoraggiare.

    Facciamolo da utenti e da consumatori attenti e attivi.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > la pagina ITALIANA per il boicottaggio di
    > SCO è:

    http://www.pclinuxonline.com/modules.php?mop=modlo...

    > l'opportunismo indegno dimostrato da sco è
    > da punire e da scoraggiare.
    >
    > Facciamolo da utenti e da consumatori
    > attenti e attivi.
    >
    non+autenticato
  • > l'opportunismo indegno dimostrato da sco è
    > da punire e da scoraggiare.
    >
    > Facciamolo da utenti e da consumatori
    > attenti e attivi.
    >

    a parte che l'OS di sco non mira all'utenza di linux
    non vuole certo prendere il posto di mandrake o di debian...

    ma poi tu come fai a boicottare SCO, che al 95% sono sicuro non hai mai visto neanche una scatola col marchio SCO sopra?

    cosa boicotto?
    una cosa che non ho mai cagato neanche di striscio???

    e' come se a un vegetariano vai a dire "boicotta la carne di maiale" e quello, giustamente, ti risponde "sono 20 anni che non tocco carne in genere"

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    >
    > e' come se a un vegetariano vai a dire
    > "boicotta la carne di maiale" e quello,
    > giustamente, ti risponde "sono 20 anni che
    > non tocco carne in genere"

    mica son tutti vegetariani.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > l'opportunismo indegno dimostrato da sco è
    > > da punire e da scoraggiare.
    > >
    > > Facciamolo da utenti e da consumatori
    > > attenti e attivi.
    > >
    >
    > a parte che l'OS di sco non mira all'utenza
    > di linux
    > non vuole certo prendere il posto di
    > mandrake o di debian...
    >
    > ma poi tu come fai a boicottare SCO, che al
    > 95% sono sicuro non hai mai visto neanche
    > una scatola col marchio SCO sopra?

    (ti salva quel 5%)

    L'invito (a chi è interessato, non certo ai win-maniac) è : evitate di installare una qualunque versione di Linux marcata SCO.

    SCO è su un binario morto, al pari di Microsoft.

    Boicottiamoli





    non+autenticato

  • > SCO è su un binario morto, al pari di
    > Microsoft.

    credo che MS stia messa un po' meglio...
    e che allo stato attuale tutto cio' che non e' Microsoft sembri un binario morto...
    che sia un bene o un male lascio a te giudicarlo..
    ma le cose stanno cosi' oggi.
    non per fare flame, ma certe volte le sparate troppo grosse...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > SCO è su un binario morto, al pari di
    > > Microsoft.
    >
    > credo che MS stia messa un po' meglio...
    > e che allo stato attuale tutto cio' che non
    > e' Microsoft sembri un binario morto...

    è una visione statica, la tua: un monopolio non ha alcun interesse a migliorare sé stesso né il mercato che li gira intorno.
    Tutto quello che gli interessa è controllarlo e limitarlo.

    in prospettiva è il mercato libero che dà una maggiore spinta all'innovazione e al progresso.

    Microsoft, da "buon" monopolio, con le azioni che la contraddistinguono si è dimostrata contraria alòla liuerbtàò di mercato e di innovazione.

    In breve: il binario di microsoft è proprio morto


    non+autenticato

  • > In breve: il binario di microsoft è proprio
    > morto

    tutto finisce...
    sicuramente MS prima o poi sparira' o sara' ridimensionata
    ma o sei nostradamus, o sei stato nel futuro per dire che la societa' che ha capitalizzato di piu' nella storia dell'umanita' sia un binario morto _oggi_ o anche solo fra qualche anno

    oppure hai una fervida immaginazione, mista ad un completo distacco dalla realta'
    non+autenticato
  • A mio parere, Linux E' il sistema operativo e per tanto se molte aziende compresa la SCO si interessa a lei e solo un bene. Il colosso IBM ha visto un futuro solido per i server LInux e presto sono convinto che arriveranno sino ai client.

    Come? bhe migliorando quello che oggi è linux.

    Windows lo si sa ha successo per 2 motivi Tanti VideoGame, e semplice da usare per un utente medio.
    La SCO sta facendo una mossa a scacchi e credo che sia molto piu interessante vedere come questa partita si trasforma che dare tutto a monte.

    Per quanto riguarda i diritti intellettuali dico : HAHAHHAHAAH

    da domani mi registro questo:


    void main() {
    printf("Hello World");
    }
  • - Scritto da: c0re
    >
    > da domani mi registro questo:
    >
    > void main() {
    > printf("Hello World");
    > }

    mi sa che arrivi tardi.
    non+autenticato
  • ...Unix System V partorito dai Bell Labs negli anni '60 e di cui SCO detiene da anni tutte le proprietà intellettuali.

    Si stanno scannando per una cosa prodotta più di 40 anni fa, che sono un'enormità specie inseriti nel contesto informatico.

    Di questo passo come si deve vedere il futuro? fra 10 anni si riuscirà a scrivere una riga di codice senza che nessuno pretenda di vantare dei diritti sul prodotto?

    Secondo me la legge sulla proprietà intellettuale va decisamente rivista al ribasso, quanti anni per riavere i soldi investiti nella ricerca?
    5-10-20-50-70-infiniti?
    2678
  • - Scritto da: gerry


    > Di questo passo come si deve vedere il
    > futuro? fra 10 anni si riuscirà a scrivere
    > una riga di codice senza che nessuno
    > pretenda di vantare dei diritti sul
    > prodotto?

    ecco perche' esiste la GPL. Al di la' degli scontri tra i "supertennici", quelli de "il mio S.O. e' piu' bello del tuo, tie'!", il nodo della questione e' proprio qui. Io non sono anti win, anti ms, anti sun, ecc. Sono pro GPL, proprio per l'approccio "filosofico".

    E' curioso notare, per inciso, come nessuno di quelli che si affannano a scrivere messaggi per commentare ogni bit "di vantaggio" del proprio S.O. nei confronti del concorrente ti abbia risposto...

    E cio' (non) e' bello ed istruttivo.

    Ale
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Sono
    > pro GPL, proprio per l'approccio
    > "filosofico".


    Ma la GPL non è il potere di ignorare i brevetti. Fra poco diventerà difficile muoversi in qualunque campo, specie nel multimedia con tutti gli algoritmi di protezione e criptazione.
    2678
  • - Scritto da: gerry
    > - Scritto da: Anonimo

    > Ma la GPL non è il potere di ignorare i
    > brevetti. Fra poco diventerà difficile
    > muoversi in qualunque campo, specie nel
    > multimedia con tutti gli algoritmi di
    > protezione e criptazione.

    ah, e' vero, dimenticavo

    http://lists.prosa.it/mailman/listinfo/no-patents


    non+autenticato
  • VIVA!!!Sorride

    > E cio' (non) e' bello ed istruttivo.
    >
    > Ale
    non+autenticato
  • cosi osceno, la vera pecora nera dei sistemi *nix, esiste perchè qualcuno lo ha eletto ad antiwin, foraggiando i suoi sviluppatori con milioni di dollari, ma alla fin fine non ha raggiunto nessuno degli obbiettivi che si era proposto.

    In ambito desktop adozioni di massa non c'è ne sono state, si programmi di linazione massiva c'è ne sono a iosa ma a parte qualche societa che ha migrato i suoi terminali (che già non usavano so win) a linuz , di veri passaggi da win a linuz in azienda si contano sulle dita di una mano.

    in ambito server a parte l'uso per gestire server web di indubbia utilità (nonna amelia spa), l'uso di linuz come vero server e veramente irrisorio (db server mail server ldap server ecc...) , anzi nei pochi posti dove ho visto lavorare veramente linuz come server, sentir parlare di nuovi versioni del kernel e una bestemmia, quindi troviamo kernel vecchi di tre quattro anni, che nessuno ha intenzione di aggiornare.

    linuz embedded si esiste ma solo a pagamento, cercare di fare qualcosa con gli strumenti free in giro e da smanettone del byte, per sodisfazione personale quindi con ricaduta commerciale pari a zero.

    dove linuz prospera e l'ambiente accademico e grazie con le migliaia di studenti schiavi che lavorano a gratis per svangare nel codice e l'unico posto dove può prosperare.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > cosi osceno, la vera pecora nera dei sistemi
    > *nix, esiste perchè qualcuno lo ha eletto ad
    > antiwin, foraggiando i suoi sviluppatori con
    > milioni di dollari, ma alla fin fine non ha
    > raggiunto nessuno degli obbiettivi che si
    > era proposto.
    >
    > In ambito desktop adozioni di massa non c'è
    > ne sono state, si programmi di linazione
    > massiva c'è ne sono a iosa ma a parte
    > qualche societa che ha migrato i suoi
    > terminali (che già non usavano so win) a
    > linuz , di veri passaggi da win a linuz in
    > azienda si contano sulle dita di una mano.
    >
    > in ambito server a parte l'uso per gestire
    > server web di indubbia utilità (nonna
    > amelia spa), l'uso di linuz come vero server
    > e veramente irrisorio (db server mail server
    > ldap server ecc...) , anzi nei pochi posti
    > dove ho visto lavorare veramente linuz come
    > server, sentir parlare di nuovi versioni del
    > kernel e una bestemmia, quindi troviamo
    > kernel vecchi di tre quattro anni, che
    > nessuno ha intenzione di aggiornare.
    >
    > linuz embedded si esiste ma solo a
    > pagamento, cercare di fare qualcosa con gli
    > strumenti free in giro e da smanettone del
    > byte, per sodisfazione personale quindi con
    > ricaduta commerciale pari a zero.
    >
    > dove linuz prospera e l'ambiente accademico
    > e grazie con le migliaia di studenti schiavi
    > che lavorano a gratis per svangare nel
    > codice e l'unico posto dove può prosperare.


    complimenti! Dove le prendi le informazioni, dalla CNN?
    non+autenticato
  • Trema
    Lo senti che stà arrivando il giorno che tutti gli pseudo-informatici punta-e-clikka non li vorrà più nessuno eh!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Trema
    > Lo senti che stà arrivando il giorno che
    > tutti gli pseudo-informatici punta-e-clikka
    > non li vorrà più nessuno eh!


    ben venga io ho sempre amministrato i miei server (win, *nix) da linea di comando.
    quello che spero io e che finisca l'era del pseudo-informatico a senso unico come te, dinosauri o beceri bambinoni in capaci di adattarsi e quindi pronti all'estinzione.

    che pena
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > ben venga io ho sempre amministrato i miei
    > server (win, *nix) da linea di comando.
    > quello che spero io e che finisca l'era del
    > pseudo-informatico a senso unico come te,
    > dinosauri o beceri bambinoni in capaci di
    > adattarsi e quindi pronti all'estinzione.
    >
    > che pena

    sarà, ma dall'81 ne ho viste di interfacce e sistemi migliori di di quelle win, che della parola "amministrazione" ne fanno un uso decisamente improprio.

    Al massimo potrebbero dire "interazione" di sistema, bah.

    Ci si adatta per necessità, ma se si può scegliere.

    Se sei in gamba puoi anche far crollare i dogmi imposti per quanto sembrino inattaccabili, ti staranno a sentire.

    Altrimenti continua a fare buon biso a cattivo gioco.
    non+autenticato

  • > sarà, ma dall'81 ne ho viste di interfacce e
    > sistemi migliori di di quelle win, che
    > della parola "amministrazione" ne fanno un
    > uso decisamente improprio.
    >

    siete monomaniaci....
    lui non ha mai parlato di windows, voi invece ne parlate sempre!!!! anche a sproposito!!!
    ma cazzo... mica esiste solo windows!!!!!!!!!!
    linux e' un competitor molto piu' forte per gli unix commerciali che per windows, e' un dato di fatto

    il vero pericolo dall'open source per MS viene dai software tipo openoffice, non certo da linux in se...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > siete monomaniaci....
    > lui non ha mai parlato di windows, voi
    > invece ne parlate sempre!!!! anche a
    > sproposito!!!

    Ma ti sei letto il primo post prima oppure farnetichi?

    > ma cazzo... mica esiste solo
    > windows!!!!!!!!!!
    > linux e' un competitor molto piu' forte per
    > gli unix commerciali che per windows, e' un
    > dato di fatto

    beh in azienda ho già tolto cinque NT Server per disperazione, sostituiti felicemente con Linux per fargli fare gli stessi compiti più altri.

    vedi poi te...

    > il vero pericolo dall'open source per MS
    > viene dai software tipo openoffice, non
    > certo da linux in se...

    e si stà valutando anche con questi add-on alle workstation, tanto le segretarie che devono scrivere una lettera non distinguono word 2 da word 2000 o da open office; imparano meccanicamente e scrivono.

    Protestavano molto quando metà dei 70 word 2000 appena installati di chiudevano all'improvviso dopo poche battute, problema risolto dopo mesi con gli ultimi service pack...
    non+autenticato
  • > > siete monomaniaci....
    > > lui non ha mai parlato di windows, voi
    > > invece ne parlate sempre!!!! anche a
    > > sproposito!!!
    >
    > Ma ti sei letto il primo post prima oppure
    > farnetichi?
    >

    dove c'e' scritto di windows???
    non lo leggo da nessuna parte
    lui dice che linux e' la vergogna degli unix
    non sono cosi' d'accordo, ma di certo linux non e' fra i migliori, specie per l'enterprise

    se devo fare audio/video professionale c'e' IRIX con l'addon che te lo danno bello impacchettato dentro una SGI che hai voglia a stargli dietro con il pc da salotto..
    se devo fare high availability c'e' solaris o hp-ux
    se devo fare networking o firewalling ci sono i BSD

    sono molto piu' maturi di qualsiasi linux

    linux e' un wannabe in molti settori, da quello desktop a quello enterprise
    per carita', ottimo sistema, ma eccellente in nulla...

    > > ma cazzo... mica esiste solo
    > > windows!!!!!!!!!!
    > > linux e' un competitor molto piu' forte
    > per
    > > gli unix commerciali che per windows, e'
    > un
    > > dato di fatto
    >
    > beh in azienda ho già tolto cinque NT Server
    > per disperazione, sostituiti felicemente con
    > Linux per fargli fare gli stessi compiti più
    > altri.
    >
    > vedi poi te...
    >

    ah cazzo.. questi si che sono numeri da far accapponare la pelle
    ben 5 windows NT
    che magari il prossimo amministratore ripristinera'..
    o sostituira con qualche altro unix...
    non sono certo quest i numeri che fanno paura ad MS

    > > il vero pericolo dall'open source per MS
    > > viene dai software tipo openoffice, non
    > > certo da linux in se...
    >
    > e si stà valutando anche con questi add-on
    > alle workstation, tanto le segretarie che
    > devono scrivere una lettera non distinguono
    > word 2 da word 2000 o da open office;
    > imparano meccanicamente e scrivono.

    appunto
    MS lucra molto di piu' con office che con windows
    e open office puo' essere un pericolo
    ma linux proprio no..

    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > cosi osceno, la vera pecora nera dei sistemi
    > *nix, esiste perchè qualcuno lo ha eletto ad
    > antiwin, foraggiando i suoi sviluppatori con
    > milioni di dollari, ma alla fin fine non ha
    > raggiunto nessuno degli obbiettivi che si
    > era proposto.
    a me, a me i milioni! Sorride

    >
    > In ambito desktop adozioni di massa non c'è
    > ne sono state, si programmi di linazione
    > massiva c'è ne sono a iosa ma a parte
    > qualche societa che ha migrato i suoi
    > terminali (che già non usavano so win) a
    > linuz , di veri passaggi da win a linuz in
    > azienda si contano sulle dita di una mano.
    che mani graaaaandi che hai!Sorride

    >
    > in ambito server a parte l'uso per gestire
    > server web di indubbia utilità (nonna
    > amelia spa), l'uso di linuz come vero server
    > e veramente irrisorio (db server mail server
    > ldap server ecc...) , anzi nei pochi posti
    > dove ho visto lavorare veramente linuz come
    > server, sentir parlare di nuovi versioni del
    > kernel e una bestemmia, quindi troviamo
    > kernel vecchi di tre quattro anni, che
    > nessuno ha intenzione di aggiornare.

    si vede che funzionano benone!Sorride
    però non capisco cosa intendi dire... che lo sviluppo del kernel dovrebbe fermarsi perchè tanto enssuno vuole un nuovo kernel? io sì! e mica solo io...

    >
    > linuz embedded si esiste ma solo a
    > pagamento, cercare di fare qualcosa con gli
    > strumenti free in giro e da smanettone del
    > byte, per sodisfazione personale quindi con
    > ricaduta commerciale pari a zero.
    >

    "ricaduta commerciale"? volevi dire guadagno?
    viva essere smanettoni del byte!
    che problema c'è se linux embedded esiste a pagamento? se vuoi puoi farne uno gratuito te, nessuno ti vieta di ravanare nel kernel per i386... basta rispettare la licenza.

    > dove linuz prospera e l'ambiente accademico
    > e grazie con le migliaia di studenti schiavi
    > che lavorano a gratis per svangare nel
    > codice e l'unico posto dove può prosperare.

    gran finaleSorride))
    non+autenticato
  • L'atteggiamento SCO mi pare veramente opportunista: da un lato sfruttano Linux (e la grande quantita' di conoscenze che in esso sono state riversate gratuitamente) per cercare di farci sopra un business, dall'altro non accettano neanche che in Linux sia (forse) presente un briciolo di conoscenza nata da SCO.

    Dello spirito dell'Open Source non hanno capito veramente nulla.

    Per questo motivo, spero che nessuno SCOLinux lo compri (visto che tra l'altro ci sono ottime alternative).

    Saluti
  • Non si puo' che essere daccordo con quanto dici!
    Ciao
    non+autenticato