Arrivano i tool castiga-P2P

Due nuovi tool promettono di semplificare al massimo, per le aziende, il controllo o il completo blocco del traffico generato da programmi peer-to-peer, come quelli di file sharing e di messaggistica istantanea

Boston (USA) - Tempi duri per chi in azienda ancora si trastulla con software sparamessaggini e scambia-file. IMlogic e SurfControl hanno rilasciato in contemporanea alcuni nuovi tool che consentono anche dell'amministratore di sistema più svogliato la possibilità, con pochi click del mouse, di filtrare selettivamente il traffico da e verso programmi di file sharing, come Kazaa e WinMX, o client di messaggistica istantanea (IM), come ICQ, AIM, MSN Messenger o Yahoo Messenger.

Instant Message Filter di SurfControl è specializzato nell'impedire che gli utenti occupino la banda della propria LAN aziendale con il traffico generato dai programmi per la condivisione di file o "perdano tempo" con chat e instant messenger, pratiche che, secondo SurfControl, possono oltretutto mettere a rischio la sicurezza dell'intera azienda.

Attraverso l'Instant Message Filter anche un utente non tecnico è in grado, senza la necessità di mettere le mani nelle impostazioni dei firewall tradizionali, di bloccare tutto il traffico in uscita ed in entrata relativo a client di file-sharing o IM, eventualmente stabilendo diritti d'accesso individuali per ogni singolo utente.
IM Manager 5.0 di IMlogic è invece un tool specifico per la gestione dei messaggi istantanei che contempla la possibilità, per gli amministratori di sistema, di avere un maggior controllo sugli ormai utilizzatissimi canali di comunicazione di IM.

Questa nuova versione del tool di IMlogic consente di impostare il blocco dei messaggi in base a parole chiave, identificare e gestire lo spam, verificare la presenza di codici malevoli e archiviare i log relativi all'attività di ogni singolo utente.

L'azienda che lo produce sostiene che IM Manager è basato su un'architettura aperta e modulare che prevede l'eventuale espansione delle sue funzionalità con prodotti di sicurezza o auditing sviluppati da terze parti.

Prodotti come quelli di SurfControl e IMlogic sono destinati, secondo gli analisti, a guadagnare popolarità a causa della sempre più sentita esigenza da parte delle aziende di tenere sotto controllo le forme di comunicazione peer-to-peer e limitare i danni che queste possono causare alla produttività e alla sicurezza.
TAG: p2p
45 Commenti alla Notizia Arrivano i tool castiga-P2P
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  • Potra' bloccare la condivisione dei files ma come fa a impedire il download?

    Si puo' impostare il proxy che non scarichi files piu' "grossi" di un mega?

    Se i messaggini girano sulla porta 80 come li fermi?

    E se ti aprono un tunnel attraverso il protocollo http dove te lo infili il tuo proxy?
    non+autenticato
  • ti tolgono il pc dalla scrivania.

    e se non la pianti ti tolgono pure dall'azienda.

    lolSorride


    avvelenato che in questo momento vorrebbe scherzare, ma gli riesce solo di essere tutt'altro che allegro
  • vorrei ricordati che basta fare content analysis
    e non solo packet filtering
    non+autenticato
  • "archiviare i log relativi all'attività di ogni singolo utente."

    ma non è un pelo illegale?
    non+autenticato
  • se sei in un'azienda, ed hai una postazione PC connessa al web per ragioni di lavoro, il contratto può specificare chiaramente condizioni "contrarie alla privacy".
    volendo, se specificato, possono leggerti la casella email a te riservata dall'azienda.

    mi sembrava che in un vecchio articolo di PI se ne fosse parlato.
  • quando si accorgeranno che senza P2P le vendite dei loro dischi andranno anche peggio di adesso .. huauaua

    E chissà che ridere quando stavolta daranno la colpa ai troppi anni di p2p che avrebbe tolto il piacere il comprare agli utenti cd originali ... huauuaau2
    non+autenticato
  • esso.

    e incredibile pensare che un admin che dovrebbe conoscere a menadito ogni porta aperta sulla rete internet debba usare tools di questo tipo per bloccare il traffico dei p2p succhia banda.

    che pena admin che permettono agli sviluppatori di installare sul pdc della rete locale il web server, mentre il firewall che si usa ha la porta per realizzare una DMZ.

    che pena admin che sbandierano a destra e a manca che solo l'uso di linuz ti da la sicurezza, e intanto non paccano il server della ditta da anni, o non mai usato la linea di comando.


    che tristezza.
    non+autenticato
  • claster, se dici "admin", mica per forza dici "ditta".

    organizzazioni a scopi umanitari, enti senza fini di lucro, fondazioni, lan temporanee... insomma, c'è admin e "admin".

    certo, se mi metto a fare una LAN privata in casa mica significa che sono cenio tel kompiuter!

    certo, se devo fare una lan in casa mica mi frega di avere una laurea in informatica con specializzazione sulle reti!

    che poi un "admin" colle palle non abbia bisogno di simili mezzucci.. boh? magari fanno anche risparmiare tempo.. magari invece non sono destinati a loro.


    avvelenato che pensa che non sempre la sicurezza sia la priorità assoluta.

  • - Scritto da: avvelenato
    > claster, se dici "admin", mica per forza
    > dici "ditta".
    >

    be se dico admin mi sembra logico parlare di un personaggio che gestisce una rete + o - grande.

    se hai da ridire anche su questo basilare concetto che posso dire di più l'ottusità umana non ha limiti.

    > avvelenato che pensa che non sempre la
    > sicurezza sia la priorità assoluta.

    dipende da cosa fai se gestisci i server CVS che contengono le ultime versioni di sw open prodotti, credo che l'obbiettivo sicurezza sia la prima cosa in assoluto da gestire (non è bello far scaricare a decine di persone sw con back door Sorride.
    non+autenticato
  • mah.. a casa mia l' "admin" è colui che possiede la password per ottenere privilegi di root.

    dunque può anche non esserci la rete, se vogliamo essere precisi.

    cmq: molte volte ho trovato commenti offensivi sugli admin improvvisati: beh, io voglio sapere che male c'è? chiaramente ogni rete merita una cura e un'attenzione differente.

    la colpa semmai è di chi mette il nipote "bravo al piccì" ad amministrare la rete della sua azienda... ma il nipote magari è anche bravino per la sua età!


    avvelenato non dall'eroina. (o altro)
  • ma a casa tua devi controllare se qualcuno ti usa la banda per winmx????

    questo serve nelle DITTE dove i dipendenti non possono perdere tempo e gli admin di queste ditte dovrebbero poter chiudere una porta anche senza tools....

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma a casa tua devi controllare se qualcuno
    > ti usa la banda per winmx????
    >
    > questo serve nelle DITTE dove i dipendenti
    > non possono perdere tempo e gli admin di
    > queste ditte dovrebbero poter chiudere una
    > porta anche senza tools....
    >


    prova a spiegalo ad uno che come nick usa avvelenato (dall'eroina).

    che tristess
    non+autenticato
  • come da oggetto
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 15 maggio 2006 15.43
    -----------------------------------------------------------
  • perchè no?

    magari ho un figlio e non voglio farlo piratare...

    chennesai!?
  • ed evidentemente siete pochi in azienda e comunque non pagate voi la banda. Noi siamo tanti e il 90% della banda viene succhiato dai programmi di file-sharing creando non pochi problemi agli altri servizi (es: spedisco un documento di un solo mega e ci mette una vita ad arrivare al destinatario).

    Il problema, come al solito, è che molti se ne approfittano. Se tutti usassero gli strumenti a loro disposizione con la testa non ci sarebbero problemi a far usare p2p, chat, etc, etc ma la gente esagera e nel momento in cui vedi che nessuno ascolta le richieste ufficiali di limitare l'uso della banda "per scopi non professionali" alla pausa pranzo o altri momenti "a basso impatto" l'unica alternativa è limitare a monte.
    non+autenticato
  • la verità è che oggi conviene prendere la DSL a casa per il p2p.

    per il resto se ti lasciassero NNTP e POP e HTTP, non chiedo altro.
    ci puoi anche cazzeggiare, ma solo con una base "di testa" e senza poter eccedere.

    non+autenticato
  • hai perfettamente ragione... se noti, nell'altro post, parlavo dello sgamone fatto al mio admin... beh, questo rallentava non poco il lavoro di ricerca che stavamo facendo...


    a questo punto tanto vale mettere in azienda un pc dedicato al p2p, dove a turno ogni impiegato fa le richieste desiderate LOL



    avvelenato per la professionalità al lavoro.
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