Nota/ Un tocco social per PI

La comunicazione da condividere oltre i formati tradizionali. Punto Informatico mette a disposizione dei lettori nuovi strumenti, perché l'informazione sia ancora più libera di fluire

Roma - Alcuni di voi avranno già notato in queste ore la presenza di un nuovo elemento nel layout di Punto Informatico. È quella che qui abbiamo iniziato a chiamare da un po' "la barra social": detto in due parole, si tratta di una serie di pulsanti che si aggiungono al layout delle notizie per offrire dei facili riferimenti a Twitter, Facebook e Buzz per gli utenti che facciano già uso o vogliano aderire a questi servizi. Senza dimenticare la più tradizionale, sperimentata e affidabile email. Non vogliamo dilungarci troppo, ma vale la pena perdere qualche riga per chiarire il perché di questa decisione.

Quando è nato Punto Informatico, ormai oltre 14 anni fa, la Rete aveva un aspetto molto diverso da quello attuale: le informazioni, nell'era pre-Google, viaggiavano in qualche modo meno spedite, più legate al passaparola. Era impensabile, così come lo è anche oggi, affermare di conoscere tutto quello che transitava su Internet, ma riuscire a individuare i fatti fondamentali, essenziali, caratterizzanti, era un compito di certo più gravoso di quanto non possa esserlo oggi.

Anche per questo, nei suoi primi anni di vita Punto Informatico ha svolto un ruolo particolare: è stato lo strumento principale di raccolta e diffusione delle informazioni sul mondo IT (che allora neppure si chiamava così!) per il pubblico italiano. Un pubblico che cresce e che ha fatto crescere la testata, e che oggi è un pubblico sempre più attento, esigente e informato: soprattutto, è composto da abitanti della Rete sempre più consapevoli del proprio ruolo da giocare nella partita dell'informazione, mediatori verso una platea più vasta e portatori di notizie e avvenimenti verso la propria rete di contatti.
In un certo senso oggi Internet incarna davvero quella storica definizione che la vuole "rete delle reti": ciascuno di noi costituisce un nodo del tessuto globale, e a nostra volta intessiamo una più piccola ma altrettanto significativa ragnatela di contatti con i nostri amici, conoscenti e semplici casuali frequentatori della nostra vita digitale. Come più volte spiegato e dimostrato da autorevoli studi scientifici, con l'avvento di strumenti come i social network le distanze (fisiche, geografiche e sociali) si accorciano: ignorare questo assunto significherebbe ignorare l'essenza stessa di questa nuova società digitale che si va formando.

Facebook, che in Italia secondo le stime conta tra 16 e i 18 milioni di iscritti, Twitter e Buzz sono strumenti che fanno parte di questa realtà: il loro ruolo di impalcature per reti sociali trasporta al giorno d'oggi quella realtà fatta di passaparola degli albori della Rete. È impossibile controllare o persino tener traccia del percorso che le notizie affrontano su Internet, figurarsi arrestarlo: ciascuno apprende quanto gli interessa attraverso canali differenti, costruiti e ricavati con logiche personali e in molti casi imprevedibili e insostituibili.

Non è un caso se da molti anni i contenuti di Punto Informatico vengano rilasciati sotto licenza Creative Commons: la scelta di questa forma di tutela degli articoli, degli editoriali, delle interviste e degli speciali è legata alla concezione che questo giornale ha della informazione e della cultura. Per quale motivo controllare a monte le idee che vengono immesse in Rete? Il loro fluire alimenterà dibattiti e creerà delle relazioni. Abbiamo quindi scelto di mettervi a disposizione degli strumenti per rendere più agevole l'uso di quelli che i numeri ci dicono essere i principali servizi utilizzati per far rimbalzare in rete le notizie di Punto Informatico. Vi invitiamo a usarli, sfruttarli e far fluire quello che vi piace o non vi piace tra quanto trovate su queste pagine.

Grazie all'impegno del reparto tecnico la nuova barra non dovrebbe complicare la vita a nessuno, non dovrebbe intralciare la navigazione anche sui monitor più "stretti": abbiamo effettuato diversi test su tutti i browser e le piattaforme su cui siamo riusciti a mettere le mani, ma ci aspettiamo come è ovvio il vostro feedback e i vostri suggerimenti per migliorare questo strumento e renderlo il più possibile funzionale. Inizialmente il servizio sarà disponibile per gli utenti registrati, contiamo di renderlo disponibile per tutti i navigatori dopo qualche giorno di verifiche.

Lo sviluppo della piattaforma di Punto Informatico quindi non si arresta, e siamo felici di continuare assieme a voi un percorso che ci sta portando con successo al compimento del 15esimo anno di età. Sotto il cofano fervono i preparativi, ci sono alcune novità in vista e speriamo che come in passato non ci facciate mancare il vostro supporto e il vostro apporto per la crescita e la maturazione di tutti i servizi.

Buona lettura a tutti.

La redazione e il reparto tecnico di Punto Informatico
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