Alfonso Maruccia

Video e web, Google vara la corazzata WebM

Mountain View concretizza la già preannunciata apertura del codice del codec VP8. E assolda pezzi grossi alla sua cordata. Non mancano le critiche, ma ora c'è un concorrente in più

Video e web, Google vara la corazzata WebMRoma - Come già ampiamente promesso in passato, Google ha annunciato la pubblicazione di specifiche e tecnologie del codec VP8 sotto licenza open source. Si tratta di un importante sviluppo nell'ambito della guerra dei codec per i formati video compatibili con HTML 5, che per di più coincide con la nascita del progetto WebM e il supporto del suddetto da parte di una fetta consistente di protagonisti del settore. Sul carro "open" di Google salgono tutti tranne naturalmente Apple, che ha già minacciato di adire le vie legali contro Ogg Theora (strettamente imparentato con VP8) se sarà il caso.

L'annuncio della "liberazione" di VP8 avviene durante la conferenza Google I/O in corso a San Francisco, occasione servita a Mountain View come showcase delle tecnologie di là da venire e dimostrazione dell'impegno della corporation nei confronti dell'open source e l'open web. Alla conferenza Google ha dunque presentato WebM, progetto collaborativo che può vantare partnership da autentica corazzata e che avrà il compito di "definire una struttura del file contenitore, dei formati video e audio" partendo dalle tecnologie VP8 (video high-def), Ogg Vorbis (audio compresso) e Matroska (container di flussi multimediali).

Con WebM Google sposa apertamente la posizione di chi - come Mozilla - richiede a gran voce che i nuovi formati multimediali del futuro HTML 5 siano liberamente utilizzabili senza il peso di royalty e impedimenti legali. Il partito degli standard aperti ha naturalmente risposto in maniera oltremodo positiva alla chiamata di Mountain View, e già al momento del lancio WebM può vantare il pieno appoggio della succitata Mozilla (Firefox) assieme a quello di Opera, AMD-ATI, NVIDIA, ARM, Freescale, Marvell, Qualcomm e altri.
Abbraccia WebM anche Adobe, che dal palco di Google I/O conferma come future versioni di Flash garantiranno il pieno supporto (anche) al nuovo codec FOSS di Mountain View. La licenza di VP8 è stata modellata su quella Open BSD, e permette l'implementazione del codec di nuova generazione sia in prodotti gratuiti che commerciali. WebM pare piacere alla stragrande maggioranza dell'industria e anche il founder del progetto Theora Christopher "Monty" Montgomery lo definisce "un'ottima notizia".

È dunque giunta la fine di Theora, che Mozilla e Opera avrebbero visto bene come il fondamento delle specifiche multimediali di HTML 5 al posto del codec proprietario H.264 tanto amato da Apple? Non proprio o comunque non in tempi brevi, dice Montgomery, che per quanto entusiasta delle possibilità evolutive rese possibili da un VP8 open dice ci essere pienamente impegnato a portare avanti lo sviluppo sul "suo" codec open source.

Segnali positivi per l'adozione di VP8 da parte dell'intera industria arrivano persino da Microsoft, che prima si è detta disposta a scommettere in esclusiva su H.264 e ora ha rivelato che Internet Explorer 9 supporterà anche il nuovo codec di Google, posto che l'utente abbia provveduto in prima persona a installarlo sul sistema.

A chi invece VP8 non piace proprio per nulla è Jason Garrett-Glaser, lo sviluppatore meglio noto come "Dark Shikari" autore del progetto open source x264 per la codifica in formato H.264. Nelle parole di Dark Shikari VP8 è un vero e proprio "disastro", con specifiche rabberciate da codice C addirittura scopiazzato da H.264 e una tecnologia sostanzialmente troppo immatura per essere utile a qualcosa. Parole di miele nelle orecchie di Apple, che certo non se ne starà con le mani in mano mentre Google e compagnia provano a sfidare la sua impostazione "HTML 5+ H.264".

Alfonso Maruccia
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373 Commenti alla Notizia Video e web, Google vara la corazzata WebM
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  • adesso pure silvio comincerà a seminare fud Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Questo codec sembra gettato nella mischia tanto per prendere tempo.

    Qui un articolo del perché Steve Jobs ha detto no:

    http://www.appleinsider.com/articles/10/05/20/stev...
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > http://www.appleinsider.com/articles/10/05/20/stev

    Ci sono più errori in quell'articolo che in un mio tema di italiano di prima media. Sembra scritto da un fan piuttosto che da una persona senziente, lo stesso Jason sul suo articolo di critica, non arriva a tali affermazioni blasfeme. VP8 è superiore ad h.264 sul profilo baseline che è quello usato sul web, sui dispositivi mobili, e persino sui dispositivi Apple. Sui brevetti è ancora tutto da vedere, infrangere in brevetto software è difficile, perchè bisogna infrangerne ogni parte, non solo una parte. Ed Apple dovrà adeguarsi se vuole youtube sui suoi dispositivi.

    Inoltre per Mozilla non è un problema di dover pagare le royalties, i soldi per pagarle ci sono, il problema è consegnare il web che è NOSTRO in mano a gruppi privati come MPEG LA. Il web deve restare di proprietà di tutto il mondo, ed i formati che lo compongono devono essere liberi, accessibili, aperti a chiunque si affacci sul web. Bisogna poterli usare e modificare a proprio piacimento. MPEG LA dovrebbe solo rilasciare ogni dubbio e dire che non chiederà royalties per l'uso dei propri formati nemmeno dopo il 2015, se non l'hanno fatto è segno che hanno in mente qualcosa. Personalmente preferisco pensare che dopo il 2015 potrò continuare ad usare la Rete come faccio oggi.
    non+autenticato
  • Non lo leggo nemmeno l'articolo: dico solo che, come avevo detto a te, a Mex e agli altri avevo ragione.
    Google stava preparando qualcosa di aperto per spiazzare Apple e Nokia: e l'ha fatto.
    Ora Apple si trova indietro: naturale pensare a gettare un po' di fango nella speranza di risollevare la truppa.
    Mi sarei meravigliato del contrario.
  • Nokia è molto flessibile, come del resto MicrosoftA bocca aperta

    certo che da Redmond mi sarei aspettato prese di posizione più dure....
  • ma infatti IO non ho mai detto che nessuno vuole un'alternativa free (chi é che non la vuole?)

    Ma se tu ADESSO fai un device portatile che esce DOMANI sul mercato, che codec usi?

    Inoltre, sul discorso la parte piú importante dell'articolo postato da Ruppolo é:
    "Those insisting on calling H.264 "proprietary" because it is not completely free have never referred to other open, but not free standards (including the MP3 audio format), as "proprietary." Additionally, it was Apple's iTunes that spearheaded the move from MP3 toward the more modern and efficient AAC audio format in order to shift the world's technology from the more expensive to license MP3 format to the cheaper and/or free to use AAC. If there were a cheaper, suitable option to paying for H.264, Apple would similarly jump on it."

    IF... ma con i se e con i ma... vedremo come maturerá VP8 e se resterá completamente Free
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > ma infatti IO non ho mai detto che nessuno vuole
    > un'alternativa free (chi é che non la
    > vuole?)
    >
    > Ma se tu ADESSO fai un device portatile che esce
    > DOMANI sul mercato, che codec
    > usi?

    E' la prima volta che vedo un produttore hardware dispiacersi perché "dovrà" vendere nuovi prodotti. Non starà mica diventando generoso sto Jobs?
    Ubunto
    1350
  • mettetevi d'accordo... c'é chi dice che vuole imporre il "suo" formato video, tu dici che vuole vendere tanti HW diversi... bah...
    MeX
    16902
  • > ma infatti IO non ho mai detto che nessuno vuole
    > un'alternativa free (chi é che non la vuole?)
    Guarda, MeX, che io non ho detto che tu non volevi un'alternativa libera.
    Anzi, dietro mia sollecitazione hai detto che ci speravi, ma non ci credevi. Io ti facevo notare che certe mosse di Google e la convenienza di mercato (spiazzare Apple e Nokia) mi portava a pensare che l'avrebbe fatto.
    >
    > Ma se tu ADESSO fai un device portatile che esce
    > DOMANI sul mercato, che codec usi?
    >
    > Inoltre, sul discorso la parte piú importante
    > dell'articolo postato da Ruppolo é:
    > "Those insisting on calling H.264 "proprietary"
    > because it is not completely free have never
    > referred to other open, but not free standards
    > (including the MP3 audio format), as
    > "proprietary." Additionally, it was Apple's
    > iTunes that spearheaded the move from MP3 toward
    > the more modern and efficient AAC audio format in
    > order to shift the world's technology from the
    > more expensive to license MP3 format to the
    > cheaper and/or free to use AAC. If there were
    > a cheaper, suitable option to paying for H.264,
    > Apple would similarly jump on it.
    "
    >
    > IF... ma con i se e con i ma... vedremo come
    > maturerá VP8 e se resterá completamente Free
    Siamo d'accordo che sono ipotesi, ma non sono ipotesi campate in aria, non trovi? Hai letto chi c'è dietro WebM? Già Google da solo è una garanzia.
    Pensi che tutte le più grandi aziende di HW (tranne Intel) si buttavano così?
    Per carità, tutta la calma del caso e lungi da noi accettare supinamente qualcosa solo perché è free. Ma IMHO la strada è tracciata ormai.
  • si ma io sto parlando di quelli che vaneggiano ADESSO sull'abbandono ad h.264, it's not going to happen... for now
    MeX
    16902
  • Si tratta di una novità: come tale necessita di un po' di tempo.
    Usando lo stesso metro non dovremmo comprarci iPad perché ora in Italia non lo posso acquistare sotto casa.
    Ci vorrà tempo: forse un anno per vedere i primi dispositivi con l'accelerazione in HW? Nel frattempo con i browser siamo quasi pronti: quindi pochi mesi e vedremo WebM dappertutto (sul web).
  • appunto, per questo non capisco chi si strappa le vesti all'attuale scelta di h.264
    MeX
    16902
  • Hanno già cominciato i FUD:

    http://www.osnews.com/story/23335/Patent_Troll_Lar...

    ...però è uscito prima VP8 che H264 (addirittura - se non ricordo male - mi sembra che ON2 concedette alcune tecnologie per quest'ultimo).

    Vuoi vedere che ci sbattono il muso ?
    non+autenticato
  • Per quello che ricordo era VP3 (e quindi Theora) ad essere uscito prima di H264. E, in ogni caso, questo non bastò a fermare gli spara FUD che ipotizzavano violazioni di Theora contro H264 (la storia della pecora e del lupo che si abbeverano non ha insegnato proprio nulla).
    Questi spargi FUD sono efficacissimi: in tanti ci hanno creduto e diffuso il verbo, anche su questo forum (e non sto parlando solo di ruppolo).
  • - Scritto da: advange
    > Per quello che ricordo era VP3 (e quindi Theora)
    > ad essere uscito prima di H264.
    Jason (x264 dev) dice che addirittura il VP8 appare + vecchio del suo x264 (xche prende codice dal VP7)... quindi sicuramente VP3 e' precedente al H.264
    "However, as I read through the encoder, it became clear that this was not at all true; there were comments describing bugfixes dating as far back as early 2004. That’s right: this software is even older than x264! I"
    se vanno a vederci bene dentro c'e' il serio rischio che i draft del H264 siano posteriori al lavoro di On2... dopo ci sarebbe da ridere.. con google/on2 richieda un patent infringment al mpeg-la !
    non+autenticato
  • Infatti... non credo che alla Google siano così sprovveduti: i loro avvocati avranno sicuramente studiato la faccenda, ecco perché sono così tranquilli rispetto all'annuncio del "known patent troll" Larry Horn...
    non+autenticato
  • google ha i migliori avvocati se i soldi possano comprare e non penso avrebbero tentato un azzardo simile senza avere le spalle coperte

    non sono un avvocato come non lo è l'autore dell'articolo su vp8 contro x264 ( ma parla come se lo fosse )

    però oggettivamente un colosso dell'IT non si butta in una causa persa col rischio di dover pagare fior di miliardi

    mpeg-la fino ad oggi l'ha avuto vinta contro piccole organizzazione come theor e xiph, ma contro google è un altro paio di maniche

    sul fronte tecnico basta leggere quest'articolo http://lists.wikimedia.org/pipermail/wikitech-l/20...

    maxwell fa una giusta comparazione tra il primo vp3 e theora e conclude che On2 è abituata a scrivere codice buggato e approssimativo..non per colpa ovviamente ( erano una piccola azienda e facevano il loro lavoro al meglio delle proprie possibilità )

    vp8 è migliorabile moltissimo e theora lo dimostra

    del resto lo stesso maxwell tempo fa comparò theora e h264 concludendo che tutto sommato h264 non è questo gran mostro che tutti dicono....theora resta un player importante e non penso, come molti sostengono, che sarà completamente sostituito da vp8
  • Beh, veramente Monthy ha dichiarato che Theora sarà relegato all'uso off-line, mentre WebM allo streaming; ovviamente, visto che c'è di mezzo la Xiph, i due codec beneficeranno l'uno dei progressi dell'altro.

    http://planet.xiph.org/
    non+autenticato
  • theora è giudicato inadatto allo streaming online già da molto tempo e quindi non è strano che non venga preso in considerazione adesso

    molti però hanno capito che vp8 implica la morte di theora, mentre invece theora ha dei vantaggi prestazionali rispetto a vp8 e h264 che gli permettono appunto di essere usato come codec offline
  • - Scritto da: BrUtE AiD

    > Vuoi vedere che ci sbattono il muso ?

    Non hanno speranza.
    FDG
    10933
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