Che memoria quel Palm!

Scocca l'ora dell'esplosione della memoria RAM sui PDA di Palm. Si allinea ai Pocket PC, superando lo scoglio dei 16 MB. Palm tuttavia afferma che la sua memoria vale di più

Milpitas (USA) - Palm ha deciso di abbattere uno dei tradizionali limiti dei propri PDA introducendo una nuova tecnologia di memoria che estenderà la RAM supportata dagli attuali 16 MB fino a 128 MB.

Si può dunque prevedere il rilascio, a partire dai prossimi mesi, di modelli di Palm con un quantitativo di memoria RAM almeno doppio rispetto a quello attuale: il tetto massimo dei 128 MB verrà raggiunto con tutta probabilità non prima del prossimo anno, inizialmente come optional per i modelli di fascia alta.

L'azienda, che ha definito questa miglioria come "una cruciale conquista", sostiene che un incremento della memoria RAM supportata porterà benefici sia agli utenti business che a quelli consumer consentendo loro di caricare più immagini, video, musica, applicazioni e documenti di Office, migliorare le prestazioni di client e-mail e browser Web e consentire l'esecuzione di applicazioni multimediali e giochi più complessi e avanzati.
"La gamma di soluzioni hardware e software di prossima generazione si estende notevolmente con questa innovazione sviluppata dagli ingegneri di Palm Solutions", ha affermato Steve Manser, senior vice president of product development per Palm Solutions Group. "Questa miglioria si tradurrà per i nostri clienti nella possibilità di avere a disposizione tutto il necessario per usufruire di robuste applicazioni per il business e di ricchi contenuti multimediali".

Con questa mossa Palm spera di guadagnare competitività nei confronti dei Pocket PC, dispositivi che al momento della loro prima apparizione sul mercato, nel 2000, potevano già disporre di 32 MB di RAM. A tal proposito Palm ci tiene però a sottolineare come la memoria disponibile sui propri palmari non possa essere direttamente comparata a quella presente sui Pocket PC: il motivo, secondo l'azienda californiana, sta nel fatto che la propria tecnologia, essendo espressamente nata per il mondo dell'handheld computing, è stata progettata in modo da garantire la minima occupazione di memoria e la massima compattezza dei file. Palm cita come esempio il formato dei file utilizzato per archiviare appuntamenti, indirizzi, testo e note vocali: questi, a suo dire, occupano in media un quinto dello spazio richiesto dai corrispettivi formati utilizzati dal sistema operativo Pocket PC.

Resta tuttavia indubbia la necessità, per la nuove generazione di PDA multimediali, di poter disporre di un generoso quantitativo di RAM ove poter far girare applicazioni che fanno uso di grafica 3D, audio, video e funzionalità di riconoscimento vocale.

Nonostante il ritardo di Palm nell'abbracciare i display a colori e le tecnologie multimediali di derivazione desktop, i computer handheld di quest'ultima detengono ancora la leadership del mercato internazionale con il 38,6% contro il 13,5% della seconda classificata, HP, che con la propria famiglia di iPaq domina il segmento dei PDA basati sulla piattaforma Pocket PC di Microsoft.
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