Giorgio Pontico

UK, videogame come cocaina

Lo afferma un terapeuta locale dopo aver osservato le reazioni di diversi minori di fronte all'esposizione prolungata a PC e console

Londra - Si saltano i pasti e si tende a isolarsi sempre di più fino ad arrivare a rubare soldi e preziosi di famiglia per procurarsi l'ennesimo titolo uscito da poco. Lancia l'allarme uno studioso britannico: sostiene che una sessione di gioco di due ore, su computer o console, è equivalente a una sniffata di cocaina.

Sarebbe questo il caso di Jack, un quindicenne di Garstang, un piccolo centro del Lancashire, che era arrivato a giocare fino a 48 ore di fila, trascurando scuola e amici per ottenere punteggi sempre più alti, a discapito però della sua integrità fisica e mentale. Steve Pope, il terapista che si è preso carico di strappare il giovane dalla spirale in cui era finito, ha spiegato che negli ultimi anni un numero sempre crescente di ragazzini fatica a limitare il monte ore passato davanti alla console o al PC: "Molti di questi - ha sentenziato - vedono il videogioco come una via di fuga dal mondo reale".

Ma in questo caso il locus amoenus virtuale potrebbe avere effetti devastanti a lungo termine. L'uso del condizionale è d'obbligo dal momento da che si tratta di una questione dibattuta ormai da più di un decennio dove per ogni teoria apocalittica sui videogame letali si associa a uno studio che smentisce tutte le ricerche precedenti.
Il dilemma non riguarderebbe solo i videogiochi, ha sottolineato Pope, ma anche Internet. Ormai i due concetti sono spesso associati in un'unica entità. Secondo Pope i videogame, online o meno, hanno l'effetto di ridurre l'attenzione verso il mondo reale. Viene riportato l'esempio di alcuni calciatori della Premiership britannica troppo presi dai videogame dedicati al calcio, e degli sforzi che i club fanno per non ritrovarsi a dover schierare dei brocchi che pensano di giocare a PES o a FIFA.

Proprio in Gran Bretagna era nata di recente una clinica apposita per accogliere pazienti dai 12 ai 17 anni di età intossicati da World Of Warcraft, provocando molte polemiche. Nulla a che vedere con i campi di rieducazione cinesi dove per curare la dipendenza da Internet si ricorreva fino a poco tempo fa a sedute di elettroshock e punizioni corporali.

Giorgio Pontico

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140 Commenti alla Notizia UK, videogame come cocaina
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  • Ebbene si, lo confesso.
    Da quando mi sono scaricato Gioventu' ribelle non mangio piu', non dormo piu', non parlo piu' con nessuno...

    Sto giocando ininterrottamente da piu' di 60 ore e ancora non mi basta.

    Prima o poi riusciro' ad ammazzare il papa!!!
  • Facile mollare i figli davanti alla console per ore perchè così te li levi dalle palle, ma cosa li hai fatti a fare se poi non li vuoi vicino a te?

    I genitori di oggi sono veramente ridicoli, io ho due figli, anche se possegono una nota marca di console, due computer e diversi altri gadget, se gli dico andiamo fuori a fare due tiri, nemmeno salvano il gioco e escono a tutta birra, giocano poco alle console perchè sanno giocare in mille modi differenti, questo glielo ho insegnato partecipando ai giochi con loro e facendoli socializzare con altri bambini "parchi giochi ed ecc.", se invece regali a tuo figlio una console e lo chiudi in una stanza per sei ore, allora se poi ti esce di caveza non puoi dare la colpa ai videogiochi, sarebbe uscito di testa anche se gli avessi dato una bibbia, anzi in più gli si sarebbero aggiunte 2 o 3 paranoie, un paio di tabu e qualche senso di colpevolezza ingiustificata, detto ciò io inviterei i genitori a fare ciò che devono, vegliare, consigliare, aiutare e giocare con i propri figli, anche con le console, ma essere cmq sempre presenti, sopra ogni cosa spiegare ai propri figli le cose come sono e non in modalità fiaba, devono passare un'infanzia vera non virtuale.
    non+autenticato
  • Il mondo non è un posto per i bambini, e forse nemmeno per gli adulti.
    non+autenticato
  • E ho conosciuto diverse persone che le cattive esperienze le hanno fatte soltando nel mitico, fantasmagorico, mondo reale...
    Finiamola con il racconto da mondo disney del socializzare, gli amici etc...
    non+autenticato
  • nella famiglia in cui lui lavora e lei lavora, i figli sono tirati su da scuola e televisione/pc/consolle, quindi prima di dare la colpa ai genitori accertiamoci che contino qualcosa.
    non+autenticato
  • Demonizzare i videogiochi non serve (anzi è controproducente, come per la pornografia) ma indubbiamente un problema di dipendenza esiste, nel senso che i videogiochi possono creare una sorta di dipendenza e lo dico con cognizione di causa dato che sono un videogiocatore di lungo corso.
    Il fatto è che la realtà virtuale dei videogames è sempre più immersiva, la grafica 3D è ormai ad un passo dal fotorealismo e adesso con i nuovi schermi 3D la realtà virtuale si fonde ancor meglio con la realtà reale, il futuro probabilmente sarà qualcosa di molto vicino al “ponte ologrammi” di Star Trek.
    Tutto molto bello direte voi (e anch'io).....ma anche no.
    Come tutte le tecnologie che coinvolgono la maggioranza della popolazione, c'è il rovescio della medaglia da non sottovalutare, ripeto......non demonizzare ma neanche sottovalutare.
    E' un dato di fatto che il mondo che ci circonda (soprattutto in questi ultimi anni) ci piace sempre meno ed è altrettanto vero che le droghe, il sesso, il gioco (nel senso più ampio del termine) stanno assumendo il ruolo di panacea di tutti i mali, una vera e propria fuga dalla realtà collettiva.
    Inoltre questi “vizi” che fino a pochi anni fa erano appannaggio quasi esclusivo di una parte ristretta della popolazione (ricchi residenti nelle grandi città), ora sono alla portata di tutti grazie alla globalizzazione e alla conseguente diffusione e riduzione dei costi.
    Quindi, tornando ai videogiochi, che altro dire.......come al solito spetta “ai grandi” l'arduo compito di educare i piccoli, salvo il constatare poi che sono proprio “i grandi” quelli vittime di queste dipendenze.
    Come diceva un un grande filosofo (credo Nietzsche) ogni uomo ha bisogno dei suoi maestri e chi non ha la fortuna di averli farebbe bene a procurarseli in fretta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tex Murphy
    > Demonizzare i videogiochi non serve (anzi è
    > controproducente, come per la pornografia) ma
    > indubbiamente un problema di dipendenza esiste,
    > nel senso che i videogiochi possono creare una
    > sorta di dipendenza e lo dico con cognizione di
    > causa dato che sono un videogiocatore di lungo
    > corso.
    > Il fatto è che la realtà virtuale dei videogames
    > è sempre più immersiva, la grafica 3D è ormai ad
    > un passo dal fotorealismo e adesso con i nuovi
    > schermi 3D la realtà virtuale si fonde ancor
    > meglio con la realtà reale, il futuro
    > probabilmente sarà qualcosa di molto vicino al
    > “ponte ologrammi” di Star
    > Trek.
    > Tutto molto bello direte voi (e anch'io).....ma
    > anche
    > no.
    > Come tutte le tecnologie che coinvolgono la
    > maggioranza della popolazione, c'è il rovescio
    > della medaglia da non sottovalutare,
    > ripeto......non demonizzare ma neanche
    > sottovalutare.
    > E' un dato di fatto che il mondo che ci circonda
    > (soprattutto in questi ultimi anni) ci piace
    > sempre meno ed è altrettanto vero che le droghe,
    > il sesso, il gioco (nel senso più ampio del
    > termine) stanno assumendo il ruolo di panacea di
    > tutti i mali, una vera e propria fuga dalla
    > realtà
    > collettiva.

    Quoto.

    > Inoltre questi “vizi” che fino a pochi anni fa
    > erano appannaggio quasi esclusivo di una parte
    > ristretta della popolazione (ricchi residenti
    > nelle grandi città), ora sono alla portata di
    > tutti grazie alla globalizzazione e alla
    > conseguente diffusione e riduzione dei
    > costi.
    > Quindi, tornando ai videogiochi, che altro
    > dire.......come al solito spetta “ai grandi”
    > l'arduo compito di educare i piccoli, salvo il
    > constatare poi che sono proprio “i grandi” quelli
    > vittime di queste
    > dipendenze.

    Ed e' qui che deve intervenire lo stato, con una legge apposita che renda illegale la droga in questione, onde evitare il propagarsi del fenomeno.

    > Come diceva un un grande filosofo (credo
    > Nietzsche) ogni uomo ha bisogno dei suoi maestri
    > e chi non ha la fortuna di averli farebbe bene a
    > procurarseli in
    > fretta.
  • - Scritto da: ostrega
    > - Scritto da: Tex Murphy

    > Ed e' qui che deve intervenire lo stato, con una
    > legge apposita che renda illegale la droga in
    > questione, onde evitare il propagarsi del
    > fenomeno.

    Rendiamo illegale windows, il peggior spacciatore di videogiochi !
    Linux viene per salvarci dalla DDDDrroooggaaaaaAAAA !!!!
    krane
    22544
  • > Ed e' qui che deve intervenire lo stato, con una
    > legge apposita che renda illegale la droga in
    > questione, onde evitare il propagarsi del
    > fenomeno.
    >

    Assolutamente no.
    Ogni forma di proibizionismo è controproducente.
    La mia risposta precedente non è stata pubblicata, perchè facevo delle considerazioni sullo Stato e sulle religioni (assolutamente non offensive) che evidentemente sono state giudicate "pericolose" mah.....sui forum (di tutti i generi) si legge moooolto di peggio, no comment.
    Sostanzialmente credo che lo Stato meno interviene e meglio è (in ogni ambito), gli uomini hanno solo bisogno di nuovi maestri o più semplicemente di ritrovare quelli vecchi.
    non+autenticato
  • Ecco alcune frasi, dette da chi si oppone ai videogiochi:

    ...Gli fps in primis contribuiscono ad imbottire le menti dei giovani di sangue e violenza....

    ...E' logico pensare che se rimbambisci un giovane con videogiochi violenti, prima o poi diventera' un pluri omicida...

    ...Non potra'. Qualche piccolo sacrificio, a favore della stabilita' sociale...

    ...decisamente, la gnocca dovrebbe essere un diritto di chiunque...

    ...di violenze gratuite su rappresentazioni di esseri viventi. illegale...

    ... ritengo che ogni essere umano maggiorenne possa scegliere se donare piacere ad un altro essere umano in cambio di denaro....


    Dovremmo dare ascolto a persone così?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Ecco alcune frasi, dette da chi si oppone ai
    > videogiochi:
    >
    > ...Gli fps in primis contribuiscono ad
    > imbottire le menti dei giovani di sangue e
    > violenza....
    >
    > ...E' logico pensare che se rimbambisci un
    > giovane con videogiochi violenti, prima o poi
    > diventera' un pluri
    > omicida...
    >
    > ...Non potra'. Qualche piccolo sacrificio, a
    > favore della stabilita'
    > sociale...
    >
    > ...decisamente, la gnocca dovrebbe essere un
    > diritto di
    > chiunque...
    >
    > ...di violenze gratuite su rappresentazioni di
    > esseri viventi.
    > illegale...
    >
    > ... ritengo che ogni essere umano maggiorenne
    > possa scegliere se donare piacere ad un altro
    > essere umano in cambio di
    > denaro....


    QUOTONE!
  • TROLLONEFicoso
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > TROLLONEFicoso

    Urca, mi son perso questa discussione! Mannaggia!
  • - Scritto da: angros
    >
    > Dovremmo dare ascolto a persone così?

    beh se non altro si può essere d'accordo su

    > ...decisamente, la gnocca dovrebbe essere un
    > diritto di
    > chiunque...
  • «Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.»

    Albert Einstein

    Eliminiamo le emozioni, la capacità di intendere e di volere... sai che bella società che riga sempre dritto!...
    non+autenticato
  • le fiamme saranno virtuali, ma fanno danni reali. I videogiochi vanno proibiti, altrimenti che razza di societa' formeranno i nostri figli e i nostri nipoti?
  • ironico vero ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > ironico vero ?

    Londra e' la roma dei videogiocatori.
  • no... non lo sei.... mamma mia! Mi domando se lo fai apposta oppure sei convinto di quello che dici.

    Prima dici che bisogna tassare una intera tipologia di software senza se e senza mai.
    Poi vuoi che vietano i toto i porno per evitare che arrivino i maniaci
    ed infine vogliamo vietare i videogiochi per 4 luoghi comuni che vanno avanti dagli anni 90/80 ?
    Ma perfavore, non spariamo allarmismi. Fin ora non c'è stata una megasupernuclerarterroristicapedofila strage fatta da uno che giocava ad un videogioco.....
    Sgabbio
    26178
  • Sarà un membro del moige? O un videotecaro?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Sarà un membro del moige? O un videotecaro?

    Solo un sedicente cristiano pena capitalista.
  • - Scritto da: Sgabbio
    > no... non lo sei.... mamma mia! Mi domando se lo
    > fai apposta oppure sei convinto di quello che
    > dici.
    >
    > Prima dici che bisogna tassare una intera
    > tipologia di software senza se e senza
    > mai.
    > Poi vuoi che vietano i toto i porno per evitare
    > che arrivino i
    > maniaci
    > ed infine vogliamo vietare i videogiochi per 4
    > luoghi comuni che vanno avanti dagli anni 90/80 ?
    >
    > Ma perfavore, non spariamo allarmismi. Fin ora
    > non c'è stata una
    > megasupernuclerarterroristicapedofila strage
    > fatta da uno che giocava ad un
    > videogioco.....

    Non tutti i videogiochi. Solo quelli in cui vi e' la possibilita' di uccidere un altro essere vivente. Gli fps in primis contribuiscono ad imbottire le menti dei giovani di sangue e violenza.
  • > Non tutti i videogiochi. Solo quelli in cui vi e'
    > la possibilita' di uccidere un altro essere
    > vivente.

    E allora mettiamo gli zombie come nemici (non sono viventi, sono già morti). Avevano fatto una cosa del genere per Carmageddon.

    Comunque, tu che giochi salveresti, quindi? Praticamente solo i racing... sai che palle!

    > Gli fps in primis contribuiscono ad
    > imbottire le menti dei giovani di sangue e
    > violenza.

    Fonti? O te lo sei sognato?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > > Non tutti i videogiochi. Solo quelli in cui vi
    > e'
    > > la possibilita' di uccidere un altro essere
    > > vivente.
    >
    > E allora mettiamo gli zombie come nemici (non
    > sono viventi, sono già morti). Avevano fatto una
    > cosa del genere per
    > Carmageddon.
    >
    > Comunque, tu che giochi salveresti, quindi?
    > Praticamente solo i racing... sai che
    > palle!
    >
    > > Gli fps in primis contribuiscono ad
    > > imbottire le menti dei giovani di sangue e
    > > violenza.
    >
    > Fonti? O te lo sei sognato?

    addestrano i nostri figli per quando arriveranno gli zombies alieni mutanti mannari
  • Ovviamente sono anche ninja!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: angros
    > > Non tutti i videogiochi. Solo quelli in cui vi
    > e'
    > > la possibilita' di uccidere un altro essere
    > > vivente.
    >
    > E allora mettiamo gli zombie come nemici (non
    > sono viventi, sono già morti). Avevano fatto una
    > cosa del genere per
    > Carmageddon.

    No. Tutto cio' che e' vivo si muove, percio' gli zombies sono anch'essi vivi.

    > Comunque, tu che giochi salveresti, quindi?
    > Praticamente solo i racing... sai che
    > palle!

    Si, quelli aiutano la prontezza dei riflessi.

    > > Gli fps in primis contribuiscono ad
    > > imbottire le menti dei giovani di sangue e
    > > violenza.
    >
    > Fonti? O te lo sei sognato?

    Non servono fonti alla ragione.
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